Finalmente qualche bella notizia !

Assegnata all' Italiano Alessio Figalli la medaglia Fields, il maggiore riconoscimento mondiale per la matematica, pari al Nobel
Nato a Roma 34 anni fa, Figalli ha studiato nella Scuola Normale di Pisa. Dal 2016 è docente al Politecnico di Zurigo. Dopo 44 anni, è il secondo italiano a ricevere questo premio.

E' stato premiato per le ricerche nella teoria del trasporto ottimale, che si occupa del modo più economico per trasportare oggetti da un luogo a un altro, e agli studi sulle equazioni a derivate parziali e sulla probabilità
È in un'equazione la chiave per prevedere il movimento delle nuvole, governato dagli spostamenti di miliardi di particelle di vapore. A risolverla è stato il matematico Alessio Figalli !

La medaglia Fields viene assegnata ogni quattro anni a matematici che non abbiano compiuto 40 anni, ed è stata stata vinta da un italiano solo una volta, 44 anni fa.

Recto della medaglia Fields, vi è inciso il volto di Archimede e la sua frase: Transire suum pectus mundoque potiri (Elevarsi al di sopra di se stessi e conquistare il mondo).

Bravo....!
Siamo orgogliosi veramente di lui.
Ci fa onore nel mondo, nonostante dicano che gli italiani sono sempre agli ultimi posti, nei confronti internazionali, per quanto riguarda la matematica e la comprensione dei testi in generale.
Tuttavia sono sicura che, le parentesi, lui le metta sempre, per risolvere le equazioni..... :lol:
Ah Grazia, ti è possibile trascrivermi la frase di Archimede in greco antico, dato che di sicuro si sarà espresso nella sua lingua.
Se ti è possibile, ti ringrazio, cara.
:lol: Ah non c'è dubbio.......

Eccoti accontentata cara :

Afxíste páno tous kai kataktíste ton kósmo
Grazie mille!. Ora la trascrivo. E' una frase importante. Grazie ancora. Andrebbe fatta conoscere ai giovani, fin dalla 3a media, come stimolo per proiettarsi nel futuro, per impegnarsi con determinazione, come ha fatto il nostro bravissimo matematico, che tra l'altro, prima di frequentare la Normale di Pisa, si era formato al liceo classico; e da questo tipo di liceo è uscita anche l'italiana che è attualmente direttrice del CERN di Ginevra, Fabiola Gianotti, della quale siamo pure decisamente orgogliosi.
Ftgurati, questa generazione di ragazzi non ha più limiti, la chiamo " la generazione dei nativi digitali " che, non riescono a vivere senza lo smartphone, non riescono a instaurare rapporti sociali degni di questo nome senza il loro "giocattolo"....
Non riesco però a capire se il problema sia la scuola che non è pronta e recettiva verso questi ragazzi oppure i genitori che non sanno più mettere dei paletti ai loro figli, sembra che la scuola sia letteralmente allo sbando...
Una cosa è certa, non hanno voglia di leggere libri, dicono e fanno tutto quello che passa loro per la testa, di conseguenza non si prendono mai la responsabilità delle loro azioni....
Riguardo a questo argomento ci sarebbero pagine e pagine da scrivere
Grazie per l'info F. Gianotti, non lo sapevo
A proposito delle perplessità sui giovani, ecco anche una risposta nelle scuse, su Instagram Stories, della figlia di Asia Argento, dopo il putiferio che si era scatenato a seguito dell'imbrattamento da lei eseguito su alcuni autobus di Roma:
"Ho fatto una cosa di cui non mi vanto, un errore, lo capisco. Ora lo vedo, ho sbagliato e chiedo scusa non però in modo formale conformista, come chi deve fare, ma chiederò scusa in modo sincero col cuore e con la testa, alle persone che ho offeso, non a chi non ha nulla a che fare con quello che è successo e che parla solo per offendermi ma non c’entra nulla, non sa nulla di me, non è minimamente toccato da questo fatto, non sa nulla di mio padre e di mia madre, di cosa possa significare essere figlia loro, se un privilegio o una condanna, certo non una colpa, ma soprattutto (e questo vale per tutti) non sa cosa significa avere 17 anni oggi, in questo mondo privo di tenerezza, di esempi gentili, violento e disumano. Gli errori li commettiamo tutti, gli adolescenti poi sono una miniera di sbagli, perché fanno esperienza, e ogni sbaglio serve sempre per insegnarci qualcosa. Non venitemi a dire però che quello che ho fatto è una cosa strana per una ragazza della mia età.
Non è altro che “una ragazzata“, ma ciò non mi giustifica e per questo chiedo personalmente scusa
1. Alle persone che dovranno pulire
2. Alle persone che si sono sporcate magari anche l’unica giacca che hanno
3 A chi lavora lì e ha visto violato il suo ambiente di lavoro
4. A tutti i contribuenti, perché il loro lavoro straordinario di chi dovrà pulire sarà accollato e distribuito a tutti i cittadini sotto forma di tasse
5. Alle persone che hanno subito il disservizio causato dalla momentanea mancanza di un mezzo pubblico, fermo per manutenzione
6 Ai miei genitori, per aver dato un’altra occasione per criticarli
Se potete accettate le mie più sincere scuse, Annalou"