Ecco, ci risiamo.....

Dal palco di Zelig alle notti passate a dormire in automobile. Il simpatico meccanico (cabarettista Marco Della Noce,) è finito in mezzo alla strada, senza denaro e lavoro, dopo che la moglie, da cui si è separato, è riuscita ad ottenere gli alimenti per i tre figli quindi il pignoramento della sua partita IVA.(probabilmente compensi riconducibili alla p.IVA.)
Padri che finiscono a dormire in macchina, sotto i ponti, a mangiare alla Caritas ecc ecc

Anni a far ridere la gente e ritrovarsi oggi a piangere per una situazione difficile ,sicuramente dovuta per diversi motivi e, comunque sia andato il rapporto tra di loro o per altri motivi non si può ridurre una persona a dormire in macchina, padre dei propri figli probabilmente anche perdendo la possibilità di vederli perchè mi chiedo, che gli direbbe ? : “Bambini, papà dorme in macchina?"

Non voglio aprire polemiche a riguardo ma sbaglio oppure I FIGLI SI FANNO IN 2??
Gioia, leggi i giornali di oggi .... dovresti sapere ormai che le notizie riportate dai giornali non sono sempre esatte - non tutto è sempre e solo bianco o nero.
Gioia e Nina:
il problema di base è che i giornalisti pur di far rumore e attirare lettori scrivono quel che vogliono anche amplificando stupidate, e che in certi casi bisognerebbe vedere di persona come sono andate le cose.

E' indubbio che la legislazione italiana sia "femminocentrica" e che ci siano migliaia di padri in brutte condizioni, ma è pur vero che molti "artisti" non sanno amministrarsi e appena hanno un centesimo se lo sparano (a volte in femminucce o maschietti...o trans...a volte in alcool e droga, altre in operazioni immobiliari fallimentari, altre ancora in investimenti sbagliati...e perlopiù in lussi che non si potrebbero permettere in quel momento storico).

Nel caso di Della Noce...lui afferma che sia colpa della moglie che gli ha tolto tutto, la moglie si difende dipingendo una persona tanto scriteriata quanto inetta.
Io, per non saper nè leggere e nè scrivere seguo certi dettami dei tempi nei quali si cantava Faccetta Nera e "me ne frego" (no, non sono fascista...era per la battuta...).
Non possiamo discutere di cose delle quali non abbiamo niente di certo in mano.

Possiamo discutere invece di quelle fesserie sparate da quella (no, non lo scrivo) di Asia Argento che parla di "violenza", di "stupro" quando, e lo dice lei stessa, l' unica colpa del cretinetti di turno è stata quella di provarci da un punto di vista...privilegiato.
Asia Argento è sempre stata una bambinetta viziata che non ha perso mai tempo a far parlare di se mettendosi nuda in tutte le salse (pure incinta: ha anche sfruttato la povera figlia per far cassetta...), cercando a tutti i costi di figurare alternativa e trasgressiva (si, come una Ave Ninchi che si mette le dita nel naso!) e adesso che nessuno se la filava ha pensato bene di tirar fuori la storiellina pietosa per salire sul carro delle disonorate e provare a guadagnarci qualcosa.
Eppure la "signora" non convince nessuno.
Sappiamo cosa ha fatto e sappiamo che adesso vorrebbe ripulirsi.
Ma non è così che funziona...
Ai tempi invece di frequentare le belle feste di Hollywood e provare a fare la sciantosa al cinema poteva starsene a Roma a far la baby sitter, la sciampista, la cassiera.
Magari adesso farebbe una vita decente.
E invece.........
@Ninè, ho letto ma ho anche scritto : ," sicuramente dovuta per diversi motivi e, comunque sia andato il rapporto tra di loro o per altri motivi non si può ridurre una persona a dormire in macchina, "
Nina, Qualsiasi siano gli ALTRI motivi, una mano sulla coscenza, .un minimo di indulgenza ,il primo principio doverbbe essere il buon senso, a maggior ragione, se la moglie sapeva bene nelle condizioni in cui si era messo, avrebbe potuto smussare un pò o almeno trovare un accordo con lui in separata sede per non mettere il padre dei anche suoi figli in mezzo alla strada, non e' forse questa una violenza ?
Il cibo, la casa ed il lavoro dovrebbero essere intoccabili, in un paese civile nessuno deve stare in mezzo alla strada, forse Marco sarà un pò più fortunato di altri, potrà contare sulla risonanza mediatica e lavorare intanto con la prestazione occasionale ma pensa a quanti ""Signor Nessuno" ci sono in giro in macchina e alla Caritas., non sono pochi........
Una legislazione più equilibrata sarebbe sicuramente più giusta
Ho conosciuto donne che si rifanno una vita con altri uomini e continuano a parassitare sugli ex mariti.
Nina, mi dà molto l'idea come se la donna fosse una componente passiva del matrimonio (quando fa comodo) ma quando avevano un tenore alto di vita, non credo che la moglie stesse a casa a fare l'uncinetto
Carissima Gioia, nel mio lavoro sento parecchie storie del genere, ma la colpa di queste situazione è di chi dice l'ultima parola, cioè dei giudici, ma possibile mai che non riescano a farsi quattro conti? Cristo se uno ha uno stipendio di 3000 € al mese come puoi pensare di levargliene 2500 € per gli alimenti?

Ho dei clienti che percepiscono 1200€ e ne devono dare 800€ a moglie e figli e magari la moglie neanche li spende 400€ per il figlio. E' sbagliato il sistema e consiglio a tutti gli uomini che si sposano di incominciare a pensare di stipulare contratti prematrimoniali e mettere subito nero su bianco cosa dare in caso di separazione.

Alcune donne ci marciano sopra, proprio non le sopporto, mi tocca a volte ascoltarle, purtroppo non posso dire più di tanto, ma credetemi a volte sono perfide e pur di fargliela pagare ai mariti sono capaci di inventarsi di tutto ma naturalmente posso assicurarVi che dietro a tanto accanimento c'è la perfidia e la bravura dei loro legali.
@ Luciana,, concordo, non capisco proprio il senso di una decisione del genere.
Boh, poi si leggono le tragedie da disperazione tipo quella di Como........certo, non condivisibile ma la depressione porta a drammi
Luciana63 ha scritto: Carissima Gioia, nel mio lavoro sento parecchie storie del genere, ma la colpa di queste situazione è di chi dice l'ultima parola, cioè dei giudici, ma possibile mai che non riescano a farsi quattro conti? Cristo se uno ha uno stipendio di 3000 € al mese come puoi pensare di levargliene 2500 € per gli alimenti?

Ho dei clienti che percepiscono 1200€ e ne devono dare 800€ a moglie e figli e magari la moglie neanche li spende 400€ per il figlio. E' sbagliato il sistema e consiglio a tutti gli uomini che si sposano di incominciare a pensare di stipulare contratti prematrimoniali e mettere subito nero su bianco cosa dare in caso di separazione.

Alcune donne ci marciano sopra, proprio non le sopporto, mi tocca a volte ascoltarle, purtroppo non posso dire più di tanto, ma credetemi a volte sono perfide e pur di fargliela pagare ai mariti sono capaci di inventarsi di tutto ma naturalmente posso assicurarVi che dietro a tanto accanimento c'è la perfidia e la bravura dei loro legali.

Brava Luciana.
Certo...ci sono anche gli uomini che se ne approfittano e cercano di non sganciare il becco di un quattrino, ma io, che non ho problemi da questo punto di vista, chiariamo, ne ho viste di cotte e di crude e la maggior parte delle situazioni vedono le donne in primo piano come "approfittatrici".
Di sicuro la possibilità che esse possano rifarsi una vita in barba al vecchio compagno pur continuando a "succhiare la tetta" di quest' ultimo non è così peregrina.
Infatti basta non risposarsi, non figurare sullo stato di famiglia del nuovo amichetto e, anche, non risultare lavoranti (il 90% delle divorziate lavora assolutamente in nero per scelta) per continuare a percepire gli assegni divorzili impropriamente.
Per non parlare poi di come vengono usati i figli per estorcere continuamente denaro in nome di cure mediche, studi, vestiario e altro.
Tutte cose che poi finiscono indistintamente a favore della donna sotto forma di pecunia sonante.
Si, certo, gente come Dalla Noce sarà da denigrare perchè di sicuro non avrà fatto un uso intelligente dei vari guadagni ottenuti col proprio lavoro, ma dietro uno come lui ci sono centinaia di migliaia di operai, di impiegati, di artigiani ridotti veramente alla fame per colpa di una stupida legge.
Ma poi, dico io, se io quando ti ho conosciuta possedevo 100 e tu, ad esempio, 5, perchè se ci separiamo tu finisci con 80/90 e io con 10/20? Non ha nessun senso logico.
In una normale coppia ambedue si collabora per il benessere famigliare... se la donna lavora avrà il suo stipendio, se fa la casalinga avrà comunque goduto del mantenimento del marito che, col suo lavoro, terrà in piedi la famiglia, moglie compresa.
Che vuol dire quindi "a me nessuno riconosce un compenso per il lavoro di casalinga"?
Tu, da casalinga, hai ottenuto vitto, alloggio, cure mediche e, di solito, anche molto altro. Non sei stata sfruttata. E se hai fatto qualche notte insonne per colpa dei pupi o hai pulito qualche camicia in più lo hai fatto per il bene complessivo della famiglia e non per il tuo maritino.
Ma è da sempre che le donne appena uscite dalle scuole (alcune anche prima!) si cercano "la sistemazione" e se questa sistemazione viene a mancare...beh...col divorzio si può sempre sopperire alla bisogna. Non dimenticandoci che per molte (la stragrande maggioranza delle divorziate che trovano un altro partner) il divorzio produce una vera e propria "pensione di vecchiaia".
Almeno finchè il giudice, dopo eventuali controlli mirati, non provvede alla bisogna.
O se il vecchio marito, in preda ad esasperazione totale....non risolve in altro modo!

Comunque è vero: i giudici non hanno idea di cosa fanno. Decidono sulla base di stupide equazioni matematiche. Non rendendosi conto che per facilitare le cose ad una parte (chissà perchè poi definita "debole") rendono la vita impossibile all'altra.

Donne che cercate l' uguaglianza: dove siete?
Non vi conviene più in questi casi, eh?
Tutte a blaterare di uomini arroganti e prepotenti, poi tutte in fila a farsi aprire gli sportelli, a farsi pagare il conto (ovunque si sia), ad usare la prole come arma di scambio e a lamentarsi di turni e lavori pesanti rispetto ai colleghi maschi.
E nelle toilette pretendono uno spazio a parte.

Bene. Cominciamo da oggi: una sola toilette per tutti. Niente "uomo, donna e gay". Al limite una facilities per persone non fortunate come noi e via pedalare.
E poi ne cominciamo a riparlare....

8)
Mi sembrano discorsi inutili, i casi andrebbero visti uno per uno. Adesso ci sarà la tendenza al contrario, vale a dire proteggere l'uomo dalla donna approfittatrice e via con i casi pietosi di donne che dormono in macchina e fanno la fila al pane quotidiano...e prima o poi si arriverà al giusto equilibrio, forse.
Io conosco donne separate e divorziate, donne che lavoravano prima, lavorano adesso, non hanno il marito ridotto sul lastrico - io stessa, beata (come dice TonyManero) casalinga per dieci anni, ho ripreso a lavorare non appena i figli sono diventati abbastanza autonomi. E' chiaro che non prenderò, nè come stipendo, nè come pensione quello che avrei preso se avessi continuato a lavorare ininterrottamente per 40 anni. Ma in un matrimonio queste decisioni (e le conseguenze) si prendono in due, ed è giusto tenerne conto quando e se il matrimonio dovesse finire.
E' finito il tempo dove l'obiettivo finale era accalappiare un uomo, se mai c'è stato.
Questa presa di posizione così netta, da parte di donne verso altre donne (una minoranza, ne sono sicura) mi lascia sgradevolmente perplessa.
nina57 ha scritto: .....
' finito il tempo dove l'obiettivo finale era accalappiare un uomo, se mai c'è stato.
Questa presa di posizione così netta, da parte di donne verso altre donne (una minoranza, ne sono sicura) mi lascia sgradevolmente perplessa.

Mah, non saprei, signora Nina, non ce le vedo tutte queste donne ad attaccare le loro simili.
Quelle che lo fanno (brave!) sono solo una sparutissima minoranza.
Come quelle che hanno “osato” dare il fatto suo alla signorina Argento, rea di #sapetebenissimocosa e che adesso se ne esce a far la splendidina come se niente fosse.
A me mi si può dire tutto e provare a raccontare qualunque cosa, ma sono grande ormai.
E le storielle me le raccontavano solo in età prescolare per farmi addormentare.
Anche adesso, ascoltandole, mi addormento, ma le preferisco di ben altro genere, cara Nina.

Ma no, la devo comunque contraddire: lei maschio non dovrebbe essere (e diamolo sto beneficio del dubbio), quindi non può certo sapere, ma nella stragrande maggioranza dei casi l'obiettivo finale resta sempre e comunque “accalappiare un uomo”.
Lei certo ha fatto del proprio meglio nella sua vita, ma, da quel che capisco, adesso non si ritrova fornita “di manico” come si dice dalle nostre parti, e certo si lamenta del problema “futuro” perchè non come sarebbe dovuto essere.
Ma lei provi, per una volta, a levarsi la (psicologica) gonnella e mettersi nei miei panni di “maschio e marito”.
Vediamo…io sono decenni che ho una famiglia. Se in tutto questo tempo mi fossi affidato ad una semplice “amica” per avere un paio di figli e non avessi mantenuto una moglie in casa…quanto avrei adesso messo da parte?
Mi faccia far quattro conti…
Perchè le donne quello che ci rinfacciano di solito sempre è che con noi “fanno le serve”.
Mettiamola quindi su questo piano: la serva!

Tic, tiritic, tiritoc….

Una “Serva” dovrebbe prendere uno stipendio netto che va dai 7 (extracomunitaria non pretenziosa) ai 14 (italiana schizzinosa) euro l’ora.
Io se fossi solo con due pupi un bilocale mi basterebbe.
Diciamo che se la facessi venire due (2) volte a settimana per due (2) ore cadauna spenderei, ad esagerare, (2x14=28)x2 = 56)x4=224 euro nette al mese che, se vogliamo, arrotonderei a 250.
Poi vediamo…una Tatina per quando voglio uscire a far bagordi….diciamo massimo un 100 euro al mese? Dai…accendiamola!
A far quattro conti io posso spendere….dalle 350 alle 400 euro al mese per “Tata” e “Serva” (anche se son sicuro di fare tutto con molto meno….).

Adesso passiamo dal lato “Moglie”.
Quanto mi costa una moglie mensilmente?
Vediamo vediamo….cibo (sperando non sia una pazza fissata con ingredienti “Bio” e cose stupidissime e costosissime), salute (sperando che non si una…cagionevole….), vestiti (compreso intimo da battaglia, calze che si usurano giornalmente, roba per le “occasioni”, materiale da lavoro eccetera), passatempi (the e pasticcini con le amiche, riviste stupide, telefonate intergalattiche, shopping sfrenato), gingilli vari (telefonini, bigiotteria, borsette e orologini) vacanza (oddio….) sempre sperando che la signora non sia patentata (altri soldi di auto, incidenti vari, assicurazioni e bolli, meccanici…).
Ah, dimenticavo: le ricorrenze! (Occhio che ci son donne che non se ne perdono una…)
Da questo discorso lascerò fuori le attività svolte causa depressione, crisi di mezza età o insoddisfazione cronica (scuole di ballo, palestre, corsi di bricolage e yoga) ed eventuali furori benefici o religiosi (beneficienza, appunto, offerte, lavoretti per la chiesa…).
Quanto viene il tutto?
Ops! Mi si è fusa la calcolatrice!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Insomma….diciamo che se io non tenessi una donna in casa per 20 anni potrei risparmiare una cifra considerevole.
Se poi gli anni diventano 30, 40 …fate vobis.

Cara Nina…io dico che non funziona il suo ragionamento del “mi son sposata con te e ho perso tante occasioni”, perchè la stessa medesima frase la posso usare io al contrario “Cara, visto che ci sei stata tu ho speso enormemente di più di quel che avrei fatto vivendo da solo, ho perso l’occasione di frequentare tante belle puparelle e mi sono perso tante dormite che tu manco te lo puoi immaginare!”.

Dai, signora Nina….io scommetto che se mettiamo nero su bianco in una coppia normale i costi, e le spese fra uomo e donna…alla fine quello a perderci sarebbe solamente l’ uomo.
Accettasi scommesse…. :wink:

Per la cronaca: in tutti questi anni con la mia compagna io da quel che ho speso mi sarei potuto benissimo comprare un piccolo appartamento.
Facendo quattro calcoli alla ...femminina! :lol:
@ Nina, quà si tratta di equità, della dignità di un padre, di trovare un equilibrio
In Germania Olanda ecc è tutto basato su condizioni di parità, affidamento condiviso dei figli, con tempi, gestione contributo economico ecc, da loro è la regola assoluta...
Nina,da noi la maggior parte delle volte, anzi sempre... la donna, con un cocktail che varia a seconda del barman.... diventa titolare vita natural durante del diritto di godimento esclusivo della casa coniugale
- mantenimenti sproporzionati, - Coniugi pluricornificanti che ottengono separazione con addebito, casa, mantenimento e figli. - Avvocati, consulenti e assistenti sociali talmente di parte

Nei paesi occidentali seri, la casa coniugale viene messa subito in vendita ! Mi pare più corretto, più equo e non come da noi, un “ falso/finto ” condiviso in cui uno dei genitori ( di solito la donna) diventa in assoluto dominus incontrastato: genitore “collocatario”
Nina, a me pare proprio il gioco della roulette russa come nel film "il cacciatore " “ che non saprai fino alla fine se la pistola contiene la pallottola fatale.....ecco....
L'equità è un principio fondamentale proprio per evitare colpi sotto la cintola....
Ne stanno parlando proprio adesso alle IENE
Ben detto Gioia ed aggiungo ancora una cosa, sono molto perfide quelle donne che non riflettono sull'opportunità di godersi qualche serata con qualche amica e concedere ai padri di vedere i propri figli ed invece fanno una guerra spietata a danno solo e sempre dei bambini.
Perdonatemi ma trovo molto di quanto detto banale (nel senso peggiore del termine) se non addirittura fuori tema. Siamo tutti individui a se', diversi uno dall'altro, e pertanto generalizzare è una forma di prepotenza inaccettabile. Se ci sono donne e uomini che vivono la fine della loro relazione umana in modo aggressivo sulla pelle dell'altro esiste anche un piccolo esercito di persone che nel silenzio e nell'ombra si rimboccano le maniche con responsabilità. Faccio parte di questa categoria di persone e non mi sento una santa o una mosca bianca. Certo le situazioni come le mie non fanno rumore e quindi per i più superficiali è come se non esistessero. All'epoca della mia separazione, nonostante i tre figli che vivevano con me, non mi sono mai sognata di chiedere l'affidamento esclusivo della casa "messa su" insieme. L'abbiamo divisa ed ognuno ha fatto della propria parte quel che meglio ha creduto. Stessa cosa dicasi degli alimenti che, lavorando e bastando a me stessa, non ho mai richiesto, Di contro mi sono ritrovata a pietire un po' di tempo che il mio ex marito non intendeva concedermi. Dovendomi occupare di una figlia con grave disabilità che richiede attenzioni per 24 ore al giorno il tempo diventa il bene più prezioso soprattutto quando ti occorre per staccare la spina, per riprenderti e poter dare ai figli, tutti, sempre il meglio di te come è giusto che sia. Non è facile interagire serenamente con qualcuno col quale hai messo al mondo quattro figli scoprendo che dopo la separazione il suo unico scopo diventa quello di punirti perchè non riesci più a tollerare violenza ed aggressività e riprendi la tua strada senza di lui. E nello stesso tempo tentare di non svilire la sua figura di padre perchè questo significherebbe far del male ai tuoi stessi figli. Non so se la mia storia sia emblematica o meno, so solamente che è stata una fatica immane mantenere lucidità e sobbarcarsi tutte - ma proprio tutte - le responsabilità genitoriali senza "sbroccare" mai! E anche se fossi stata l'unica al mondo ad aver agito in modo maturo e responsabile (non me ne vanto, è una conditio sine qua non se ami veramente i tuoi figli), cosa che ovviamente non è, sarebbe sufficiente per invitare a non generalizzare mai perchè certe parole feriscono proprio le persone come me che, permettetemelo, non se lo meritano proprio.
[*]Non voglio aprire polemiche a riguardo ma sbaglio oppure I FIGLI SI FANNO IN 2??[*]
il signor del noce ha fatto un lavoro dove guadagnava...evidentemente avra fatto spese troppo azzardate (non è abbastanza responsabile avendo 3 figli) io a 51 anni in tutta la mia vita non ho mai desiderato per un minuto se non per scherzo avere dei figli...mi piacciono quelli degli altri, io economicamente ho lavorato per 25 anni e ho guadagnato il giusto per stare bene io, diverso il discorso se fossi una persona che come lavoro avessi fatto quello di del noce, o fossi un politico o un dirigente d azienda o un avvocato, i figli si fanno se ci sono le possibilta economiche questo è il mio pensiero...non serve a nulla poi buttarsi giu dal tetto dell azienda perche chiude per crisi. :)

3 + 1 quattro figli l ultimo avuto dalla nuova compagna.
@ Simo, non è un generalizzare, è una realtà di fatti che si susseguono, come te anche io mi sono data da fare “a destra e a manca” ti dirò di più, ero una ragazzina (17 anni) nato nel77, ti lascio immaginare..., mi sono arrangiata da sola in tutto e per tutto (i miei ogni tanto mi davano una mano)
solo che quando sento, leggo o vedo certe cose mi parte l'embolo
.
Il Web "pullula" delle loro storie, ormai è chiaro a tutti quel che può accadere quando un matrimonio finisce sul binario morto della separazione....
Simo guarda il video e senti cosa dice alla fine

http://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cr ... -1.3480220
cron