paola_rm ha scritto: Shirley...simpatico e gioviale "giovanotto"...la tua competenza sulla stagionatura dei formaggi e' stupenda. Nasciamo mozzarelle e diventiamo caciotte. Tu seitan?:) sono certa che la Signora ridesse perché ironica e spiritosa:). Un proverbio non tao...non zen...non romano...non intiillimano...dice...la ruota gira:)


la ruota gira, ma la gente rimane sempre la stessa.
sono pochi ad avere il coraggio delle proprie parole: meglio aspettare chi ce le supporti. non avendo argomenti, ha atteso qualcuno che ne avesse per lei. è questo che mi ha fatto esclamare alla meraviglia, non la res in se ipsa.

colgo l'occasione per farti notare che il mio "gli uomini al supermarket" si riferiva al supermercato degli uomini (vai e lo scegli), non ai tristi figuri che si incontrano in un super normale.

il proverbio, che non è un proverbio ma un detto, è latino: fortunae rota volvitur.
come tutti ben sanno, più di un millennio dopo Carl Orff l'ha inserito in una canzone ("Fortunae plango vulnera") che fa:
Fortunae rota volvitur
descendo minoratus
alter in altum tollitur
nimis exaltatus
scusa... ma....per supermercato ti riferisci a Playmobil oppure Lego? Monta qua… togli là…qualcosa verrà fuori!!
Però se per una cosa semplice che scrivo (chemicasonataimparata) tu tiri fuori il Carmina Burana e mica vale!!
Vabbè… mi mangio un po’ di pecorino e mi ascolto i Clannad… meglio.
MARIATERRY62 ha scritto: Oh finalmente inizia la dialettica ! così mi piace: ascoltare i nostri adorati amici maschi che si riprendono il palcoscenico, ne avete tutto il diritto e siamo qui per questo, per contendercelo insieme a voi. La commedia della vita, a volte allegra a volte meno, la recitiamo insieme, chi le busca, chi le prende ma siamo tutti coprotagonisti, lazzi e frizzi conditi di ironia, malvagità, tenerezza, l'importante è esserci, partecipare . . . . . io potrei arricchirmi di te, tu, forse, di me. Davvero, questo è il senso, siamo variegati, sfaccettati, può essere anche contraddittori, non ci sopportiamo, però esistiamo . . . . . non è, in fondo, questo che ci necessita ? Essere visti, ascoltati, anche criticati, non è importante ! E' terapeutico, lenitivo, ricevere una carezza sul cuore, anche se travestita da "pugno in faccia" . . . . . . si avverte, che il viaggio ci interessa e non vogliamo farlo da soli.


diamine ma è fantastico non è che son qui da molto ma voto questa risposta
se è roba sua m'inchino a tanta ...non saprei come definirla ...qualcosa come verità ironica 
se invece è andata a cercarla...grandissima ricercatrice
complimenti 
[quote="blauereiter"][quote="paola_rm"].la ruota gira, ma la gente rimane sempre la stessa.
sono pochi ad avere il coraggio delle proprie parole: meglio aspettare chi ce le supporti. non avendo argomenti, ha atteso qualcuno che ne avesse per lei. è questo che mi ha fatto esclamare alla meraviglia, non la res in se ipsa.
io non ho supportato nessuno e tanto meno la Signora ritengo abbia bisogno di essere supportata. Ha espresso il suo pensiero, io ho commentato, tu hai commentato. Però la conclusione mi pare più un processo all’intenzione… siccome la signora non si è difesa (e non ritengo fosse sotto processo, per cosa? ) automaticamente la tua equazione è… non c’è coraggio delle proprie parole. Mentre, a mio avviso, che non vedo il mondo in bianco o in nero, ci possono essere diverse risposte… non da ultima, anzi a mio avviso la più credibile, che abbia semplicemente capito che non valeva la pena andare oltre. Plausibile, no?
Nella mia “piccolezza” penso che il coraggio delle proprie parole, ma ancor più delle proprie azioni vada dimostrato nel mondo, non in un forum.
E come quella persona o altri viva la propria vita, con quale coraggio o non coraggio, noi non possiamo saperlo. Tu stesso in un intervento ti sei risentito per un giudizio espresso e giustamente asserivi che come sia la tua vita non sono qui gli altri a poter esprimere giudizi o pregiudizi.
paola_rm ha scritto:
Francysca ha scritto:
ultimotreno ha scritto: voglio porre una domanda alle donne del sito.
Lo avete sognato, lo avete desiderato, lo avete cercato, lo avete amato, lo avete odiato, lo avete lasciato, lo avete rimpianto.... sempre lui, il vostro uomo. Fedele o no al vostro sogno vi ha sconvolto la vita nel bene o nel male.
Ma come è fatto questo oggetto del desiderio? quali sono le caratteristiche che secondo voi rendono tale un uomo e ve lo fanno desiderare? quando vi sentite di dire pensando a un individuo: sì, quello é un uomo? La vostra risposta è importante. Per me è una verifica, un esame di coscienza..................... 

Un vero Uomo è colui che ha imparato ad amare prima di imparare a far l'amore, colui che si emoziona e versa lacrime senza preoccuparsi di essere "un duro", colui che sa far ridere una donna e all'occorrenza asciugarle le lacrime. Un vero Uomo è quello che sa guardare dritto negli occhi una donna e dirle ti amo, quello che non ha bisogno di cambiare, che non ha bisogno di una seconda possibilità, quello che ti allunga la mano e ti porta in paradiso. Un vero uomo è quello che non sfugge alle prime difficoltà ma aspetta anche le seconde per sfidarle, è quello che non stà con un piede in due scarpe ma le usa per camminare insieme alla donna che ama, è quello che, nonostante il periodo nero, vede sempre a colori. Un vero uomo è quello che si distingue, che "cancella" una donna difficile, che ti migliora la vita anche quando la vita ti ha peggiorata. Un vero uomo non ti chiede nulla in cambio perché dietro un vero uomo ci sei solo tu...unico mio.. amato

Francysca ciao...mi ha colpito quello che hai scritto...l'ho di getto interpretata come una lettera d'amore per qualcuno a te caro che non c'è più...preferisco pensate così se non ti spiace:)...però al contempo come donna ma ovviamente diversa da te...ma lo stesso mediamente romantica ma che non amo le sdolcinature...con un uomo cosi mi sentirei soffocata e completamente dipendente. E questo secondo me non va bene. Tu parli di perfezione..
Mentre io scapperei..
Gli uomini piangono...anche gli imperfetti...:)

Ciao Paola..Non avrei mai immaginato di essere io a dire queste cose, ma il tempo e le esperienze mi hanno portato a fare una semplice considerazione: è vero, l'uomo perfetto non c'è... e la tale cosa non è nemmeno poi così rilevante!!! ...Anche se ...Le donne amano la completezza, lo sappiamo, e vogliono tutto: sentimento e passione. Le cose a metà non ci piacciono molto. Ciò che mi contesti che il mio pensiero sia "sdolcinante" e che sia dipendente..lontano da me la dipendenza, la interpreto non amore...Io dico che il modo migliore per trovare l'uomo adatto è quella di costruirsi una vita appagante in solitaria, colmando quanto più possibile i propri vuoti.. e quando lui arriverà noi saremo preparare ad accoglierlo così com'è (sempre nel rispetto)...L'ultima relazione che ho avuto, sì mi ci sono buttata ad occhi chiusi e non è andata bene, mi assumo ogni responsabilità...questo comunque non mi ha chiuso il cuore...lo metto in circolo E' vita' ...ciao
Ciao:-)) mi ero permessa di commentare il tuo post proprio per la passione che trapelava. Per questo mi ha colpito:-)). E concordo che bisogna prima contare su noi stessi, sentirci comunque appagati come individui per poi, pure con fortuna, costruire con un'altra persona.
Francysca mi piace quello che hai scritto. E’ molto positivo e attesta l’esistenza di un rapporto vivo e non banale. In qualche modo contribuisce alla mia esigenza iniziale che ho espresso in termini chiari: “una verifica... un esame di coscienza”, perchè questo e solo questo voleva essere, un confronto che arricchisca, non un’ironia che svilisca. Ma la lucidità con la quale ti sei espressa, e che apprezzo molto, mi stimola a farti una domanda. Nella tua esposizione hai parlato di comportamenti usando il simbolismo degli opposti, molto efficace. Mi sembra però che ti sei fermata a quello che l’uomo “fa” per te. E’ un modo molto concreto di valutare. Io però sono interessato a capire quello che un uomo “è” o dovrebbe essere nella considerazione della donna. Te lo dico con un esempio. Ci sono persone che non hanno bisogno di parlare per esprimere quello che pensano, basta uno sguardo e tu hai già capito, perchè sai che quella persona “è” ... Trasferito sul nostro argomento, qual è il contenuto di quello sguardo che ti fa pensare: ecco, quello è l’uomo che vorrei. Fermezza? determinazione? razionalità? solidità? chiarezza di giudizio? coerenza?... cosa? Per un uomo questa risposta è molto importante, perchè è su queste caratteristiche che deve puntare la sua crescita. Non mi interessa il modo specifico in cui si esplica (tu lo hai già espresso bene, per te), perchè ciascuno ha il suo, personale e unico, che deve andare bene per la sua donna, anche lei con una sua modalità espressiva, inconfondibile, che deve andare bene per il suo uomo. Mi interessano i contenuti, quelli che ti fanno dire: con un uomo così mi sentirei di condividere una vita e affidargli la mia e quella dei miei figli. Non mi riferisco all’uomo vero o ideale... sono solo idee. No, per te! E mi piace sentirlo non da una ventenne effervescente e sbarazzina, ma una “tardona” che può guardare all’uomo senza idealismi e con la ricchezza della sua esprienza non più condizionata da bisogni del momento. Grazie se mi vorrai rispondere.
Francysca ha scritto: [..Io dico che il modo migliore per trovare l'uomo adatto è quella di costruirsi una vita appagante in solitaria, colmando quanto più possibile i propri vuoti.. e quando lui arriverà noi saremo preparare ad accoglierlo così com'è (sempre nel rispetto)...L'ultima relazione che ho avuto, sì mi ci sono buttata ad occhi chiusi e non è andata bene, mi assumo ogni responsabilità...questo comunque non mi ha chiuso il cuore...lo metto in circolo E' vita' ...ciao

Cara Francysca, io sono una campionessa di "vita in solitaria", ossia tra una relazione e un'altra, di lungo corso, mi prendo altrettanti lunghi periodi di vita in solitaria. Un po' per carattere, ma star sola mi piace, non mi pesa per niente. Un po' sfuggendo a un tipo di lavoro che è tutt'altro che solitario. E mi preparo con attenzione ai prossimi errori:-)).
ultimotreno ha scritto: .E mi piace sentirlo non da una ventenne effervescente e sbarazzina, ma una “tardona” che può guardare all’uomo senza idealismi e con la ricchezza della sua esprienza non più condizionata da bisogni del momento. Grazie se mi vorrai rispondere.

Treno, le effervescenti ventenni siamo noi ... le cinquantenni che hanno risposto al tuo quesito?:-)) Se nel caso... grazie, spero sia un complimento:-))
Ecco perché non sono amato, non faccio nulla per piacere alle donne pretendo in cuor mio di essere accettato per quel che sono. Certo è che qualche esperienza l'ho anche fatta mascherandomi di personalità non mia ma poi, quando ho ripreso ad essere me stesso mi sono accorto d'aver fatto conquista che per prima a me non piaceva, sempre inteso nella personalità e poi con la manza di coraggio di ammettere d'essermi sbagliato. 
Tutti desideriamo essere accettati per quello che siamo...
cmq... tutto sto battibecco sulla presunta "tardona", una gradevolissima signora di 60 anni... dico 60!! Me comincio a fa la baretta mia:-)). C'arrivassi io a tanto equilibrio e saggezza, ho 7 anni di tempo....mi devo organizzare:-))