Gli inizi di una storia sono quasi sempre pieni di magia, poi può durare, pochi giorni, mesi , anni , ecc
La mia più bella (e quando ci penso mi emoziono ancora oggi) è stata questa :
Lei lo guardò Punto
Non stò scherzando, è stata la mia più forte emozione , di poca durata ma un’emozione forte imperiosa e tosta, un " mix " tra il visibile e l'invisibile, da una parte la razionalità, dall'altra l'emozione, dIfficile da spiegare , tipo, guardi ma quello che attrae veramente è lì ma non l'hai ancora visto bene
E voi ?
Ciao Gioia, potresti dare qualche altra spiegazione?
Lei lo guardò Punto
Chi guardò; un uomo, un animale, un oggetto. Ti ha dato emozione, ancora te ne dà.
Perchè ti ha dato emozione,,,,....solo per cominciare. Grazie e scusami. :?
Susi, un cavallo, uno splendido stallone di razza Gypsy Vanner, come stazza e potenza molto simile al Frisone, altro cavallo che a me piace. E' una storia lunga Susi,
ho una foto in galleria, è quello pezzato bianco e nero,
Non ho ricordi di un emozione forte, unica , che dura nel tempo, ma di tante emozioni che mi hanno preso quell'attimo, che adesso ricordo, ma non intensa fino a cancellare tutte le altre.
L'emozione di una mattina di inizio primavera, quando all'improvviso mi sono accorta di tutti i rumori che svegliavano la natura, il cinguettio degli uccelli, l'odore dell'erba, il sole che sbirciava tra le nuvole. Non me n'ero accorta fino a quel giorno, presa com'ero ad alzarmi per andare a lavorare e il resto della giornata frenetico dietro ai vari impegni di quel periodo. Quel giorno era diverso invece , forse non era un giorno come un altro, forse avevo tempo, so che sono restata lunghi minuti ad assaporare quei momenti.
Più di 30 anni fa mi sono innamorata, ero al mare e l'ho conosciuto, ero in una libreria, avevo del tempo libero ed ero affamata. Di sole, di mare, d'amore, di tempo. Aveva un aspetto che mi piaceva, ero attirata da lui infatti. Non mi ha delusa. Io l'ho amato allora e poi l'ho cercato e ricercato, fino a dare fondo a tutte le emozioni che poteva darmi. Sapeva scavare nel profondo, conosceva le donne.
Ora è un ricordo, ma ho testimonianza di tutto il suo vissuto. Mi è rimasto nel cuore, anche se seppellito da episodi più recenti , più odierni. Si tratta di Giorgio Scerbanenco, che ho amato e letto poi tutti i suoi libri.