Gioia59 ha scritto: @ Gabriella, Salvini mi ha chiesto di decifrare quanto segue :

Premetto che non vi è nessuna provocazione a riguardo, giusto per rinfrescare un po' la matematica


8) A Salvini ho detto che però mancava una cosa, il tosaerba :lol:
Provate, non è facile ! Scrivete la risposta


:
Eccola Curc :lol: essi eh diamo i numeri, i compitini delle vacanze

37781379_1917323481692706_1979175007930023936_n.jpg


AOoo Curc, sparita.... Ma gli festeggi i icompleanni a quella specie di giocattolo antiquato? Dai che ce la puoi fare a trovare la soluzione. ! :D
Gli allegati possono essere visualizzati solo dai membri del Club-50plus.
Solo Grazia dicci, in questa anomala equazione, quale sarebbe precisamente il moltiplicando?
Boh, :lol: Gabriella , anche io sto andando in subbuglio. , dopo cena svelo la soluzione e poi torniamo nei ranghi
Uhh , Curc ci ha posto un'altro enigma, "Marchionne"
Squilli di tromba, rulli di tamburi...
Il tutto ruota nell' osservare bene l'immagine, cioè :

- prima fila 1trattore più 1 trattore = 10 + 10 = 20 e ci siamo

- seconda fila 2 ruspe + 2 ruspe = 28 quindi 1 ruspa = 14 + 14 = 28 e ci siamo

- terza fila 1 raccattaerba + 1 raccattaerba = 2 + 2 = 4 e ci siamo

- quarta fila 1 trattore quindi 10 + 1 ruspa e non 2 quindi se 2 ruspe sono 14
1 ruspa = 7 e siamo a 10 + 7 x 2 = 24 (la famosa parentesi Gabriella )
ma se dicevo si era subito risolto.....un po di "suspence" non nuoce :D

soluzione 10 + 14 = 24 oppure partendo dall'ultima riga , l'ultimo veicolo ,
2 x 7 + 10 = 24 sempre 24 è il risultato
Gabriella l'avevi detto ma eri incerta con il 48 come anche Navy ,
vabbè, non tiratemi le uova, è tutta colpa di Salvini e le sue ruspe :lol:
Toh, guarda che nella seconda fila ci fossero 4 ruspe, mi era sfuggito: mi erano sembrate due, altrimenti era facilissimo: però contesto ancora la formulazione senza la parentesi, perché così diventa matematica ...."creativa".....
Accipicchia a mmme! Mi era sfuggito che nella seconda addizione le ruspe sono 2+2! Adesso sì che ho capito! :mrgreen: ....anche senza la parentesi algebrica :idea:
Infatti, quasi a tutti sfugge perchè il cervello si concentra sui numeri e pare sia proprio questa la spiegazione della difficoltà nel risolverlo
In effetti la raffigurazione della seconda riga le ruspe sembrano due in pezzi unici oppure le ombre degli altri due, ma se l'immagine fosse stata più chiara, sarebbe stato come un problemino delle elementari :lol: :lol: :lol:

si ma adesso provate a risolvere il mio rompicapo :mrgreen: :D sembra facile, ma dopo tante prove alla fine riesce :?:
Scusate, ma la parentesi serve,eccome, perché se si facesse:
(10 + 7) X 2 = 34
Se invece 10 + (7 x 2) = 24

Ma il moltiplicando deve essere ben individuato, se no il problema diventa confuso.
Già a scuola i ragazzi trovano ostica la matematica, se poi dovessero anche indovinare quali sono i moltiplicandi, credo che alla fine si arrenderebbero. :lol:
Appunto come ho detto mi manderanno al diavolo :lol:
Qualcuno faceva presente, appunto, che il problema non era tanto quello che diceva Salvini sugli immigrati, ma che il problema era in chi lo ascoltava, se non attrezzato degli strumenti di ragionamento sufficienti a discernere.
E’ innegabile che da qualche tempo gli episodi di violenza verso gli immigrati siano aumentati, ma questo viene proprio a contraddire la promessa di sicurezza, per gli italiani, fatta da Salvini, perché questi episodi, a lungo andare, possono portare, come logica conseguenza, a dei tentativi di ritorsione contro gli italiani. .Quindi sarà il caso che Salvini usi toni che non “accendano” certi animi. E naturalmente vanno puniti con chiarezza i reati commessi dagli immigrati.
Gli italiani non sono poi così “brava gente” o perlomeno, non proprio la maggioranza, se si va a vedere il loro comportamento in certi ambiti, anche in passato, soprattutto in condizioni di loro maggiore forza.
Per esempio i soldati italiani, durante la seconda guerra mondiale, venivano chiamati, ironicamente, in Grecia, i “S’agapò”, cioè i “Ti amo”, in quanto dediti facilmente agli stupri, quasi a credere che molti di loro avessero interpretato, a modo loro, l’ affermazione perentoria di Mussolini :”Spezzeremo le reni alla Grecia”. (ndr)..
Che dire poi quanto fatto al leader della resistenza libica che si opponeva all’invasione degli italiani: catturato e incatenato (perché incatenato? Avevano finito le manette?), sottoposto ad un processo-farsa sommario ed impiccato davanti alla sua gente, quale monito.

E, seppure con un risalto mediatico scarso, la stessa crudeltà è stata evocata lo scorso aprile a Milano, quando, sulla statua eretta in memoria di Indro Montanelli, le militanti di un gruppo femminista hanno scritto: “Stupratore di bambine”. Il riferimento era alla “moglie” dodicenne, acquistata dal giornalista quando si trovava nel Corno d’Africa, durante la guerra d’Etiopia. Era «un animalino docile», disse, con espressione tra l’imbarazzato ed il compiaciuto, in un’intervista rilasciata a Enzo Biagi, lo stesso Montanelli, che in altre occasioni aveva rivendicato le proprie azioni perché, diceva, in Africa una dodicenne è già una donna. “E là si usa così”….chiosava.
Io avevo visto e sentito quell’ intervista con Biagi, e ricordo di essere rimasta basita: ma come, un giornalista così colto, famoso, ammirato, alla fin fine si era rivelato come un …. “piccolo” uomo, un approfittatore senza scrupoli….

(Fonti:estrapolazioni di notizie da quotidiani on-line di oggi)
Per quanto mi riguarda, puntualizzo che non è per me una questione di razzismo, ma la ricerca di una soluzione alternativa per aiutare le popolazioni africane in difficoltà, considerato che le risorse territoriali ed economiche non ci favoriscono nel volere fare di più di quello che abbiamo fatto, in ambito di solidarietà e questa è la linea del governo della Lega e M 5 S e quindi buttarla sul razzismo è una azione vile e meschina del PD e dell'opposizione, anche perché prima vengono gli italiani indigenti e cittadini che vivono in condizioni peggiori degli extracomunitari e tutti gli italiani con un reddito bassissimo insufficiente ad arrivare a fine mese e vivere dignitosamente, quindi prima gli italiani e poi se ne abbiamo la possibilità, fare per i non italiani e non si tratta di egoismo, ma di buon senso nel valutare entrate e uscite della spesa pubblica italiana e personalmente non vado di certo a fare raid di violenza contro gli immigrati e né voglio incitare qualcuno a farlo; gli atti di violenza riportati dalle cronache, sono stati da entrambe le parti sia di europei che extracomunitari, riferiti al presente, e se accennate alle crudeltà delle guerre, avete ragione, perché non esiste una guerra in cui non ci sia stata violenza e crudeltà. come se si trattassero di eventi fisiologici in se per se e aberrarli e condannarli è un dovere dell'umanità, ma si sa!..le guerre si sa come iniziano ma non si sa come finiscono, come ogni lite del resto. Per quanto mi riguarda fra gli extracomunitari ho molti amici e devo dire che quelli che conosco io, sono dei lavoratori e sono persone disponibili e pronti ad aiutarti nel caso tu abbia bisogno di loro. Ma molti non se ne rendono conto, come faccia di cavallo, che quando erano al governo non hanno fatto niente e hanno fatto solo danni e mettono la testa sottoterra come gli struzzi, molti non si rendono conto, che l'Italia se va avanti così sta per collassare e sta per dichiarare bancarotta in Europa!..
Io sono rimasta però abbastanza sconcertata quando ho letto che dalla Diciotti sono sbarcati 27 bambini che sembravano scheletrini, e che per le donne visitate, c' è stata conferma da parte dei medici dello stupro (subito nei centri di detenzione libici) e che alcuni uomini sono risultati affetti da scabbia e /o tubercolosi. Cioè non capisco, ma le condizioni dei migranti che si trovavano sul natante, per ciò che riguardava il nutrimento, ed il livello sanitario, venivano monitorate con tempestività?
E inoltre, siamo d'accordo con Salvini per quanto riguarda l'opporsi al modo grottesco di comportarsi della maggior parte di leaders europei, che per esempio nella riunione del giugno scorso si erano "degnati" di impegnarsi ( e solo alcuni Paesi) ad accogliere ciascuno almeno 50 migranti, ma poi pare lo abbia fatto solo la Francia: non è possibile accettare un atteggiamento di irresponsabilità e di menefreghismo simile da parte della UE, e su questo appunto siamo d'accordo.
Ma il Ministro dell'Interno contraddice se stesso con la sua amicizia e con l'incontro di oggi con Orban: dichiarare una comunità di intenti, un'affinità elettiva, proprio con un leader di un Paese del Gruppo di Visegard che di accogliere migranti non ne vuole nemmeno sentire parlare.....Per via di questo ossimoro comportamentale di Salvini, si teme che il ministro stesso risulterà ancora meno credibile presso gli altri Paesi della UE, e quindi per il problema "accoglienza dei migranti" sarà sempre peggio.
Per me, non è una questione di credibilità o meno del Ministro Salvini che nonostante persegue una linea di tutela della sicurezza dei confini e territorio del nostro paese, non ha mancato di offrire solidarietà ai migranti, secondo le nostre possibilità. Il riconoscimento di asilo, viene riconosciuto alle popolazioni che fuggono dalle guerre e persecuzioni politiche, e solo il 20% dei migranti risponde a questo requisito, tutti gli altri, cioè l'80% sono migranti economici non aventi diritto ed entrano nel nostro paese da clandestini e come tali vanno respinti, poiché dal punto di vista economico, non abbiamo risorse, per garantire loro un futuro e loro cercano un eldorado inesistente e cadono vittime della malavita che li sfrutta.
Ieri al TG 1 hanno diffuso un video delle presunte torture dei campi di prigionia libici, e c'era uno che frustava un altro e non era legato e a giudicare la scena, sembrava più una scena di sadomaso alla 50 sfumature di grigio, che una vera tortura e secondo me la Libia ci marcia su la questione dei migranti e fa il doppio gioco nei confronti dell'Italia, secondo me le donne pagano il biglietto di viaggio in natura, si fanno mettere incinte, per partorire in Italia o altro paese della CE per poi dire di essere state stuprate, per gli uomini il pacchetto invece, prevede delle lesioni, in modo da sostenere le tesi di torture e così i migranti economici cercano di ottenere lo status di rifugiato e ottenere i 35 euro al giorno, alla faccia nostra, perché se non fosse così, la libia dovrebbe respingere i migranti a Sud del territorio africano e non farli imbarcare, ai nostri confini, anche perché in Libia la clandestinità è reato... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Certo che i giornalisti italiani, a volte, sono un poco paradossali: quando si tratta di definire gli africani, oggi molto nominati in quanto migranti, da tempo hanno smesso (giustamente) di utilizzare la parola “negro”, che è stata mutuata dalla parola spagnola “nigro” (ma che è proprio la parola usata nella lingua spagnola per dire “scuro”, mentre che dirlo in italiano è di bassa lingua) e quindi i giornalisti hanno cominciato ad utilizzare, prima, la parola “nero”, che sembrava suonasse meno forte e offensiva di “negro”, poi, successivamente,” si è arrivati alla definizione di persone “di colore”. Ora, la cosa paradossale è che il nero, in cromatica, indica la totale assenza di colore (mentre il bianco indica l’insieme di tutti i colori), quindi come potrebbe un africano, a seconda di come lo si intenda definire, esser contemporaneamente “nero” e “di colore”?
Insomma sembrava di notare un certo disagio nel trovare una definizione che potesse indicare le persone di questo gruppo etnico, ma anche evitando, nel contempo, di apportare delle connotazioni di razzismo: e tuttavia è stato un inutile complicarsi la vita. Perché è sufficiente, oggi, così come lo sarebbe stato anche prima, anziché insistere solo sul colore della pelle (quasi come se quest'ultimo fosse un destino), definirli, come avviene sempre più spesso, con il nome del continente o, meglio, se possibile, la nazione, di provenienza.
Bisogna ricordare infatti che i cinesi ed i giapponesi, non sono chiamati “i gialli”, ma, appunto cinesi e giapponesi: forse solo durante la II guerra mondiale, i giapponesi sono stati da alcuni identificati sprezzantemente come i ”musi gialli”, ma solo in questo drammatico contesto, dove apparivano come il nemico da combattere.