xylella...un disastro ...voluto...troppi interessi per il gasdotto ecc.
ciao grazia
Grazie , artmbptrsdetglloxy, azz , la tastiera...... :lol: già, la xylella, ciao ciao
babbocorso... tu mi uccidi! Con il cellulare mi ci vuole un anno per leggere il tuo intervento, un tomo enorme. Quindi perdonami ma devo saltare, ma ben immagino sia puntuale, motivato, e appassionato.
Gioia, io certo che lo so cosa siano gli incroci di razze, per quanto mi intenda di cani e non di fagggggiani. Comunque, per farla breve e non sguerciarmi troppo, tu hai ragione, tutto fila nel tuo discorso ma devi metterlo nel contesto della nostra società moderna in cui, se non dobbiamo cacciare per sfamarci, per ordine legislativo non si può intaccare una consuetudine consolidata. Diminuire le specie protette cacciabili, ridurre orari di caccia etc... sono solo paliativi che servono per dare un colpo alla botte e uno al cerchio. Io non ho mai mangiato selvaggina in vita mia, mangio ogni tanto solo pollo e tacchino. Ma col pollo, se di allevamento, rischio con gli ormoni, col tacchino rischio mi sia servito dopo esser stato ripulito delle parti tumorali. E col pesce non vado meglio... spesso ingerisce parti di plastica che certo non fanno bene. Che mi mangio?:-)). Tutto rientra in un sistema di connivenze tra natura e industria, in un processo in cui l'economia e i posti di lavoro vanno tutelati e in cui dell'ecosistema purtroppo importa troppo poco per poter pensare che petizioni e battaglie servano a qualcosa. Il mio è realismo, triste, ma così è.
Dissento totalmente dall'affermazione che chiunque usi le armi sprigioni violenza repressa. Le armi sono il culmine della violenza ma si può esser comunque violenti anche senza usare le armi, con le semplici parole offensive, denigratorie verso il genere umano. Già è forma di violenza, per cui chi pensa che siccome non usa neanche la fionda non possa risultare comunque violento è, come si dice dalle mie parti solo "un parac...".
babbocorso... tu mi uccidi! Con il cellulare mi ci vuole un anno per leggere il tuo intervento, un tomo enorme. Quindi perdonami ma devo saltare, ma ben immagino sia puntuale, motivato, e appassionato.
Gioia, io certo che lo so cosa siano gli incroci di razze, per quanto mi intenda di cani e non di fagggggiani. Comunque, per farla breve e non sguerciarmi troppo, tu hai ragione, tutto fila nel tuo discorso ma devi metterlo nel contesto della nostra società moderna in cui, se non dobbiamo cacciare per sfamarci, per ordine legislativo non si può intaccare una consuetudine consolidata. Diminuire le specie protette cacciabili, ridurre orari di caccia etc... sono solo paliativi che servono per dare un colpo alla botte e uno al cerchio. Io non ho mai mangiato selvaggina in vita mia, mangio ogni tanto solo pollo e tacchino. Ma col pollo, se di allevamento, rischio con gli ormoni, col tacchino rischio mi sia servito dopo esser stato ripulito delle parti tumorali. E col pesce non vado meglio... spesso ingerisce parti di plastica che certo non fanno bene. Che mi mangio?:-)). Tutto rientra in un sistema di connivenze tra natura e industria, in un processo in cui l'economia e i posti di lavoro vanno tutelati e in cui dell'ecosistema purtroppo importa troppo poco per poter pensare che petizioni e battaglie servano a qualcosa. Il mio è realismo, triste, ma così è.
Dissento totalmente dall'affermazione che chiunque usi le armi sprigioni violenza repressa. Le armi sono il culmine della violenza ma si può esser comunque violenti anche senza usare le armi, con le semplici parole offensive, denigratorie verso il genere umano. Già è forma di violenza, per cui chi pensa che siccome non usa neanche la fionda non possa risultare comunque violento è, come si dice dalle mie parti solo "un parac...".
Avevo recepito che il forum fosse impostato da Gioia sulla caccia in generale, nelle sue accezioni e sfumature varie, e non su cosa sia nella vita un cacciatore, un anticaccia o un ecologista e su questa linea ho cercato di attenermi, almeno credo.
Sarà una valutazione molto personale e discutibile, lo posso anche accettare, ma credo che in tutti i post di questo forum, una evidente forma di "violenza verbale", forma di violenza sottile e spesso impercettibile, è stata utilizzata in almeno due, se non tre, post inseriti nella discussione, che mi sembra per il resto tranquillamente ecosostenibile.
Lascio eventualmente ai lettori decidere chi, cosa e quando ,ma le parole espresse da ognuno di noi raccontano molto di quello che siamo, della coerenza dei nostri pensieri e del nostro sentire comune in generale, con quello espresso tramite il linguaggio seppur scritto, e qui mi fermo, almeno per ora.
Intendo rassicurare , che alle prossime insinuazioni su chi è cosa risponderò per le rime, cosa che per ora, per quieto vivere, non intendo fare, e adesso vediamo chi fa coccodè!
@ Cons Cons effettivamente, oggi c'è veramente da chiedersi , nella società di oggi.,tra tutti gli esseri viventi sulla terra, dove non ci sia una qualsiasi forma di violenza, anche quella meno evidente, quella più insidiosa, subdola, la psicologica....
Non c'è giorno che non sentiamo o addirittura viviamo episodi di violenza e dosi piene di cronaca nera.

" L' uomo " è l'unico essere provvisto della facoltà di poter scegliere con coscienza., il presente, di progettare il futuro, di rammentare ed il saper utilizzare il passato
La storia dell'umanità la dice lunga......
@ Jocondor, sono semplicemente una persona che si è svegliata domenica mattina di soprassalto con evidenti suoni e segnali di morte , non di vita
È l'ultimo per oggi

Propongo una vertenza sindacale nei confronti della direzione per portare almeno a 70.000 i messaggi giornalieri. Dal settantamilaeunesimo si paga. Facciamo uno sciopero dei post, una occupazione del web, un presidio della chat. Sequestriamo EMILIA -io la sequestrerei; eccome se la sequestrerei- e chiediamo un riscatto in messaggini. Organizziamo il soviet del 50plus. Tutti in corteo con bastoncini, bombole dell'ossigeno, spry antiasma, flebo al braccio e usiamo i carrellati, quelli in branda e le sedie a rotelle come truppe di sfondamento per la presa del palazzo d'inverno. Viva la Repubblica Popolare delle Vecchie Cariatidi del Club 50Plus !

Mi sono dimenticato cosa volevo dire; era qualcosa a Jo. Appena mi torna in mente, domani comunque, te lo dico!

W la "RPVCC50P"
Lascia perdere, quello che hai da dirmi non mi interessa, non mi trovo mai in sintonia con il tuo modo di essere e pensare e ne faccio volentieri a meno, se poi ti astieni dall'interloquire con me, anche per il futuro, mi fai un grande favore, favore che ricambierò con sommo piacere, grazie.
Gioia adesso non esagerare, addirittura suoni e segnali di morte mi pare eccessivo, la morte molto più spesso non ha alcun suono e segnale, ma perchè si debbono sempre enfatizzare le situazioni, non stiamo scrivendo su un giornale od una rivista per attirare i lettori.
Una fucilata mattutina può essere sicuramente fastidiosa , ma esiste anche la possibilità di una padella ( termine tecnico per indicare di non avere colpito il bersaglio faunistico, non nel tiro al piattello).
Non è la "cilecca" perchè in questo caso è l'arma a non fungere, nella padella è l'occhio, il dito e la velocità del pensiero, che vengono a mancare, non sempre dovuta a proprie deficienze congenite ma, molto più spesso, anche stanchezza, equilibrio precario o tempo sfavorevole, pioggia, nebbia, neve, comunque vale la regola che piuttosto che ferire un selvatico e poi non riuscire a trovarlo, è meglio sbagliare completamente il tiro perchè così ci potrà anche essere una prossima volta.
Ricordo un caso , quando ero solo ragazzo, allora accompagnavo mio padre e mio zio per gestire meglio la muta di cani, in cui una vecchia e grossa lepre femmina è riuscita a sfuggire ai cacciatori parecchie volte e per quasi due mesi, eppure tutti in paese sapevano che viveva in quella zona, ma lei era furba, forse incrociata con una volpe? Si sa mai con la natura, quella fa degli scherzi a volte!
@ jocondor, rispondo di quà perchè mi interessava sapere una cosa, non solo sono un'animalista ma credo fermamente anche nel quinto Comandamento :
NON UCCIDERE
Poi si, interssante,riguardo all'altro post, il detto "in bocca al lupo" racconta che non lo so
Ma vale anche per " in culo alla balena ? " non c'entra con i cetacei ?
Illuminami :idea: , grazie
Jocondor ha scritto: Gioia adesso non esagerare, addirittura suoni e segnali di morte mi pare eccessivo, la morte molto più spesso non ha alcun suono e segnale, ma perchè si debbono sempre enfatizzare le situazioni, non stiamo scrivendo su un giornale od una rivista per attirare i lettori.
Una fucilata mattutina può essere sicuramente fastidiosa , ma esiste anche la possibilità di una padella


Non enfatizzo è semplicemente la realtà di ciò che accade/drà in questo periodo
Dunque, se rileggi ciò che ho scritto, non si tratta di una fucilata (forse non l'avrei manco sentita)
bensì di una serie di spari consecutivi , che è diverso
Tieni presente che abito nella Media Val Camonica, è una delle valli più estese ed è attraversata in tutta la sua lunghezza dall'alto corso del fiume Oglio,è ricca di vallate laterali....., vivo attaccata al fiume quindi proprio in mezzo.....
Tempo permettendo lascio sempre le finestre aperte e sento sempre il fruscio del fiume che scorre,
è capitato vedere una coppia di aironi fermarsi sulla sponda , nelle vicinanze ci sono parchi locali e riserve naturali, alcune volte passano diverse mucche, altre, capre portate tutte al pascolo più in alto, i cavalli non mancano,
Quì vedo la natura cambiare tutt'intorno a me a seconda delle stagioni e della temperatura, inverni con la neve, primavere risvegliarsi di colori. e profumi, anche l'autunno qui è qualcosa di stupendo, tutto si tinge di colori vivaci ecc
Tutte queste cose, io le chiamo vita......
E' normale che dopo mesi di quiete, di colpo ti svegli di soprassalto per una serie di spari consecutivi
e che pure rimbombano in valle , ci si chieda cosa stia accadendo poi, ci pensi un po e dici, ecco, inizia la caccia....., e questa non la chiamo sicuramente vita ma morte, non credo che dalle carabine a canna rigata o fucili calibro 20 escano coriandoli o bacche e trifogli per nutrire lepri
Gioia59 ha scritto: @ jocondor, rispondo di quà perchè mi interessava sapere una cosa, non solo sono un'animalista ma credo fermamente anche nel quinto Comandamento :
NON UCCIDERE

BEH "GIOIA59" (Vietato usare nomi propri!!!),
a parte che sai benissimo che sono ATEO e per me i Comandamenti sono BOIATE COSMICHE, ma quel NON UCCIDERE per me stona.

COSA FARE ad un individuo del genere?

http://www.liberoquotidiano.it/gallery/gallery/11975622/video-atroci-cosa-faceva-alle-bimbe-il-peggior-pedofilo-mai-esistito.html

Lo consideriamo INCAPACE DI INTENDERE E VOLERE e lo mettiamo a riposo in una bella cella 2x3, con tv a colori, bagnetto, ora d'aria e dolce domenicale?
E magari dopo qualche anno di buona condotta gli diamo i permessi premio?

LA PENA DI MORTE per certa gente NON BASTA NEMMENO.
Ci vorrebbe la RESURREZIONE.
PER POI FARLI MORIRE ATROCEMENTE (non con un iniezioncina dopo esser stati sedati) ANCORA.
E ANCORA.
E ANCORA.
FINO ALLA FINE DEI TEMPI......

:evil:

P.S. Io metterei al rogo anche I CACCIATORI che non lo fanno PER MESTIERE (leggi "controllo delle varie specie animali") o PER CIBARE I FAMILIARI (come magari fanno ancora i pochi aborigeni rimasti...).
In realtà esistono parecchie versioni del vero significato dell’augurio ” in bocca al lupo”, però tutte quante hanno erroneamente, secondo me, come riferimento il lupo in quanto animale, tanto è che la risposta “crepi il lupo” è stata coniata molto di recente con la stessa accezione, pensando che finire in bocca ad un lupo non fosse una bella esperienza, e questo la dice lunga sul controsenso del modo di dire .
Chi lo deriva dalla leggenda di Romolo e Remo, chi dal fatto che la lupa trasporta i propri cuccioli in bocca, come se invece la gatta usasse un passeggino, chi dai cacciatori di lupi che si auguravano di imbattersi presto nella loro preda, mentre invece Io sono arciconvinto che il vero significato sia scaturito da una usanza marinaresca del medio evo nata con il nuovo fervore degli scambi commerciali attraverso il mediterraneo scaturiti come conseguenza, e aggiungo anche per merito, delle crociate.
All’epoca delle repubbliche marinare per intenderci, ebbene a quei tempi viaggiare per mare era ancora molto pericoloso, anche se si tendeva ancora , potendo, a navigare bordeggiando, non sempre era sicuro e possibile, migliaia di relitti sui fondali ne sono la dimostrazione, probabilmente meno che ai tempi dei fenici, ma quelli erano furbi, loro seguivano esclusivamente le coste, e appena il mare si alzava, tornavano subito a terra.
Comunq ue anche nel 1000/1200 andare per mare era sempre una bella sfida nel buio, ed i capitani delle navi erano tenuti, una volta tornati, a registrare, su una lavagna detta comunemente “bocca di lupo” l’elenco del venduto, delle merci imbarcate e soprattutto dei sopravvissuti di ritorno, un po’ quello che, più tardi, venne chiamato “diario di bordo”.
Ecco allora che augurare “in bocca al lupo” alla partenza di una nave , era l’augurio che facevano le donne ai propri cari di ritornare vivi e vegeti, e ovviamente con qualche soldo in tasca, contenta Gioia ?
Per quanto riguarda “in culo alla balena” invece alcuni accennano al biblico Giona che sopravvisse nella balena, penso che la cosa , se avvenuta, sia troppo lontana da noi, e poi pare che non fosse nemmeno una balena ma un grosso pesce, quindi i conti non tornano nemmeno.
Credo invece sia un termine sempre marinaresco , ma più recente rispetto alla storia del lupo o in qualche modo anche derivato nello specifico, riferito espressamente alla caccia del mammifero marino vero e proprio.
Probabilmente era un augurio indirizzato agli equipaggi alla partenza delle baleniere, ed i motivi sono ovvi, inseguire una balena ed andarle talmente vicino da catturarla facilmente, e dico anche di più l’affermazione odierna “andare in culo a qualcuno o qualcosa” ha la stessa derivazione, vuole dire “fregare”, ma quest’ ultima è solo una mia divagazione e non posso spacciarla per vera, il resto invece è tutto vero giuro, lo giuro su quello che c’è di più falso al mondo! Che cosa è? E che ne so io! Decidete pure voi, tanto ce né di roba!!
Questa mia fa riferimento al post del sig. Jocondor di ieri 25/09 alle ore 11,36

Egr. sig. Jocondor, -il lei mi pare necessario a questo punto-
Essendomi venuto in mente cosa avevo da dirle, do voce ai miei pensieri.
La avrei contattata perché, a seguito di chiarimenti e delucidazioni fornitemi da altri iscritti che la conoscono e stabilito che il riferimento ad atti d’amore fulminei e conseguenti canne da farsi era solo casualmente simmetrico a una polemica, peraltro ancora in essere, con il sig. Colombo. Simmetria che mi aveva indotto in errore associandola al succitato. Le scrivevo, dicevo, per scusarmi dell’evidente errore. Scuse che si sarebbero comunque circoscritte allo specifico elencato e non alle restanti dichiarazioni, che di seguito riporto, prive di alcun riscontro dato che rivolte genericamente a persone che lei non conosce eppercui non sa se informate e competenti in materia di caccia, cacciatori ed affini.

Le riporto, con copia/incolla cosicché non diano adito a erronee interpretazioni, le sue gratuite affermazioni:
"Chi non conosce come stanno veramente parla senza sapere ed esprime le solite banalità ed i soliti luoghi comuni come un passapèarola, ma quando non si vuole capire non c’è nulla da fare."

"...a contraddire le tantissime sciocchezze elencate,..."


Siccome si sta riferendo a persone che non conosce e delle quali non è informato, sia della loro storia che della loro competenza, come può scrivere cose del genere? Perché non si limita a dare la sua, importante, versione e lascia ad altri il diritto di dare la loro senza essere etichettati da “persone che non sanno” o che dicono “banalità”, “luoghi comuni” e che non “vogliono capire” per cui “non c’è niente da fare” e, dato che questa sequela di gratuite denigrazioni non bastava, poco sotto, rincara la dose con “le tantissime sciocchezze elencate”. Certamente farle notare questo suo atteggiamento arrogante ed offensivo, anche se blandamente, non è da scusarsi e, semmai, dovrebbe essere lei, fosse persona intelligente, a farlo nei confronti di coloro cui si è rivolto.

Questo era quanto avrei voluto dirle se non fossi stato rapito dalla vena insurrezionale scaturita dal problema dei pochi messaggi a disposizione per i non Premium.

Vedo, leggo anzi,nel suo post immediatamente successivo al mio, che c’è una preclusione a prescindere. Lei, sig. Jocondor, ha fatto le regole, fatto il giudice ed emesso sentenza con validità perfino a posteriori. I miei complimenti, sig. Jocondor; raramente si è visto tanto pregiudizio –mai temine fu più esatto-.
Perfino il KKK finge una parvenza di “processo” legato al fatto specifico e non a prescindere.

Per concludere e per ricordarle di stare al posto che le compete; Lei, sig Jocondor, può decidere ciò che vuole concernente i suoi atteggiamenti e modus operandi. Non può farlo per me per cui io, se, come, dove, quando e quante volte, lo riterrò opportuno la commenterò ed esprimerò il mio libero pensiero con sua buona pace, sig. Jocondor. È chiaro o le devo fare un disegnino, sig, Jocondor ?
In considerazione del fatto che si permette un consiglio nei miei confronti, le renderò il favore fornendogliene uno a mia volta.
Non appena le capitasse, per qualsivoglia motivo, di trovarsi due soldini da parte; li investa in un buon corso di educazione e garbo. Mai soldi saranno stati meglio spesi.

Cordialità, babbocorso
cron