Evviva !!!
Finalmente qualche bella notizia

Svolta storica in Arabia Saudita ! Finisce il divieto, da oggi anche le donne alla guida su 2 e 4 ruote ! Secondo alcuni osservatori locali, si tratterebbe di un modo per calmare il potente " establishment religioso ", contrario a qualsiasi forma di liberalizzazione e di apertura nei confronti delle donne, ritenute addirittura non dotate dell'intelligenza necessaria per guidare. Hmmm Grazia, shtttt, ferma l'impulso.... :lol:
Intanto le sciure Saudite si attrezzano, in molte hanno postato la propria foto sui Social con in mano la patente fresca fresca,nuova di zecca ( e che macchine ! e che gnocche !! ) pare che le prime siano state rilasciate il 4.06 scorso

Altre, con la passione delle due ruote, scelgono di allenarsi sul circuito motociclistico del Bikers Skills Institute di Riad. EBBBRAVE !

Chissà se le vedremo anche guidare le moto Quad nel deserto tipo la Dakar in sella al quad oppure l'Off road percorrendo le dune nel deserto Woow !
Riad, – L’Arabia Saudita, l’unico paese al mondo a vietare la licenza di guida alle donne, farà cadere questo tabù domenica 24 giugno. Una riforma storica per il regno ultraconservatore, accusato di una crescente repressione contro gli attivisti per i diritti umani. Annunciata nel settembre 2017, questa decisione è stata voluta dal principe ereditario Mohammed Bin Salman e fa parte di un’ampia modernizzazione del ricco paese petrolifero.
Questa domenica migliaia di donne saudite possono finalmente guidare l’auto, un passo che le renderà meno dipendenti dagli uomini e darà una spinta all’economia di settore; anche perché data la separazione dei sessi in vigore nel Regno, delle donne al volante si possono occupare solo altre donne. Già a giugno sono state rilasciate le prime patenti. Secondo le stime ufficiali, saranno circa 3 milioni le donne che faranno richiesta della patente e inizieranno a guidare entro il 2020.
Scuole guida riservate alle donne sono già nate in città come Riad o Gedda. Non solo auto: qualcuna di loro sta imparando a condurre le Harley Davidson, scene inimmaginabili fino a un anno fa. Sui social network, molte donne hanno scritto cosa vogliono fare domenica grazie a questa rivoluzione: accompagnare la madre a bere un caffé o andare a mangiare un gelato, cose banali, ma non per le donne saudite in questa giornata che entrerà nella storia.
Ora guidano e nei video si vedono queste donne felici e contente, MA, ahimè, è una lunga strada e lotta verso una serena e, " quasi " totale uguaglianza !

Ci sono ancora 8 punti che le donne dell' Arabia Saudita dovranno risolvere, porelle !
Punti dove ci sono restrizioni legali che sono ancora in atto e che riporto :

- Interagire con gli uomini, le conversazioni e il tempo trascorso con gli uomini
che non sono membri della famiglia sono limitati. Ristoranti, università e altri
spazi hanno una sezione " famiglia " e una sezione riservata agli uomini.

- Vestirsi come vogliono, vestire " per bellezza " è illegale, abbigliamento e
trucco devono essere moderati . L’abayas ( un lungo cappotto indossato su
altri vestiti ) deve essere portato da tutte le donne, anche se negli ultimi anni le
regole sui colori e sul modo in cui il velo deve essere indossato sono meno
rigide.

- Sposarsi, Il permesso deve essere concesso dal wali ( ambito religioso e
giuridico.) o dal tutore. Le donne che vogliono sposare gli stranieri devono
ottenere l’approvazione del Ministero degli Interni e il matrimonio con i non
Musulmani è così difficile da diventare impossibile...

- Ricevere un trattamento medico. Anche le operazioni e gli interventi
richiedono la firma scritta di un parente maschio.

- Aprire un conto bancario, mentre per alcuni posti di lavoro come quelli da
assistente di negozio o nelle fiere, le donne hanno bisogno del permesso
maschile, non è consentito avere un conto bancario per controllare le proprie
finanze senza autorizzazione.

- Avere un processo equo. La testimonianza di una donna vale solo la metà di
quella dell’uomo nel sistema giuridico dell’Arabia Saudita. E le donne ricevono
solo la metà dell’eredità a cui hanno diritto i fratelli.

- I passaporti e le carte d’identità possono essere ottenuti solo con
l’autorizzazione di un tutore maschile. Di solito le donne non sono autorizzate
a lasciare casa da sole.

- Avere la custodia dei bambini. Nei casi di divorzio, le donne sono autorizzate
a crescere i propri figli solo fino a quando raggiungono 7 anni ( i maschietti ) e
9 ( le femminucce ).

Accipicchia..............

Ecco, non sarà facile per loro ma sono certa che con calma e serenità ce la faranno, glielo auguro davvero

E , Barbarad'ursando un pò:

Belle Sciure dell'Arabia Saudita : COL CUOREEEEE !
So che le restrizioni possono sembrare o essere come schiavitù, eppure c'è chi le interpreta come "protezione"....e chi lo sa! :roll:
Il rapporto uomo-donna é qualcosa che va vissuto. Non lo si può afferrare solo con la ragione o solo col sentimento, perché fa parte della vita e la vita non l'afferri, la vivi. Come la vita ha i suoi momenti e quindi non é mai in equilibrio perfetto, o eccede da una parte o si lascia prendere dall'altra. E' un work in progress alla continua ricerca del giusto incastro, che forse non verrà mai raggiunto ma che darà sapore e significato alla vita stessa. Gli uomini mussulmani non negano il valore della donna, esaltano il proprio. Gli uomini cristiani non le negano un posto nella società, lo strumentalizzano. In un certo senso mussulmani e cristiani sono si pongono sullo stesso piano, non so quale sia la situazione migliore, perché non sono una donna. Come uomo tendo a non dare importanza a patenti e similia.
Non lasciamoci incantare. Guidare la macchina o mostrarsi in topless non é una conquista né una concessione se perseguita per se stessa. Se l'obiettivo non é la ricerca della propria funzione in un rapporto paritario a due, non c'é patente che renda liberi, sia al maschile che al femminile. Applaudire alla donna al volante non deve distrarre l'attenzione dalla guida, l'incidente può aspettarci dietro la curva.
E' vero, ultimo!! Grazie ancora per la tua saggezza :D