prendo lo spunto da una frase postata da Sabrina :
Un 'amicizia on-line è o non è un amicizia?
per voi è più importante un amicizia reale o una su un social?
Susi...come ho risposto a Sabrina...un'amicizia virtuale può essere altrettanto valida e importante. Non e' la modalità ma il contenuto a darle essenza. Ovviamente il mondo fisico cioè tradizionale offre una completezza sensoriale che una amicizia virtuale...se anche gestita con la moderna tecnologia...non offre. Ma la sostanza e' e può essere la stessa. Dipende anche dal nostro sentire ...
Amicizia, secondo me, può esserci anche on-line ma come afferma giustamente Paola non è il vedersi ma il 'sentirsi' uniti da un qualcosa che va oltre lo schermo e che affonda in interessi comuni, a complicità, a confidenze, anche discussioni accese o opinioni non condivise ma certamente legate da un affetto che non ha bisogno di 'vedersi' per sentirsi amici... in face  ho moltissimi amici ed amiche a cui voglio un mondo di bene solo pochissimi di essi ho conosciuto personalmente però attraverso anche solo ad un mio buongiorno loro capiscono immediatamente il mio stato d'animo sia esso allegro o non allegro, ed io con loro... quindi penso che l'amicizia non sia il solo andare a bere una cosa insieme, che fa sempre piacere, ma qualcosa di più profondo che si esplica anche attraverso un monitor... Ari
concordo completamente con paola ed ariella...non saprei che dire di più..l'amicizia quella vera può avere 1000 forme diverse è come sentiamo noi l'essere amico...ho molte amicizie virtuali...che sento amici veri ed alcuni "conoscenti reali" che non riesco a sentire come tali...
a voi tutte ...compresa susi of course...un abbraccio
 
Io personalmente non amo fb che percepisco come troppo allargata, ma credo eccome all'amicizia virtuale, le parole e i pensieri espressi, le reazioni verbali  possono dirci quasi tutto di una persona. Un'amicizia virtuale può farmi star bene pressoché quanto un'amicizia reale, e può anche ferirmi come un'amicizia reale. E io posso rispondere malamente come farei nel mondo reale, e poi auspicare di far pace ed appianare tutto.  :)
 
L amicizia virtuale è per me un embrione di amicizia che se rimane nella fase della gestazione viene come congelato in una fase ideale, dove tendiamo a vedere e a far vedere i nostri lati migliori. Abbiamo un  surrogato dell amicizia quella vera, quella conclamata, verificata che forse ci spaventa mettere alla prova fino in fondo per paura che possa volatilizzarsi in breve tempo, perché il rischio c è ed è concreto. Ma in una società dove tutto deve essere veloce, dove non c è più tempo di fare niente il rapporto virtuale sta sostituendo  il rapporto amicale tradizionale, che presuppone un maggiore impegno fattivo. Non è una cosa che mi piaccia molto perciò non desisto dal proposito di incontrare chi, almeno qui, mi stuzzica e stimola. 
Certamente sono la curiosità e il feeling che avvicinano le persone anche nel virtuale. Appena iscritta...un anno fa...sarà stata la novità...sarà stato il mio uscire da una relazione pesante e ghettizzante...ma avrei incontrato qualsiasi fotina attraversasse il mio desk...poi si cambia...si matura...e si sceglie. Il tempo e' poco e la qualità delle relazioni importa...e fare gli "incontristi" non so a chi serva.
'..bella o brutta persona...'....' La gente non è né meglio né peggio di quel che appare dietro uno schermo: è semplicemente DIVERSA. Qui, per me, è come un gioco delle parti, un teatro, una rappresentazione. Perciò quando sento “quella è una bella/brutta persona”, chiedo: “l’hai incontrata? e quanto a lungo?”.
Naturalmente questa è una posizione mia: gli altri sono liberissimi di fare e pensare come vogliono...'
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Riporto quì una parte dl un discorso che Blaue ha postato su un altro forum, perchè potrebbe far parte anche di questo.
Per me un amicizia virtuale è diversa da quella reale. Direi quasi che un amicizia virtuale è meglo quando resta tale, trovi l'amico/a che ti ascolta, oppure ascolta te l'amico/a. Sarebbe meglio restasse virtuale , a volte ci si affeziona a quella persona e allora si sente il desiderio di incontrarla, nel mio caso se l'uomo mi interessa, se fosse una donna, solo nel caso che credo valga la pena, la incontrerei, . Altrimenti, per me, le amicizie virtuali dovrebbero restare virtuali.
Le amicizie reali sono diverse, a volte non sono 'vere' amicizie, sono persone che conosci da parecchio tempo , con la quale si hanno dei gusti uguali , si hanno dei stessi obiettivi.
Ci si confida con gli amici reali e con quelli virtuali, ma credo, con quelli virtuali un pò di più. perchè non si conosce l'altra persona, e così si ha più libertà di espressione.
'bella o brutta persona'. Si, ma io non sono obbligata a frequentare una persona che conosco virtualmente. Potrebbe restare virtuale per sempre, al limite posso incontrarla una volta e dare un opinione sulla persona che ho visto. sta a me decidere se farla rimanere tale.
E' difficile vivere insieme anche con un amico/a reale, è logico che l 'amicizia virtuale potrebbe risultare una brutta sorpresa.
Oppure ci si incontra nella realtà una volta, ci si guarda in faccia,, si sta insieme una giornata, si passano ore tranquille insieme. poi ritorna virtuale.
Ho scritto questi discorsi con ' io penso'...'io credo'...infatti mi baso su quello che sono ora, gli altri avranno altre esperienze. Per finire dico 'meglio l'amicizia virtuale'.
Cara Susi, io credo che nella vta delle persone ci possano essere tutte e due... amicizie fisiche e virtuali. Possiamo fare a meno delle seconde, ma non delle prime. Nasciamo e viviamo in un mondo fisico in cui toccare, odorare, ridere, guardare... tutto questo serve e per quanto le amicizie virtuali, come ho già detto, siano altrettanto valide e importanti, per me quelle fisiche restano quelle insostituibili. Sicuramente gestire amicizie solo virtuali è più comodo, meno impegnativo, e spesso il non conoscere può amplificare sensazioni o acutizzare confidenze che magari trasportando quella persona nel mondo fisico, si perderebbero. Però, vista così, può anche essere un limite e non un valore aggiunto. Insomma, a mio avviso, cercare di vivere le persone virtuali anche nel mondo fisico, per quanto possibile, sarebbe l'ideale. Per evitare percezioni distorte perchè... tutti possiamo qui essere tutto e il contrario di tutto e sicuramente di persona siamo DIVERSI... senza un valore di migliore o peggiore, ma sostanzialmente... altro.
A volte qui si litiga e ci si avvicina come se fossimo nella fisicità... e questo da una parte è buffo:-)). Siamo virtuali ma adottiamo dinamiche da mondo fisico....
   L'amicizia virtuale va bene quando non c'è di meglio 
O quando la vita ha tolto la possibilità fisica...
La domanda era se è meglio un'amicizia reale o virtuale, dovendo scegliere 'oggi' scelgo la virtuale. Meglio se ci sono tutte e due. Chissà perchè, penso che l'amicizia virtuale ti lascia più libertà, ti dà più spazio. E poi se gli amici virtuali abitano distanti? Non li puoi avvicinare. E' vero che dopo un pò di tempo si ha il desiderio di vedere la persona dal vero, dare una voce, dare un volto. Ma poi resta virtuale. L'amico reale c'è, ma è un vero amico/a? Nel mio caso non sempre ho il desiderio di incontrare un amico/a. Sono un pò solitaria, e tante cose mie private preferisco tenerle per me. Non sempre gli amici reali sono sinceri.
Se proprio devo scegliere... no... l'amicizia fisica per me .... era ieri fondamentale, quando non esisteva il virtuale, il virtuale può darmi nuove opportunità... ma se deve essere out ou... io sono fisica:-))
Sono nuova  grazie per l eventuale pazienza vostra. Vorrei aggiungere qualche mia idea sull amicizia virtuale.
Si può iniziare una bella amicizia virtuale ma dubito molto sul proseguimento. Se non ci si guarda negli occhi e non si ha la possibilità di sensazioni  a pelle   nel reale anche solo davanti ad una tazzina di caffè, io penso che sia una amicizia (ma anche una relazione) destinata ad una inesorabile fine precoce o tardiva. Soprattutto credo che  con una conoscenza  visiva fisica ci si renda conto se sia  vera amicizia, se la persona di fronte sia per noi simpatica ed abbia effettivamente quel quid  che ci possa far pensare ad una durata nel tempo. L amicizia deve essere coltivata richiede tempo e perché no anche un minimo di sacrificio altrimenti è pura e semplice conoscenza e non va  oltre. 
Nell'amicizia virtuale ci si può incontrare con i sentimenti. Magari scrivendosi si scoprono delle sensazioni intime che uniscono. Molte cose possono emergere quando due persone si scrivono e possono incontrarsi anche tante affinità. L'amicizia reale però porta più esperienze sulle persone. Quante volte tra amici si ricordano con piacere degli episodi passati insieme? Tante. L'amicizia in senso tradizionale (intendo quella vera in cui le sensazioni sono forti, non certo quella misurata solo col criterio dell'anzianità) offre la vita vissuta insieme, la percezione dei limiti dell'amico o dell'amica, i suoi difetti, le situazioni nelle quali invece quella persona sarebbe l'ideale per affrontarle insieme a te ecc. Tanti risvolti, insomma, che la realtà fisica ci porge. Il fatto di lasciarsi andare più facilmente sui propri problemi nel caso di amicizia virtuale, non rappresenta un punto a favore di questa; è come dire "dal momento che non conosco la persona, mi posso anche sfogare, tanto non la vedo e lei non mi vede". Io invece preferisco rapportarmi ad una amico vero, dove la componente personale a volte mi può creare anche qualche impaccio, ma davanti a me, dal momento che ho scelto lui come interlocutore, so che ho una persona che mi vuol bene e che mi sa capire e magari reagirà verso di me nel modo in cui vorrei che lo facesse.
Da ciò non affermo che l'amicizia virtuale non sia valida, anzi sono convinto che in certi casi in cui ci si conosce virtualmente e poi ci si incontra nella realtà, l'amicizia si può consolidare e migliorare, dico solo che non dà tutte le sfaccettature e le sensazioni di un'amicizia tradizionale.