Bill Gates non è stato considerato profeta in questo grande Paese che è diventato il mondo globalizzato.
Anni fa mi capitò di leggere la grave comunicazione che stava facendo e cioè "...che le nazioni fanno ingenti investimenti di denaro per trovare deterrenti alla guerra, ma per l’umanità non sarà una nuova guerra il vero pericolo: perché tra qualche anno un grave virus creerà una pandemia che ci troverà del tutto impreparati, data l’assoluta insufficienza degli investimenti volti alla ricerca che potesse permetterci di fronteggiare questi subdoli ma terribili nemici."
Ero rimasta colpita, anzi direi spaventata, dal fatto che usasse il tempo al futuro e non al condizionale.
Ma a quanto pare anche dopo queste parole, nulla era cambiato di molto; i soliti astuti dicevano che il suo discorso mirava solo a vendere i farmaci ed i vaccini che faceva produrre tramite la sua fondazione.
Come è per Greta, che da molti è considerata solo una pedina usata da società che mirano ad ottenere ingenti aiuti dagli Stati e grandi profitti per il fatto che il loro tipo produzione mira a non danneggiare il pianeta.
Purtroppo però con la malafede non si va da nessuna parte, o addirittura si va nella parte peggiore, come sta succedendo.
Gates avrà avuto sicuramente disponibili i dati che comprovavano le sue affermazioni, ma gli saranno stati chiesti da chi di dovere?
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/0 ... i/5740396/


Ma grazie!!!!
Dalla città bavarese di Bamberg un omaggio all'Italia davvero inaspettato, e davvero affettuoso !!!
Invece dagli "esperti dei Paesi Bassi", arriva la doccia fredda.
Inaftti bocciano le m isure italiane contro il virus come "molto stupide": Beh invece di avere sempre questa boria, e questa sì che è da stupidi, come se vivessero fuori dal mondo, considerino in primis che noi siamo stati travolti all'improvviso per un insieme di fattori, e che gli risultiamo anche utili, purtroppo, come base per studiare l'epidemia e riuscire a contrastarla meglio.... Cerchino invece di darci una mano, come farebbero delle persone davvero intelligenti....perchè qui ci vuole solidarietà ed aiuti in tutti i modi, e non c'è certo il bisogno di sentire invece insulti e cavolate di gente meschina e dal cuore arido come un deserto.
Decisamente farebbero meglio a mangiare un po' meno patate.
Anche se, per fortuna, non in maniera esponenziale, i contagiati sembrano aumentare.
Però c'è una notizia che merita molta attenzione: i contagiati che sono poi guariti, rimangono in ogni caso possibili portatori di contagio per 15 giorni, per cui dovrebbero rimanere ancora isolati per questo lasso di tempo.
Speriamo che i medici li informino bene su questo fatto: del resto io mi ricordo che, essendo stata colpita dall' influenza chiamata "Asiatica" quando avevo 11 anni, (e ci furono milioni di morti nel mondo, anche se molti di meno di quelli uccisi dalla "Spagnola") dopo essere stata dichiarata ufficialmenente guarita, mi fu prescritto di rimanere comunque chiusa in casa addirittura per un altro mese, anche se scoppiavo letteralmente dalla voglia di uscire.
Buona notizia: Mosca ci invia 9 arerei con attrezzature sanitarie e virologi e medici militari. Finalmente si realizza, dopo quella dimostrata dalla Cina, ancora della solidarietà internazionale.

Ancora notizie importanti di solidarietà internazionale: sono in arrivo 52 tra medici specialisti ed infermieri cubani per aiutare la Lombardia.
La polizia Ceca ha sequestrato 680 mila mascherine e 28 mila respiratori. Di questo materiale 101.600 mascherine e respiratori erano destinate dalla citta cinese Qingtian, della provincia Zhejiang, all'Italia.

Ne sono state sbloccate anche 200 mila ferme in Turchia.

Tutto questo ci perverrà, dicono, in 48 ore: ma visto che in questa tragedia il tempo è un attore così importante, come si fa ad agire con tanta superficialità?
Oltretutto è ancora più grave perchè il materiale, nella Repubblica Ceca, era stato già distribuito tra loro, tipo, come lo ha definito già qualcuno, un "assalto alla diligenza". C'è da rimanere senza parole.
"Italia e Spagna devono mettersi in ginocchio". A parlare è Klaus Regling, il super-falco tedesco amministratore delegato del Meccanismo europeo di stabilità (Mes). Come ricorda Dagospia, il coronavirus lascerà macerie economiche e sociali simili a quelle del secondo Dopoguerra in Europa, ma c'è chi non lo capisce. L'economista piazzato al Mes dalla  sua cancelliera Angela Merkel ne è l'esempio perfetto. La strada per gli eurobond, insomma, è lunga e in salita anche se ufficialmente pure Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue, ha sostenuto l'emissione europea di "corona-bond" per finanziare il nuovo debito col sostegno di Ue e Bce.

Il presidente francese Emmanuel Macron e la stessa Merkel sarebbero d'accordo, ma gli ultrà nordici del rigore (di cui Regling sventola la bandiera) sono categorici: il debito pubblico dei paesi del Mediterraneo deve restare loro, e solo loro (anche se Italia e Spagna continuano a contribuire al bilancio dell'Unione). 
Anche se la crisi delle banche tedesche, ormai conclamata, potrebbe cambiare la situazione.  (Fonte: Libero, 24 marzo 2020).

Non si sa bene, ma da profani, il dover leggere simili affermazioni davanti ad una tale tragedia (tra l’altro in Spagna il virus si propaga molto velocemente e siamo costernati nel vedere che la quantità non prevista di malati manifestatasi all’improvviso abbia addirittura costretto gli ospedali a mettere a giacere per terra nei corridoi molti cittadini spagnoli purtroppo contaminati dal virus), è, addirittura, raccapricciante.
E stata purtroppo anche evidente la mancata solidarietà dei Paesi europei, non solo per l’assoluto immobilismo di fronte alla tragedia che si manifestava in Italia (vedi esercito che ha dovuto portare innumerevoli bare da Bergamo in altre città per la cremazione senza che ci fosse la possibilità di un funerale per evitare ogni possibilità di contagio tra le persone che si sarebbero adunate ) ma, alla fine, e sembrerebbe paradossale, solo da Paesi comunisti è arrivata un fattiva solidarietà per aiutare l’Italia: per il resto come cittadini “europei” abbiamo invece a che fare, per esempio adesso con Klaus Regling, che sembra solo un buffone a leggere quello che dice, solo che è molto pericoloso come amministratore delegato del MES. Beh è anche ora di finirla di affidare cariche così importanti, e soprattutto, così delicate, a degli psicopatici. La storia quindi non ha insegnato niulla?
Io non sono certo un’esperta in politica né in economia, ma il rifiuto a “petto duro” di Germania e di Olanda riguardo agli “eurobonds”, l’istituzione dei quali è da più parti considerata l’unica procedura che possa essere davvero valida per uscire dalle crisi di oggi (ma anche del futuro,) per qualsiasi Stato europeo, ecco questo rifiuto non sembra sia stato sufficientemente motivato, perché altrimenti si sarebbe dovuta generare una discussione, per quanto dura, che però poteva anche far cambiare il parere a quelli che sembravano gli “irrriducibili” avversari degli Eurobonds. Quindi, i motivi veri, quali sarebbero? Qualcuno li sa veramente?
No davvero, avere prestiti, come prevede il Mes, che poi andrebbero rimborsati con riforme “lacrime e sangue tipo Grecia”: grazie no, non ci teniamo a ritornare allo scambio tipo “il baratto”.
Senza contare che per la Grecia il motivo era stato “endogeno” in quanto, pur di entrare nell’Unione Europea, era stato assodato che erano stati falsificati i bilanci statali (anche se questo non giustifica i provvedimenti presi dall’Unione Europea, che hanno penalizzato praticamente solo il popolo greco che poco c’entrava con le decisioni dell’autorità statale).
Dimenticandosi poi del tutto dell’ immenso apporto arrivato nel passato dalla civiltà greca alla cultura occidentale. E di questo invece occorreva avere il dovuto riguardo: dove saremmo tutti noi occidentali, oggi, senza il contributo incredibile della Grecia antica?
Ma il nostro problema ha una derivazione del tutto esogena.
Sembrerebbe del tutto giusto che il Presidente del Consiglio si sia opposto a queste pretese, peraltro volute solamente da due dei membri dell’Unione Europea : la solita Germania e la solita Olanda, che anche per il problema immigrati “Non c’erano, e se c’erano, dormivano”, anche se sapevano di avere dei debiti “morali”, ma anche economici, verso certe popolazioni sfruttate.
Certo che se il nostro Mario Draghi potesse venire coinvolto nelle decisioni più importanti, in modo da poterci aiutare fattivamente, avremmo anche il famoso “ asso nella manica”.

Il Presidente del Consiglio ha rigettato le proposte capestro, anche se c’erano larvate promesse di revisione. Ma chi si fida? “ Se non ci saranno proposte migliori, tra dieci giorni, andremo avanti da soli”. Stiamo soffrendo già troppo, in tutti i sensi.
Mi è venuta in mente una citazione, riportata in non ricordo più in quale film avevo sentito:
“L’uomo guarda nell’abisso, ma nessuno risponde al suo sguardo: in quel momento l’uomo scopre il suo carattere, ed è solo quello che lo tiene lontano dall’abisso”.
Solo per completezza, riferisco che sul fronte nordico del "no Eurobonds", non ci sono solo due Paesi, ma anche Austria e Finlandia.

Del resto, in un momento di molto precedente ad oggi, di considerazione degli stessi eventuali strumenti per agire contro il verificarsi di eccessivo indebitamento di uno o più dei Paesi dell'Unione, già allora fu del tutto chiaro che non poteva esserci una discussione davvero seria ed intelligente, e per cui non si sarebbe approdato a nulla, dato che uno dei partners scandinavi si permise di affermare, secondo idioti preconcetti e volgari stereotipi, che andava considerato come "loro", quelli dei Paesi cosiddetti "evoluti", si spaccavano la schiena a lavorare, mentre, come si sa, diceva, tanto per fare un esempio, gli italiani erano più che altro dediti a bisbocce con donne e vino.
Povera Unione Europea.......
Commento di Romano Prodi:
"Il consiglio UE di ieri è stato terribile: come al solito Olanda attacca e Germania segue.".
Meno male che qualcosa si muove: non solo altri 9 Paesi hanno firmato la lettera alla UE con Conte, ma Macron ha ancora ribadito:" Francia è con Italia, basta UE egoista":
https://www.ilmeteo.it/notizie/coronavi ... gi-e-morti


Aggiornamento ad i mese con modello matematico.
La memoria molto corta della Germania.

https://www.lamezialive.it/gli-italiani ... ti-guerra/
Grazie Gabri per tenerci informati.
Buona domenica...a casa con l'ora legale in più e una in meno di sonno :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
#celafaremo
Grazie a te, Michela.

Essendosi chiesti in molti come mai certi Paesi, e soprattutto la Germania, sono così ferocemente restii all'introduzione degli Eurobonds, ecco un articolo che lo spiega molto chiaramente: la Germania ha tutto l'interesse ad avere il forte divario dato dallo spread, specie con i titoli di Stato italiani, e l'articolo spiega molto bene il perché che è anche più di quello che ci si poteva immaginare, e quindi ha tutto l'interesse perchè l'Italia venga penalizzata con il Mes (anche questo spiegato molto bene nel link).
Ci sono in Europa 4 mastini da vincere, staremo a vedere.

https://www.huffingtonpost.it/entry/no- ... 6a7a2bd582
In questa tragedia del Coronavirus, che ci ha portato a vivere una vita come “sospesa”, ci sono state però non poche cose positive ed inaspettate che hanno toccato il cuore, e val al pena di riassumerle:

dall’abnegazione di medici ed infermieri di cui purtroppo in numero pesante alcuni hanno addirittura perso la vita, e dalla risposta davvero generosa da parte di moltissimi infermieri alla richiesta di offrirsi volontari nelle zone a più alta emergenza, dall’idea intelligente e la fattività di Fedez e Ferragni nel dare inizio al crowdfunding (la raccolta in due giorni è arrivata a 4 milioni di euro, e sono arrivate molte donazioni anche dall’estero) per la creazione di padiglioni di unità di terapia intensiva al San Raffaele, con la costruzione miracolosa del primo padiglione in soli 8 giorni grazie al lavoro degli operai che si sono prodigati giorno e notte, e con lo Chef Cracco che ha cucinato per loro, con la Roche che si è detta disposta a distribuire gratuitamente il farmaco anti-artrite che mostrava risultati incoraggianti in alcuni casi dove era stato provato contro il virus, dai medici specializzati e infermieri arrivati da Cina, Russia, Cuba ed ultimamente anche dall’Albania, senza contare i video di incoraggiamento all’Italia arrivati da Stati esteri che di notte proiettavano la bandiera tricolore italiana su edifici pubblici e ponti delle loro città, dai video di incoraggiamento arrivati dalla Cina, dalla Germania e anche dall’Africa dove i bambini auguravano forza all’Italia, e sicuramente c’è dell’altro.
Nonostante le critiche spesso feroci fatte in passato all’Italia, in fin dei conti dall’estero sono arrivate manifestazioni di vero affetto e ci sono state date davvero forti prove di solidarietà. E questo ci voleva per aiutarci a sopportare meglio questo periodo difficilissimo.
Adesso sembra che ci siano probabilità che più o meno a inizio maggio i contagi possano fermarsi in Italia: speriamo davvero, e speriamo che non ci sia poi la cosiddetta ondata di ritorno come paventato da alcuni, ma comunque per il futuro molte cose saranno sicuramente differenti.