I numeri sono impressionanti e svelano una realtà drammatica: nel 2015 sono già 58 le donne uccise, una ogni due giorni, un ritmo che provoca molto sconcerto.

 "si potrebbe paragonare a una guerra civile a bassa intensità permanente ma, visto che non servono F35....... e kalashnikov.........per contrastarla, sembra meno interessante.

 Se continua così si rischia di superare l’anno nero dei femminicidi, il 2013, quando di donne ne vennero uccise 179. Ma la cosa più inquietante è la conferma che rimane l’ambiente familiare quello dove si consumano più delitti. La casa, il focolare domestico genera mostri e spezza vite innocenti e speranze, quando invece dovrebbe tenere più uniti.

 Alla faccia dell’amore.....!!!!!!!!!!
 Sono bravissimi questi «amanti» poi a recitare la commedia: mostrano ai fotografi una faccia coperta di lacrime, si mettono a disposizione della polizia per cercare la donna sparita, abbracciano mamma e papà per consolarli della grave perdita. Spesso vengono creduti.Mentono con tanta spudoratezza! SI..... tanta Ormai sappiamo che, accanto ai tanti casi certi, perché finiti con la morte di lei, ci sono migliaia di casi che non vengono alla luce, di uomini che perseguitano ossessivamente le donne che dicono di amare, con minacce, inseguimenti, intimidazioni. ecc ecc ecc. e chi ne ha più ne metta mannaggia a loro...... Nonostante il mio sdegno e rabbia, faccio fatica a pensare che il mondo si sia popolato improvvisamente di assassini che anelano al sangue delle loro donne ma a quanto pare è anche peggio.........o hanno a che vedere con il modo in cui la cultura di massa tratta le donne. un mio pensiero  và a 3 donne scomparse , volatilizzate...... :Guerrina Piscaglia - - Roberta Ragusa - Ylenia Carrisi  


 basta violenza di ogni tipo!!!!!!!!!!!! 

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MILONGA SIMBOLICA PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Per il 25 novembre 2015 in occasione della Giornata Internazionale contro La Violenza sulle Donne

Alla Casa internazionale delle Donne,
intessuta in un programma serrato di eventi, spettacoli, convegni, letture sul tema,

prenderà vita una Milonga simbolica dalle 17.30 alle 18.30 nella nostra Sala Atelier

con l’intervento dell’edizione 2015 di “ Tango solidale dalle scarpe rosse”
a cura di Fatima Scialdone Ass.CultTango Eventos Eventi, con il Patrocinio di VIII Municipio, ATAC, I.I.L.A. Istituto Italo- Latino Americano

organizzato in collaborazione con Tango Fem -Arti Sociali-Casa internazionale delle Donne , con la collaborazione ed il sostegno di Labortango Ex Lavanderia, Tango Queer Roma, Kriminal Tango - la vera milonga di classe, #TangoLibero di Antonello Casalini e Giulia Bucelli, Milonga Popolare 100Celle, Tangram tango di strada, La Lunfarda.

utilizziamo e condividiamo il Tango in questo suo significato: un simbolo e uno strumento di espressione sociale, culturale, politica.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

Ore 17.30 Milonga simbolica in Sala Atelier:
alla consolle Giovanna Aquino.
Performance di Fatima Scialdone, su estratti di brani di Frida Kahlo con la partecipazione all'Arpa della artista argentina Safyra. Si darà poi seguito alla Ronda delle scarpe rosse con la partecipazione di Eduardo Moyano e il gruppo " Viajeros de Abrazos" direzione artistica Fatima Scialdone

Ore 20:30 Reading teatrale
La trilogia dell'AmorTe
con Oriana Celentano, Aldo Vinci, Giulia Innocenti
Organizza: Befree - Casa Internazionale delle donne

suono: Luana Lunetta

La III edizione di Tango solidale dalle scarpe rosse e il suo team si muoverà dalla mezzanotte del 24 dal San Salvador a tuta la giornata del 25 chiudendo alla Stazione Roma Ostia Lido,in collaborazione con Tangram, Maurizio Fabbri in consolle . In contemporanea con Milano e Parigi.
ECCO..................!!!!!..............OGGI   !!!!!!!!!!!!!!!

Perugia: uccide la moglie a colpi di fucile.............................., poi si consegna

 
PERUGIA 
L'ennesimo delitto che oggi farà da ombra nera alla Giornata contro la violenza sulle donne. E' accaduto a Perugia, dove un uomo ha ucciso la moglie, le ha tolto la vita tra le pareti di casa sparandole con una doppietta, un fucile da caccia. Lei aveva 43 anni. A sparare - secondo le prime informazioni - sarebbe stato il marito, un agente immobiliare di 40 anni, che si è poi consegnato ai carabinieri. L'omicidio è accaduto nella zona del Bellocchio, dietro la stazione Fontivegge. Qualcuno ha sentito gli spari e ha dato l'allarme poco prima delle quattro del pomeriggio. Sul posto sono arrivati il 118 e i carabinieri che hanno blindato la zona. 
A quanto pare tra i maschietti, nessuno ha preso la parola !... Premetto che sono a favore delle leggi che tutelano le donne contro ogni tipo di violenza e che già da tempo le pene sono state inasprite e cioè dai quattro anni si è passati a dieci anni, tenuto conto che per la legge del contrappasso, chi finisce in carcere per questi reati, finisce con l'essere a sua volta. prima linciato e poi violentato tramite sodomizzazioni, dagli altri detenuti. Però devo anche mettere in luce, anche un altra faccia della medaglia, perché alle donne è stato dato il potere di rovinare la vita di un uomo, in quanto ci sono donne che quando il partner diventa "scomodo", lo denunciano per liberarsene in fretta e furia e sono molti i casi di cronaca in tal senso. Il caso più comune è la separazione giudiziale, per attribuire al coniuge la colpa della fine di un matrimonio e ottenere gli alimenti e spogliare dei suoi averi il malcapitato; poi altri casi sono quando la donna ha un altro e vuole sbarazzarsi del partner divenuto scomodo e potrei andare avanti ancora...Questi sono omicidi in bianco e l'uomo non è mai tutelato in questi casi, anche perché la donna viene creduta sulla parola, anche in assenza di prove di colpevolezza da parte dell'uomo e il malcapitato viene condannato senza garanzie per lui. Resta ben inteso che quando la condanna è meritata, l'uomo si merita tutte le sue conseguenze, ma nei casi di cronaca di quelle donne che denunciano gli uomini, per vendetta e poi dopo che passa il tempo si scopre che l'uomo è stato vittima di un complotto che gli ha rovinato la vita e si scopre che è innocente, credo che in questi casi, anche per gli uomini la giustizia deve essere garante, anche perché, non ho mai sentito casi di cronaca, in cui dopo che è stata provata l'innocenza di un uomo, non si è mai sentito un solo caso di cronaca in cui la donna sia stata poi condannata penalmente e che abbia risarcito qualcuno. Per l'uguaglianza tra uomini e donne, "Giustizia e garanzie per tutti, uomini e donne"
E' passato un anno e ancora...., ahimè siamo a 117 vittime nel 2016
con 'ultimo drammatico caso: strangolata dal compagno, davanti ai figli, perchè voleva il divorzio

Viviamo ancora in una società che insegna alle donne a difendersi dal femminicidio invece di insegnare agli uomini a non stuprare e uccidere le donne....senza dimenticare 73 figli rimasti
privi di uno o di entrambi i genitori a seguito di omicidio o di omicidio-suicidio......
Dov'è Roberta Ragusa ??
Che esistano i mostri hai ragione tu Gioia e per i mostri nessuna pietà bisogna buttare via la chiave e sodomizzati a vita dai detenuti, ma che dire di quelle donne che compiono abusi sugli uomini? io non mi faccio meraviglia se poi si vendicano e si grida al femminicidio, che comunque non giustifico, perché la vita è sacra
Navy, hai ragione, esiste anche il contrario, quando il violento indossa la gonna.., donne che talvolta compiono violenze fisiche ma meno pericolose rispetto alle violenze commesse dagli uomini
Penso che le donne usano altre strategie di violenza, di tipo psicologico molto più subdolo,usando il ricatto,(minacce mettendo in mezzo i figli e vedendosi ostacolare nei rapporti con loro, critiche anche per difetti fisici, paragoni umilianti con altri uomini ed in particolar modo il lato economico, in alcuni casi, lo " sfigato di turno" si vede portare via la casa, i propri beni fino alla rovina...., ma di questo se ne parla poco, è vero. !