Da grande ammiratrice di Iñárritu sono andata a vederlo ieri sera e l'ho trovato perfetto, anche se lo sconsiglio alle persone che non amano scene violente: è davvero molto duro, più di "Amores perros", con il quale ho scoperto questo regista.
A parte la grande interpretazione di Di Caprio, i paesaggi mozzafiato, la colonna sonora, ho apprezzato ancora una volta l'uso della cinepresa (e questa volta anche del microfono): quasi costantemente raso-terra, vicina ai volti dei personaggi tanto da far appannare l'obiettivo (e nello stesso momento il microfono fa sentire il respiro e i rantoli dell'attore), fa davvero precipitare gli spettatori dentro il film.
E poi le scene oniriche sono un vero distillato di poesia.
Grazie. Cercherò di andare a vederlo. Secondo me Di Caprio è uno dei migliori attori stranieri del momento.
Si, Susi... vale davvero la pena. Siamo andate appena uscito, quando ancora non c'era il clamore dell'oscar e sicuramente Di Caprio aveva ragione quando in una intervista ha asserito che in questo film ha dato il massimo possibile... scene forti, come ha scritto Rob, ma per le scene, la storia, i silenzi, anche i silenzi ci sono, vale davvero....
Io invece sono andato a vedere "the hateful height". Sono uscito a metà proiezione.
Mi sembrava di ascoltare una discussione tra comari. Tu sei quello lì! e invece tu sei quello là. Tu sei nordista! Tu sei sudista...
Poi vogliono farmi passare per possibile una costruzione in legno fatta dove ci sono le tormente, con degli assi che tra uno e l'altro ci passa una mano... a me che in montagna ci vivo...
Ma per favore...
Beh Canaveis, quante stranezze ci sono nei film? Tantissime. A cominciare da chi si nasconde in casa e lascia tutte le finestre aperte. A una donna che è inseguita ma fatalità porta i tacchi a spillo e la gonna con lo spacco. E Indiana Jones, e Wlaker Texas Ranger; e chi che per salvare una persona ne uccide 100....
P:S: ho sentito alla TV che il film '50 sfumature di grigio' ha vinto il premio come peggior film dell'ano.
Ho visto The Revenant la scorsa settimana e speravo proprio che Di Caprio vincesse perchè la sua interpretazione è stata splendida.
Per il resto, concordo con tutto quello che ha scritto Ruby:  paesaggi mozzafiato, colonna sonora, uso della telecamera ecc. però...però....mi è piaciuto, ma non mi ha lasciato molto - non è stato uno di quei film che quando finiscono dici "oh caspita che peccato, è già finito".... :D
l'ho trovato freddo, anche un po' lento (ma ci stava) .... insomma è il regista (scusami Ruby) che non mi convince.
Dello stesso regista ho visto Birdman e sono rimasta perplessa....  :wink:
Ed ecco a voi il famoso critico cinematografico, con tanto di blog su FilmTV…

The Revenant è un filmz lentissimo, fatto apposta per far prendere l’Oscar a Di Caprio (che se lo meritava da anni), con tutte le facciacce brutte e sporche che gli fanno fare. Francamente ridicola la scena di lotta tra lui e Tom Hardy (avete mai visto Tom Hardy a torso nudo? (es. The Warrior): somiglia a un gorilla che solleva camion con una mano sola). Belle scenografie, bei colori (blu). Se durava un’ora di meno era tanto di guadagnato. Un filmz freddo in tutti i sensi (come dice Nina57).

The Hateful Eight è un filmz che Tarantino ha girato innanzitutto per sé: una sorta di Diario del Cuore con tutte le frasi che gli girano in testa. Rispetto a ciò, sorprendentemente breve (poteva durare 48 giorni di dialogo-monologhi). A chi piace, a chi no.

50 sfumature di grigio, come ha detto Susi, è il peggior filmz dell’ano (ano, ano, non anno). Di quale ano/anno? Non ha importanza: fa schifo in ogni caso (ma meno, molto meno del libbro).

Invece, guardatevi Il ponte delle spie. Giustissimo Oscar per il co-protagonista e la scena della marmellata che vale un Oscar di per sé.
The Revenant non ho potuto vederlo per mancanza di tempo e nella mia provincia non è più in programmazione, invece The Hatefull Eight l'ho visto e nel film Quentin Tarantino ripropone il suo stile che è classico dei suoi film in questo film western e da grande scopiazzatore di Sergio Leone che è ha cercato la collaborazione di Ennio Morricone per la colonna sonora, che a mio avviso anche se è stata premiata col Golden Globe, non è allo stesso livello delle musiche da lui fatte nei western di Sergio Leone e che sono dei sempre-verdi-Comunque per gli amanti dei film western il film nell'insieme è apprezzabile ed è basato sui primi piani e sguardi dei protagonisti, come faceva Sergio Leone e poi copiato da Quentin Tarantino. La Trama non ve la racconto perché se no, poi non c'è gusto ad andare a vederlo.
...Blauereiter...:
'''50 sfumature di grigio, come ha detto Susi, è il peggior filmz dell’ano (ano, ano, non anno). Di quale ano/anno? Non ha importanza: fa schifo in ogni caso (ma meno, molto meno del libbro).''''
L'enne era scappata, come era scappata la 'i' in parlamo (parlamo della natura), noi veneti parliamo come mangiamo. :)
A parte gli scherzi , forse stavo pensando alla trasgressività.
filmz, ano, libbro...boh
Ieri sera sono andata a vedere Il caso spotlight....gradevole attuale ...prende...mi e' piaciuto :)
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