Vorrei riprendere brevemente questo, credo, importante argomento ed accennare a ciò che mi è capitato come utente di questo sito. Una persona (una donna) mi invia un sorriso e contemporaneamente visualizzo, attraverso una bella immagine in primo piano, il suo viso. Ciò che mi ha colpito immediatamente, sono stati gli occhi. A parte il suo aspetto molto piacevole, gli occhi si sono dimostrati, come sempre mi accade, la parte più importante su cui si è focalizzato il mio interesse. E non mi sento affatto di esagerare se parlo di una sorta di attrazione. Certo, non vi sto a descrivere la dolcezza che ho trovato in lei, attraverso la lettura di quegli occhi, di quel viso......sono sensazioni ed emozioni personali..... La cosa mi ha colpito. Ha mosso qualcosa dentro. Forse sono fondamentalmente un inguaribile romantico. Credo ancora nelle emozioni. Forse vivo per queste emozioni e la vita l'ho vissuta molto intensamente. Penso sia capitato a tutti, soprattutto se si osserva una persona "de visu", ma attraverso una fotografia, attraverso un computer....beh, secondo me è sorprendente. Non mi era mai successo. Evviva la tecnologia.......... :)
Seppure in ritardo, vorrei condividere la bella descrizione resa da Sandro dell'emozione ricavata nell'osservare l'immagine di un viso.
L'emozione è la base del mio approccio alla vita quindi mi ha colpito la sensibilità con cui ha esternato la "sua emozione"
L'espressione del viso, lo sguardo il sorriso dicono molto di noi e allora perchè in molti casi ci si nasconde dietro una fotografia bianca, vuota?
Utilizziamo questo sito per socializzare, impariamo anche ad esporci.
E' deprimente ricevere un sorriso da chi non si può visualizzare
Ti ringrazio Isabella. Non per niente il mio primo argomento scritto sul forum, aveva come titolo "l'importanza di un'immagine". Nonostante sia una persona molto pragmatica, e determinata, la mia vita paradossalmente è sempre fondata sull'istinto e sulle susseguenti emozioni. Generalmente mi lascio guidare dall'istinto che mi suggerisce ciò che riesco a leggere negli occhi di una persona e capita di rado di sbagliarmi. Esperienza.....I tuoi occhi, a mio dire in tutta sincerità, non esprimono altro che la breve descrizioni di cui fai di te stessa. Se ti fa piacere proseguire la nostra ulteriore conoscenza in forma più privata, ti indico la mia e-mail: lib.explorer@tiscali.it.
Nel frattempo....un abbraccio
Concordo con voi: l'immagine è fondamentale, anche per cominciare un approccio virtuale;
è vero anche che la foto, in genere, viene per così dire "elaborata" diversamente tra i due sessi ma anche questo già si sa: marte e venere.... :mrgreen:
E se non si è abbastanza fotogenici? Io, per esempio, nelle foto non mi piaccio quasi mai anche se magari gli altri mi vedono "normale"! Vabbè, stavo scherzando un pò. Comunque è vero che un minimo di immagine ci vuole ma poi dobbiamo andare oltre. Non so se vi è mai capitato ma io ho conosciuto persone decisamente brutte ma talmente affascinanti da far letteralmente dimenticare il loro aspetto (però anche persone brutte e basta! :mrgreen: ).
Assolutamente vero! 

Ricordo in particolare una signora veramente brutta, conosciuta da ragazzina, che dopo una settimana era la persona più bella di tutto il quartiere. Dovevo fare uno sforzo per vederla almeno quasi normale...

 
Ciao Sandro1.
Davvero un bel ritratto quello che hai fatto delle tue emozioni. Sei certo un uomo sensibile alle emozioni e un inguaribile romantico.
Ma ti auguro davvero di non guarire dalla tua malattia.
E' quella che muove un mondo a colori. In bianco e nero lo vedo davvero triste. :D
Riflettendo, se dopo una serie di missive si sente il desiderio di fare un passetto avanti nella reciproca conoscenza, credo che avere un'idea, tramite la foto pubblicata, del nostro interlocutore potrebbe non essere poi così positiva; :roll:
una foto magari antelucana o una che immortala l'aspetto migliore di quella frazione di tempo non sarebbe comunque veritiera e ci costringerebbe, vedendosi realmente, a rimodellare quell'immagine che volente o nolente ci siamo già precostruiti mentalmente! :?
Insomma una bella faticaccia :oops:
La mia idea dell'immagine è che sia una prima presentazione, una predisposizione ad un dialogo successivo. Se hai l'immagine di colei o colui a cui stai inviando un messaggio il pensiero scorre più sciolto, quasi come se si avesse di fronte una persona conosciuta. 
Successivamente, durante i dialoghi può succedere di essere delusi o avvalorare la prima impressione, ma, in ogni caso, sarà stata l'immagine a creare la predisposizione al colloquio. 
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