Non sono mai stata una gran carnivora e qualche mese fa a seguito di eventi dolorosi che mi hanno sfiorata, mi sono finalmente decisa a seguire regolarmente l'alimentazione vegetariana.
Ho notato in me degli inaspettati ma piacevoli cambiamenti a livello psico/fisico e mi sento una favolaa :D
Acciderbolina quanti links :lol: pensavo che parlare di alimentazione fosse un argomento interessante un po' per tutti noi :mrgreen:
anche se non strettamente vegetariana, la dieta povera di proteine animali penso sia molto salubre, da quando l'ho adottata sto molto bene
Essere vegetariano comprende anche l'assunzione di derivati proteici animali;
potremmo approfondire l'argomento anche su ciò. :)
L'alimentazione vegana invece li esclude e sinceramente mi pare un po' troppo restrittiva :wink:
Si, ho notato anche io grande interesse sul tema:-))
Mafalda, anche io sono vegetariana ... ho notato miglioramenti. Ho iniziato quando mi sono accorta che ero nella fase premenopausa:-)) e togliere la carne, gli ormoni pompati... beh... ho evitato di ingrassare e ho liberato credo energie fisiche positive. Non mi sento mai stanca, ma carica.... semi, semetti, orzo, farro, quinoa... ho trovato anche divertente scoprire nuove ricette e nuovi alimenti.
Poi mi sono iscritta ad un corso sull'uso e le proprietà delle erbe.
Andando spesso in viaggio, poi, ho scoperto che non è difficile seguire un'alimentazione meno popolare, ormai in qualsiasi luogo attrezzato si può alimentarsi come si vuole 
Paola che piacere :D

Sono arrivata a questa decisione dopo anni di percorso sia formativo ( dietetica) che introspettivo.
La carne già la mangiavo raramente e mi ero lasciata il parmiggiano come unico latticino fino a che non sono venuta a sapere altre cosette e quindi...
oggi mi faccio il pane in casa e con che velocitàà :)
Anche io ho notato una certa disponibilità nei ristoranti a soddisfare i nostri gusti;
d'altra parte la percentuale di vegetariani è in costante crescita e quindi... :wink:
poco tempo fa mi è capitato durante una cena tra amici, di trovare il cuoco vegetariano che senza alcun preavviso da parte mia ha imbandito una tavolozza di gusti e colori che mi ha lasciato
piacevolmente basita :D
Mafalda59 ha scritto: Acciderbolina quanti links :lol: pensavo che parlare di alimentazione fosse un argomento interessante un po' per tutti noi :mrgreen:

ciao a tutte :)
sono nuova nuova e stavo ispezionando i vari blog,ma mi sono fermata con molto interesse a leggere i vosti commenti che mi interessano molto,
io ..a forza di cose ,ci ho meditato su' molto,arrivata che,la carne rossa non la digerisco per niente,le cani bianche anche no,ma vegetariana con intolleranza al latte,mi date voi uno spunto e un ''la'' per cominciare a diventare vegetariana nella maniera giusta? un grazie a tutte
Io non mangio carne da 15 anni e fino a un paio di anni fa ero veg; poi - con grande soddisfazione della mia amica nutrizionista - ho ricominciato a mangiare pesce quando non trovo altro possibile da mangiare (siete stati più di 6-7 giorni in Spagna, ad es.?).
La mia non è una scelta collegata né al gusto (ancora oggi pensare a una fiorentina mi fa venire l'acquolina in bocca) né a ragioni salutistiche, anche se non sottovaluto  l'impatto ambientale del consumo di carne e pesce. 
Semplicemente preferisco che nessuna vita venga sacrificata per me (e qui mi sento in colpa per i pesci... ). Insomma, per dirla con Umberto Veronesi, la mia è una scelta etica
otty1961 ha scritto:
Mafalda59 ha scritto: Acciderbolina quanti links :lol: pensavo che parlare di alimentazione fosse un argomento interessante un po' per tutti noi :mrgreen:

ciao a tutte :)
sono nuova nuova e stavo ispezionando i vari blog,ma mi sono fermata con molto interesse a leggere i vosti commenti che mi interessano molto,
io ..a forza di cose ,ci ho meditato su' molto,arrivata che,la carne rossa non la digerisco per niente,le cani bianche anche no,ma vegetariana con intolleranza al latte,mi date voi uno spunto e un ''la'' per cominciare a diventare vegetariana nella maniera giusta? un grazie a tutte

Se non digerisci la carne rossa e bianca e se sei intollerante al latte e latticini evitali no? :mrgreen:
Saper ascoltare ciò che il nostro organismo ci segnala è importante quanto mettere in atto misure alimentari alternative! :)
Partiamo dal principio: il ns organismo ha fondamentalmente necessità di alcuni nutrienti per poter svolgere le sue attività interne ed esterne al meglio; carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali oltreché acqua naturalmente. Le percentuali di questi nutrienti variano al variare dell'età e quindi del metabolismo basale, variano in relazione all'attività fisica svolta, variano addirittura tra uomo e donna e mettiamoci pure che variano anche in base alle patologie in essere.
segue...
http://www.dietagenetica.it/wp-content/ ... ntare3.png

Questa che vedete è la cosiddetta Piramide alimentare;
come noterete dal basso verso l'alto la piramide si stringe e quindi fà intuire la minore quantità di nutrienti che andrebbero assunti.
segue...
Bella piramide :)
A seconda delle proprie esigenze fisiche modificherei qualcosina qua e là. :arrow:
La carne è l'unico nutriente ricco di azoto ( quaternario) che impegna in modo particolare le vie renali e gli organi annessi e connessi a loro.
Nonostante gli ipotetici controlli atti a garantirne la salubrità, gli animali da carne in generis vengono trattati con antibiotici, cortisone e anabolizzanti, betabloccanti, per tutta una serie di motivi per cui non stò ad annoiarvi.
Quindi ogni volta che si mangia la carne c'è il rischio di assunzione di tracce di determinati farmaci che alla lunga provocherebbero una certa assuefazione da parte del nostro organismo.
Vi siete mai chiesti come mai certe persone sono diventate resistenti ad un certo tipo di antibiotici?
Forse perché volevano emulare Mitridate? :o
Un saluto a tutti, premetto che non sono vegetariano ma onnivoro con scarsa attrazione per i latticini in genere,( il latte, secondo me, fa bene ai neonati e fa danni agli adulti) ma pur rispettando il parere di tutti e ritenendo anch'io che una dieta con meno proteine e grassi animali sia certamente più salubre, ma voi siete proprio convinti che introdurre nel corpo "solo" vegetali sia poi così sicuro?
Se il problema della carne in genere (anche i pesci ovviamente) è che, al di là del pensiero puramente etico, rispettabilissimo anzi addirittura più  logico, gli animali vengono "protetti" e "pompati" con antibiotici ed ormoni vari  e questo è ormai universalmente risaputo, la carne vera e sana dovrebbe semplicemente provenire da animali liberi che mangiano erba, nemmeno più le pecore mangiano solo erba! Siete tutti così sicuri, parlo ai vegetariani o anche ai vegani, che mangiando  solo semi, frutta e verdura sia cosi salutare? Avete mai guardato bene un campo di soia? di granoturco? di miglio? di frumento? Vedete altre erbe nel campo? NON TROVATE UN FILO DI ERBA CHE SIA ESTRANEO ALLA COLTIVAZIONE!!! Pensate che non nasce per scelta sua? E quella bella frutta che trovate al super? Pensate che è maturata sulla pianta  e  senza altri additivi? Chiedete a un Sudtirolese se mangia le mele! E tutta quella verdura di stagione (quella fuori poi neanche  a parlarne) cosi bella, solo acqua e tanto amore? ? E tutto questo rischio è ancora accettabile se si tratta di un prodotto Italiano, perchè se per caso viene da "fuori" il rischio di mangiare un "veleno" è almeno triplo!!
Allora diciamo che l' unico modo, carnivori e vegetariani, di proteggerci dall' agricoltura, industriale,commerciale, da combattimento sarebbe quello di farsi le cose da se, che non è farsi il pane in casa con la farina comprata al super, e l'acqua del rubinetto, non serve a nulla,quella non è più solo  farina e l'altra non è solo acqua! Dovrebbe essere tutto prodotto da noi stessi, ma visto che è impossibile, allora ognuno mangi quello che preferisce o quello che lo fa stare bene, ma per carità non parliamo di cosa sia sano o meno sano, mangiamo quello che ci piace o che preferiamo e facciamoci il segno della croce ma non solo come ringraziamento del cibo quotidiano.Buon appetito  a tutti e alla prox. ciao
 NDR (chi vi parla sa cucinare benissimo ,specialità pesce, coltiva un orto e alleva animali per consumo proprio) 
Meno male che c'è qualcuno che ha la fortuna di mangiare prodotti di produzione propria. :)
Anche in questo caso però l'acqua che usate per irrigare e per abbeverare gli animali sempre dal cielo scende con tutte le sue scoriette che sane non sono, anzi...e questo è il male minore!
Però la stragrande maggioranza di noi mortali, se vuole mangiare, la spesa la deve fare altrove. Premesso ciò, sono consapevole che TUTTO ciò che noi COMPRIAMO per nutrirci non fa bene alla salute. Detto ciò ognuno di noi a sua discrezione, compatibilmente alle sue nozioni/ informazioni, mangia come meglio crede. Personalmente tento di ridurre al minimo i rischi, optando per un'alimentazione oserei dire spartana di prodotti;
Qualcuno mi disse che per essere certi di acquistare i prodotti alimentari meno dannosi alla salute (e anche alla tasca) bisognerebbe portare a fare la spesa la nonna e acquistare solo ciò che lei conosce. :)
a buon intenditor...
p.s. hai per caso dato uno sguardo alla piramide alimentare che ho postato? :?:
io adoro le aragoste, ma le mangio solo quando vado in vacanza in posti dove costano poco. Tempo fa c'era stato un sollevamento anche contro la cucina delle aragoste, le quali soffrirebbero a essere cucinate, non prendo niente sul serio di ste robe qua, le aragoste sono deliziose, mangiare solo radicchi deve essere tristissimo. la gioia di vivere include anche mangiare cose deliziose, magari in altrettanto deliziosa compagnia
LUCIANO52 ha scritto: Un saluto a tutti, premetto che non sono vegetariano ma onnivoro con scarsa attrazione per i latticini in genere,( il latte, secondo me, fa bene ai neonati e fa danni agli adulti) ma pur rispettando il parere di tutti e ritenendo anch'io che una dieta con meno proteine e grassi animali sia certamente più salubre, ma voi siete proprio convinti che introdurre nel corpo "solo" vegetali sia poi così sicuro?
Se il problema della carne in genere (anche i pesci ovviamente) è che, al di là del pensiero puramente etico, rispettabilissimo anzi addirittura più  logico, gli animali vengono "protetti" e "pompati" con antibiotici ed ormoni vari  e questo è ormai universalmente risaputo, la carne vera e sana dovrebbe semplicemente provenire da animali liberi che mangiano erba, nemmeno più le pecore mangiano solo erba! Siete tutti così sicuri, parlo ai vegetariani o anche ai vegani, che mangiando  solo semi, frutta e verdura sia cosi salutare? Avete mai guardato bene un campo di soia? di granoturco? di miglio? di frumento? Vedete altre erbe nel campo? NON TROVATE UN FILO DI ERBA CHE SIA ESTRANEO ALLA COLTIVAZIONE!!! Pensate che non nasce per scelta sua? E quella bella frutta che trovate al super? Pensate che è maturata sulla pianta  e  senza altri additivi? Chiedete a un Sudtirolese se mangia le mele! E tutta quella verdura di stagione (quella fuori poi neanche  a parlarne) cosi bella, solo acqua e tanto amore? ? E tutto questo rischio è ancora accettabile se si tratta di un prodotto Italiano, perchè se per caso viene da "fuori" il rischio di mangiare un "veleno" è almeno triplo!!
Allora diciamo che l' unico modo, carnivori e vegetariani, di proteggerci dall' agricoltura, industriale,commerciale, da combattimento sarebbe quello di farsi le cose da se, che non è farsi il pane in casa con la farina comprata al super, e l'acqua del rubinetto, non serve a nulla,quella non è più solo  farina e l'altra non è solo acqua! Dovrebbe essere tutto prodotto da noi stessi, ma visto che è impossibile, allora ognuno mangi quello che preferisce o quello che lo fa stare bene, ma per carità non parliamo di cosa sia sano o meno sano, mangiamo quello che ci piace o che preferiamo e facciamoci il segno della croce ma non solo come ringraziamento del cibo quotidiano.Buon appetito  a tutti e alla prox. ciao
 NDR (chi vi parla sa cucinare benissimo ,specialità pesce, coltiva un orto e alleva animali per consumo proprio) 
Cara Prova
ma lo sapevi che le aragoste cucinate non hanno un sapore proprio, ma che prima di cucinarle vengono prima glassate in un brodo vegetale e di pesce e che poi prendono il sapore che gli si dà con i brodi. Nei ristoranti è l'astice che si cucina ancora vivo e le aragoste nella maggior parte dei casi, sono surgelate e quindi non soffrono, a meno che non siano quelle tenute negli acquari dei ristoranti, ma il loro sapore è contaminato dal sapore del mangime del quale vengono nutrite e tutto il pesce proveniente da allevamenti, ha il sapore di mangime, la cosa migliore è comprare il pescato di piccole barchette di pescatori e farselo cucinare in accordo con un cuoco di fiducia.