grazie seguirò sicuramente il tuo consiglio , visto che comunque a me piaceva leggere e solo in questo ultimo anno avevo smesso perchè il nostro rapporto impegnava ogni minuto della nostra vita ..... magari apriremo un forum dove scambiarci i pareri sul libro ..... di nuovo grazie  :D
ciao Sweeten oggi sono 26 giorni ...lo so è pochissimo ...ma farei qualsiasi cosa per potere tornare indietro e cambiare le cose ..ma con i se e con i ma non si va avanti e non si può modificare ciò che è stato ...ho letto il tuo profilo e a parte che sono castano chiara non ho diplomi (ma non per quello sono meno colta :-) ) avrei scritto le stesse cose per me ...... l'unica cosa è che io 14 mesi fa pensavo di poter vivere come una farfalla e nel più sano egoismo poi il destino mi ha fatto incontrare lui ..e si credo che sia stato il destino perchè una serie di eventi quel giorno mi hanno fatto trovare nell'ora giusta nel posto giusto :D anch'io non sono socia premium e stasera magari sono in chat room o se vuoi puoi darmi tu un orario per trovarci :D adesso intanto ordino subito il libro ....ciao a presto 
il libro me lo danno fuori catalogo  :(
marinapolly ha scritto: io personalmente ci credo ancora. la vita senza amore non ha molto senso!

Sono d accordo con MarinaPolly l amore da un senso speciale alla vita
Ciao Alicef... non conosco il tuo nome... :(
Qui non siamo ad un colloquio di lavoro ed i titoli possono esser utili solo ad inquadrare una persona, per fare un esempio: chi viene da lettere e filosofia ha una visione ed un approccio alla vita diametralmente opposto a quello di chi viene da ingegneria, non c'è un meglio o un peggio ma c'è una differenza di vedute, di priorità ecc. Oppure può servire a poter parlare con la persona "giusta" al momento giusto; immagina che ho un dubbio di tipo legale, se incontro un avvocato posso chiedergli un parere, un consiglio ecc.... Si, perché alla base dei rapporti in chat, sui social network e nella vita reale, al di là di quattro chiacchiere che potremmo fare con chiunque, basterebbe scendere in strada, credo che sia importante anche la solidarietà e la disponibilità, basterebbe entrare in contatto con la speranza di poter dare qualcosa invece di pensare di prendere, tutto sarebbe più facile, ognuno secondo competenze, passioni ecc ha un patrimonio da poter mettere a disposizione di tutti e ricevere altrettanto, se non di più...!
I "se" ed i "ma": il "ragionamento controfattuale" è, insieme al senso di colpa, un meccanismo inutile e dannoso: non aiuta, non risolve e aumenta il dolore.
Comunque, purtroppo si... 26 gg sono veramente pochi, sei ancora nella fase dell'incredulità, a volte è come se la mente si dimenticasse per qualche secondo e poi ritorna la consapevolezza e si pensa: "Si, è veramente accaduto"... Ci sono ancora una serie di automatismi, per esempio il pensare di telefonare per potergli dire qualcosa o comprare qualcosa che sai che gli piace e così via... Purtroppo è tutto normale, fisiologico. E non deve spaventarti nemmeno la sofferenza perché solo se la fai venire fuori puoi riuscire a liberartene in seguito. Non c'è cosa più sbagliata di pensare che "bisogna darsi un contegno", che non è bello farsi vedere tristi o piangere... Ed è fondamentale anche poter parlare del proprio dolore, della rabbia che si prova ecc.
Un'elaborazione del lutto diventa complicata o patologica quando dopo mesi o anni dall'accaduto si provano le stesse emozioni e si hanno le stesse reazioni del primo giorno.
In più il primo anno è il peggiore proprio perché tutto é primo: il Natale. il compleanno e tutte le altre ricorrenze ma nel tempo il dolore, la disperazione, la sofferenza, la prostrazione e tutti quei sentimenti che si possono provare secondo i giorni, l'umore, i momenti, lasciano posto alla rassegnazione e si ricomincia a ridere anche di quegli episodi buffi che si sono vissuti o delle piccole manie che forse aveva ecc.
Io, a parte che non sono mai ancora entrata in chat, a volte apro la posta dopo mezzanotte, ma in questo momento sono in viaggio per lavoro/studio (si parlerà anche di elaborazione del lutto, resilienza, empowerment ed altro) e non so se riesco a connettermi stasera; ho un paio di settimane che fra lavoro, studio, eventuali e varie saranno veramente impegnative ma se ti va puoi scrivermi qui, se vuoi chiedermi qualcosa o se posso esserti di aiuto fammi sapere, non esitare  :wink:
Ti auguro di vero cuore buona giornata.
Smile! :)

Luce 
E' proprio così...l'elaborazione di un lutto e' un processo interiore lungo in cui ci saranno momenti nei quali sembrerà di non farcela...e bisogna avere la pazienza di viverlo giorno per giorno ...perché e' nei sentimenti che viviamo la forza e la fragilità degli esseri umani. Mi viene in mente la ballata dell'amore perduto di De André. Cara Alicef...hai comunque avuto la fortuna di vivere un grande amore. Non deve a consolare ma ad avere consapevolezza della ricchezza che hai in te
Per Alicef.
Appena rientrata in camera. Stasera sono veramente stanca e domattina ho la sveglia presto... :(
Per quanto riguarda il libro forse lo trovi qui, anche se è l'edizione economica ma non credo che la rigidità della copertina o la grafica ora faccia la differenza se ti va di leggerlo... :wink:
Ti copio ed incollo il link:

 http://www.ebay.it/itm/like/272038721683

Serena notte.
1sorriso :)

Luce   
Cara Alicef, ti possa giungere da una sconosciuta un Abbraccio Forte e Tenero. Il tempo, la più efficacie delle cure in un frangente simile, ha un gran lato positivo: non sta fermo neanche un secondo. :wink: