Ciao a tutti,
Pensate che l´ amore vero capiti una volta sola nella vita o pensate che possa capitare una seconda o terza occasione? Vi è capitato?
Scrivete la vostra opinione! :D  
Amore vero? Cos'è l'amore vero? E' vero per te che lo hai provato o per chi è stato l'oggetto del tuo desiderio? O per entrambi? Non è facile parlare di amore vero, e non è facile credere che dopo la fine di un amore si possa amare di nuovo... Eppure io penso che ogni amore è diverso dal precedente e che si possa amare con la stessa intensità ma di un sentimento fatto di altri componenti, anche dopo che i nostri amori "storici" sono volati via nel vento..L'amore da ragazzi è fatto di romanticismo e di sogno, predomina l'emozione e la scoperta di sensazioni fantastiche e indimenticabili..l'amore giovane ma più maturo porta a costruire, a guardare al futuro, a pensare ai figli che verranno, a cercare la fiducia e l'appoggio nell'altro/a e a suggellare con un patto (magari matrimoniale) questo sentimento, investendoci energie e aspettative. L'amore dopo uno o più fallimenti è un amore guardingo...si concede poco perchè non vuole (ri) soffrire, e pretende molto, vorrebbe essere un riscatto alle sofferenze passate e non riesce spesso a decollare per questo motivo, perchè ha paura, porta ancora i segni delle scottature precedenti e non dà fiducia. E' questo l'errore che si fà più spesso in questa stagione della nostra vita..e ci si preclude, così, l'opportunità di essere ancora felici. L'amore non invecchia e non ha età, ma il cuore invecchia invece quando non sa più amare e non sa riconoscere i messaggi che ci invia un sentimento che siamo abituati a confinare al tempo delle mele...e anche se noi, cari over 50, non saremo più Giulietta e Romeo, ma piuttosto simili alla storica coppia di Casa Vianello, potremmo egualmente essere chiamati all'appello se avremo la fortuna di inciampare in un amore che può essere altrettanto bello e romantico, che ci possa far rivivere, anche se riveduto e corretto, il mitico tempo delle mele...cotte!! :wink:
Il tuo pensiero è  bellissimo e mi ha colpito il cuore e fatto rivivere. Grazie
la tua analisi non fa una piega e la cosa bella che mi sembra di notare è che credi ancora nell'Amore vero nonostante tutto. Voglio soffermarmi sulla parte del tuo discorso in cui parli, alla nostra età e visti i fallimenti passati, della paura d'amare, nel non dare fiducia perché ci si comporta in maniera più guardinga. Credo che uno dei pochissimi aspetti positivi dell'età che avanza sia quello di "maturare" (per chi è intelligente) e non di diventare dei frustrati, acidi, sospettosi, egoisti, vendicativi ecc. Maturare vuol dire che le esperienze passate ed i propri sbagli (perché bisogna partire da se stessi) debbano appunto migliorarci nel rapporto con l'altra persona. Io, negli anni, sono cambiato perché l'esperienza ti porta a correggerti e, spero, ad essere migliore. Quindi, scaricare su un nuovo rapporto frustrazioni e atteggiamenti negativi provenienti dalle relazioni passate, è sintomo che uno non è maturato. E spesso, mi dispiace dirlo, noi maschietti, da questo punto di vista, siamo molto più immaturi delle donne. A mio avviso, per essere predisposti all'incontro dell'Amore vero (perché esiste a tutte le età) bisogna lavorare su noi stessi e riconoscere i nostri sbagli fatti in passato (di solito è sempre colpa dell'altro) e non aver paura di rimanere soli perché la fretta di trovare una/o a tutti i costi crea solo avventure che finiscono male...prima o poi arriva ...speriamo...aiuto non ce la faccio più :D :D :D
Eribella ha scritto: Ciao a tutti,
Pensate che l´ amore vero capiti una volta sola nella vita o pensate che possa capitare una seconda o terza occasione? Vi è capitato?
Scrivete la vostra opinione! :D  

Penso anche che l'amore vero non possa mai capitare. Ogni volta che pensi d'essere arrivato, stai in verità per partire.


Rossana Emaldi
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/destino/frase-266253?f=t:8>
L'amore è un durissimo lavoro.
Ci si innamora, a volte di chi non si vuole. Ma l'amore arriva solo quando andiamo oltre a questa prima attrazione.
E' un sentimento che va nutrito ogni giorno, delicato, fragile. Basta un nulla per soffocarlo. Va coltivato con il ragionamento, con l'entusiasmo, con la disponibilità, con la capacità di ascoltare e capire. 
Per cui , sì, l'amore per me c'è, l'amore per me esiste, se gli permettiamo di esistere e lavoriamo per mantenerlo in vita. 

 Poi, ogni storia è una storia, ogni persona è diversa e ogni esperienza è diversa. Ognuno pensa, agisce e reagisce a modo suo, in base a quello che gli è capitato e in base alle reazioni degli altri alle sue azioni. 
 
Concordo pienamente con te Maraina;
aggiungerei che l'obiettivo di stare in coppia, nonostante la soggettiva crescita interiore, sia prioritario. Della serie... chi arriva prima aspetta l'altro; se non è amore questo :)
L'amore è un dono, che bisogna avere il coraggio di accettare quando arriva...
miopino ha scritto: la tua analisi non fa una piega e la cosa bella che mi sembra di notare è che credi ancora nell'Amore vero nonostante tutto. Voglio soffermarmi sulla parte del tuo discorso in cui parli, alla nostra età e visti i fallimenti passati, della paura d'amare, nel non dare fiducia perché ci si comporta in maniera più guardinga. Credo che uno dei pochissimi aspetti positivi dell'età che avanza sia quello di "maturare" (per chi è intelligente) e non di diventare dei frustrati, acidi, sospettosi, egoisti, vendicativi ecc. Maturare vuol dire che le esperienze passate ed i propri sbagli (perché bisogna partire da se stessi) debbano appunto migliorarci nel rapporto con l'altra persona. Io, negli anni, sono cambiato perché l'esperienza ti porta a correggerti e, spero, ad essere migliore. Quindi, scaricare su un nuovo rapporto frustrazioni e atteggiamenti negativi provenienti dalle relazioni passate, è sintomo che uno non è maturato. E spesso, mi dispiace dirlo, noi maschietti, da questo punto di vista, siamo molto più immaturi delle donne. A mio avviso, per essere predisposti all'incontro dell'Amore vero (perché esiste a tutte le età) bisogna lavorare su noi stessi e riconoscere i nostri sbagli fatti in passato (di solito è sempre colpa dell'altro) e non aver paura di rimanere soli perché la fretta di trovare una/o a tutti i costi crea solo avventure che finiscono male...prima o poi arriva ...speriamo...aiuto non ce la faccio più :D :D :D


Quello che dici è bello e mi trova d'accordo. In effetti l'età, e ancora di più l'esperienza, dovrebbero rendere un pò più saggi anche se poi il nostro carattere prevale sempre nei rapporti con gli altri per cui si rischiano gli stessi errori. Comunque è vero che la fretta non aiuta e questo bisognerebbe spiegarlo a mio ex che adesso si lamenta della nuova "fidanzata"! :mrgreen: (vabbè perdonatemi questa frecciatina!) :)
....lavorare su se stessi!...Sì carissimi !..Ogni esperienza d'amore ci dice qualcosa di noi stessi..potremmo far buon uso di ciò che è andato bene e di ciò che no...ma spesso ce ne dimentichiamo...e allora è possibile che ci ripetiamo anche senza saperlo...
e se da oggi provassimo a guardare in faccia la donna/uomo che abbiamo di fronte e lo vedessimo per quello che è?...Ovvero senza pregiudizi, pensieri, opinioni, emozioni preconfezionate?...se riuscissimo a stare in quel qui e ora di quei momenti!?...forse la scoperta dell'altra/o sarebbe naturale.
Che ne pensate???.... :)  
L'amore è donarsi con corpo e anima,rispettarsi, essere fedeli, vivere uno per l'altra, essere presenti tutti i giorni, ma quando questo è a senso unico la storia é destinata a finire e dopo un periodo di sofferenza si è pronti a vivere un secondo o terzo amore, perché l'amore esiste, Non bisogna abbattersi e abbandonare la speranza di trovare la vera anima gemella. 
tanit58 ha scritto: Amore vero? Cos'è l'amore vero? E' vero per te che lo hai provato o per chi è stato l'oggetto del tuo desiderio? O per entrambi? Non è facile parlare di amore vero, e non è facile credere che dopo la fine di un amore si possa amare di nuovo... Eppure io penso che ogni amore è diverso dal precedente e che si possa amare con la stessa intensità ma di un sentimento fatto di altri componenti, anche dopo che i nostri amori "storici" sono volati via nel vento..L'amore da ragazzi è fatto di romanticismo e di sogno, predomina l'emozione e la scoperta di sensazioni fantastiche e indimenticabili..l'amore giovane ma più maturo porta a costruire, a guardare al futuro, a pensare ai figli che verranno, a cercare la fiducia e l'appoggio nell'altro/a e a suggellare con un patto (magari matrimoniale) questo sentimento, investendoci energie e aspettative. L'amore dopo uno o più fallimenti è un amore guardingo...si concede poco perchè non vuole (ri) soffrire, e pretende molto, vorrebbe essere un riscatto alle sofferenze passate e non riesce spesso a decollare per questo motivo, perchè ha paura, porta ancora i segni delle scottature precedenti e non dà fiducia. E' questo l'errore che si fà più spesso in questa stagione della nostra vita..e ci si preclude, così, l'opportunità di essere ancora felici. L'amore non invecchia e non ha età, ma il cuore invecchia invece quando non sa più amare e non sa riconoscere i messaggi che ci invia un sentimento che siamo abituati a confinare al tempo delle mele...e anche se noi, cari over 50, non saremo più Giulietta e Romeo, ma piuttosto simili alla storica coppia di Casa Vianello, potremmo egualmente essere chiamati all'appello se avremo la fortuna di inciampare in un amore che può essere altrettanto bello e romantico, che ci possa far rivivere, anche se riveduto e corretto, il mitico tempo delle mele...cotte!! :wink:



ciao, l'Amore vero esiste e non ha età, fin da ragazzo quando mi sono innamorato la prima volta è stato come essere colpiti da un fulmine, l'Amore vero è immediato, non ti lascia il tempo di rendertene conto, ti trovi di colpo immerso in una dimensione diversa fatta di passione e desiderio di stare con la tua compagna sempre, quasi annullandosi per Lei. Nella mia vita finora ho avuto tre grandi Amori che per ragioni diverse sono finiti, l'ultimo in questi giorni dopo 20 anni, spero ancora di poter incontrare una donna a cui donare tutta la mia passione e la mia lealtà, chissà?
Credo che ognuno di noi abbia un suo modo di Amare e che questo non cambi con l'età.
Per parlare di amore, io guardo la direzione in cui si manifesta. Molto, troppo spesso vedo “amori” endodiretti, basati sull’autogratificazione, cioè fondati su quanto il partner fa per noi, che comportano un’emozione – anche forte - di gratitudine, sovente scambiata per amore. L’amore narcisista: ti amo perché tu mi ami.

L’amore vero – secondo me – è quello che non chiede in cambio nulla, compreso l’essere amati. L’amore eterodiretto per i figli, ad esempio, ai quali non si chiede reciprocità, ma per cui saremmo disposti a tagliarci un braccio senza per questo sentirci in credito. La prova dell’amore non dipende da quanto lo specchio del partner ci restituisce come belli, intelligenti, interessanti, bensì da quanto veniamo accettati nei nostri peggiori difetti.

Poiché la maggior parte delle persone ha un gran bisogno di essere amata, non ha le condizioni di equilibrio per poter amare, se non nell’accezione di gratitudine che dicevo sopra.
Ecco perché non credo agli amori veloci (mentre credo tranquillamente negli innamoramenti/infatuazioni istantanei), ma solo a quelli già sottoposti a mille difficili prove.

Ritengo che la capacità di amare a 50-60-70 anni non dipenda da quanto è fantastico chi incontriamo, ma da quanto bene siamo centrati su noi stessi prima di incontrarlo. Solo chi è centrato ha risorse libere per poter amare. Non chiamo amore la risposta positiva e agognata a un mio bisogno. Da naufrago, non amo il salvagente che mi salva la vita: lo ringrazio e basta.
Ok:  centrati su se stessi,  capaci di guardarsi dentro, amare non come risposta ad un bisogno. Posso essere anche d'accordo ma mi sembra un'utopia, una di quelle cose che sono la meta. E intanto? L'amore gratuito è un obiettivo altissimo e nel perseguirlo credo sia importante tenere conto che siamo persone umane, con molti limiti e difficoltà, anche dopo i famosi 50.
Quindi forse l'amore cresce con noi, fa i passi che noi sappiamo fare, proprio in quella relazione e in quel rapporto che abbiamo scelto. Quando i passi dell'altro non si incontrano più con i tuoi forse c'è qualcosa da rivedere, anche nella coppia. Ed è giusto attendere, come afferma qualcuno, i tempi dell'altro,  ma quanto e come lo sentiamo noi. E anche se le disillusioni e le paure ci accompagnano la cosa importante e continuare a camminare.
Quante teorie... ognuno giustamente presenta e caldeggia le sue. Si discute, si trovano punti in armonia o dissonanze. Vorrei gettare il classico sasso nello stagno, per fugare l'atmosfera "accademica" in cui rimane talora l'impressione di essere immersi. Dopo la teoria, è possibile sviscerare la pratica? Mi spiego meglio. Quanti degli espositori di teorie che hanno qui dissertato sull'argomento potrebbero affermare in tutta sincerità di aver anche sempre messo in pratica quanto enunciano? E come? Vi aspetto. Raccontiamoci anche di quella volta che....  :wink: