Si sa bene che non è facile controllare l’ira, ma bisogna davvero cercare di farlo, anche se nella società di oggi sembra che tutto sia lecito, perché spesso, forse, viene confusa l’idea di libertà con la licenza.
Bisogna controllare l’ira perché, nella dimensione virtuale, arreca soprattutto disagio e sconcerto negli altri interlocutori, ma bisogna ricordare che poi, nella vita reale, questo mancato controllo, come tutti sanno, può portare a risultati devastanti, assolutamente distruttivi, come dimostra la cronaca, che quotidianamente ci presenta una società sempre più violenta.

Bisogna tenere ben presente che, quando si è in preda all’ira, si sollecita la parte antica del cervello, e questa sollecitazione determina l’improvviso apporto di un forte afflusso di sangue alle mani, il che può portare molto facilmente all’impulso di colpire forte, e sempre di più, ed il tutto viene peggiorato dal fatto che, nel contempo, diminuisce, perché appunto dirottato alle mani, il normale flusso di sangue che solitamente arriva al cervello e agli occhi (infatti si dice “accecato dall’ira”).
Cerchiamo davvero di essere amici, il più possibile. Anche cercare di esserlo su di una chat e comunque su di un sito social, può essere un buon allenamento. E questo può contribuire anche a potersi sentire di far parte di una comunità, ed in maniera gradevole.
"Cerca di essere gentile con tutti, perché, chiunque tu incontri, sta combattendo una dura battaglia".