Non so quanto questo possa essere veritiero.
Siamo tutti (o quasi), alla ricerca di emozioni e di storie che durino per sempre.
Ma mi chiedo:visto che la maggior parte delle relazioni finiscono, questo è meramente imputabile alla nostra disattenzione nell'essere costanti a coltivarle come nella teoria di Bauman o, invece,
l'amore ha un suo corso indipendente dalla nostra volontà di renderlo eterno?
Certo Mara! I sentimenti vanno proprio coltivati per durare nel tempo. Il Piccolo Principe coltivava la "sua rosa"!
Proprio fra tutti l'Amore è il sentimento che va coltivato con più cura. L'Amore non può essere a senso unico proprio perché è l'unione di due anime gemelle e per mantenere in vita il rapporto di coppia si nutre della cura amorevole di entrambi.
Nel corso della vita, gli imprevisti, i mutamenti, le evoluzioni, le disgrazie e quant'altro comporti un cambiamento, giocano, ahimè, ruoli di contrasto con l'eterno. Ci sono altri sentimenti, altre sensazioni che continuano a sopravvivere in eterno perché sono proprie dell'individualità di ciascuno di noi : l'affetto, i ricordi, la fedeltà...ecc. continuano ad esistere anche se si si è da soli e se ci appartengono, se le coltiviamo ognuno nel proprio animo, diventano per noi valori individuali.
L'eterno dell'Amore quello di relazione di coppia, appunto perché è di coppia, ha bisogno di due persone.
Gli amori a senso unico sono logoranti, faticosi e sofferti.......a volte, purtroppo quando una relazione finisce, stanno lì con noi, poco o tanto, finché non se ne vanno...col tempo! Ci lasciano ricordi belli o brutti, gioie o sofferenze che poi elaboriamo.

Dico sempre alle coppie felici e innamorate che si donano l'Amore che dura nel tempo : " Abbiatene cura e coltivate questa ricchezza perché è unica e irripetibile, è una perla rara"

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Grazie Michela56,
mah...dobbiamo imparare ad amare,
ed ogni volta.
Pensavo che il sentimento bastasse ad indicare la strada migliore.
Ritengo che l'amore vada alimentato di continuo e che nulla debba essere dato per scontato. Inoltre se ognuno, nella coppia, riuscisse a mantenere una propria individualità, si sentirebbe più soddisfatto.
Forse sono troppo pragmatica?
Benvenuta ! :D
Bisogna prendersi cura dell’amore giorno dopo giorno, come se fosse una pianta preziosa
Coltivate la vostra rosa " giorno dopo giorno :)
Ho appena terminato di vedere una serie Shtsiel, su di una famiglia ebrea ortodossa immaginaria di Gerusalemme – serie recitata in ebraico con sottotitoli in italiano.
La serie è stata creata da due scrittori e registi ortodossi israeliani, per cui immagino sia realisticamente attendibile.
Mi è piaciuta molto; perchè non conosco il loro mondo, perchè era recitata in ebraico (amo le lingue originali sottotitolate), perchè mi ha fatto riflettere su cose che per me sono scontate e per loro non esistono.
Ma per non discostarmi dall'argomento di questo forum, riporto un esempio, tratto da questo programma:
uno dei protagonisti minori, studioso della Torah, con una passione per il canto, viene contattato da una band per cantare canzoni ovviamente religiose, ai matrimoni. Accetta, con molto entusiasmo, supportato dalla moglie. Durante una divertente serata, con donne ebraiche ma non ortodosse, viene informato che il precedente cantante della band si è montato la testa per il successo, ha lasciato la moglie e i figli e vive a Tel Aviv cercando se stesso.
Le parole sono state più o meno “la moglie con il solito informe vestito grigio e l'assurdo copricapo in testa”...
Il nostro protagonista torna a casa, vede la moglie (con l'informe vestito grigio e l'assurdo copricapo in testa), addormentata sul divano mentre lo aspetta – la guarda, prende il telefono, chiama il compagno di band e gli dice che per motivi personali ha deciso di non cantare più.
Ecco: ha scelto di coltivare i sentimenti.
Grazie Nina molto significativa la storia che hai condiviso
Scegliere il sentiero del cuore riempie di gioia e , semplicemente, ti illumina!
Si, concordo: è una bella storia davvero. con un finale che fa sentire bene, che rassicura: perché dimostra che se si segue il cuore, se si segue il vero sentimento, si farà la scelta giusta.
Vorrei fare una precisazione.
Io non l'ho presa proprio così, dal lato sentimentale, il finale del racconto. Forse perchè la storia l'ho vista in un contesto più ampio.
Nella scelta il cuore è sicuramente importante, ma credo ancora più importanti siano i valori (fedeltà, impegno) su cui il protagonista ha formato la sua vita.
Ma insomma, Bauman ha già detto tutto!