La birdless syndrome o sindrome aviopenica pur essendo nota fin dall'antichità, fu codificata nelle sue varie espressioni da Gustavo Dandolo nel 1969, ma la recente classificazione spetta ad Anna Camilla Cattisa nel 1995, la quale ne evidenziò una forma acuta, fulminante, ed una subacuta, ormai sicuramente riconducibile ad alterazioni genetiche ed alterazioni fisiche della formazione. La malattia colpisce prevalentemente il sesso femminile (85%) anche se sono stati riscontrati sporadici casi nel sesso maschile, specialmente se portatori di parotite o nativi di Riccione e Frosinone.
EPIDEMIOLOGIA: La malattia è endemica nei paesi dell'europa centro-settentrionale e nell'estremo oriente, risulta pressocchè sconosciuta in africa (nessun caso in marocco) e nelle tribù dell'amazzonia. Di recente sono stati osservati casi anche in italia, soprattutto nelle zone montane o lontane dalle grandi città; ciò è sicuramente riconducibile alla mancanza in tali luoghi di rimedi alternativi atti all'uopo.
ETIOPATOGENESI: la causa fondamentale della sindrome è la totale o parziale mancanza di uccelli nelle donne che ne richiedano l'uso e ciò sia per motivi di ordine costituzionale congenito od acquisito, sia per motivi extracostituzionali come ad esempio la vedovanza precox, l'ordine di voto ecclesiastico, l'impotenza del partner. Se ad una prima analisi tali cause non possono creare disturbi all'inizio, dopo un periodo variabile da uno a due mesi cominciano a manifestarsi i prodromi della sindrome.
ANATOMIA PATOLOGICA: macroscopicamente si osserva soprattutto nella forma subacuta la presenza in sede pubica di eritema cutaneo, edema della regione perivulvare con annesse lesioni da grattamento. La mucosa vulvare si presenta estremamente iperemica, edematosa con ipertrofia delle ghiandole sudoripare. La mucosa clitoridea al contrario appare ipotrofica, squamosa, asciutta; delle macule e successivamente delle croste si riscontrano frequentemente all'interno delle grandi labbra. La vagina si presenta ristretta con mucosa ipotrofica ed ipoelastica; le ghiandole del Bartolino assumono l'aspetto di cordoncini fibrosi ed i dotti ghiandolari sono obliterati. Microscopicamente si osservano sparsi su tutto l'epitelio cellule in fase di necrosi, linfociti degenerati e cellule squamose che aumentano di numero all'avanzare della malattia. Di frequente è il riscontro di emazie provenienti d lesioni della mucosa vaginale, frammenti di vetro, bucce di banane, carote,zucchini e cetrioli; in un caso era presente anche un frammento di tappo di Moet et Chandon del 1954 in condizioni ancora ottimali: Infine si va incontro ad atrofia vulvo-vaginale.
SINTOMATOLOGIA: la manifestazione clinica più frequente nella sindrome è la repentina comparsa di cefalea, accompagnata spesso da vomito incoercibile, nausea e da tremori generalizzati. A tali eventi che rappresentano i prodromi , seguono dopo pochi giorni turbe comportamentali con sudorazioni diffuse, anoressia, ma spesso bulimia, caldane, coliche addominali, soprattutto ai quadranti inferiori. Se diagnosticata in tempo, tali manifestazioni cliniche tendono a regredire; in caso contrario possono cronicizzare. Conseguenza naturale di ciò sono le manifestazioni a carico della sfera sessuale con ipotrofia delle mammelle, regressione del capezzolo, ipotrofia clitoridea e comparsa di formazioni crostose a carico della vulva. Anche la regione perianale in donne avvezze o tendenti ad introduzioni alternative, può presentarsi secca e cosparsa da lesioni da grattamento. La bocca ed il vestibolo possono presentare delle alterazioni, ma con minor frequenza. Purtroppo in una buona percentuale di casi l'esito è infausto sia per tendenza suicidaria, sia per emorragia interna causata spesso da corpi estranei.
DIAGNOSI: si fonda prevalentemente dalla raccolta anamnestica,dalla precocità di segni e sintomi indicati, dal prelievo delle secrezioni salivari che appaiono abbondanti tanto da assumere in certi casi i caratteri veri e propri di bava, e delle secrezioni vaginali che appaiono invece scarse e filamentose. Si suggerisce la possibilità di eseguire l'indice di Katz il quale, soprattutto nelle ultracinquantenni assume un'intensa positività. Scarsa importanza ha assunto oggi la visita oculistica. Poche sono infatti le donne che riferiscono di non vedere un cazzo!
COMPLICANZE: le più frequenti riguardano il tono dell'umore che può essere particolarmente aggressivo nei riguardi del sesso maschile, con situazioni che vanno dall'ammiccamento continuo alla violenza sessuale propriamente detta. In alcuni casi violenza è stata subita anche da animali domestici e da equini. La negazione del partner in tali casi può ulteriormente aggravare il quadro clinico con aggresioni ed amputazioni d'organo. In molti casi inoltre il tentativo di sostituire l'organo umano con succedanei ha portato a lacerazioni profonde della vagina e sfondamento della mucosa anale con prolassi, emorroidi e ragadi nella migliore delle ipotesi, se non a delle emorragie vere e proprie che hanno assunto il carattere dell'imponenza, con conseguente shock ipovolemico ed in alcuni casi anche l'exitus, soprattutto nelle forme fulminanti.
TERAPIA: nonostante l'uso di mezzi sintetici, dildi, vibratori semplici e a batteria, le dita assumono sempre il rimedio più efficace, ma solo nelle prime fasi della malattia. Infatti dopo un periodo di transizione , anche questo rimedio risulta inefficace. L'opoterapia sostitutiva potrebbe risultare efficace solo dopo esecuzione di lifting o previo assegno opulento a partner ciechi o depravati o del tipo "basta che respira". Nella mancanza di tutto ciò sarebbe utile una visitina a Lourdes sperando di non trovare chiuso, oppure un asinello sardo di buona stazza e soprattutto dotato di cinque zampe. Ancora non si hanno notizie certe sull'uso del Miodur dato che è ancora in fase di sperimentazione clinica; ad una prima analisi sulle cavie sembra ridurre per qualche giorno la frequenza dei disturbi. In ultima analisi sarebbe necessario consultare un valente ornitologo , ma senza approfittarne!
Questa dettagliata descrizione è dedicata dal sottoscritto, dopo anni e anni di studio, a tutte le donne che non hanno ancora perso la speranza! :D :D :D
ciumbia!
ho letto dettagliatamente e un po' "schifatamente" la descrizione di questa strana malattia.....
urge dedicarsi urgentemente all'ornitologia, l'hai detto :D
E vabbè che sei medico e ti capitano i casi più strani, ma com'è che io non vedo in giro tutte queste donne malate? giusto, perchè abito in città e troviamo mezzi adeguati :wink:
A quando la descrizione della cuntless syndrome?
(mancanza di topa, giusto per stare in tema
CASO CLINICO
M.P.C. di anni 59 da CHIAVARI
DIAGNOSI DI DIMISSIONE: BIRDLESS SYNDROME ACUTA IN SOGGETTO CON PERIVULVITE DA TRAUMA E RAGADISMO ANALE DI TIPO MECCANICO
Durante la degenza le precarie condizioni cliniche della paziente, ci hanno spinto ad una ricerca prioritaria dell'etiologia della sindrome, peraltro assai diffusa in letteratura. Dopo un rapido esame obiettivo abbiamo valutato la necessità di ricorrere a proficuo colloquio con dirigenti UNITALSI per provvedere ad immediato trasporto a LOURDES.
Nelle more di quanto sopra, un primo necessario provvedimento terapeutico è consistito nella promiscuità lettereccia, in ciò confortati anche dalla spontanea collaborazione di un altro nostro paziente sig C.M.
Purtroppo dopo appena due ore di cure intensive, le potenzialità tauriniche , peraltro precarie, del volontario hanno subìto una repentina caduta, per cui le condizioni cliniche della paziente si sono subito aggravate.
Quindi in attesa dell'obbligatorio ed impellente trasferimento della paziente, si consigliano le seguenti norme igienico-terapeutiche:
- mettere prima e durante i probabili approcci terapeutici un cuscino sul volto
- eseguire frequenti tricotomie soprattutto nelle regioni più esposte
- prendere una compressa di MIODUR ogni 367 secondi
- somministrare al partner una fiala di SUSTENIUM SKROT prima dell'uso
- prendere un confetto di VAGINOVIT al giorno
- applicare sulle lesioni anali soluzione di FULMINATO DI STRONZIO AL 69%
- applicare sulla mucosa vulvare estratto di TESTA DI CERNIA fresca
EVITARE ACCURATAMENTE L'USO DI SUPPOSTE SOPRATTUTTO DI TIPO VERGA O AFFINI E L'USO DI DILDI DI OGNI GENERE E TIPO.

L'ASSISTENTE
DOTT.ssa GODEVA PRENDENDOLO
Ah, che bello!! Finalmente argomenti che parlino di tutela ambientale, desertificazione, estinzioni e moria della mucche...:-)).
Una ventata di speranza, di ottimismo, di solidarietà umana verso gli altri esseri viventi, che svolazzano in ordine sparso, spesso al grido del "do cojo cojo"
:lol: A GINE' sentivo la tua mancanza.... !

piano però con queste notizie terroristiche :lol: !!!

e che è ???
una nuova patologia organica psichiatrica da "Sindrome da peneassenza" ..!!
(causata dalla mancanza di una famosissima proteina, la catsulina) :shock:

Tira fuori l'asso dalla manica e prescrivi la terapia del futuro.... con l'assunzione
del Penetril a discrezione al dì :lol:
NINA tu abiti in città ... mi in montagna, 8)
sarei messa male :lol: ?
Gino_Kologo

Ginè ,Criscinu l'anni e criscinu i malanni

e questa è tutta dedicata a te

dottori.png
:lol:
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:shock: :shock:
Mirè , mica invecchiano solo le donne eh ! ◔◡◉
Gioia59 ha scritto: NINA tu abiti in città ... mi in montagna, 8)
sarei messa male :lol: ?


Gioia, se abiti in un posto con aria buona, il ruscello con il ponticello e i fiori, le montagne come vista, lo vuoi avere qualche svantaggio??? :D
:lol: giusta osservazione e bella analisi :wink:
cron