Ho appena terminato di leggere un articolo sul nobel a Dylan – tanti scrittori non sono d'accordo, tanti lo sono.
Che ne pensate?
Io sono perplessa, amo Dylan, sono cresciuta con lui e con i cantautori in generale, ma letteratura per me rimane carta stampata: narrativa, poesia, teatro.
Dylan è musica, testi, belli e profondi quanto si vuole e musica – giusto un premio, se lo merita (non certo per la simpatia, ma per la coerenza nel voler essere se stesso sicuramente) ma il Nobel per la letteratura sinceramente non lo condivido.
La motivazione "per aver creato una nuova espressione poetica nell'ambito della grande tradizione della canzone americana".
Questo argomento mi piace:) ...
E' stato un giorno...quello dell'assegnazione del Nobel a Dylan che nel contempo si parlava della morte di Fo...altro Nobel. L'affabulatore e il menestrello...strade diverse ma comune denominatore...un modo diverso e originale di segnare il passo nell'arte della parola recitata e cantata.
Il Nobel a Dylan...che apprezzo molto come artista...colonna sonora anche di molti della nostra generazione...ha lasciato anche me perplessa ma poi mi sono spiegata il premio con il pensiero che anche nella letteratura possa esistere una nuova forma espressiva...meno tradizionale. Dove i libri non arrivano...arriva la musica i cui testi possono a loro volta esser premiati. Innovazione dei tempi. Del resto "the answer my friend is blowin' in the wind..."...:)
Forse uscirò dal seminato, ma volevo raccontarvi della mia meraviglia quando (tanti anni fa, ma non vi dico quanti), aprendo le pagine profumate del mio libro scolastico "Storia e Antologia della Letteratura Italiana" di Binni-Scrivano mi sono imbattuta in una poesia....intitolata "la guerra di Piero" autore Fabrizio D'Andrè.

La sapevo gia' a memoria quella "poesia" e mentre la leggevo...la cantavo. Mi sembrò una cosa strana quel testo e quell'autore in una antologia ma, riflettendo, come definite se non poesia i testi dell'album "La buona novella" , tanto per citarne qualcuna.

Quindi anche adesso lo stesso iniziale stupore, ma poi, si....la poesia è letteratura. Che differenza fa che sia divulgata in forma scritta, parlata o cantata?
Io continuo ad essere perplessa.
Ieri stavo ascoltando De Andrè (Fara io e te siamo sulla stessa lunghezza d'onda :D ) - "Storia di un Impiegato", album ai tempi contestato ma che a me è sempre piaciuto molto e come le ciliegie, un pensiero tira l'altro e sono arrivata a pensare all'Antologia di Spoon River, messa in musica - un perfetto connubio letteratura - musica.
Però il nobel per la letteratura secondo me non ci sta - anche perchè, mentre io credo nessuno abbia da dire su Nobel dati a Marquez o a Doris Lessing o a Neruda, perchè darlo a Dylan?
Allora Springsteen che racconta la periferia americana, il sogno americano negato, o Leonard Cohen, altro amatissimo cantautore e (cit. da Wikipedia) "poeta scrittore e compositore"?
Insomma, che istituissero un Nobel per la musica allora....
Non saprei esprimermi, anche se personalmente le canzoni di Bob Dylan le cantavo in gruppo all'oratorio quand'ero piccola, in versione italiana. Si parla di lunghi anni di carriera, di impegno, di sensibilità. Hanno votato i testi. Non lo trovo sbagliato.
Anni fa hanno dato il Nobel per la pace a Barack Obama, e pure allora ci sono state delle contestazioni non avendo nel suo inizio alcun merito per la pace, solo parole. Non sto a giudicare Obama, non so se quello che ha fatto finora è stato fatto bene, però da Obama a madre Teresa di Calcutta, ce ne vuole.
Personalmente sono ...gucciniana....e anche solo per Cirano il Nobel lo avrei assegnato a Guccini:). Al contempo sono per l'innovazione e anche le "contaminazioni" artistiche. Il Nobel inteso in maniera troppo tradizionale rischierebbe di restare un riconoscimento per una élite...un po' ingessata...ad autori che conoscono pochi eletti spesso...un premio per cultori. Il premio innovativo a Dylan invece rappresenta apertura al nuovo modo di comunicare...oltre gli schemi...oltre la musica...
nina57 ha scritto: Ho appena terminato di leggere un articolo sul nobel a Dylan – tanti scrittori non sono d'accordo, tanti lo sono.
Che ne pensate?
Io sono perplessa, amo Dylan, sono cresciuta con lui e con i cantautori in generale, ma letteratura per me rimane carta stampata: narrativa, poesia, teatro.
Dylan è musica, testi, belli e profondi quanto si vuole e musica – giusto un premio, se lo merita (non certo per la simpatia, ma per la coerenza nel voler essere se stesso sicuramente) ma il Nobel per la letteratura sinceramente non lo condivido.
La motivazione "per aver creato una nuova espressione poetica nell'ambito della grande tradizione della canzone americana".

Chissà se Bob Dylan accetterà questo Nobel, non ha ancora ringraziato nè menzionato il riconoscimento...forse pure lui è perplesso,certo che se non si presentasse a ritirare il premio non sarebbe il primo, ci sono stati precedenti illustri da Sartre che ha rifiutato il Nobel come posizione politica a chi non ha potuto ritirarlo perchè imprigionato come San Suu Kyi.
Comunque sono perplessa pure io per la scelta di Dylan nonostante ami la sua musica e i suoi testi e mi sarei stupita di meno se avessero dato questo riconoscimento a Leonard Cohen poeta e scrittore che successivamente diventato anche compositore ci ha donato dei capolavori assoluti come Suzanne e Hallelujah solo per citarne due tra i più tradotti e cantati da altri artisti tra i quali De Andrè.
Leonard Cohen ci ha lasciati ma vivrà sempre nelle sue canzoni e nelle sue poesie
e...
Bob Dylan non ritirerà il Nobel per la Letteratura. “Onorato, ma ho altri impegni”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11 ... a/3198104/
....non dite che porto jella però!
Ache se sembra un pò il gioco del gatto e del topo, non mi pare che Dylan sia mai stato un appassionato di premi del calibro di un Nobel, avrà avuto i suoi motivi per dire no grazie e per quanto mi riguarda non sento il bisogno di una sua giustificazione, ha scelto così., ok, basta
E quante storie nei Social.........
Può darsi che a bob non piacciano le feste organizzate da altri:) e quindi non ci va. Lo capisco...:)
Al mio paese si dice << chi rifiuta non merita>> :mrgreen:
Mi sembra anche che un premio Nobel riceva una cifra intorno ai 900.000 euro. Se qualcuno è più informato di me avrei piacere mi informasse meglio.
Ma appunto se così fosse significa che Bob Dylan avrebbe rinunciato anche a una buonissima somma, e sarebbe da ammirare.
Navy, la sua decisione la trovo coerente con le scelte di un uomo che ha deciso di essere sempre libero nel mondo....
Mi chiedo piuttosto se alla fine non sia stata proprio una cavolata scegliere Bob Dylan. perché non è concepibile assegnare un Nobel per la Letteratura ad un autore di testi legati alla musica leggera. personalizzando nel tempo il suo stile musicale in molti generi tipo, blues,,, gospel, country.folk-rock rock &roll, jazz - swing, ed anche musica popolare inglese, scozzese - irlandese
Il Nobel sarebbe un aggiunta ai tanti che già possiede.! Personalmente, se proprio proprio, lo avrei più visto con 3/4 stelle al " Hollywood Walk of Fame " stelle a 5 punte con l'emblema di un (grammofono,che indica la categoria) per il contributo dato all'industria discografica e tra queste ci sono artisti ancora vivi e vegeti !
Susi , avrebbe dovuto ritirare una medaglia,una pergamena e l'assegno di otto milioni di corone (ca. 900 mila dollari) ma , a suo avviso, "nessun uomo merita di essere consacrato da vivo".
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