Già, mi piacerebbe sapere chi per primo tira fuori le bufale per condizionare l'opinione altrui. Recentemente abbiamo avuto quella che i vecchi avrebbero votato per la brexit, i giovani, detentori della grande verità avrebbero votato contro. No no, non hanno proprio votato...siccome i sondaggi di opinione sono sondaggi di opinione.. ma la scheda elettorale è un altro fatto. E quella è un fatto, si sa chi va e chi non va, anche se non si sa cosa vota..quindi i fatti sono questi: https://twitter.com/Monscolombo/status/ ... 24/photo/1
Oh my Good!... esclamerebbe il signore inglese con bombetta in testa che lavora nella city!!
Prova... io non so di quale bufala parli... su tutti i principali tabloid inglesi era evidenziato l'esatto contrario...giovani per il remain e meno giovani per il leave. Anzi... man mano che l'età aumentava maggiormente il leave, come indicatore di un ritorno a tradizioni locali e autonome totalmente dal vecchio continente fosse maggiore. In Galles soprattutto, tra i contadini, il leave è stato molto forte. The Economist spiega benissimo come maggiore fosse il livello culturale e maggiore fosse il remain. E questo è in linea con i risultati del referendum.
Se poi il riferimento del signor Twitter è per dimostrare che i giovani o non vanno a votare o se ne fregano... ci sarebbe da fare altre considerazioni. Non dimentichiamo che il voto lì era chiaramente di natura politica, come frattura all'interno di un partito. E allora, i numeri dovrebbero essere spiegati diversamente. Quanti giovani avevano votato nelle elezioni politiche per i conservatori e quanti per i laburisti? Alle politiche i giovani britannici hanno votato ancora meno...Vogliamo dunque dire che la strategia di Cameron perché vincesse il remain e tenersi la poltrona era chiara a priori? Insomma... sti ragazzi non sono così provoloni come si pensi. E da noi votano ancora meno. A Roma hanno votato in gran percentuale... per un sindaco di 38 anni e a Torino per un sindaco di 32 (oltre al fatto di aver votato per due donne). Quello che invece mi stupisce è come anche qui si evidenzi più o meno velatamente un disagio generazione. Sta storia degli over 60 o under 60... l'avete tirata fuori voi. Io sono under 60 e per i cambiamenti. Ma non mi faccio condizionare nelle valutazioni da atteggiamenti emotivi.
non sempre il cambiamento e' buono e non sempre il non cambiamento non e' buono.
Tutto dipende da come quanto e cosa si cambia.
Credo che alla fine leggiamo troppo e ci lasciamo condizionare e pensiamo poco anzi ragioniamo poco con la nostra testa e questo putroppo e' un dato di fatto.
se i giovani non sono andati a votare mi pare chiaro che quel sondaggio ha delle lacune. e comunque si tratta di un sondaggio, non di fatti, mentre chi vota e chi non vota è registrato.quello che citano i quotidiani può essere indirizzato a influenzare pareri, così come succede in Italia.
Consonanza ha scritto: Oh my Good!... esclamerebbe il signore inglese con bombetta in testa che lavora nella city!!
Prova... io non so di quale bufala parli... su tutti i principali tabloid inglesi era evidenziato l'esatto contrario...giovani per il remain e meno giovani per il leave. Anzi... man mano che l'età aumentava maggiormente il leave, come indicatore di un ritorno a tradizioni locali e autonome totalmente dal vecchio continente fosse maggiore. In Galles soprattutto, tra i contadini, il leave è stato molto forte. The Economist spiega benissimo come maggiore fosse il livello culturale e maggiore fosse il remain. E questo è in linea con i risultati del referendum.
Se poi il riferimento del signor Twitter è per dimostrare che i giovani o non vanno a votare o se ne fregano... ci sarebbe da fare altre considerazioni. Non dimentichiamo che il voto lì era chiaramente di natura politica, come frattura all'interno di un partito. E allora, i numeri dovrebbero essere spiegati diversamente. Quanti giovani avevano votato nelle elezioni politiche per i conservatori e quanti per i laburisti? Alle politiche i giovani britannici hanno votato ancora meno...Vogliamo dunque dire che la strategia di Cameron perché vincesse il remain e tenersi la poltrona era chiara a priori? Insomma... sti ragazzi non sono così provoloni come si pensi. E da noi votano ancora meno. A Roma hanno votato in gran percentuale... per un sindaco di 38 anni e a Torino per un sindaco di 32 (oltre al fatto di aver votato per due donne). Quello che invece mi stupisce è come anche qui si evidenzi più o meno velatamente un disagio generazione. Sta storia degli over 60 o under 60... l'avete tirata fuori voi. Io sono under 60 e per i cambiamenti. Ma non mi faccio condizionare nelle valutazioni da atteggiamenti emotivi.
Scusami, Prova, ma la tabella che Mr. Twitter evidenzia (riportata poi in ogni giornale inglese) non è né un sondaggio di opinioni, né un exit poll (ossia orientamento di voto ufficioso) ma solo una tabella che evidenzia per campione come gli inglesi hanno votato. Peccato... e dico... peccato che manchi un dato ... ossia un piccolo asterisco che invece su giornali inglesi accreditati è evidenziato che spiega.
Cosa spiega? Indica con dati alla mano evidenziati dall'ultimo censimento che risale addirittura al 2011 di come i giovani anche in GB siano sempre meno... anche lì la natalità incide per cui ... facile che se in un campo con 10 pecore e 2 mucche votano 7 pecore e solo 1 mucca... dire... ah... ha votato solo una mucca, quindi le mucche non votano!!
Però se leggi meglio la tabella scopri che gli over 34... e man mano a salire hanno votato sempre di più... e che gli over 60 hanno votato in maggioranza per il leave. E sono gli over 60 dislocati soprattutto nelle zone più interne del paese e con tasso di istruzione più basso. Molti inglesi cittadini over 60 anche hanno votato per il leave,. Ma gli under 60 per il remain. Quindi sono quelli della tua generazione e oltre che hanno fatto le scarpe alle generazioni più giovani. La paura dello straniero ce l'hanno loro. Quello che colpisce me, invece, è come un paese che notoriamente vive di immigrazione, in cui i britannici doc sono percentuale bassissima abbia voluto indicare che desidera starsene da solo.... e siccome pure noi italiani siamo molto presenti a Londra (ci sono più italiani a londra che romani a Roma), il danno lo subiamo. Alla fine sai che ti dico? Che ognuno è sempre immigrato di qualcun altro quindi o accettiamo questo come un nuovo modo di vita mettendoci l'anima in pace e senza guardarci di traverso, oppure assisteremo sempre più a scenari in cui in un paese il braccio sinistro non sa cosa faccia il braccio destro (ossia, i giovani che pensano di essere sostenuti dai grandi, ne subiscono invece l'ottusità mentale)
ecco dove sta l'inghippo " E UN CAMPIONE " e il campione e' come dice la parola solo un campione.
Se a me avessero fatto domande per indagine a campione sui chi avevo votato nelle elezioni del sindaco di Bologna avrei detto esattamente il contrario di ciò che in effetti ho fatto. Dal che se in molti sono come me quella indagine ha lo stesso valore di " carta straccia".
Siamo sicuri che le persone dicano la verità............ ci sono telecamere nelle cabine elettorali ???? No
ergo............. :roll: .
Esistono campioni statisticamente significativi e altri no. Non conosco la significatività di quello in oggetto, ma dire "un campione è solo un campione" non vuol dire niente (anzi sì: dimostra che chi lo dice di statistica inferenziale non sa nulla).
Consonanza ha scritto: Oh my Good!... esclamerebbe il signore inglese con bombetta in testa che lavora nella city!!



credo che il signore in oggetto direbbe "oh my God!" oppure "oh my goodness!".
no no... voleva dire oh my good...... non c'entra niente il padre eterno ma proprio... che buono che buono che buono... senza sostantivo:-))
Annadomenica ha scritto: ecco dove sta l'inghippo " E UN CAMPIONE " e il campione e' come dice la parola solo un campione.
Se a me avessero fatto domande per indagine a campione sui chi avevo votato nelle elezioni del sindaco di Bologna avrei detto esattamente il contrario di ciò che in effetti ho fatto. Dal che se in molti sono come me quella indagine ha lo stesso valore di " carta straccia".
Siamo sicuri che le persone dicano la verità............ ci sono telecamere nelle cabine elettorali ???? No
ergo............. :roll: .

Il campione solo un campione? Tutto in materia di votazioni, anche da noi... si regge su campioni significativi ... e in questo caso un campione di come la gente abbia votato, con lo scopo di evidenziare che i giovani sono andati in pochi alle urne. Urne che, cara Anna, fortuna sono ancora con voto segreto. Comunque non trovo il vantaggio di dire se intervistati come si voterà e poi votare diversamente. A cosa serve? Non ti chiedono mica nome e indirizzo di casa:-))
non ritengo che certi tipi di sondaggi siano utili (anzi per me non lo sono affatto, almeno quelli politici o circa tali) perché cercano di dare ragioni a eventi che sono difficilmente spiegabili.
Quindi io che sono una po' anarchica da un certo punto di vista anche se non debbo dare nome e indirizzo, cerco di fuorviarli e debbo dire che non sono la sola che ha questo atteggiamento..... anzi mi sento in buona o pessima compagnia.
Alla fine cercare spiegazioni mi pare tempo perso: e' andata cosi' fine.
Il tutto mi fa venire in mente quei dibattiti televisivi dove sembra che debbano sviscerare fino alla più intima essenza fatti o episodi accaduti ma non arrivano a capo di nulla..... come si dice parlano parlano e poi????
al di là se un campione sia significativo o meno, nel caso specifico è la modalità di presentazione, che ho cercato di mettere in evidenza. Del resto la grancassa della lotta fra generazioni è stata suonata parecchio anche in Italia, dando ottimi frutti a chi la suonava, con l'obiettivo di segare le pensioni. In linea di massima penso che in casa propria ognuno ha diritto di pensare quello che crede, ma vi sono casi nei quali le opinioni di una fetta di cittadini va a incidere nel portafoglio di altri, e allora le cose cambiano.
Finiamola qua...anche di qua:). Comprendo sia difficile concentrarsi su un singolo argomento...perché le pensioni 'non c'azzeccano niente' e io le pago a voi:). Quindi...stop...let's go on