aliseo...credimi te lo dico per esperienza medicinali e psichiatri sono inefficaci contro la depressione...per contro quando ho avuto ultimamente una bella storia con una donna...mi sentivo bene
rinato...non prendevo neanche più tutte quelle schifezze che mi propinavano...di psichiatri ne ho cambiati tre...e credimi forse loro ne avevano più bisogno di me...5 min una ricetta in mano e op avanti un altro...chissà magari a 100 euro l'ora o più ti ascoltano...l'unica ricetta secondo me è veramente l'amore di qualcuno sia un patner o i propri figli...anche un buon amico a volte...poi il resto sei tu a fare la differenza...
la bella storia è finita...ma io non cedo...mi preferisco vivo anche se un po' eremita
ps. sono l'ex arterio 
Art...noi quando parliamo di depressione spesso ci riferiamo a periodi di tristezza e passività...poca reattività rispetto agli eventi esterni. Ma ci sono forme di depressioni di buio assoluto di voglia di non vivere in cui avere affetti non incide...si diventa impermeabili a qualsiasi stimolo emotivo.... Io purtroppo ho vissuto accanto per 6 anni ad un uomo che soffriva di depressione bipolare...continui cambi di umore...due personalità diverse in cui a volte faticavo a seguire i cambiamenti. Quest'uomo solo grazie ai farmaci poteva vivere decentemente.Due tentativi di suicidio...ad uno ho assistito impotente. I farmaci spesso sono salva vita quando si entra nel tunnel nero. Eppure il mio amore c'era...sempre presente mai distratta
paola ero come lui...mi aumentavano le dosi ma non cambiava nulla...è stato l'affetto di mio figlio ad aiutarmi a ritornare dall'abisso dove ero finito...forse non per tutti è uguale del resto gli psichiatri mi trovavano ironico e sorridente e non capivano come stavo dentro...fino a che ho dato di matto...e credimi non ne vado fiero....
qualche medicina la prendo ancora...ma non molte per quella specifica patologia...fortuna...forse...
anche una cara amica in chat...solodueparole...mi ha aiutato a comprendere...e nel confessarci...ho capito da lei cosa vuol dire avere  le palle....ora sto molto meglio e non permetto più alla bestia di prendermi...nulla mi scalfisce...anche quando ti danno le mazzate sui denti... 
 
La ricordo con piacere solodueparole...persona speciale:)...cmq la persona di cui ti parlo non ce l'ha fatta. Fu dopo un incidente in moto in cui ero con lui che mi disse della sua malattia e ovviamente non si curava...nel suo tunnel voleva trascinare anche me. Dopo 6 anni ho detto...stop. Tu volevo venirne fuori...lui no
Se può essere utile racconto la mia storia. Nel 1986 mi rivolsi ad un'agenzia immobiliare per l'acquisto di una casa e mi fu proposta una villetta per 70 milioni. Una sera l'andammo a vedere e dato che avevamo con noi i figli piccoli da tenere a bada, l'abbiamo vista superficialmente. L'agente ci fece capire (non era vero) che quella villetta (che si presentava bene) aveva tanti possibili acquirenti e quindi la bloccammo dandoci due milioni (come stipendio prendevo due milioni e mezzo). A casa ci rendemmo conto delle misure piccole e che molti nostri mobili non sarebbero entrati. La mattina all'apertura (la sera ero stato l'ultimo cliente) feci presente la cosa e mi fu risposto che perdevo la caparra.
Di lì è partito un esaurimento nervoso e caddi in totale depressione! Difficile da spiegare, non erano i due milioni (che rappresentavano una bella fetta del mio stipendio mensile) quanto essere stato fatto fesso così stupidamente, e vergogna di guardare in faccia i miei e tutti. Avevo letteralmente PAURA di scendere dal letto. Il medico, un mio amico, mi diede delle pillole e mi raccomandò che finita la scatola di non prenderne più. Il mio collega mi spinse ad andare al lavoro, cosa che feci e per non pensare, lavoravo per quattro! L'ho combattuta la depressione bevendo molta acqua, facendo due volte al giorno la doccia (mi calmava) prendendo l'autobus e facendo il giro della città, non isolarmi.. e ne sono uscito fuori anche se dopo un anno è tornata ma ormai avevo capito come combatterla.
Com'è finita con i due milioni? Sono stato ricevuto dalla titolare e dato che all'epoca conducevo un programma radiofonico televisivo molto seguito, la minacciai di sputtanarli e così mi restituì i miei soldi.
Ultima cosa, chi è vicino deve aiutare senza coccolare ma simpaticamente scuotere il depresso.
Auguroni !    
"senza coccolare, ma simpaticamente scuotere il depresso"..... :oops:
Sono una che è stata vicino per anni ad un depresso, magari le cose fossero così semplici!
Io credo non si possano fare discorsi generali su questo argomento, risultano fuorvianti e semplicistici nella migliore delle ipotesi.
Esistono vari tipi di depressione, c'è chi è geneticamente portato, chi ce l'ha per un periodo come te Ganicolo, chi ha problemi di bipolarismo....l'unica cosa su cui concordo è ANDATE DALLO PSICHIATRA e le pillole prendetele solo se ve le prescrive lui, non il medico di base, con tutte le precauzioni del caso, non fate di testa vostra perchè gli effetti collaterali sono tanti e all'inizio anche pericolosi. 
Mi rendo conto di parlare in prima persona rivolgendomi ad un pubblico di potenziali depressi come se a me non potesse capitare, scusatemi - finora l'ho evitata, ringrazio molto il cielo e spero non mi capiti mai. 
paola mi dispiace per il tuo caso....e di come sia finita...è vero quando sei in depressione c'è il rischio di trascinare con te altri in quel vuoto che ti sei creato....ma ripeto almeno nel mio caso l'affetto ha smosso in me una reazione che non credevo di possedere dandomi la forza di alzare la testa di nuovo e affrontare il mondo perchè di questo si tratta....e dico a nina certo le medicine devono darle gli psichiatri non medici di base...ma a volte dovrebbero andarci piano e magari ascoltarti di tanto in tanto e non rinnovare solo ricette come è capitato con me con ben 3 medici diversi...da quelli del s.paolo di milano fino a verbania
un giorno quando vorrete farvi una risata...vi dirò perchè le prendo ancora
un abbraccio 

ps.ganicolo mi fa piacere che la tua storia abbia avuto un lieto fine...mi dispiace da ex agente immobiliare che ci siano in giro disonesti che fregano le persone per una provvigione...ma il mondo è questo da sempre...non tutti siamo uguali
 
Beh...io ho fatto umanamente e amorosamente potevo...ma poi ho capito che dovevo mollare...anche per il wondee bene e quello dei miei ragazzi. La sua famiglia si disinteressava completamente pensando io fossi wonder woman...ma non lo sono
Concordo con quel che scrive Nina e Paola, ci vuole un buon psichiatra altrimenti non se ne viene fuori. Poi i giorni cupi, di malinconia, neri, possono passare con una serata allegra, con buona compagnia, come dice Artmk, ma allora è tutta un'altra cosa.
cron