Dopo delusioni e ttradimenti, come tornare a fidarsi di nuovo? se capitasse di conoscere un uomo, in interne o nelola vita reale, mi farei un sacco di domade: E' veramente single? Cosa cerca? Dietro ad un momitor sono quasi tutti single con moglie o compagna in un'altra stanza. Ho voglia di rimettermi in gioco, ma esistono ancora uomini seri? Ciao a tutti e grazie in anticipo.
La risposta da uomo per me ...esistono donne serie?
eh no, ragazzi calma, con la sfiducia non si va da nessuna parte. Se non ci si vuol chiudere nella nostra cuccia una finestra dobbiamo pure aperirla e, mettiamola come vogliamo, noi abbiamo bisogno di aprirla. Chiudersi a riccio e mettere fuori le spine è difensivo ma improduttivo. E’ vero che nel mondo ci sono i lupi. Ci sono anche i cagnolini che vivono per noi e attendono solo una nostra carezza. E’ anche vero che abbiamo superato il tempo dell’esuberanza giovanile ma è venuto il momento di tirare fuori la maturità che si suppone abbiamo maturato negli anni. E’ inevitabile fare degli errori e nessuno di noi ne è indenne, ma a ben guardare li abbiamo fatti perché abbiamo cercato di costruire qualcosa: un amore, una famiglia, un progetto, un sogno, un’amicizia o qualunque altra diavoleria. Non ci siamo richiusi in noi stessi. Forse non abbiamo trovato il sostegno adatto, ma noi abbiamo saputo darlo? Eh, sì, ci sarebbe molto da riflettere. L’importante comunque è non smarrire la voglia di costruire, perché se viene meno questa voglia siamo morti e nessuno ha più bisogno di noi, siamo solo zavorra da scaricare o, al più, da usare.
Non voglio mettere nessuno sul piedestallo, ma guardate cosa stanno facendo Simona, Michela, Leonte: non li ho mai sentite dire “non vale la pena di darsi da fare per questi stronzi”, si sono rimboccati le maniche e si sono buttati nella mischia con coraggio e… quante delusioni, ma non demordono. Potremmo dire “ma noi cerchiamo qualcosa di più di una gita al museo”, Eh dai, da qualcosa si deve pur cominciare, o no? Non piangiamo sulle macerie della guerra, dobbiamo ricostruire. I nostri vecchi ce lo hanno insegnato, non ereditiamo solo i loro soldi. L’ordine è costruire, non involversi, stabilire relazioni, non isolarsi.

Come ritrovare fiducia…. già, era questo il tema, lo stavo quasi dimenticando. No, è un modo di porre la questione che non condivido. La fiducia è credere che l’altro potrebbe anche volermi bene se io sono disposto a lasciarmi amare. Parte da me e contagia l’altro. Non ha il tasto di autoreverse. Uomini e donne serie esistono, più di quanto si creda (e togliamo pure quel “serie” che non dice nulla), ma non si comperano al supermercato, richiedono impegno, disponibilità, sincerità, tempo, pazienza. Il dubbio può solo massacrare le relazioni.
Grazie ultimo per la citazione :D
Noi moderatori ci proviamo, proponiamo, abbiamo tenacia e non demordiamo! Quindi.....ci fidiamo!
E credo sia proprio qui la questione, per rispondere al post: la fiducia è reciproca. Dipende da come ci si pone nei confronti degli altri: come ogni cosa è tutto un dare e ricevere....non si può "volere" senza dare..o meglio..."donare"
Infondo, se affronti la vita con un sorriso è meglio! E' come una foto, dice qualcuno!
Non è questione di genere, ma di persone. Condivido ogni parola del discorso di Ultimo. Abbiamo attraversato torrenti e paludi, scalato montagne e ruzzolato giù per precipizi, qualcosa dobbiamo pur aver capito in questa nuova fase della vita. Una su tutte, essere sinceri prima con se stessi e poi con le persone che incrociamo, dirsi chiaramente ciò che si vorrebbe e di cui si ha bisogno. Qualche scampagnata fuori porta spensierata, disimpegnata e senza particolari implicazioni? Qualcuno con cui condividere divano-film-patatine nelle sere invernali? Sesso a bomba almeno finché ce la si fa? Un compagno/a per una storia romantica e duratura? Tutto è lecito quando c'è chiarezza. Poi si sa, da ogni cosa può avere origine qualcosa d'altro. Ogni rapporto può mutare, evolversi o spegnersi. Oppure no. Il rischio fa parte del vivere, bisogna accettarlo.
Bellissime risposte che condivido, rispondo solo all' ultima di Tressy "il rischio fa parte del vivere, bisogna accettarlo"
Dipende di quale rapporto di convivenza/coppia parliamo
Se è un rapporto a tempo determinato ok, finché tutto va bene andiamo avanti insieme, poi se eventualmente uno dei due valuta, sente ecc ecc vari rischi ...amici più di prima
Se invece è un rapporto dove la coppia crede , ha fiducia nell' altro ecc ecc ,finché morte non ci separa, il rischio si affronta insieme .....
Per farla breve: dove non c'è fiducia....
non c'è amore!
Condivido in pieno la fiducia è alla base dell'amore,mi permetto di aggiungere anche sincerità e soprattuto lealtà.
Quando una storia finisce o stà x iniziare non bisogna illudere chi è stato
o stà x diventare il nostro compagno/a
Ho trovato delle frasi e dei pensieri profondi che mi hanno fatto riflettere, soprattutto Ultimo, nella sua profondità ma anche tutti gli altri partecipanti. Io quello che ho notato è l’impazienza, il non aspettare di conoscersi, il cercare delle strade quando non si è ancora pronti per percorrerle. Ad esempio si parla di amore, di innamoramento, di eventuali scelte di vita senza che ci siano delle basi solide.... Questo crea palazzi costruiti sulla sabbia...Forse dobbiamo darci tempo... anche alla nostra età...
Belle parole anche le tue Rosegigli! Certo che dovremmo darci tempo! Dovremmo costruire basi, basi per relazioni nuove, aperture verso l'altro, verso il nuovo....non è mai troppo tardi per aprirsi a nuove conoscenze.
Occorre tempo per conoscersi, tempo per scambiarsi frasi, pensieri, opinioni.
E, come scrive ultimo: " Eh dai, da qualcosa si deve pur cominciare, o no? Non piangiamo sulle macerie della guerra, dobbiamo ricostruire."
Cosa aspettiamo? Siamo qui! Ricostruiamo! :D
Ricostruire non sempre è facile..... spesso il nostro percorso è invaso da macerie, amori finiti male ma forse è questa la soluzione: la speranza?
Sia nel genere maschile che in quello femminile esistono esempi di persone eccelse, che di persone infime. Molto gioca l'incompatibilità che spesso però si evince col passare del tempo. E genera danni irreparabili.
Ognuno ha la sua storia.
E difficilmente si arriva a quest'età senza cicatrici ma soprattutto senza preconcetti.
A mio avviso ci possono essere infinite varianti riconducibili però a due situazioni tipo.
Quella in cui si è persa completamente la fiducia di poter trovare un idilliaco rapporto a due (ovviamente secondo i nostri canoni),
Quella in cui si ha fiducia nell'amore e quindi si spera in un possibile, anche se remoto, incontro.
Ora, entrambe le ipotesi convergono allo stesso scopo: non rinunciare comunque a cercare una giusta compagnia per noi.
Il punto è: cosa siamo davvero disposti a cedere per accogliere un'altra persona nella nostra vita?
Riflettendo sul tema credo che uno dei problemi sia la "tempistica" al rovescio.
Da giovani abbiamo conosciuto, sto generalizzando ovviamente, la persona che sarebbe divenuta il/la compagna di vita in modo graduale: gli sguardi rubati, la reciproca simpatia, i primi approcci e via via, passando da ciò che si definiva fidanzamento, fino al fatidico "sì".
Ora cosa avviene e nello specifico tramite i siti d'incontro? che si parte dall'obbiettivo finale... ritrovandosi a percorrere la via a ritroso, cosa per altro impossibile!
E così ci ritroviamo a sfogliare "profili" ( come quando scegliamo le piastrelle) nella speranza di trovare la persona speciale che sarà in grado di riscaldarci nuovamente il cuore e l'anima...ma bruciando tutte le tappe intermedie: l'amicizia , il dialogo, la graduale e reciproca conoscenza.
Iniziare una relazione con un obbiettivo ben specifico, anche se tacito o sotteso, crea troppe aspettative...vero, col tempo e l'esperienza siamo diventati più selettivi, sappiamo ciò che vogliamo e cosa no... ma le eccessive aspettative comportano, il più delle volte, eccessive delusioni.
Ben vengano quindi quegli incontri di gruppo, pochini a dire il vero, che consentirebbero un approccio graduale e, perché no, delle belle e semplici amicizie... (uscendo dal seminato) mi chiedo, come mai vengono così disattese?
ciao, io penso che in qualsiasi rapporto sia necessario dare fiducia ma sopratutto essere sinceri . naturalmente si può incorrere in persone che non meritano ma partire prevenuti non aiuta affatto.
con la nostra esperienza di vita ci portiamo dietro un bagaglio non indifferente fatto di gioie e di delusioni ma secondo me cmq dobbiamo fare tesoro di ciò che ci portiamo dentro senza porre limiti ....l'esperienza mi dice che anche se si sbaglia di nuovo ,ci si rialza e con meno difficoltà della volta precedente......quindi avanti tutta!!!!! :D
Sono assolutamente d'accordo, il mondo è bello perchè è vario... Dobbiamo fare esperienza dei nostri errori e stare attenti a non ripeterli, se poi accade, pazienza. Si ricomincia!
Ciao a tutti, Marianna.