Avete preso di mira Chistine Karen
non si vede una sua foto, ma a me questa persona fa tenerezza, i suoi primi post, presentavano quesiti e proposte di dialogo, che a prima vista sembravano appartenere a una persona fragile e insicura, ma via via si è visto che tira fuori le unghie e io qualunque cosa scrive la rispetto, noi non abbiamo verità assolute, ma condividiamo esperienze, che ci danno un idea ed orientamento, sulle nostre idee e concetti e in base a queste esperienze di vita, ci indirizziamo a quello, che è il concetto di amore, socializzazione ecc. ecc. poi ognuno di noi ha una formazione culturale differente e in base a questa agisce nel mondo reale, molti hanno una formazione solo sui libri, e niente esperienze di vita e passano il tempo a fare citazioni di personaggi di ogni tempo, come se fossero verità assolute, ma mai a dire un loro reale pensiero, si ci nasconde dietro a quello che è stato detto da chi alcuni ritenessero che fosse un grande pensatore, ma vi voglio ricordare che molti grandi del passato, nel loro tempo erano ritenuti pazzi, perché una intelligenza non comune alla maggior parte delle persone, ha seri problemi, per stabilire rapporti sociali, comunque non è giusto offendere il prossimo, perché bisogna accogliere e cercare di mettere a proprio agio il tuo prossimo, e rispettarne idee e opinioni ma ritornando all'argomento del post, vedo che ognuno di noi ha differenti idee sul concetto di Amore e sul modo di approcciarsi ad esso, c'è chi come me racconta il modo in cui a volte ne è stato coinvolto emotivamente e che anche in altri casi non è andata così e racconto anche il modo in cui veniva manifestata la relazione e c'è chi come alcuni cercano solo amore senza coinvolgimenti emotivi, poi c'è chi cerca relazioni durature e chi invece cerca solo avventure, il mondo è bello perché è vario, anche per la varietà delle persone, ma vi immaginate che palle se tutti la pensassero allo stesso modo? con chi si potrebbe confrontarsi e dibattere? Penso di essere una persona che pensa positivo, in quanto ottimista, ma Emilia ha ragione, bisogna non smettere di dibattere ma di riportare la comunicazione sui giusti toni, Vi saluto cordialmente Navy :D :D :D
Come al solito vado di fretta e col cellulare mi compare il messaggio di Navy come ultimo sull'argomento ma che mi è sufficiente per scrivere il mio pensiero. Chris se ti ho offesa te ne chiedo scusa. Nel mio cercare di capire ho perso la bussola credo. Fregatene di quello che gli altri pensano di te. Di "sciroppate" qui ne ho prese tante pure io e su aspetti della mia vita ben più Seri quindi comprendo te. Diciamo che tu parlavi di pane e prosciutto e io di pizza e mortadella. Sarà che sarebbe ora di cena ma io sono ancora a lavoro ed ho usato un paragone mangereccio. Buona serata a tutti
Wow!
Navy, sinceramente non mi sento presa di mira e se lo fossi seguirei senz'altro il consiglio di Curcumella. Cmq grazie x ql che hai scritto. Curcumella, grazie anche a te. La prossima volta cercherò di essere più chiara.
Kiwi, kiwi...come diciamo a Bs "te set en brao scet ma che pasiensa"
Mi chiedi di farti notare almeno una delle sciocchezze che scrivi? ! Ma Kiwi...sei una produzione continua :D !
Te ne ho segnalate più di una ma tu non le consideri tali perché la pensiamo diversamente Sei il classico sordo che non vuole sentire. Premetto che quanto scrivo è solo un'opinione personale
1)"parli se hai il titolo x parlare se no non hai il permesso"
Lo so benissimo che non l'hai detta a me. Era una delle tue affermazioni (non argomentazioni)
È una sciocchezza perché esiste la libertà di parola (che ti piaccia o no); tu puoi non ascoltare, puoi replicare ma non puoi tappare la bocca. Tutto questo nell'ambito del rispetto (che ti spiego dopo)
2)"la parola di chi è accoppiato vale di più xche' già comunica con qcuno"
Secondo te, tutti i single, qui e fuori, non sanno comunicare? E chi comunica è accoppiato? D'ufficio?
3) Fresca, nel tuo ultimo post (guarda caso)
"Il mio rispetto lo devi guadagnare"
NO. Il rispetto me lo devi , a prescindere. La fiducia si guadagna. Il rispetto, a bocce ferme, è un diritto. Si può perdere, è vero . Se io non rispetto te, perché dovresti farlo tu?
E adesso torniamo al post. Innamoramento e amore Si possono citare tutti gli studiosi più illustri ma, a mio avviso, la sfera sentimentale è e rimarrà personale. Ognuno la vive a modo suo , coi suoi tempi. Non è sempre facile esprimere ciò che si prova, descrivere un sentimento; a volte si hanno le idee chiare, a volte sono confuse. Forse non ho usato i termini appropriati per descrivere la situazione. La prox volta sarò più precisa.
Detto questo auguro a tutti una buona giornata! :)
Comunque, per tornare al tema iniziale e, parlando in generale, in questi tempi in cui i comportamenti della maggioranza della gente sono spesso inurbani, se non peggio, in caso di eventuali alte esplicitazioni verbali, anche in pubblico, di un sentimento d’amore o di affetto (naturalmente se non esagerati), queste vengono accolte dagli astanti con sorpresa, ma anche con simpatia, per cui, suppongo, dovrebbero esserne lieti anche gli stessi destinatari della dichiarazione.
Posso fare due esempi, tra loro contrapposti, uno di esplicitazione pubblica di affetto e l’altro di odio.
Nel primo caso, recentemente, in un tardo pomeriggio, mia figlia, mentre stava aspettando l’autobus con il mio nipotino, mi ha telefonato dicendo che lui voleva venire da me e stare fino al giorno dopo: naturalmente la cosa mi faceva piacere, anche se avevo un lavoro urgente da finire, e ho detto di sì: allora il mio nipotino ha afferrato il cellulare e ha gridato “Nonnina bella, ti amo, ti amo, ti amo!!!” Mia figlia ha detto poi che si era si era guardata attorno, un poco imbarazzata, pensando di dover scusarsi, ma che si era accorta, con piacere, che tutte le persone che erano in attesa, alla fermata dell’autobus, stavano invece guardando il mio nipotino sorridendogli con molta simpatia.
Il secondo esempio, quello negativo, invece riguarda un fatto accaduto mentre ero su un autobus, molto affollato. Una bambina sui due o tre anni, nel passeggino, sentendo, probabilmente, come troppo incombente la presenza di tante persone attorno a lei, ad un tratto ha cominciato a piangere e la madre cercava, dolcemente, di farla smettere, ma senza riuscirci. Arrivati alla fermata, un ragazzo è sceso all’improvviso di corsa, strattonando pure alcuni passeggeri, e gridando “Ma sopprimetela!!!!!” Eravamo rimasti tutti completamente basiti, mentre la madre della bimba, però, riusciva ad avere la presenza di spirito per gridargli, a sua volta, “Ma sopprimiti tu!!!”
Scesa poi anch’io dall’autobus, avendo ancora in mente quelle parole del ragazzo, non ho potuto trattenere un certo senso di nausea.
Che piacere leggervi!...mi complimento e concordo con Voi, anche per il fatto che si è riportato il dibattito su un livello più consono :D :D :D Comunque apprezzo Chris perché non teme il giudizio di altri e si mette in gioco, come me del resto, esponendo le proprie idee e anche i propri dubbi e chi si mette in gioco, non avendo paura di esporre le proprie idee, è segno di personalità, al contrario di chi si nasconde dietro citazioni e non è capace di mettersi in gioco, non essendo in grado o non volendo per timore del giudizio altrui, di esporre il proprio pensiero e le proprie idee e questo è segno di immaturità e mancanza di personalità :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: e chi è Laureato in psicologia, sa che ho ragione :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: di conseguenza bisogna essere ottimi ascoltatori, mettendo a proprio agio l'interlocutore, per consentirgli, di non aver timore di esporre il proprio pensiero e le proprie idee e aiutarlo a fare un esperienza sociale che l'aiuti a far venire fuori la sua personalità, in maniera estroppettiva, con arricchimento reciproco di interazione al dialogo.... :D :D :D Poi mi complimento con Curcu perché scusandosi con Chris ha dimostrato, non segno di debolezza, ma di grandezza!...Kwi ha un grande senso critico e mi chiedo come mai non ha fatto il critico d'arte? :lol: :lol: :lol: ma una sua ideuzza ce la potrebbe sbolognare ogni tanto? Kwi te lo dico affettuosamente, non me ne volere, comunque vi saluto cordialmente e vi abbraccio tutti Navy
Navy... Un po' di corsa ma ho voglia di commentare il tuo post. Tutti esprimiamo i nostri pensieri e mettersi in gioco non significa necessariamente raccontare i fatti propri in un forum. Non è questo secondo me che rende gli utenti iscritti veri o no. A te piace farlo? Nessuno lo critica o te lo nega. Non siamo tutti uguali. Per quanto riguarda titoli di studi e cultura pure questo non c'entra niente con le qualità delle persone. Ci sarà chi ama citare in latino come pure a te piace citare in siciliano richiamando la saggezza popolare della tua terra. Sinceramente non ho capito quale sia il problema. Infine... Chiedere scusa per me è un fatto di sensibilità, rispetto ed educazione e non di forza o debolezza.
Ed io continuo a meravigliarmi della totale presunzione che emerge in tanti post. Allora Navy dice che chi interviene nella discussione, con semplici citazioni fatte da altri, dimostra che non è in grado di esporsi al giudizio altrui, non esprime personalità, magari non ha idee proprie e non le sa esprimere, un perfetto idiota in definitiva. Magari navy non si era reso conto che la discussione, che all'inizio aveva una connotazione generale, e a mio modesto parere, anche interessante era degenerata in maniera inqualificabile. Pensare di entrare in un contesto simile in maniera tranquilla e pacata per esporre le proprie idee, mi pareva alquanto improbabile, ognuno arroccato sulle proprie posizioni, viste come realtà assolute e suffragate da epiteti e insulti gratuiti. Magari mi è parso in quel contesto di poter inserire parole che condivido e dette da altri aventi il dono della sintesi, che io non ho, fosse cosa buona e giusta. Dire che, "la credenza che la realtà che ognuno vede sia l'unica realtà, è la più pericolosa di tutte le illusioni", (Paul watzlawich) stava a significare datevi una calmata e considerate con il giusto rispetto l'altrui opinione. Ho lasciato all'intelligenza di tutti la giusta interpretazione. Ho fatto male? Ho dimostrato mancanza di personalità, difficoltà ad esprimere le mie idee, timore del giudizio altrui? No semplicemente non ho fatto i conti con la inguaribile e innegabile presunzione altrui. Se una persona è consapevole del proprio valore non ha bisogno di dimostrarlo. Con tutto il rispetto per le opinioni di tutti compreso la tua, navy.
Cara Magara e compagnia bella, quello che ho detto sono concetti di psicologia elementare e se lo dice un psicologo e non io, vuol dire che è così e con questo non voglio dire che la mia vuol essere una verità assoluta e nemmeno è mia intenzione di voler peccare di presunzione, ma a proposito di psicologi, psichiatri e compagnia bella, di amici e conoscenti che fanno questa professione, ne ho diversi e devo dire che per difetto professionale, se li stuzzichi, a qualunque persona trovano da ridire qualcosa inerente la loro professione, e questo semplicemente, perché nessuno di noi è perfetto, tutti nessuno escluso, si porta dietro traumi dell'infanzia e dell'adolescenza ecc. ecc. che influiscono sulla propria personalità, nessuno escluso e i concetti di normalità si applicano a una maggior percentuale di comportamenti sociali, che hanno una variabile, nel tempo, per esempio, per difetto professionale, mio suocero tendeva a fare l'avvocato anche al di fuori della sua professione, nei rapporti familiari e a volte era insopportabile e questo tendiamo a farlo tutti noi con le nostre competenze professionali, perché a volte non riusciamo a staccare la spina e a lasciarci andare in una sana relazione sociale. comunque su una cosa hai ragione cara Magara ed è che ognuno di noi tende a guardare la pagliuzza che c'è nell'occhio altrui, senza guardare il trave che c'è nel proprio occhio, poi a Curcu carissima vorrei dire che io parlo sempre del peccato ma non del peccatore che non ho mai nominato e sul quale ho sempre mantenuto lo stretto riserbo e poi chissà perché, quando ho postato i post che tu critichi tanto, ho ricevuto richieste di contatto, da parte di donne,sia italiane che straniere, non bigotte, ma penso che la trasgressione ci sia sin dall'inizio dei tempi, non è forse per trasgressione che Adamo ed Eva mangiarono la mela proibita? in fondo che male c'é nella ricerca dei piaceri della vita? : :D :D :D poi altre volte ho anche detto, il Club 50 Plus è come la vetrina di un grande magazzino dove vengono pubblicizzati ed esposti dei prodotti, che sono i suoi associati e che quindi ognuno di noi reclamizza se stesso e come si sa la pubblicità è l'anima del commercio, e io ho constatato che un Navy in linea con il club dell'uncinetto, al massimo riceve richieste di amicizia e qualche sorriso che lascia il tempo che trova e che invece un Navy trasgressivo riceve reali richieste di donne che vogliono incontrarmi e conoscermi a fondo e in verità, cosa non facile, cerco di mediare le due cose :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Per tornare al tema originale: dichiarazione in pubblico!
Ovviamente è una cosa personale, caratteriale, sia per chi platealmente dichiara il proprio amore, sia per chi lo riceve. Giusto o sbagliato non esiste, finchè le esternazioni riguardano solo le persone interessate.
Quello che invece mi chiedo è: quanto è spontanea e sentita la dichiarazione in pubblico e quanto invece è frutto di esibizionismo anche indotto?
In un periodo di esteriorizzazione di qualsiasi cosa, non sembra più l'eccezione, ma quasi la norma.
Tant'è che leggevo giusto ieri che sono aumentate le dichiarazioni d'amore e le domande di matrimonio in mongolfiera in Valle d'Aosta. Pare che giurarsi amore eterno tre le vette sia una cosa fantastica, e sicuramente lo è, il panorama contribuisce non poco. D'altro canto, tutto diventa business.
Quanti film e serie televisive ci sono volute negli anni per farci finalmente dimenticare la riservatezza e l'intimità e lasciarci invece andare alla gioia di gridare i nostri sentimenti a mari e monti? :lol: :lol: :lol:
Solo un appunto tu hai conoscenze Navy con psicologi psichiatri ecc.......io ci ho lavorato per molti anni, e ci tengo a dire che non è proprio così, ogni affermazione va contestualizzata. Detto questo , va benissimo ritornare all'argomento iniziale, ribadisco che per me, ognuno ha diritto ad esprimere i propri sentimenti come meglio crede, l'importante che entrambi i partner abbiano le stesse modalità di espressione.
Secondo me ci si può anche esprimere in modo diverso, l'importante è che ognuno apprezzi cmq la modalità espressiva dell'altro.
Per come la vedo io, il tempo passa in fretta, l'amore eterno esiste rarissimamente (la maggior parte delle coppie "scoppia"), quindi ben vengano gli slanci passionali e le esperienze emozionanti. Di breve durata? Pazienza.
Ok x la reciprocità dei sentimenti ma tutto il resto mi sembra un inutile freno (opinione personale) .
C'è stato un periodo in cui alcuni dichiaravano il loro amore, lanciandosi nel vuoto, a testa in giu con una corda elastica ai piedi, secondo voi esibizionismo?(altro che mongolfiera, per quelli che sono amanti di esperienze estreme) :lol: :lol: :lol: comunque ribadisco, che ritornando al tema principale del discorso, da una parte ricevere una dichiarazione in pubblico può creare imbarazzo, oppure lusingare chi la riceve, dipende dalle circostanze e personalmente mi sono sempre tenuto sul riserbo, quando mi interessava qualcuna, per diversi motivi, oltre a quello della riservatezza, uno di questi motivi è che potrebbe esserci il solito invidioso che non si fa gli affari suoi e sparla di te alla controparte, poi come dice il proverbio, non dire gatto se non ce l'hai nel sacco, perché SAI CHE FIGURA DI MERDA se la conquista non va a buon fine, dopo aver spiattellato ai quattro venti l'intenzione di conquistarla, ma se la donna lancia chiari segnali, inequivocabili, allora buttatevi, perché ogni lasciata è perduta e chi non risica non rosica :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :lol: :lol: :lol: Ma consideriamo anche che se si arriva single ad una certa età, vuol dire che nun se l'è accattato nisciuno e magari ha un brutto carattere o relazione fallita e se molti sono qui come altrove ci sarà un motivo per cui non si è stati capaci di tenersi l'altro e non sono questi il caso mio, dato che la mia è stata una scelta motivata a voler tornare single dopo 27 anni e non pochi mesi o qualche anni, in quanto il matrimonio era d'ostacolo, alla mia professione alberghiera in giro per il mondo, ma adesso che sono in pensione le cose sono cambiate, ma sono in via di cambiamenti, perché con la quota cento, potrei tornare a lavorare e l'Ufficio di Collocamento mi ha chiamato per stipulare il patto di servizio obbligatorio, mah vedremo, al momento mi voglio socialmente relazionare e non sto contemplando palle al piede, almeno sino a quando non definirò la situazione mah staremo a vedere, con quale piede Di Maio si alza la mattina :lol: :lol: :lol:
Mo faccio pure io una dichiarazione coram populo "aho che fai lo splendido! Pure il suocero del cognato di un mio amico era avvocato! Guarda tu che coincidenza! C'avemo una cosa in comune. Mo però non so se invece il fratello del cognato di likes c'ha 300 o 250. Se te serve saperlo m'informo". Un detto romano recita "certe vorte me sento stupido. Poi però me guardo intorno e me sento mejo". E prima di rispondere me metto l'occhiale pe legge bene le parole dell'altri
Ciao Curcu
ma perché te la prendi tanto? :?: Ho solo detto su come la penso riguardo al dichiarare pubblicamente l'intenzione, di conquistare qualcuna e poi ho esternato delle mie personali perplessità, riguardo se è il caso o meno di andarsi a impelagare in una relazione impegnativa e definitiva, a dire il vero desidero sistemarmi con la persona giusta, ma al momento per come stanno le cose, non saprei se ci fosse fattibilità a causa del fatto che sono in mobilità e non so ancora con quali sviluppi e se mi richiamano al lavoro, difficilmente sarà una situazione, da impiegato col posto fisso, invece nel settore alberghiero non avrei difficoltà a reinserirmi di nuovo, dato che ho una curricola di tutto rispetto e questo vorrebbe dire ritornare a fare le stagioni in giro per il mondo, all'estero capisci? e non sempre in Italia e questo rende impossibile una relazione e poi per non parlare del fatto che quando avrò venduto la casa in città, cambierò casa per tornare a vivere al mare tutto l'anno o almeno nei periodi che non lavoro, quindi che problema c'è? questo secondo te vuol dire fare lo splendido? che colpa ne ho se sono nato in un ambiente sociale medio alto, tutti i miei familiari e parenti sono impiegati dottori e professori e compagnia bella e altrettanto gli amici di famiglia, mio padre buonanima era un professore che ha dedicato una vita intera all'insegnamento scolastico e che è na colpa questa? mancanza di umiltà? tanto per cominciare personalmente ho fatto anche mestieri umili e sono sta anche operaio in fabbrica, in provincia di Bergamo senza mai vedere la luce del giorno, perché entravo la mattina quando era buio e chiuso nei capannoni, uscivo la sera al buio, ma a Milano ho lavorato anche come impiegato in un centro servizi bancario e nel tempo libero andavo con un mio vicino di casa che aveva un impresa di pulizie e mi ha imparato a farle meglio di una donna Ok? ma con tre quattro ore al giorno, a quei tempi, mi faceva guadagnare dai tre a cinque milioni al mese e avevo il 2000 a diesel quando era un auto lussuosa e un appartamento di proprietà a Milano, e poi per non parlare del settore alberghiero dove guadagnavo lo stipendio di un professionista, quando ero solo un apprendista, Quindi non darmi lezioni a me, perché ho vissuto a 360° e di conseguenza con questo modo di vedere le cose che sento di avere una marcia in più, di esperienze di vita comunque da uomo di mondo a donna di mondo, affettuosamente e con rinnovata stima, ti invio i miei più cordiali saluti e anche a voi tutti.