Credo che anche alle persone più sperte capitino le fregature,perché secondo me si diventa svegli ed esperti solo attraverso le disavventure e di conseguenza di avere la giusta informazione e conoscenza delle cose, ebbene questo è quanto mi è capitato: Tempo addietro l'ENEL ENERGIA ha mandato a tutti i suoi clienti una Carta di Credito Postepay ENELMIA, vantandone molteplici vantaggi per i possessori della carta e per i suoi clienti, addebitando un canone mensile in bolletta, quindi ho pensato che essendo una Postepay di Poste Italiane, avesse le stesse condizioni e quindi l'ho attivata al fine di fare acquisti in internet ma la fregatura è che è una carta di credito rilasciata si da Poste Italiane, ma in effetti gestita dall ENEL, e questo fa lievitare il costo della carta di cinque volte in più in un anno rispetto a una normale Postepay rilasciata direttamente da un Ufficio Postale, considerato che una Postepay Evolution costa solo dieci euro annui di canone, ma la cosa non è finita qui, l'utenza ENEL era di una seconda casa, dove praticamente, non si effettuavano consumi e prima di avere la carta ENELMIA, mi arrivavano le fatture con non c'era niente da pagare e da quando avevo la carta ENELMIA mi arrivavano le bollette con solo il canone della carta di credito e in più dovevo pagare il costo dell'operazione per pagarla e quando ho deciso di estinguerla, per molto tempo, ho dovuto subire un rimpiattino, tra ENEL, Call Center Poste Italiane, Call Center EnelMia e Ufficio Postale e dopo tanto tribulare alla fine ne sono venuto fuori- Morale della favola sconsiglio vivamente la Postepay EnelMia, rilasciata da Enel Energia, ma consiglio vivamente la Postepay rilasciata direttamente da Ufficio Postale, anche perché la EnelMia è anche se sulla carta riporta nome e cognome del Titolare, in verità è una Carta di Credito al Portatore e quindi la può usare chiunque, dicono che si può evolvere e farla diventare nominativa, ma in pratica non corrisponde al vero, i Direttori di Poste Italiane si rifiutano di evolverla, invece consigliano di estinguerla e di attivare una normale Postepay, che secondo la mia esperienza è la scelta migliore, perché le Postepay rilasciate dagli Uffici Postali nascono già evolute, in quanto sono già nominative e utilizzabili solo dal titolare della carta.
Ciao Ema...io non sono esperta con le carte (in ogni senso) e sono utente Enel. Mi arrivò per posta la pubblicità di questo accordo siglato tra enel e poste italiane e dei diversi benefici aderendo. Ma siccome non mi piace complicarmi la vita e mi basta la semplice post pay ho snobbato la possibilità :). Ho però aperto un conto per mia figlia inglese con una banca locale e sto sempre in ansia:).
Io ho la Postepay da qualche anno, mi serve per fare acquisti su internet e vi tengo caricate delle decina di euro . Per fortuna ho sempre avuto a che fare per i miei acquisti con gente onesta.
Però, mi è successo un paio d'anni fa di trovare nella posta elettronica un'offerta per un antivirus gratuito per un mese, Era scritto in grande l'offerta ma poi il resto in inglese. Io che ero indecisa per il rinnovo di un antivirus l'ho scaricato. 'Intanto provo' mi sono detta. il mese dopo mi ricompare la scritta di riscaricarlo, e io non l'ho fatto.E così il mese dopo ancora...
Vado a controllare poi i movimenti della mia postepay e mi risulta che mi avevano tolto ogni mese (eccetto il primo) 10 euro. Allora scrivo loro una mail, spiegando che mi avevano tolto ingiustamente i soldi e che non volevo fare l'abbonamento. E di essere rimborsata.
Il mese dopo ancora stessa storia, la mail che mi chiede di scaricare l'antivirus e 10 euro tolti dalla postepay. A questo punto scrivo una mail in inglese, col traduttore. Ma non è servito a niente, la storia continuava.
Ho telefonato al n^ verde delle postepay, poi sono andata alle Poste del mio paese per informazioni, e per bloccare quest'azienda, non mi han saputo dare aiuti. E poi anche alla questura di vicenza. Tutti han saputo dirmi che gli altri sono furbi e che in piccolo ci sarà stato anche scritto che l'abbonamento continuava. Ok, io non dovevo fidarmi di una mail in inglese....
Alla fine , d'accordo con l'impiegato delle Poste della mia cittadina abbiamo cancellato la mia Postepay e ne abbiam rifatta una nuova con un nuovo numero, così non avrebbero più potuto togliere soldi. Per chi non sa, il costo di una postepay è di 5 euro e di 1 euro per ogni ricarica.
Dopo più di un mese mi è arrivata tramite posta elettronica la mail di questa azienda di antivirus, con le loro scuse e il rimborso degli ultimi 10 euro tolti.
//volevano fare bella figura visto che non riuscivano più a cavarci i soldi//
Per questo vi tengo dentro pochi soldi, ho sempre paura di qualche imbroglio.
E quello che mi dà più i nervi è che ti fanno capire che le donne sono ingenue e dovrebbero farsi aiutare.
In verità quando utilizzavo la Enelmia ho goduto di tutti i vantaggi da cliente ENEL con EnelPremia, ho accumulato molti punti e ho ricevuto anche molti regali di valore, come elettrodomestici e non ho mai avuto problemi con gli utilizzi in internet, ma i problemi li ho avuti solo per estinguerla, per i motivi descritti nel mio precedente post e al posto della EnelMia ho attivato una Postepay Evolution che è la più completa delle Postepay, in quanto ha un codice IBAN e si può operare come con un conto corrente, canalizzare stipendi e pensioni e fare ogni tipo di operazioni, tranne che emettere assegni, ma io tengo in carta il minimo di tenuta conto, qualche decina di euro e quando devo usarla in internet, apro un altra finestra in windows e mi collego con Banco Posta On Line, sul mio vero conto corrente ed eseguo un operazione dispositiva on line caricando sulla carta esclusivamente la somma dovuta per eseguire l'operazione d'acquisto e con il portatile e la chiavetta internet, posso farlo ovunque mi trovi, tramite un lettore portatile di Carta Postamat che genera un codice di sicurezza, per effettuare l'operazione, così non possono fare prelievi non autorizzati.
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