Adolescenti e telefonini. L'amore virtuale dei ragazzi cresciuti con il cellulare. Telefonini sempre più complessi, giovani e bambini sempre più smaniosi di possederlo per ostentare l'ultimo modello e sentirsi così di far parte del mondo degli adulti. E' stato uno dei regali più richiesti dai bambini dagli otto anni in su, e tanti lo hanno trovato sotto l'albero. (…) Ma al di là dell'essere oggetto di moda, il telefonino sicuramente influenza i giovani nello stile comunicativo e nella relazione con l'altro. Il messaggino ha sostituito il bigliettino e anche la lettera, il linguaggio è sempre più sintetico e per aumentare la capacità comunicativa i ragazzi hanno inventato nuovi codici, utilizzando i diversi segni e attribuendo loro un valore simbolico, ottenendo così in poco spazio fisico una grande possibilità espressiva. 

Per noi adulti, "essere umani figure" e non !, comunicare attraverso la chat permette una protezione dell’anonimato. Proprio questo anonimato o il celarsi dietro i nickname (gli pseudonimi utilizzati per farsi riconoscere in chat) rappresenta uno degli aspetti più interessati del fenomeno. La chat consente di giocare con la propria identità, di scegliere di mostrare solo gli aspetti della personalità ritenuti più interessanti. Tutto ciò contribuisce al superamento illusorio delle barriere, soprattutto psicologiche che frustano la vita  nella realtà. La timidezza viene superata grazie alla protezione offerta dal mezzo e la capacità di socializzare se ne avvantaggia notevolmente. La maggior parte dei chattatori dichiara di confidare sinceramente aspetti della propria vita privata e usa la chat come un mezzo che avvicina gli altri. L’anonimato facilita l’apertura e il dialogo.nternet è diventato il luogo d'elezione per rimorchiare e i siti di incontri si moltiplicano. Nascosti dietro allo schermo e con qualche clic ci si può trasformare in un adone brasiliano, che balla come un dio e parla dodici lingue o diventare una sirena di un metro e 80, con la passione per l'antichità e i viaggi… A meno che non preferiate restare voi stessi…

 Pronti a trovare l'anima gemella? Ed ecco che ci si " tuffa" ................, ci sono milioni di possibilità. È semplice: basta iscriversi, navigare un po' per scoprire i profili e le foto dei/delle pretendenti, scambiarsi brevi messaggi soft di presentazione come nella vita reale, o decidere di abbandonare tutte le inibizioni… in fondo è tutto virtuale… all'inizio almeno.......!
Personalmente navigo sul web ormai da diversi anni e di incontri veri non ne ho avuti, . Storie nelle quali, forse un po´ ingenuamente, io avevo creduto. Sino a credere di amarle, oppure, chissà forse in cuor mio ero davvero coinvolta boh ! Dopo una mia lunga riflessione mi sono detta  anche se qui è tutto virtuale la sofferenza che si prova, le delusioni, ahimè sono reali !!!!!!!!!!!!!   eccome se sono reali ! 
 Con i sentimenti non è opportuno scherzare troppo, e c'è sempre il rischio di rimanere vittime di illusioni e disillusioni, specialmente quando si ripone una troppo ingenua fiducia nella veridicità di ciò che l'interlocutore o l'interlocutrice virtuale possono dirci di loro ; così come noi stessi possiamo essere a nostra volta indotti a presentare una immagine troppo "addomesticata" di noi stessi
Ecco che mi sorge un'altra domanda,  Esiste un confine specifico fra un "tradimento virtuale" ed uno reale?  (reduce da un tradimento reale ahimè)
 Eppure capaci di smuovere emozioni vere perché coinvolgono allo stesso modo di quelli “reali”
 La nostra vita e la nostra essenza sono ormai trasformate dalla tecnologia e son capaci di smuovere emozioni vere perché coinvolgono allo stesso modo di quelli “reali”
Con questo non voglio dire che sia contraria agli amori e/o amicizie nati in chat e concludo facendo una considerazione, l'amore e' quella cosa per cui vai a vedere (anzi: ti precipiti con impazienza) ogni volta che hai un minuto libero, ogni volta che puoi, ogni volta che nessun impedimento te lo costringe a rinviare a dopo. Se c'e' una cosa di cui alcuni di noi sono sicuramente innamorati e' il proprio Blog... e la popolazione che gli fa da contorno...A coronamento del tutto, l'incontro. L’ideale é fissare un appuntamento e sperare che l’altro esca allo scoperto, rendendo la relazione reale.!

ciao a tutti buon pomeriggio  
Certo che si è passati da quando ero giovane giovane al "Signorina permette una parola?" oppure "Signorina la posso accompagnare?" come sono lontani questi tempi! Oggi ci sediamo vediamo una foto, leggiamo quel che il proprietario della foto scrive e alle volte ci piace contattarlo/a perchè esprime simpatia e se da cosa nasce cosa e dalle tegole nascono le case, beh s'inizia una piacevole discussione fatta di messaggi... ed è la stessa emozione del "Signorina permette una parola",
Sì il tradimento virtuale è quasi uguale a quello reale, si ci resta male inutile negarlo, ci sono amicizie che durano e altre che si sbriciolano come il grissino col tonno... ma è la simpatia della chat la pallina corre tra i profili e dove si fermerà? in quello giusto? boh?  
Buon pomeriggio e felice serata ciaooo :-)