sia quello di un bar, di un supermercato, di un negozio, talvolta irritano
talvolta, neh?
che qua mi sa che ci son tante permalose
:mrgreen:
faccio qualche piccolo esempio di donna irritante al bancone, dando un titolo identificativo ad ognuna di loro e comincio con la ..... tadaaaaannnnnnn:
Superfiga in carriera
diventa particolarmente perniciosa al mattino, prima di andare in ufficio.
e dove trovi questa mammifera cosi' fastidiosa?
al bancone del bar.
immaginate la scena
sono le 8,25 del mattino.
il bar e' stracolmo di gente che va di fretta, molti devono timbrare, io no.
e molti devono timbrare alle 8,20, anzi dovevano.
dietro ogni lavoratore ansioso di intripparsi al volo un espresso, o un cappuccio, c'è una coda di almeno altri tre avventori, in attesa di svvicinarsi all'obbiettivo, ovvero la prima fila del bancone del bar,
mentre dietro le prime file normalmente ci sono tre persone in coda, dietro la strafiga in carriera ce ne sono 7, che smadonnano come ossessi
no, non guardano il culo notevole della strafiga, macche'... oltretutto non c'è spazio per una visione panoramica, ammassati come sono.
neanche guardano il suo completo all'ultimissima moda, se ne fottono.
e neanche guardano gli accessori della topastra, perché nonostante ella abbia chiaramente speso il suo stipendio di 3 anni tredicesime comprese, gli incodati sono furiosi con lei.
ma passiamo a de4scrivere che sta facendo la strafiga in carriera, e perché ella abbia tutta quella gente in coda : cazzeggia alla grande, fottendosene della fretta altrui.
ordina un caffe' macchiato al ginseng, guardando a occhi spalancati il barista, che muore dal desiderio di stropicciarla tutta.
se la guardi di lato, ti dici: oddio, adesso le cade l'occhio nel bicchiere dell'acqua minerale gassata del vicino, tanto tiene aperte le palpebre.
le viene servito quella sbobba immonda al ginseng, e lei che fa? cincischia nella coppa degli zuccheri, per capire se prendere lo zucchero di canna o il dolcificante.
dopo quasi un minuto, decide di prenderlo amaro, che fa tanto bene alle tette ed al pancreas.
minuto vissuto molto male da chi le sta dietro.
poi, la scema che fa? una cosa incomprensibile
lentamente, con mosse lente, molto aggraziate e femminili, rigira la sbobba col cucchiaino.
ma putt..... ma che cacchio hai da girare se non hai messo lo zucchero?
intanto passa un minuto e mezzo ulteriore.
quelli immediatamente dietro di lei si girano verso gli ultimi della fila e fanno uno strano gesto a loro, indicando la strafiga: chiudono i pugni, poi allargano polllice ed indice i ogni mano, e li uniscono tra loro, quasi.
secondo me e' una minaccia: se non si sbriga, sta scema avra' difficolta' a sedersi, oggi, e sara' colpa mia.
sono passati 4 minuti e ancora non si decide a bersi il suo stramaledetto caffe', quando il telefono squilla. il suo... dimentica la bevanda che intanto comincia a raffreddarsi, ma lei mentre cinguetta: PLONTOOOO AMOLEEEEEE ti stavo pensando tanto tanto, lancia uno sguardo assai sensuale alla tazzina e la sbobba torna rovente...
intanto parla, la scema
dietro adesso ne ha 8, di gorilla furibondi, ma se ne fotte, lei...
finalmente plonto amole chiude la comunicazione, e lei si accinge ad accostare la tazzina alle sue labbra tinte rosso ferrari, qualcuna, altre rosso valentino.
tutti diventano speranzosi... macche'.... dura poco.... lei appoggia la punta della linguetta al bordo della tazza e sorbisce un milionesimo di microgrammo di sbobba
poi riposa la tazzina e guarda nella borsa.
penso che cerchi un manganello per difendersi dagli avventori dietro di lei.
chissa'...
riprende la tazzina e risorbisce con mossette leziose un altroi milionesimo di milligarammo...
non la fo lunga.
ricordo che nel 2014 tornai al bar per mangiarmi un panino, alle 13,30, e lei era ancora la', a mezza tazza ancora da consumare.
che ne penso di sto tipo di vamp, forse si e' capito.
quello che vorrei trasmettere con chiarezza, invece, senza giri di parole, che apprezzo chi, prima o poi, le rifilera' un calcio sul coccige.
ma piano ovviamente...solo per dimostrare un certo disagio.
piano piano....
:shock:
:lol: :lol: :lol:

ahh, la tipa che cerca sempre qualcosa nella sua borsetta della Louis Vuitton di pelle esotica Python, cosa cerchi non si sà ma cerca....intanto passano i preziosi minuti ! forse voleva pagare e non trovava il borsellino ?Ops, la carta di credito del marito oppure aspettava qualche gentlemen
( sfigato di turno e pure in ritardo) che le offrisse un drink? opterei per la seconda
Nick_io ma hai mai visto le donne che fanno le pizzaiole in pizzeria?
Magari in maglietta bianca e senza reggiseno sotto con grandi tette che ballano mentre stendono velocemente le pizze...
a me è capitato e alla vista dello spettacolo della pizzettara sexi, mangiavamo a fatica le nostre pizze, poiché i nostri occhi ballavano al ritmo di quelli tette!.. :lol: :lol: :lol:
è inevitabile citare anche:
la donna minatrice
dice: ma che centra?
centra, centra...
è la donna che quando si avvicina a qualunque bancone, dopo aver comprato qualsiasi cosa....
descriviamo meglio che combina questa immensa scassapalle.
tabaccaio.... lei deve pagare un pacchetto di fazzolettini di carta.
porge il pacchetto al negoziante, quello batte lo scontrino, e glie lo porge
65 centesimi.
dice: e che ce vo'?
mo' gli paga 65 centesimi, e si leva dai marroni.
e invece no.
infila un braccio fino all'ascella dentro la sua immensa borsa (questo tipo disumano possiede sempre borse gigantesche, per qualche strana motivazione genetica) e cerca con lentezza esasperante il borsellino.
dice: ma perché non l'ha fatto prima, mentre aspettava il suo turno per pagare?
perché è una grandissima sca..... meglio non dirlo tutto...
io so per certo che tutti i gatti di casa della donna minatrice, quando esce la padrona, saltellano e battono le zampette a simulare un felino battimani.
al che, un altro potrebbe domandare: ma perché non apre la borsa e magari con la vista fa prima a trovare il borsellino?
perché è una rompipalle profesisonista, peraltro assai irritante.
vero è che le donne di ogni natura mai guardano nella borsetta, ma frugano, pero' non con la pervicacia della donna minatrice.
coda dietro... rumori sinistri, battiti isterici di punta di scarpe di chi attende il turno per pagare qualcos'altro.
ecco, finalmente agguanta il borsellino, che e' capiente come le mutande di eta beta.
il borsellino della donna minatrice ha 800 scomparti: quello dei centesimi, quello dei 2 cen, quello dei 5... ecc. eccetera.
sospetto che abbia uno scomparto per ogni banconota, con stampato sopra il numero di serie.
con lentezza tira fuori un euro dall'apposito scomparto, lo porge, il tabaccaio tende la mano, ma quella jena la ritura, la sua e dice: aspetta, ho gli spiccioli, cosi0 non mi dai il resto.
ok, basta che ti muovi, pensano tutti, tabaccaio compreso.
apre ogni scomparto, e uno ad uno, come se tirasse fora banconote da cinquecento euro, e conta.
un centesimo, due centesimi, venti minuti dopo, scopre che le mancano 3 centesimi per completare il pagamento
il commerciante e' furioso e le dice: senta, signora, fa niente se non li ha tutti, la prossima volta me li dara' i suoi stramaledetti 3 centesimi.
noooooooooooo dice quella megera... mai... allora rimette dentro i singoli scomparti ogni monetina, controllando bene che siano rimaste in fila e nello scomparto giusto.
aaaaaarrrrrggggghhhhhhhh
muggisce la folla dietro
basta... ghigliottinatela, datela in sposa ad un caribu', fatela rapire da un rapitore sardo, che quelli hanno un grande senso dell'ospitalita'.... ma muovitiiiiii
riporge l'euro al tabaccaio, che lo prende e a razzo le passa 35 centesimi.
quella, sorride perfidamente, e invece che ritrarsi e lasciare spazio al prossimo che deve pagare, rimane li' a rimettere ogni singola moneta indove dovrebbe andare, cioe' nello scomparto giusto.
lo so, qualcuno potrebbe dire che ho spirito di osservazione, qualche altro che non ho pazienza.
Non so qual è la risposta giusta, pero' una cosa mi è chiara: quando mi trovo dietro la donna minatrice al bancone di un negozio, io divento isterico
e questo, proprio non è gradevole.
:shock:
bene, comincio a stufarmi di sputtanarmi come un feroce osservatore di malvezzi femminili.
alla lunga, potrebbe guastarmi la piazza, perdinci.
allora vediamo l'ultima tipologia che propongo: la donna al bancone del supermercato.
attanaglia, la sua postura assai vicina ai 90 gradi, nello spingere il carrello coi polsi mentre la schiena è piegata, dicevo... attanaglia le viscere.
uno potrebbe pensare: ma saranno vecchiette... macche'.
e' trasversale tra le eta'
da neonate capaci di spingere un carrello a 90enni che lo usano come passeggino, dentro questo range ci sta di tutto.
ora, ammetto che questa postura piegata possa sembrare una cosuccia innocente, ma le conseguenze sono letali: infatti, codesta donna a 89 gradi, riesce a fare la spesa rimanendo piegata, aggrappata al manico del carrello con la stessa tenacia con la quale un polpo si avviticcia alla polpa.
quando stacca un polso dalla maniglia del carrello, si sente un PLOP, come se davvero avesse le ventose di un cefalopode.
e allora: plop e prende il latte, plop e prende il meloncino giallo, plop e prende un vibr... no, ho sbagliato negozio... e prende un etto di coppa sottovuoto.
piegata.
tra l'altro, quella posizione piegata, innaturale in piedi, quanto gradita a letto, costringe la sciura a camminare in modo scoordinato, sia che ella sia alta, sia cortagna.
le donne di statura media, risultano meno impacciate, ma solo leggermente.
dietro, seguono i partner di queste donne piegate, che ogni tanto guardano la propria donna nel punto in cui l'angolo diventa acuto, e fanno l'espressione perplessa, come se pensassero: io, perdio, sta faccia l'ho gia' vista, ma bestia se mi ricordo indove.
eccola che termina la spesa, si dirige al bancone dove deve pagare la merce, e aspetta il suo turno.
la sua postura allungala fila, perché prende spazio, e chi deve passare dietro per ompletare la sua spesa, a seconda di come e' messa in zona giostre, chiede "Permessooooooo" se il panettone non e' di suo gradimento, mentre se gli gusta, fa finta di passare ma si struscia ben bene il suddetto aggeggio sporgente con qualcos'altro di sporgente.
ce n'è per tutti, insomma, il che e' l'unico elemento positivo di questa tipologia di donne.
infine, riesce a riporre sul tapis roulant tutta la merce presa dal carrello rimanendo piegata, ma le operatrici di cassa del supermercato, ormai, non ci badano piu': ne hanno ben viste a milioni di codesto tipo di clienti.
e va via, dopo aver pagato, sempre barcollando, coi polsi che guidano il carrello.
qualcuno sa se una qualche forma di ipnosi collettiva piega le donne al supermercato non appena entrano?
io penso di si.
non me lo spiego diversamente.
:shock:
Nick, a proposito di spirito di osservazione , che dire della spesuccia ai grandi magazzini?
Il giorno prima di Natale, ma giusto giusto per le ultime piccole cose.........!

La tipa in questione arriva al parcheggio, con la super "Land Rover - Range Rover verde oliva
4 x 4 - SUV- 5 porte (del marito) e, dopo 30 minuti di attesa, vede un parcheggio liberarsi ma era a 20 metri dietro di lei.... altre macchine attendevano....., panico...., chi arriverà per prima a parcheggiare nell'unico buco rimasto ?

Lei, mega grattata alla retromarcia, acceleratore e via indietro , zack dentro ! , ce l'ha fatta ma dietro si udivano grida tipo" a stronza c' ero prima ioo" ecc ecc, lei, finta di nulla entra nel centro

No, torna indietro perchè ha lasciato il borsellino in macchina, si incrociano, altri 2o minuti a discussioni condite di parolacce....lei,,offesa, si gira di scatto

rientra......,
ruba un carrello alla prima donna in catalessi davanti ad una vetrina
( per non dover tornare indietro e riaccendere la discussione )

Segue le indicazioni delle frecce per il “Reparto Alimentari”... Intravede una vetrina riflettente, si ferma 3 minuti e si dà una sistematina, in rispettoso silenzio.legge la lista della spesa (che comprende 59 voci e mezzo ( perchè aveva finito l'inchiostro della biro ) Continua a seguire la freccia e vede un cartello con scritto WC, ecco giusto giusto, scappava anche la pì , fatto, una guardatina allo specchio,altri 10 minuti, riesce e continua a seguire la freccia, finalmente e con il fiatone entra a colpo sicuro nelle porte automatiche scorrevoli. Si stava facendo tardi..mezz'ora alla chiusura..... Punta come un missile "patriot" sul bersaglio: " OFFERTE "
(paghi 4 prendi 2…) eh ??
Continua lungo le corsie e paragona un pò di prezzi, verdure, zucchine, frutta, detersivi, liquori. briosche , latticini e man mano mette nel carrello le offerte,
era prendi 3 paghi 2 avevano sbagliato a scrivere ed il carrello si riempie.e si riempie..........

Uuuh, vede i surgelati....apre il freezer, infila la testa nel freezer stando attenta a non rimanere incollata con in qualche angolino del surgelatore.... intravede i Findus del capitano,,ne prende 6 per pagarne poi solo 4...., riflette, piccola pausa incipriamento naso, prosegue, vede uno scaffale pieno di caramelle gommose, no, si auto-convince psicologicamente a superare di corsa lo scaffale,ajooo, la dieta....

Uohh, più avanti vede la scritta " profumeria"... entra e chiede campioncini gratuiti di varia e indispensabile utilità, esce, . affianco un'altro negozio“Abbigliamento" entra, fà un giro e per essere sicura di vedere bene i colori si fà accendere 4 luci neon in più ! Ad un certo punto capisce che forse è il caso di comprare qualcosina, và alla cassa con un paio di collant., Esce

No, rientra, ha dimenticato il resto sul bancone
Riesce e segue la freccia "cassa rapida" ma il carrello era strapieno, hmmm, che fà?
cerca con ansia una cassa semivuota e le squilla il cell,, stò arrivando..e spegne.! si mette dietro ad una tipa che gentilmente le voleva rifilare dello yoghurt allla nocciola aveva cambiato beh, che sarà mai unoyoghurt in più..... la ringrazia , guarda bene era scaduto.....Inizia una lotta a parolacce, ecc, prende e rimette lo yoghurt nel suo carrello. finalmente tocca a lei,
azz 350 E, beh, c'era il 3 x 2 ! paga con il Bancomat (del marito ) cerco l'uscita e si accorge di un negozio con scritta "borse e scarpe",
Aveva ancora 20 minuti alla chiusura....
Ecco....., prova TUTTI i modelli di scarpe e borse disponibili (anche i numeri non suoi !) risuona il cell,
ho quasi finito risponde, era il marito che aveva bisogno della super Range Rover 4 x 4, doveva andare al lavoro (guardia forestale)
Molla tutto, non compra nulla e lascia dietro di se una montagna di scatole aperte (e un commesso in lacrime) azz porello 3 minuti alla chiusura...... finalmente esce
gradevole.
brava
:D
Bravo tu che dai spunto !
:(
mica son cinese, io.
non sputo mai
:(
26e336aabed6c58cf5912a266d1d2ff67513.jpg


Voglio proprio vedere cosa rispondi :idea:
Gli allegati possono essere visualizzati solo dai membri del Club-50plus.
cazz. come ti sei procurata la foto del mi nonnino?
:shock:
Segreto professionale 8)
Io mi ritrovo in coloro che hanno una borsa grande, ci metto di tutto, e quando devo cercare le cose più necessarie tipo il cellulare, il portafoglio, le chiavi della macchina, più di una volta devo svuotare la borsa di tutto il contenuto.
Avete parlato di donne al banco o al supermercato. Io quando sono alla cassa cerco di sbrigarmi; comunque ho dei ricordi di quando andavo a fare la spesa con mia madre, morta da 10 anni ormai.
Era una donna anticonformista, più di me, non badava alle apparenze. Parecchie volte ho avuto la sensazione di fare figuracce con lei. Si fermava al banco della frutta prendeva una mela ( esempio) la rigirava ben bene, magari ammaccandola di più :? e poi la rimetteva al suo posto.
Una volta l'ho sentita chiamarmi da un fondo corsia 'Susi, ti servono di questi?' alzando in alto un pacco di assorbenti. Oppure eravamo alla cassa col carrello , al nostro turno togliamo il primo strato di alimenti e sotto scorgiamo roba non nostra, con una risata disse 'ahahah, fin quì è mio, il resto non so'....
Oppure, io sarei stata contro la caccia, e una volta parlando di osei, specialità veneta gli uccelli abbrustolati, disse con una signora 'Susi non ama quelli morti, preferisce quelli vivi'. L'altra si mise a ridere. Oppure ancora alla cassa dice alla cassiera 'noi abbiamo portato la nostra borsetta, che non pensi di farcela pagare' mostrando una delle solite borsette di plastica portate da casa.
Basta, non dico più niente, grazie a voi mi è tornata in mente, mia madre.
A me personalmente viene l'ansia nei supermercati., mi dà un senso di claustrofobia, devo sbrigarmi sempre ho la fortuna di avere la precedenza alle casse e questo mi salva, si si.....
Mi piace invece l'atmosfera natalizia nei grandi magazzini, sono più grandi, più tutto, ecc ma più che altro per le luminarie.... e non vedo l'ora di andare all' Adamello non lontano da quà con figli e nipoti,
hanno delle stupende luminarie e mentre loro fanno la spesa io mi soffermo nei corridoi grandi a guardarmi le lucine ecc ecc , non vedo l'ora...
Ci ero già stata all'Adamello l'anno scorso con un amica, Shimasani, di origine indiana (Navajo),
abbiamo cazzeggiato, troppo belle le luminarie, abbiamo passato un bel pomeriggio insieme !
Ho come la sensazione che quest'anno ci divertiremo con la ffamily !

10396283_4764632691937_5716385971236255293_n.jpg
Gli allegati possono essere visualizzati solo dai membri del Club-50plus.