Capita sempre più raramente.
Capita che l'uomo trionfi sulla macchina e, nel piccolo avvenimento, recuperiamo le nostre origini, il senso del perché di questo o quest'altro.
Un piccolo uomo -non nelle misure ma in rapporto a- taglia il traguardo della gara regina del motociclismo mondiale spingendo la sua motocicletta rimasta senza benzina riuscendo pure a prendere un punto in classifica.
Johann Zarco, francesino minuto e gentile riporta il rapporto tra tecnologia e uomo alle giuste proporzioni.
Vederlo, arrivato al traguardo spingendo la sua Yamaha, quasi accasciarsi per riprendere fiato era veramente una immagine catartica.
Bravo Zarco; viva l'homo