Riuscite ad immaginare un tribuno romano, nella sua pesante armatura, spiegare ad un’intera legione pronta alla battaglia che le eclissi non sono di cattivo auspicio ma che sono solo un fenomeno astronomico? Difficile vero? Eppure accadeva proprio questo nel lontano 167 a.C., almeno a quanto ci riporta Tito Livio sugli eventi accaduti prima della Battaglia di Pidna, quella che segnò un momento decisivo per la fine del predominio macedone sul mondo e l’inizio dell’espansione di Roma.

«Gaio Sulpicio Gallo, convocati i suoi soldati, probabilmente molto superstiziosi, annunciò che nella notte successiva, dalla seconda alla quarta ora, la Luna sarebbe venuta a mancare. Poiché questo fenomeno si ripeteva a data fissa e per legge di natura, poteva conoscersi in anticipo ed essere previsto. Pertanto, come non si sarebbero stupiti davanti al sorgere e al tramontare del Sole e della Luna, così non dovevano interpretare come un prodigio neppure che non potesse osservarsi la stessa Luna, quando questa viene nascosta dall’ombra della Terra. Nella notte di vigilia delle none di Settembre, all’ora prevista, si verificò l’eclissi lunare e ai soldati romani la sapienza di Gallo parve quasi divina. Nel frattempo lo stesso fatto, come lugubre prodigio preannunziante la fine del regno e la rovina del popolo, scosse i Macedoni e i suoi stessi indovini. Grida e lamenti echeggiarono nel campo macedone sinché la Luna non riapparve in tutta la sua luce»
(Tito Livio, Ab Urbe Condita, XLIV, 37.5-9).

Un momento importante quindi le eclissi lunari per la storia di Roma anche se la vicenda è ammantata di mistero in quanto molti ritengono che all’epoca a Roma nessuno avesse ancora gli elementi per poter predire eventi astronomici di questo tipo. Ma in fondo la storia di Roma è tutta ammantata di miti e leggende che, seppur incomprensibilmente, trovano spesso riscontri che sembrano inspiegabili scientificamente.

Tuttavia il fascino di questi eventi così speciali assume a Roma contorni singolari. Sarà l’atmosfera così esclusiva che qui si respira o il viverlo assieme a questa gente così diversa da tutte le altre, sorniona, sarcastica, autoironica, inguaribilmente fatalista…

Insomma l’invito è quello di vivere un’eclissi di Luna a Roma, evento astronomico che nei prossimi anni sarà frequente ma quella di Venerdì 27 Luglio 2018 sarà veramente fuori del comune oltre ad essere quella che degli ultimi 100 anni durerà più a lungo.

In questo caso il particolare evento astronomico, ancorato in tutto il mondo a leggende che catturano la nostra immaginazione sino al punto di travolgerci con il loro incanto, è raro in quanto coinvolgerà non solo la Luna ma anche il pianeta Marte che sarà protagonista dello spettacolo come seconda palla di fuoco presente proprio accanto alla Luna nel cielo notturno. Il cosiddetto Pianeta Rosso nella particolare occasione si troverà infatti in perfetta opposizione al Sole e quindi raggiungerà il massimo della visibilità. L’eclissi inizierà a Roma alle 19,13 per raggiungere il totale oscuramento del nostro satellite alle 22,22 e concludersi all’1,29.

E da dove assistervi nella Capitale? Le pendici di Monte Mario, in località Lo Zodiaco, sede di uno dei più frequentati locali della città (dal posteggio auto al belvedere non è presente alcuna barriera architettonica), nel quadrante nord di Roma, è probabilmente uno dei luoghi ideali. Ma anche la Terrazza del Gianicolo si presta perfettamente. Provate solo ad immaginare la Città Eterna ai vostri piedi, illuminata come un presepe, ed il cielo ad offrirvi questo meraviglioso spettacolo che, come tutti quelli che ci offre la natura. oltre ad essere fantastici sono anche gratuiti! Un altro luogo perfetto è il Parco degli Acquedotti - all’interno del Parco Regionale Suburbano dell'Appia Antica nella zona sud di Roma - che per l’occasione vedrà una sua apertura straordinaria. Con accanto la sagoma delle antiche vestigia, nella frescura dell’estate romana, magari distesi sui prati e con gli occhi all’insù, probabilmente vivrete un’esperienza veramente indimenticabile.

Mi raccomando portate una fotocamera. Non servirà nulla di altamente professionale, basterà avere uno zoom discreto per fissare questo ricordo che porterete per sempre con voi. E non solo per l’eclissi di Luna, ve lo garantisco!
Grazie Simona! Roma e la sua storia ...sempre affascinante! Ti cattura il cuore e i sensi!
Simona, voglio venire :D Se potrà esserci qualcuno del gruppo mi organizzerò senz'altro, da sola non mi piacerebbe. Nel caso prenoterò per la notte. C'è speranza di organizzare? Un caro saluto. Tres
Stavo infatti tastando il terreno per capire quanto interesse l'evento potesse suscitare e non mi pare tantissimo. Ma anche se siamo solamente in due ne varrà la pena. Io ci sto 8)
Ricordacelo a Giugno!
Certamente, ricordiamocelo a vicenda :!: