Fammi il filo!
Fare il filo o fare la corte, significa cercare di conquistare l'altra persona con le armi della convinzione, della seduzione, del desiderio, ecc.
Ma una cosa é dirlo, e l'altra é farlo.
Quando ero giovane la parte del leone la facevano gli ormoni, il testosterone e tutte le altre cose che fanno passare in second'ordine le parole. Così mi sono ritrovato sposato, ho pensato al lavoro e al divertimento, e in seguito ad pensare a educare un figlio. Le cose evolvono, il figlio cresce, diventa autonomo, e la coppia scoppia. Dopo la separazione mi sono ritrovato come risucchiato nel letto di una donna, senza nessuna fase di corteggiamento, nel giro di due giorni. Passa il tempo e la cosa si ripete, anche questa volta trascinato come se avesse paura che qualcun'altra potesse giocare d'anticipo.
Sono un debole, e cedo facilmente, per cui in vita mia non ho mai fatto la corte a una donna, non ne ho mai avuto l'occasione.
Adesso invece ecco una richiesta di una coetanea che mi ha spiazzato totalmente. "Fammi il filo".
Non ci ho dormito una notte intera. Peggio di un ragazzino. Da dove comincio? Cosa dico? Come mi approccio? Di certo voglio rimanere me stesso, non mostrarmi per quello che non sono. Vivo la mia età senza voler fare il giovanotto, senza diventare melenso o inventarmi fantasie impossibili.
Ma come diavolo si fa la corte a una donna?
Non ridete, scrivo qui per scaricare la piacevole tensione nervosa che mi pervade.
Ma é un gratificazione che mi toglie dalla testa almeno una decina di anni, che mi fa pensare che il futuro positivo é possibile, in barba ai media e ai portatori di sventure che da alcuni giorni ci tormentano.
Adesso esco con la mia fedele macchina fotografica, ma sarà difficile che scatterò dei click, la mia testa é da un'altra parte.

Lounc, alias di Ivan quando scrive poesie.
Oh, Ivan, ma che bello:-))... in questo venerdì santo (per chi crede ovviamente) leggere qualcosa di gradevole, leggero ma al contempo emotivo fa un gran bene allo spirito.
Si... conosco e comprendo la sensazione che descrivi... come camminare un po' storditi, con qualcosa di nuovo dentro che ci pervade, quel brivido e quell'ebrezza che fa bene alla testa, ai sensi e anche chi ci guarda in volto se ne accorge. Gli occhi con una luce nuova, diversa:-.))
canaveis ha scritto: Fammi il filo!
Fare il filo o fare la corte, significa cercare di conquistare l'altra persona con le armi della convinzione, della seduzione, del desiderio, ecc.
Ma una cosa é dirlo, e l'altra é farlo.
Quando ero giovane la parte del leone la facevano gli ormoni, il testosterone e tutte le altre cose che fanno passare in second'ordine le parole. Così mi sono ritrovato sposato, ho pensato al lavoro e al divertimento, e in seguito ad pensare a educare un figlio. Le cose evolvono, il figlio cresce, diventa autonomo, e la coppia scoppia. Dopo la separazione mi sono ritrovato come risucchiato nel letto di una donna, senza nessuna fase di corteggiamento, nel giro di due giorni. Passa il tempo e la cosa si ripete, anche questa volta trascinato come se avesse paura che qualcun'altra potesse giocare d'anticipo.
Sono un debole, e cedo facilmente, per cui in vita mia non ho mai fatto la corte a una donna, non ne ho mai avuto l'occasione.
Adesso invece ecco una richiesta di una coetanea che mi ha spiazzato totalmente. "Fammi il filo".
Non ci ho dormito una notte intera. Peggio di un ragazzino. Da dove comincio? Cosa dico? Come mi approccio? Di certo voglio rimanere me stesso, non mostrarmi per quello che non sono. Vivo la mia età senza voler fare il giovanotto, senza diventare melenso o inventarmi fantasie impossibili.
Ma come diavolo si fa la corte a una donna?
Non ridete, scrivo qui per scaricare la piacevole tensione nervosa che mi pervade.
Ma é un gratificazione che mi toglie dalla testa almeno una decina di anni, che mi fa pensare che il futuro positivo é possibile, in barba ai media e ai portatori di sventure che da alcuni giorni ci tormentano.
Adesso esco con la mia fedele macchina fotografica, ma sarà difficile che scatterò dei click, la mia testa é da un'altra parte.

Lounc, alias di Ivan quando scrive poesie.


Devi essere te stesso...con pregi e difetti...come tutti! Ciao e in bocca al luo!
[*]Fammi il filo! Fare il filo o fare la corte, significa cercare di conquistare l'altra persona con le armi della convinzione, della seduzione, del desiderio, ecc. Ma una cosa é dirlo, e l'altra é farlo. Quando ero giovane la parte del leone la facevano gli ormoni, il testosterone e tutte le altre cose che fanno passare in second'ordine le parole.[*]
sono capace di fare queste cose solo a una condizione...che dall'altra parte manifesti un interesse per me.....non sono il tipo che corteggia una donna, magari se questo corteggiamento risulti sgradevole a una donna....non mi va di fare cose sgradevoli nei confronti di una donna. :)
Ciao Canaveis, sono convinta che qualche carineria nei confronti di una donna l'hai fatta anche tu, ti auguro di vivere una storia fantastica e duratura. sei un uomo sensibile e saprai come corteggiare una donna.
Ciao Canaveis spero di ritrovarmi nella tua situazione tra un pò di tempo una volta stemperato il dolore che ho ancora dentro e se mi capiterà avrò le tue stesse problematiche :shock: :shock: :shock: Vabbè vuol dire che mi saprai consigliare....intanto ti dico IN BOCCA AL LUPO
Francesco 
grazie cantonata, degli auguri ne ho bisogno.
Tu impegnati e apriti (non conosco il tuo caso), perché a volte ci chiudiamo in noi stessi senza rendercene conto. E da una porta chiusa non entrerà nessuno.
E' vero Ivan:) se le porte sono chiuse...nulla cambierà mai...neanche una citofonata:)
CIAO SONO OCCHIDIGATTO55 , DISOCCUPATO DA PIU DI TRE MESI, LEGGERE IN QUESTO FORUM QUESTE PROBLEMATICHE PER COME FARE IL FILO AD UNA DONNA, DOVREBBE NON TOCCARMI PIU DI TANTO, IN QUANTO SINGLE, INVECE MI SONO FERMATO UN ATTIMO A PENSARE , CHE SI IO HO UN PROBLEMA GROSSO, MA PER CERTE PERSONE E' UN PROBLEMA NON INDIFFERENTE ANCHE QUESTO.
CORAGGIO AMICI MASCHIETTI STUDIAMO UN PIANO E ADOTTIAMOLO TUTTI !!!!!!!
OVVIAMENTE SCHERZO.
UN CIAO ATUTTI
Che un nuovo lavoro possa fare il filo a te, per quanto sia un tempo complicato, è quello che personalmente auguro a te
occhidigatto, essere disoccupati ed essere over immagino che sia una tragedia. Personalmente ho avuto la fortuna di vivere un periodo in cui se avevi un mestiere il lavoro ti correva dietro. Adesso, alla soglia dei 70anni e con una pensione, guardo con apprensione chi vive le problematiche del lavoro. E mi incazzo ancora contro qualla maniga di governanti che si succedono sugli scranni, e che non hanno nessun senso dello stato.
Fare il filo? Spiacente ma ho perso il filo e quindi non lo posso fare!!! Battute a parte, da ragazzino ero timidissimo, tanto da diventare rosso alle prove allo specchio per la dichiarazione! C'era la prima fase del pedinamento, poi la consegna del bigliettino o la si affiancava all'uscita della scuola, o dal taglio e cucito o dalla Chiesa e la frase d'approccio era: "Signorina permette una preghiera?" e siccome nel 1953 a Siracusa aveva pianto la Madonnina, a morte subitanea la risposta: "La vada a dire alla Madonnina"  che ti tagliava le gambe. Da timidissimo, scrivevo i bigliettini ai mie amici, con la conseguenza che loro si fidanzavano e io stavo a guardare mosche!...  Oggi si è tutto ribaltato, tutto telegrafico e prima ti ritrovi a letto e poi le chiedi "scusa come ti chiami?"  Beh tra ieri e oggi ci vorrebbe una via di mezzo, ma forse meglio così....  Comunque è bello fare il filo....