Domani è la mia giornata.
Ebbene sì, nonostante cerchi di nasconderlo, sono un nonno. Ho due nipoti adolescenti, e per quanto io non mi senta ancora tale, sono loro che mi vogliono nonno e con le loro provocazioni, più inesperte che maldestre, mi fanno capire che devo fare il nonno. Non lo dicono esplicitamente ma mi inchiodano al mio dovere. E’ stupendo vedere come queste due giovani vite protese verso un futuro incerto che li affascina e li spaventa abbiamo bisogno di buttare l’ancora per capire in quale mare si trovano a navigare e la vogliano buttare vicino a un vecchietto che io qualifico un po’ rincoglionito (ma mica più di tanto). Dai nostri dialoghi, che avvengono il più delle volte a tavola quando possiano parlare in libertà e senza dar troppa importanza a quello che diciamo perchè intenti a fare altro (mangiare o preparare da mangiare), emerge la loro esigenza, prepotente, di continuità e di verifica. Percepisco il loro bisogno di avere delle radici, di conoscerle e farle proprie, quasi per proteggere la loro solitudine adolescenziale nella quale sono immersi. Conoscere e sapere, quasi per trovare un esempio di vita con quale confrontarsi e dal quale ricavare certezze superando la paura (i nonni possono raccontare le cose più tragiche senza generare paura).E così incalzano: “Come hai conosciuto la nonna? l’hai amata? come avete fatto a restare assieme tanti anni? avete litigato? com’era alla mia età con le ragazze? com’era Milano ai tuoi tempi?...” …. Non vogliono cose, vogliono vita, e a chi chiederla se non ai nonni che l’hanno vissuta? .. Se si sentono tranquilli sanno anche essere crudeli, invadenti, critici, insistenti, ma questi non sono che ami buttati lì per prendere i pesci di cui hanno bisogno per sfamarsi. E io ... abbocco.

Ma se mi voglio nonno al tempo stesso mi costringono ad essere nonno. Non è un gioco di parole o una ripetizione. E’ il lavoro di mia competenza, quello da fare per cominciare ad essere nonno. Mi sono accorto che essere nonno vuol dire cominciare a fare chiarezza dentro me stesso, guardare il mio passato e lì dentro individuare i comportamenti e le scelte che mi hanno fatto crescere, fermarmi sì a momenti singoli e tipici ma per estrarre la sostanza e il significato di cui quei gesti concreti sono la manifestazione. Recuperare, anche con un po’ di ironia e compiacimento, qualche fatto emblematico ma per esprimere uno stile di vita, una volontà di ricerca e di autenticità, lo sforzo e la fatica per crescere. I miei nipoti mi costringono ad essere nonno, cioè a recuperare la mia storia con un esame di coscienza che può diventare spietato e a chiedermi cosa dei miei 76 anni posso lasciare a loro senza timore di tradirli, in un racconto per episodi che abbia un senso per loro.  Ne hanno bisogno.

Domani è la mia giornata, come per tanti altri frequentatori di questo sito. E sia. Farò festa coi miei nipoti e certamente mi prenderanno affettuosamente in giro. Lascerò fare , sapendo che quel “gettare l’ancora” è per loro un bisogno fondamentale e che se saprò dare un contenuto quesito li accompagnerà per tutta la vita. Però mi piacerebbe confrontarmi con qualche altro nonno del sito. Non ho ancora finito di imparare. 
Avanti tutta nonni:) e che la pazienza sia con voi:)...spesso costretti a fare ancora i genitori oltre che i nonni...un binario doppio a volte un po' insidioso e parecchio delicato. Spesso nonni di nipoti maturi ma figli di genitori ancora mentalmente adolescenti...e allora il nonno deve destreggiarsi...tra il cerchio e la botte:)
Ajooo, nonna non solo per un giorno ma a tempo indeterminato :D 2 splendide nipoti !
Da fine ottobre lo sarò a tempo pieno,si, hanno preso casa quà a 20 m , evvaiii ! Per una volta vedrò loro traslocare ..... :lol:
Non ancora nonna, ma con l'esempio di splendidi genitori che hanno saputo passare gradatamente il testimone e diventare nonni.
Non più la loro famiglia al centro, ma loro in periferia, a godersi i nipoti insegnando loro con leggerezza e senza l'ansia di un genitore. E facendosi godere.
E' vero Otto, i nonni raccontano cosa paurose senza creare paura. Mio padre ha fatto la guerra, è stato prigioniero, ha raccontato tutto ai nipoti e ricordo che loro ascoltavano, con attenzione e interesse, quello che per me era solo un racconto lungo e troppo dettagliato e un tantino noioso.
E poi Otto, hai raccontato l'altro giorno di come tuo nonno ti ha insegnato ad amare Milano - hai un ottimo esempio!
Auguri nonni!

p.s. Otto, smettila di dire che sei un vecchietto rincoglionito, a meno che tu non sia in cerca di complimenti!
Messaggio da leggere da Michela56 » 01.10.2017, 10:30

" Il 2 ottobre è il giorno in cui si festeggiano questi 'angeli' della famiglia, sempre pronti - nonostante stanchezza e acciacchi - a venire in aiuto dei figli alle prese con pargoli più o meno grandi. E poi i nonni hanno un posto molto particolare nel cuore di ognuno di noi: alzi la mano chi non conserva almeno un bel ricordo della propria nonna o del proprio nonno.
In Italia - dove i nonni sono una vera stampella del traballante welfare - la festa dei nonni è nata nel 2005, quando il Parlamento ha riconosciuto ufficialmente il loro ruolo fondamentale. Quella del due ottobre non è una scelta a caso: la Chiesa celebra gli angeli, e quali migliori angeli ci sono se non i nostri nonni? Inoltre l'inizio dell'autunno è un periodo molto adatto a festeggiare i nonni: i bimbi tornano a scuola e l'assistenza dei nonni in molte famiglie è cruciale. In ogni caso Regioni, Province e Comuni sono impegnate a organizzare iniziative per valorizzare il ruolo dei nonni, e ogni anno viene consegnato un premio al nonno e alla nonna d'Italia. C'è anche uno spot ufficiale, divertente e ironico (racconta di una coppia di nonni che si 'ammutinano', ma è uno scherzo) il cui slogan finale, azzeccato, è "I nonni ci sostengono, sosteniamoli".
Molto più 'antica' la storia della festa dei nonni negli Stati Uniti. La campagna pro-nonni là è iniziata molto tempo fa, nel 1970 per merito di Marian Mc Quade, una casalinga del West Virginia mamma di 15 figli e nonna di ben 40 nipoti. Otto anni più tardi, nel 1978, l'allora Presidente americano Jimmy Carter, proclamò il Grandparents Day, stabilendo che la festa fosse celebrata ogni anno la prima domenica di settembre dopo il Labor Day. In Europa a promuovere questa dolcissima festa è da un decennio l'Ufficio Olandese dei Fiori che ogni anno organizza iniziative ed eventi per celebrare il legame unico e prezioso tra nonni e nipoti e invita a regalare ai nonni una piantina, per ringraziarli di tutto ciò che fanno."
(fonte: Quotidiano.net)

Ecco lo spot di quest'anno!!!
https://youtu.be/jefSL1RXn6Y

Quanti di voi sono anche nonni??? Io ...sì!...semplicemente meraviglioso! Un nuovo, grande amore! :)
Sinceramente non amo questo tipo di celebrazioni e non perchè non viva quotidianamente la condizione di nonna, anzi lo sono per ben 11 nipoti!
Io sono nata l'8 Marzo e non c'è celebrazione che io detesti di più di quella "dedicata" alla donna, nata per scopi nobili e poi svilita a semplice business, o peggio, a mistificazioni pseudo femministe (senza nulla togliere al valore di alcune battaglie del femminismo militante).
Pertanto, senza banalizzare dicendo che la festa degli esseri umani dovrebbe essere tutti i giorni perchè sappiamo tutti che così non è, io vivo la mia gioia di essere nonna quando i miei nipoti mi fanno disegni con dediche d'amore, quando mi dicono che sono la nonna migliore del mondo o che nessuno cucina come me, quando mi regalano oggettini con su scritto il mio nome e le qualità che loro mi riconoscono (dolce, bella, fashion, buona, elegante, dolce etc. etc.), quando credono che io sia la Treccani, qundo preferiscono stare con me che con gli amichetti, quando ci mettiamo a ballare o quando insegno loro giochi d'altri tempi che dimostrano di adorare. Questa è la mia vera festa, per favore non me la rovinate con una piantina una volta l'anno!

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Wow madame, :))
Certamente, Simona! Una ricorrenza è una ricorrenza, dove tutto si riassume e si esalta! C'è sempre chi dice amami/ricordami/festeggiami ogni giorno. D'accordo, anche con tutto ciò. Racchiudere il tutto ricordandolo grazie ad un giorno fa del tutto una festa, "la" festa!  Il giorno del matrimonio è unico, il giorno in cui nascono i figli/nipoti e noi stessi è unico! Pertanto credo nel valore dell'unicità  e della ricorrenza e che la festa ricorra domani,  pur con una piantina in regalo, è bello, è unico, è "il" giorno di festa.
 Che la vita scorra e che ogni giorno sia positivo e ci regali un sorriso e una piantina ogni giorno, sta sempre a noi saper dare il giusto valore ad ogni momento. :)
Ai nonni che non ho mai avuto la fortuna di conoscere
Una vostra , oggi per molti anche nostra festa che dura 365 giorni all'anno....

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Copio incollo...il post era doppio :mrgreen:

da Michela56 » 01.10.2017, 10:30

" Il 2 ottobre è il giorno in cui si festeggiano questi 'angeli' della famiglia, sempre pronti - nonostante stanchezza e acciacchi - a venire in aiuto dei figli alle prese con pargoli più o meno grandi. E poi i nonni hanno un posto molto particolare nel cuore di ognuno di noi: alzi la mano chi non conserva almeno un bel ricordo della propria nonna o del proprio nonno.
In Italia - dove i nonni sono una vera stampella del traballante welfare - la festa dei nonni è nata nel 2005, quando il Parlamento ha riconosciuto ufficialmente il loro ruolo fondamentale. Quella del due ottobre non è una scelta a caso: la Chiesa celebra gli angeli, e quali migliori angeli ci sono se non i nostri nonni? Inoltre l'inizio dell'autunno è un periodo molto adatto a festeggiare i nonni: i bimbi tornano a scuola e l'assistenza dei nonni in molte famiglie è cruciale. In ogni caso Regioni, Province e Comuni sono impegnate a organizzare iniziative per valorizzare il ruolo dei nonni, e ogni anno viene consegnato un premio al nonno e alla nonna d'Italia. C'è anche uno spot ufficiale, divertente e ironico (racconta di una coppia di nonni che si 'ammutinano', ma è uno scherzo) il cui slogan finale, azzeccato, è "I nonni ci sostengono, sosteniamoli".
Molto più 'antica' la storia della festa dei nonni negli Stati Uniti. La campagna pro-nonni là è iniziata molto tempo fa, nel 1970 per merito di Marian Mc Quade, una casalinga del West Virginia mamma di 15 figli e nonna di ben 40 nipoti. Otto anni più tardi, nel 1978, l'allora Presidente americano Jimmy Carter, proclamò il Grandparents Day, stabilendo che la festa fosse celebrata ogni anno la prima domenica di settembre dopo il Labor Day. In Europa a promuovere questa dolcissima festa è da un decennio l'Ufficio Olandese dei Fiori che ogni anno organizza iniziative ed eventi per celebrare il legame unico e prezioso tra nonni e nipoti e invita a regalare ai nonni una piantina, per ringraziarli di tutto ciò che fanno."
(fonte: Quotidiano.net)

Ecco lo spot di quest'anno!!!
https://youtu.be/jefSL1RXn6Y

Quanti di voi sono anche nonni??? Io ...sì!...semplicemente meraviglioso! Un nuovo, grande amore! :)
W i nonni !
Michela, grazie, anche io nonna e se le mie nipoti vànno avanti così... mi faranno pure BISnonna, che ancora esiste , diventerebbe TRISnonna
S O S Help! :lol:
cron