BUON 8 MARZO A TUTTE LE DONNE E UN MAZZO DI MIMOSE VIRTUALE A VOI TUTTE :D :D :D
dato che nessuna ha commentato l'8 marzo che sarebbe la commemorazione di quelle donne morte bruciate vive in un capannone della fabbrica a causa di un incendio e non e la festa della zoccola, come avviene solo in Italia, festeggiando con pranzi e spogliarelli e altre manifestazioni lascive, ma il colmo è che le donne chiedono rispetto e in queste manifestazioni, non hanno nemmeno il rispetto di se stesse e dico questo, perché sono i commenti, che ho letto su Facebook, ma ho letto anche e lo penso anche io, che per fortuna, non tutte le donne sono così!...
mi apettavo più partecipazione da parte delle donne, dato che erano le dirette interessate, cordiali saluti Navy :D :D :D
Grazie di averci spiegato il significato della giornata della donna.

Grazie di aver tratteggiato due categorie di donne: le zoccole, che evidentemente non sono interessate ai mazzi di mimose virtuali perché devono andare nei locali a vedere gli spogliarelli, e le altre che sono donne perbene capaci di riconoscere un vero maschio che offre fiori in un forum. Non ce ne sono molte, pare, qui.

Io avrei anche commentato, quando hai pubblicato, ma ho desistito. Troppi dei tuoi interventi sono fuori luogo e spesso fuori tema, pesanti nel linguaggio. Di sicuro è colpa mia, sono anch'io acida come un cartone di latte andato a male.
Navy, io non ho capito se hai preso una botta in testa, se sei troppo stressato a fare Mastrolindo in casa visto che per te sarebbe impegno da donne, anzi da schiave, figura tanto ricercata dalle tue parti. Resta il fatto che io sento totalmente falsi i tuoi auguri. Nei tuoi post è costante la denigrazione e discriminazione verso le donne che non percepisci come persone pari a te. Forse stai troppo su fb e ti sei rimbambito. Preferisco darti questa attenuante perché solo l'idea tu possa esser davvero convinto delle cose che affermi mi fa davvero constatare che certe sottocultura sono pericolose. Oppure sei diventato un predicatore battista? Zoccole... Donne lascive. Ma di che parli! A parte il fatto che io non considero lascive le donne o Zoccole perché vanno a vedere uno spogliarello. Solo gli uomini possono andare nei night club? Trovi meno zoccolo uno che pomicia in un cinema? E si bea di raccontarlo in un forum? Sei infarcito di pregiudizi e luoghi comuni, e le donne non le conosci, oltre quelle che ti mandano likes su fb. Guarda... Vai in parrocchia, chiedi al prete di trovarti moglie o fatti un cane. Il presidente Mattarella ha detto una cosa vera "la civiltà di un paese si vede da come sono trattate e considerate le donne", rifletti prima di scrivere.
Ragazze, sono costernato per il messaggio sulle donne. Mi scuso sinceramente, credo anche a nome degli altri maschietti del gruppo.
Forse sono l’unico a non aver trovato offensivo il commento di Navy, probabilmente perché credo di sapere cosa intende dire, al di là delle parole che usa.
Il problema sono le “zoccole”? Personalmente non chiamo zoccole le donne che vanno in gruppo a vedere gli spogliarelli maschili, ma la cosa mi riempie di una tristezza infinita. Il tema è molto ampio e articolato e credo meriti un post a sé. Il tema, a mio avviso, è la visione che le donne (non tutte, eh!) dimostrano di avere di sé, e in particolare le modalità con cui cercano la famosa parità. In molti casi mi sembra che questa ricerca passi attraverso rutti e scorregge, solo perché “gli uomini fanno così”. Cioè si prende il peggio degli atteggiamenti e dei comportamenti “maschili” e lo si fa proprio, in nome di un diritto che se tale è assume le forme peggiori di espressione.
Io credo alla parità di diritti, ma non credo all’identicità di modi di essere. Per me un uomo è un uomo e una donna è una donna. Il che non significa che alle donne possa essere proibito esprimersi come vogliono, ma che alcune modalità di espressione rendono un pessimo servizio alla dignità stessa delle medesime.

Davvero volete “essere uguali” agli uomini, anche quando questi toccano il culo alle ragazze sull’autobus? Davvero volete oggettivizzare il corpo maschile, come fanno gli uomini quando vanno agli spogliarelli? È questa la strada per la parità? E, se questa è la strada, imparate a percorrerla, perché non lo sapete fare. Gli uomini sono abituati ai loro atteggiamenti maschil-trogloditi, che gestiscono da millenni all’interno di un sistema di convenzioni di significato chiaro a tutti i maschi, non perché siano tutti intelligenti ma perché ci sono nati dentro, svegli o rincoglioniti che siano. Le donne (per fortuna, aggiungo) non hanno alcuna esperienza di queste manifestazioni deteriori e delle loro regole. Il risultato è che, quando vi partecipano, si vede lontano un miglio che si comportano come scimmie ammaestrate che agiscono per similitudine, senza aver compreso nulla della “cultura” (pessima, d’accordo) che vi sta dietro. Sono imbecilli due volte: la prima è per la scelta della modalità espressiva, la seconda per lo scimmiottamento dei significati. È uno spettacolo davvero patetico, cui si aggiunge in sovrappiù una certa “istintività” femminile che i maschi non hanno (a strapparsi i capelli, urlare e svenire ai concerti delle rock star non sono i maschi).

Una donna ubriaca non fa lo stesso effetto di un uomo ubriaco. Questo perché – di solito e grazie a dio – le donne non sono così stupide da ubriacarsi. Almeno una volta era così. Una donna che perde il controllo di sé in nome del diritto a perderlo non è che faccia bella figura perché ha riaffermato il proprio diritto. Il “bello delle donne” sta altrove, non nell’imitare il peggio degli uomini.

Questo – ne sono certo – è quanto intendeva Navy.
La difesa del tuo collega, caro Kiwi, ti fa onore anche se qui almeno io parlavo non di quello che fanno le donne e come lo fanno ma del rispetto nella libertà di farlo, che è ben diverso. Non amo le ideologie e i fanatismi femministi come non ritengo che Navy sia così sofisticato da fare certe considerazioni semplicemente perché in più occasioni ha esternato il suo pensiero, che diverge dal tuo. Ovviamente lui ora dirà che tu lo hai letto nel pensiero e interpretato in modo corretto le sue frasi :))
Io non ho trovato offensivo il commento di Navy, l’ho trovato quello che è: un commento di Navy.

Se ancora, dopo 30 o forse 40 anni dai movimenti di liberazione femminile (in Italia) dobbiamo fare i distinguo tra comportamenti, frasario, atteggiamenti di uomini e donne è perchè la base, il punto di partenza o di riferimento è sempre il punto di vista maschile del secolo scorso, ma meglio forse anche del precedente ancora, il 1800, cui molte mentalità sono ancora legate per retaggio, educazione, tradizione.
Io sono di Roma, so che la mia educazione risente molto dell’influsso papalino dei secoli passati, so e conosco i condizionamenti cattolici e bigotti del mio tempo, ed ho fatto del mio meglio per svincolarmene e orientarmi verso concetti più ampi e democratici
Oggettivizzare l’altra è stata prerogativa maschile per secoli, di fatto per riproduzione attraverso matrimoni combinati o nascite forzose o conquiste territoriali – non è un mistero che dai Greci in poi la conquista di un territorio o di una città prevedeva l’uccisione di tutti i maschi e lo stupro di tutte le femmine per generare una nuona razza con le caratteristiche dei nuovi dominatori da tramandare nel tempo, se non proprio nei secoli.....i popoli antichi non pensavano di sopravvivere poi tanto, bellicosi com’erano.......bellicosi ma obiettivi.

Ma il punto è un altro: perchè agli uomini è concesso dire/fare/pensare di tutto e alle donne no, a meno di non entrare nella categoria ‘zoccole’ ??
Sono d’accordo, gli spogliarelli possono essere tristi, ma lo sono per tutti, uomini e donne , non è che per gli uomini sono ammessi e giustificabili e per le donne no; una serata a rutti e flatulente è uno schifo per chiunque, attivi. passivi, assenti. Le serate da caserma, ormai, sono anche per le donne in uniforme e non, e chi si ‘schifa' è magari chi, negli anni, ha dato le istruzioni, ha mostrato come si fa. Lo stesso per sexy parties, porno video, mercenari/e e via dicendo. Se si arriva a certi livelli giustificandoli, non importa essere uomini o donne, è solo questione di cultura, intesa come formazione, come civiltà

Tanta è la strada ancora da percorrere, e anzichè uniformarsi agli uomini, con i loro secoli di storia scritta da altri uomini, le donne dovrebbero differenziarsi dagli uomini, con le proprie peculiarità secolari, per essere finalmente (forse) pari giuridicamente in una società civile (sarebbe ora) che riconosca solo cittadini, nè maschi nè femmine, solo cittadini.

PS: secoli fa ho assistito ad uno spettacolo dei Chippendales per niente volgare, e mi sono divertita un sacco !!....complice la compagnia sicuramente..
.....mea culpa....
Kiwi, pur condividendo la tua disamina di un certo non-femminismo, non capisco cosa c'entri con l'uscita di Navy.

Riordiniamo i fatti:

- un utente esprime un augurio alle donne del sito in occasione dell'otto marzo;
- l'augurio non suscita alcun tipo di interesse, né in negativo né in positivo;
- l'utente, evidentemente seccato per il mancato gradimento del suo augurio, accusa le utenti di non aver capito nulla della festa delle donne e si lancia in una filippica sulle zoccole che vanno a vedere gli spogliarelli, da contrapporre alle donne vere che, ahimè, sono quasi estinte.

La mia prima risposta è dovuta al fastidio che mi provoca il sentirmi obbligata a ringraziare a prescindere. Navy è un utente che non leggo volentieri, perciò di solito non rispondo. Il fatto che lui si senta autorizzato dal suo orgoglio maschile ferito a sputare veleno mi irrita ancora di più, quindi ho risposto. Mi sembra la stessa situazione di quel tizio che settimane fa inveiva perché le donne non rispondevano ai suoi messaggi. Secondo lui ne avevano l'obbligo e non intendeva ragione.

Purtroppo il tempo in cui accettavo di dire "grazie" a comando è piuttosto lontano: l'ultima persona per cui l'ho fatto era mia nonna che mi portava le caramelle alle erbe alpine, che detestavo.

Taciamo poi del valore statistico dei commenti di facebook e della verosimiglianza rispetto alla realtà.
Ho sempre detto che il sottoscritto su questo sito riporta articoli di cronaca e di denuncia e che non sono pensieri miei, spesso riporto la fonte e se condivido e se lo penso lo dico senza girarci intorno, qui tutti mi conoscono, perché sono uno che parla chiaro, pane al pane e vino al vino, forse ultimamente non lo sono stato. Ringrazio Lady Blue, Kwi e Mirella 2 per il loro intervento e mi dispiace dirlo non approvo quello che ha scritto Curcu in quanto il sottoscritto, gli auguri e la promozione del tema, l'ha fatta col cuore e se non ci credi libera di pensarlo e visto che ci siamo riportati alla moderatezza, aggiungo che dal latte acido, trasformato vengono fuori tante cose buone, come formaggi e ricotta, che poi ancora trasformata si fanno tante specialità come dolci, primi piatti in cucina, rustici e altro ancora, quindi volendo da una cosa cattiva può venire fuori qualcosa di buono. chiusa parentesi allegorica. Vorrei evidenziare che il vivo al Sud con mentalità nordica e vivo in senso critico quello che mi circonda e quando ne parlo, lo faccio in senso di denuncia e di lotta contro un sistema, sul quale non mi trova d'accordo e sebbene a volte ne ho lodato i progressi purtroppo in questi ultimi tempi, ne ho denunciato la società ancora maschilista e a volte troglodita, ma poi Curcu tu trovi scandaloso, darsi qualche casto bacio e tenersi per mano in un cinema? non ho mica fatto sesso!..La Lei della situazione ed io siamo andati a vedere un film d'azione che piaceva entrambi niente di più. Per me le donne sono libere di fare quello che vogliono, nel lecito parlando e sono pienamente convito che la donna nella vita di un uomo svolge un ruolo importantissimo e indispensabile e io vorrei un 8 marzo che non fosse diverso dalla commemorazione dei defunti di novembre, dove si andasse a visitare i cimiteri e portare fiori sulle tombe di quelle donne dove nessuno porta più fiori da molto tempo, vorrei che strade e piazze portassero il nome dedicato di Donne Martiri dell'8 Marzo e monumenti in loro nome dove riporre dei lumicini e dei fiori e che nelle chiese si celebrasse una messa in loro suffraggio, vorrei che lo sport femminile celebrasse degli eventi sportivi in loro nome, con un premio 8 Marzo e con la partecipazione delle campionesse Olimpiche e Paraolimpiche di cui possiamo essere orgogliosi e andare fieri in tutto il mondo come esempio e figura di riferimento, poi ricordo i tempi di quando ero a scuola a Milano, organizzavamo delle assemblee insieme alle lavoratrici donne e le mamme e devo ammettere che in tenti anni di lavoro nel settore alberghiero e ristorativo, ho lavorato in molti banchetti dell'8 Marzo e devo ammettere che anche in modo sbagliato, è pur sempre un 8 Marzo ricordato a modo proprio e la cosa peggiore sarebbe se fosse dimenticato, quindi Carissima Amica, qual sei sempre stata, ti prego di rivedere le tue posizioni e di non essere ingiusta con me ed evita di farti influenzare negativamente, non è da te ...Uniamo le forze per una società migliore con parità di diritti e senza discriminazioni...Cordiali Saluti Navy :D :D :D
Prima di tutto concordo con le parole di Lucy, Navy:sei partito lancia in resta su discorsi a mio avviso senza senso perché "piccato" per quella che, a tuo dire, è stata scarsa sensibilità delle donne sulla loro festa. Preciso, Cmq, che i motivi della giornata internazionale delle donne sono altri, e ognuno festeggia o no, riflette o meno senza ringraziare perché non serve. Secondo, Navy, che tu fossi un Inviato speciale da qualche parte dell'Italia è la prima volta che lo leggo. Di norma ci ragguagli su tutti i fatti tuoi, ci mancano agli atti solo la piantina catastale di casa tua e le analisi del sangue. Qualcosa non mi torna e devo ancora capire se scrivi da un posto dove ancora esiste l'infibulazione e la donna giraffa o esci dall'ovetto Kinder. Non sono per nulla scandalizzata dei baci al cinema, proprio per questo il tuo parlare di zoccolamento andante non l'ho compreso. Navy, tu ti consideri chiaro io ti percepisco ambiguo ma non è rilevante il mio pensiero. Siamo in un forum, non nella reciproca vita. Kiwi, se posso permettermi tu confondi uguaglianza con parità. Nessuno discute sul fatto che uomini e donne non siano uguali, anzi, fondamentale per la loro complementarietà nella società. La parità piuttosto è importante perché entrambi abbiamo dignità come persone e come tali da rispettare nelle proprie scelte e in molti casi da incoraggiare
Curcu questo per oggi è l'ultimo messaggio
Sullo zoccolamento per essere esatti c'era una figura di strip-man circondate da donne con lo slogan che ricordava il significato del'8 Marzo e poi diceva che non era la sagra della zoccola io non mi reputo un inviato speciale ma come privato cittadino ho dirritti di riportare notizie e se leggi bene ho detto ho letto e poi sulla frase secondaria ho detto che altre donne si comportano diversamente, ma è inutile ma poi come siete volubili, tanto con voi è inutile, colpevolizzarmi solo perché riporto notizie, pur dicendo che non condivido, non siete migliori di me.sapete che vi dico, farete la fine di quella che sul forum se la cantava e se la diceva da sola, quando il sito era ormai morto, tanto io devo mandare il mio PC alla fabbrica per la sostituzione del Display e per molto tempo resterò senza e poi sto cessando la linea telefonica intestata a mia madre perché non abita più con me, essendo ormai in una casa di riposo e quindi posso contare solo sull' I-Phone ma non amo usare il ditino freneticamente come fai tu, io lo uso per le cose essenziali, e in fin dei conti mi allontanerò dal mondo virtuale per proiettarmi nel mondo reale, Saluti Navy
Chiedo scusa... Volevo dire Lady non Lucy.
Navy, tu dipingi la tua terra sempre in modo negativo, tocca a me difenderla perché invece c'è tanta apertura al nuovo e non solo per accoglienza migranti. Io ero a Siracusa quando I tuoi conterranei si facevano sentire per far sbarcare le persone a bordo. E a Palermo il giorno 8 uomini e donne erano in piazza più che a Roma dove ero io. Finisco così. Le etichette le metti tu. E ora senza coerenza ti rimangi la faccenda delle single acide. Se credi nelle tue parole le cambi troppo facilmente come ti conviene
Paolopaolopa ha scritto: Ragazze, sono costernato per il messaggio sulle donne. Mi scuso sinceramente, credo anche a nome degli altri maschietti del gruppo.

Caro uomo zerbino che non sei altro e lecchino, ma va a dar via li chap!..o se preferisci vada via il kiul! vaffancul!....Te lo dico in Milanese e se vuoi in tutte fe lingue straniere come gli svizzeri chapa!...uomo dal nick di un balbuziente... :lol: :lol: :lol:
Se senti il bisogno di offendere, mi sa che sei al fondo del barile. Fossi in te la chiuderei qui.