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PER T[color=#BF0000]
UTTI COLORO CHE DESIDERANO TORNARE ALLA SAPIENZA FILOSOFICA E SCAMBIARE OPINIONI O CONCEZIONI ANCHE PROPRIE IN QUESTO VASTO E REMOTO TERRITORIO SONO DISPONIBILE!
Grazie per la tua disponibilità Marriage65 :)
personalmente ho solo un'infarinatura di filosofia, perlopiù da autodidatta;
ho detto una e non due infarinature, ottime per la fettina impanata :mrgreen:
i miei studi sono stati e tutt'ora sono prettamente scientifici. :)
...tornare alla sapienza filosofica a mio parere è già "retorico". Voglio dire che la filosofia per quanto possa sembrare distante dal quotidiano è quanto mai presente, se solo partiamo dal presupposto che essa non è altro che uno studio sull'esistenza dell'uomo nel cosmo, sul suo pensare e sul suo fare e sul senso ultimo di tutto ciò. Penso che il tono scientifico di tale antichissimo studio ce la faccia apparire astratta e lontana, ma alla fine i filosofi non avrebbero potuto teorizzare senza prima vivere e veder vivere. Del resto le teorie  antiche sono quelle che hanno tenuto la trama del pensiero filosofico fino a quello contemporaneo. Proprio le teorie formulate dai citati Socrate,Platone e non meno Aristotele sono la spina dorsale del pensiero più moderno. Ho ritrovato sempre quasi tutto delle antiche ipotesi nnell`evolversidella teoretica, compreso l`esistenzialismo che tanto mi ha assorbito, anche nella forma letteraria con i grandi autori tedeschi come Hesse e altri. Ma anche le tesi più antiche, fondate sulla dinamica degli elementi naturali essenziali, sono individuabili in diverse forme di pensiero meno strettamente filosofico in cui ci muoviamo culturalmente. E come pensare che l`idealismo platonico sia superato? Esso c`è tutto, è stato sempre  prepotentemente presente nella storia della filosofia e nella storia degli eventi. Sono molto attratta e presa da tali argomenti, leggendoli ora in modo non scolastico e ringrazio Marriage65 per questo input, sarò felice di proseguire nel discorso.
Amo profondamente i presocratici, le loro domande sul mondo, l'unità del sapere e le visioni olistiche che hanno anticipato quelle specialistiche attuali, peccato che non riusciamo più a praticare la loro saggezza e la loro capacità di rischiare.
Pratiche filosofiche, dialogo, comunità di ricerca sono le cose che mancano al nostro mondo autoreferenziale, all'esordio di una nuova era la tecnologia che consideriamo avanzata è solo equivalente al nostro paleolitico. Siamo pronti ad affrontare le sfide del presente e del futuro se non siamo in grado di riflettere insieme e orientare le scelte di questa umanità a cui apparteniamo ora?
 
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