ecco un argomento che trovo noioso, non per l'analisi del fenomeno, ma perché ogni volta e' lo stesso copione da recitare, eppure batticuori ed emozioni possono sembrare sempre unici ed originali.
facciamo un rapido ripasso di questo copione, che piu' che altro sembra un menu' di ristorante cinese.
avete notato che passano gli anni ma i ristoranti cinesi non propongono mai variazioni?
io si, tie'
allora, il copione dice: dopo una serie infinita di ore passate a digitare come matti a tutte le ore del giorno e della notte, dopo alcune telefonate piu' o meno intriganti, ecco che parte l'embolo e ci si incontra.
lo so, ne ho gia' parlato, ma l'argomento si presta a queste nuove considerazioni.
l'incontro pare riportare a zero il livello di conoscenza reciproco, che pure dovrebbe essere notevole visto il tempo passato a raccontarsi, talvolta lungo.
i tavolini del bar dove avviene l'incontro paiono troppo vicini tra loro, e cosi' i due ciattatori sono portati a sussurrare, sia pure con sporadici scoppi di riso o esclamazioni che rompono l'atmosfera ovattata che si e' generata.
MA NOOOOOOOOOO.... (seguono sussurri ) E POI TUUUUUUUUU....(seguono altri sussurri)
quasi a voler dare l'impressione agli avventori dei tavoli vicini che l'incontro e' tra vecchi amici.
amici una cofana di ciufoli...
passa un'orina, e visto che il cameriere tarda a portare gli scontrini, il pirla maschio si alza di scatto e dice: vado in bagno.
invece va a pagare, tanto per fare lo splendido, e infatti la signora ben si guarda dal proporre uno spiazzante: ahooo... famo alla romana o ti spezzo le cosce.
mi chiedo, in piena rivendicazione di diritti femminili, perché diamine loro si aspettano delicatezze ottocentesche .
e' completamente illogico.
pero' se non lo fai, maschio rapace, capace che te ne torni a casa carico sia di pensieri lubrici che di solitari giochetti che portano alla cecita', a sentire i preti.
cosa indossa la signora, di cio' che si vede?
beh, e' in confezione regalo, in fondo certe manco vanno a portare la spazzatura se non si pettinano.
il maschio, indeciso se mettere una formale giacca e cravatta oppure optare per un abbigliamento sportivo elegante, ovviamente ha scelto qualcosa di inadeguato.
io, per esempio, sono 23 anni che non indosso giacca e cravatta, e neanche ne compro. detesto l'eleganza formale, tanto che manco a matrimoni e occasioni di lavoro mi impernacchio come un pinguino.
ma io sono un tipo strano, lo ammetto.
e sotto, come si sono conciati i due?
ora, un detto abbastanza saggio dice: se la donna indossa mutande e reggipoppe in coordinato, lei ha deciso di dartela.
lei.
proprio a te.
e l'uomo?
umpf... l'abbigliamento maschile e' penosamente privo di colore ed immaginazione.
non puoi comprare niente che sia particolare, a meno che tu non sia uno spogliarellista per feste di addio al nubilato.
al massimo, il maschio ruspante controlla, prima di uscire di casa, che i pedalini non abbiano buchi.
nessuno si inventa niente, insomma... il copione e' sempre lo stesso, comunque vada a finire.
cosa cambia allora tra incontrare l'uno o l'altro?
l'emozione, sempre diversa, come se il menu' avesse le pietanze, pur sempre uguali, ma con le righe sempre stampate in ordine diverso.
ora, io se fossi una donna, direi: ok, e che vuoi fare o dire di nuovo?
oppure: ok, menu' solito, ma e' l'emozione che conta.
oppure anche: va bene, ammetto di essere annoiata, ma occorreva soddisfare la mia curiosita'.
l'uomo ne ha uno solo di pensiero, e lo sapete tutti: speriamo che questa si sbriga a darmela, che senta o meno un interesse romantico per la signora.
quello che volevo rimarcare e' la seguente considerazione:
vorrei che qualcuno facesse una piccola autoanalisi e dicesse: ok, la mia quota di emozione, visti i tanti incontri, e' bassa, ma vediamo se questo o questa regge o conduce il gioco in modo decente, e mi pareva di si, senno' col cavolo che ero qua, adesso.
in breve: quanti sono disposti a dire subito, o almeno a far capire: weee, pirla, guarda che stai perdendo tempo: sono uscita con mutande e reggipoppe in coordinato, dunque che stai cincischiando a fare?
ecco le donne che mi piacciono.
tolgono via dal tavolo il menu' cinese, lo strappano, e tirano fuori un menu' thailandese, e ce lo sbottono sopra.
al tavolo, ne?... che avete capito, maliziosi?
:shock:
E se tirano fuori un menù Old Wild West, vale uguale ?
e' pericoloso.
se non si e' ordinati a riporre i vestiti sulla sedia, rischi di trovarti gli speroni nello scappamento posteriore
:shock:
pericoloso per chi le stà a fianco non per lei :mrgreen:
Un uomo e una donna, dopo aver trascorso un mese a chattare tra loro si incontrano a un tavolino di un bar: hanno preso il caffè e poi lei esclama:

'weee, pirla, guarda che stai perdendo tempo: sono uscita con mutande e reggipoppe in coordinato, dunque che stai cincischiando a fare?'
- Ecco, ho capito che non sei alla ricerca, ma una donna ti fa subito la proposta 'che stiamo ad aspettare?'.
Cosa fai? La donna è carina, corrispondi subito, aspetti di capire che non sia portatrice di malattie, vai a cercare subito una protezione per te, oppure le dici 'No, grazie'. O rimandi a un altro incontro.
E' appetibile una donna così esplicita, o ti spiazza.
A trovarne.......
Diventerei cattolico a razzo
:shock:
Mi sono divertito tanto a leggerti. Come ti invidio, mi basterebbe avere un decimo della tua capacità
di esprimerti. Complimenti!!!!!!
Ti ringrZio per l'apprezzamento, ma se segui la regola di non pensarci troppo a cio' che vuoi comunicare, ma semplicemente di farlo, vedresti che non sarebbe cosi' complicato
:shock:  
servitale ha scritto: Mi sono divertito tanto a leggerti. Come ti invidio, mi basterebbe avere un decimo della tua capacità
di esprimerti. Complimenti!!!!!!