Come avevo già detto...l'ideatrice del burkini sta facendo un notevole gruzzoletto:)...e proprio in virtù di acquisti da donne occidentali. Sarà che ormai talmente assuefatti alla nudita'...al più nulla da scoprire c'è un nuovo senso del pudore? Cmq Susi...per ogni burkino forse danno in omaggio un cagnolino:) ma siccome non esiste il burkino ma il burkini...niente:)
Gioia59 ha scritto:
susi_4ve ha scritto: mi danno fastidio 4 donne vestite di nero dalla testa ai piedi.
sarebbe meglio non andassero al mare.
. invece quest'anno erano in tantissimi a passeggiare col cane sul lungomare.
I cani , pure di taglia grande, li trovi anche in pizzeria adesso, al bar... Inutile dire che a me da' fastidio.

Cercando di rimettere insieme i cocci , ti sei chiesta come mai i cani erano vietati in spiaggia?
non è colpa dei cani (ma che te lo dico a fà? :lol: ) ma dei proprietari cazzuti....!!!! Ecco....
Quindi uomo come essere umano) In commercio e questo già da un bel pò esistono sacchettini comodi in cui ci infili la mano e tiri su la popò e con un pò di fantasia prima di portare un cane in spiaggia.......un girettino con l'occorrente altrove no? Susi, chi sporca le spiagge?chi crea danni anche gravi ?

Mi danno fastidio i cani e gatti perchè..............
Mi danno fastidio 4 donne vestite di nero dalla testa ai piedi perchè............
e quì concordo con Cons, in spiaggia c'è di peggio.........donne e uomini (mi sono risparmiata un'immagine, inguardabile.....!!!! )

Violenza sulle donne? basta leggere la cronaca direi quasi giornaliera e la risposta te la dai
senbra quasi tu abbia più paura di un cane che di 'uomo come tale......
Si, i cani mordono, e siamo di nuovo ai proprietari cazzuti! comprono cani molossoidi (una tipologia di cane molto in voga e li rendono aggressivi.......ma credimi non è colpa del cane.......

il burkini, a prescindere, non pensi che se esistessero costumi da bagno tipo tankini e neri
( smagrisce ) ma più "coprenti" non saremmo le prime ad acquistarlo?parlo di donne con un pò d' amor proprio, io penso di si, negli Usa è già di moda e lo comprano le americane.......

Susi, se avrò il piacere di conoscerti dal vivo sarà anche un piacere poterci scambiare opinioni pareri ecc ecc.....


PS e chissà, se me la sentirò ti toglierò un dubbio......!
Uhh, vero, ho 3 gatti in casa di cui 2 a pelo lungo e dormono un pò ovunque
traquilla Susi........ , i miei pelosetti sono amanti degli umani
Susi, abiti in un condominio?
Da un punto di vista dell’efficienza erotica, è indubbio che i musulmani siano molto più furbi di noi.
In Occidente, vi sfido a nominare una qualunque pratica anche lontanissimamente erotica e vi mostrerò siti e forum dedicati. Poiché è disponibile assolutamente tutto, prima o poi arriva l’assuefazione. È molto più furbo nascondere e proibire tutto, così che come accadeva ai nostri nonni anche una caviglia diventa poi arrapante.

A 7-8 anni lessi quella bella favola sull’orso e la volpe, col primo che si lamentava che il miele non era più dolce come un tempo. “Per un paio di giorni mangia solo cicoria, poi torna al miele” – consigliò la saggia volpe, che rese così nuovamente felice l’amico orso.
Personalmente sto trovando entusiasmante il lavoro che sto facendo con il comune con le donne musulmane. Un mondo femminile per me nuovo che offre infinie riflessioni...donne che oltre che oltre velo hanno un profondo senso di intimità che non corrisponde sempre a repressione o soppressione come spesso si pensa. Noi occidentali vivendo come dice Blau anche di un voyerismo verbale visivo alla fine giungiamo ad un appiattimento anche sensoriale ed emotivo
- Prima parlo dei cani (e gatti) e sono d'accordo che i proprietari dovrebbero seguirli di più. (ci sono anche cani e gatti selvatici) . E aggiungo onestamente che la mia ritrosia per gatti e cani dipende dalla mia esperienza. Ma non racconto....Comunque ieri mattina sono andata da una mia amica che ha 2 cagnolini e che lascia entrare in casa, e giuro, non me ne sono neanche accorta. Non mi hanno dato fastido, non mi hanno annusato. Dopo una breve occhiata se ne sono usciti dalla porta.
'[b]
il burkini, a prescindere, non pensi che se esistessero costumi da bagno tipo tankini e neri
( smagrisce ) ma più "coprenti" non saremmo le prime ad acquistarlo?parlo di donne con un pò d' amor proprio, io penso di si, negli Usa è già di moda e lo comprano le americane.......' Gioia

Il tankini è un bel costume, magari arrivasse quella moda, ...comunque quest'anno ti assicuro che ..pancia o non pancia....sedere grosso o No, tutti continuano a indossare il bikini, o il 2 pezzi, e non c'è età. Poi ognuna compra il costume col colore che preferisce. Ci sono tanti colori, tante sfumature. Se a qualcuna piace il nero perchè No? Ma nel caso di chi ha una pelle molto bianca e fa fatica ad abbronzarsi il nero dà l'impressione che sbatta i colori molto di più. Ma questo è un mio modo di ragionare. Se una donna ha un bel fisico sta bene col nero, col fucsia, con qualsiasi tinta.
Susi, i pelosetti sono usciti perchè hanno capito che ti sono sgradevoli

Ho na bella notizia Susi, il Tankini è già un pò che esiste e lo trovi nel web, in tutti i colori che vuoi

http://abbigliamento.shopalike.it/moda- ... 0woddOsD9g

esistono anche altre varianti , le trovi nel web, divertiti, 8)

- il Microkini
- il Mixkini
-il Monokini
- il Trikini
, il mankini ( per uomo :lol: )

PS, scusami Susi, ho sbagliato io a scrivere, ho scritto se esistessero, esistono..., a sto giro ho fatto mi un pò di confusione, e la moda negli U S A era inteso il burkini....,è già di moda....
mi hai mandata in tilt ...... :lol:
tankini e tanikone:

Immagine2.png
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Ora ho capito cosa sia il tankini...l'ho sentito oggi per la prima volta:).
:lol:
Susii, hai visto , il tankini nero , e c'è pure il tanikone variopinto, ultimo grido !
" collezione estate 2016/2017 "

Suisi, io ho scelto ,basta, per l'estate 2017, il mio sarà il Daquiri color fragola accompagnata da un Dogo Argentino sotto l'ombrellone ecco......! no, ma che mare....., sul cucuzzolo della montagna con un san Bernardo
continuo a rimanere allibito di fronte al diffuso tentativo di capire o di giustificare il burqini e più ancora sul fatto incontestabile su questo sito che siano le donne a condurre questa marcia facendo assurgere a norma generale convinzioni molto minoritarie. No, non riesco a capirle queste donne che dichiarano di essere aperte, moderne, documentate, concilianti, ma che finiscono per essere antistoriche, alias, fuori dal tempo. Non è in discussione il diritto delle donne di scegliere come vestirsi e credo che nessuno intenda nemmeno proclamare il dovere di svestirsi. Non è sulla linea diritti-doveri che va affrontato questo discorso. Sarebbe follia. Anche le donne cattoliche fino al 1965 avevano l’obbligo del velo (beninteso, in chiesa, non in spiaggia) su consiglio di san Paolo, ma da quella data l’obbligo è caduto ed è diventato solo una libera scelta individuale. La chiesa arriva quasi sempre in ritardo, ma quando arriva dimostra grande saggezza. A 50 anni di distanza la delibera ecclesiastica si è confermata appropriata tanto che nella nostra società il velo oggi è divenuto qualcosa che non ci dice più nulla, non ci identifica e non ci apprtiene. Non è imposto non è vietato. Credo non lo si venda nemmeno più. Per contro invece oggi sembra si voglia riproporre in termini polemici addirittura il velo integrale, anche solo giustificandone la liceità con un’ambigua e superficiale motivazione di comprensione (sempre inchiodati nella spirale diritti-doveri). Nel tranello cadono i governi e soprattutto cadono le donne. A mio modo di vedere questa riproposta sortisce l’esito di dare spazio mediante un simbolo, ancora dopo decenni di lotte sull’emancipazione, a una concezione che vorrebbe la donna nascosta, sottomessa e addomesticata (“che taccia, che piaccia, che stia a casa”). Lo ripeto: mi meraviglia, mi sconcerta che queste giustificazioni e questo ritorno a una concezione della società tutta maschile - perchè è di questo, questo, che in definitiva si tratta, non facciamo finta di non capirlo - sia portato avanti proprio dalle donne. Addirittura lo trovo contradditorio con quanto queste donne stesse scrivono in altri post meno compromettenti nei quali inneggiano alla libertà di determinarsi e di “realizzare se stesse”. Quante balle! Mi sarei aspettato più “grinta” e scopro solo buonismo Dove è finito il persegimento della "pari dignità"?. Ma che devo dire: donna, ritorna a fare la calza perchè non hai capito ancora niente? svegliatevi donne, non buttate nel cesso la vostra grandezza accetando che nel cielo brilli un solo sole! Quando capita il momento opportuno che fate, prendete il the salottiere e benpensanti? che delusione!

  Chi ritine che la mia sul burqini sia stata una “comunicazione emotiva” sbaglia grossolanamente, casomai è un risveglio di dignità e consapevolezza storica, due caratteristiche alle quali oggi non si dà più importanza e non vengono neppure capite, pur di parlare ad ogni costo. Non potevo continuare a tacere, ma ora torno a starmene zitto. 
Buongiorno Ultimotreno
la tua analisi nonchè indignazione sarebbe corretta se ci fosse stata un'imposizione da parte di qualcuno (chiesa/stato) a farci rimettere il velo o qualsiasi altro tipo di imposizione/divieto, ma a NOI, italiane e occidentali.
Per quanto riguarda il velo e il burkini, devi tener presente che si tratta di cultura e società diversa. Sappiamo che alle donne in paesi integralisti viene imposto di tutto, ma per tante altre, che vivono in Italia e in occidente, si tratta di scelta loro, portare o no il velo.
Fatta questa precisazione, che, sono sicura, tu avrai sicuramente considerato, anch'io trovo che in generale ci sia un troppo buonismo e volontà di capire, là dove ci sarebbe solo la pretesa che le persone si adattino un poco, non totalmente, al nostro modo di vivere occidentale, come già detto in altro post.
buona giornata.
Con la sua solita furia da alta velocità treno contesta tutto ma non legge niente. Tira in ballo la chiesa quando io scrivo di stato laico e di diritto...e la libertà delle donne impulsivo convoglio e' essere libere di velarsi o meno...di determinarsi anche in questo. Vuoi fare il moderno ma di emancipazione femminile non ne sai nulla...tantomeno di donne diverse da quelle a cui sei avvezzo. L'emancipazione della donna non e' nello spogliarsi ma nella libertà di scegliere di non farlo...nel suo paese come altrove...e noi che siamo...l'altrove...parliamo di diritti e dignità e rispetto altrui solo quando ci e' comodo
Condivido in buona sostanza il punto di vista di ultimotreno. La disputa mi ricorda non per tema ma per atteggiamento il “disarmo unilaterale” degli anni ’70 (ovviamente foraggiato dall’URSS, proof on file), in cui folle di bimbiminkia scendevano in piazza urlando che se gli USA avessero buttato tutte le atomiche, senz’altro lo avrebbe poi fatto anche la Russia. Sì, come no.

È questo atteggiamento stupidamente garantista dell’Occidente a spaventarmi grandemente: un pensiero debole e irrazionale frutto non di considerazioni filosofiche (benché ammantato di) bensì di confusione interiore. Lo stesso garantismo che libera assassini rei confessi per vizio procedurale.
I francesi hanno commesso un errore di metodo, non di sostanza. Si è poi passati a plaudere alla correzione della Corte Costituzionale che era – necessariamente – di procedura e non di merito, col che ci si illude di aver risolto il busillis mentre si è solo messo la testa sotto la sabbia.

Ultimotreno parla – giustamente – del punto di vista delle donne. A quel che vedo, manca una visione di insieme, di principio, da cui consegue la lettura dei singoli episodi in base al contingente e non al significato generale. Avallare il velo non significa dare libertà alle donne, ma permettere a casa nostra che una visione oscurantista faccia breccia. Se siamo così orgogliosi di 400 anni di pensiero razional-illuminista, perché svenderlo alla prima minchiata detta da un profeta-guerriero? È come sminuire Bach perché sto ascoltando i bonghi di qualche isolata tribù dell’Africa Nera.
Il garantismo va bene quando riesci a imporlo a tutti, quando riesci a imporre la tua visione facendo cultura. Noi oggi invece subiamo –a casa nostra - le culture altrui senza spirito critico. Subiamo, mostrando tutta l’incoerenza della nostra logica di ragionamento.
Da una parte si grida ai diritti, dall’altra se ne calpestano le lotte e i successi in nome del multiculturalismo. Schizofrenia bella e buona, della quale approfitta chi ha un pensiero da troglodita, ma almeno coerente. Ecco che il rincoglionito testardo e fermo sulle sue idee vincerà sul raffinatissimo intellettuale sofista, che inciampa nei propri distinguo. Perché a casa loro dobbiamo fare come dicono loro e a casa nostra anche? Credete ci sia qualche reciprocità? No, non c'è.
Cosa credete che spinga tanti occidentali a diventare musulmani, se non la prospettiva di un pensiero elementare ma certo al posto di valori ormai confusi in cui vale tutto e il contrario di tutto?
Continuo a invitare alla lettura di Sottomissione di Houellebeq, che affronta tutta la questione in forma romanzata.

Ho già visto questa cosa, per esempio in Chamberlain che concede spazio alle follìe hitleriane. Cosa è successo dopo credo se lo ricordino tutti.

Continuate così, amici dei deboli. Vedrete quanta pietà riceverete quando i deboli saremo diventati noi.
Corre ricordare a Treno che tra nove mesi nasceranno le elezioni in Francia...e quali tra gli argomenti più utili se non usare un vestimento per far finta di evitare guerre di religione interne? Un burkini assomiglia a una muta da sub col cappuccio..ma diventa strumentale per motivi politici. A te non frega nulla di quelle donne...ma pur di credere che sia questo il motivo per ostacolare integrazione o rispetto...vestiresti la tuta da uomo ragno che si arrampica sugli specchi
nina57 ha scritto: Buongiorno Ultimotreno
la tua analisi nonchè indignazione sarebbe corretta se ci fosse stata un'imposizione da parte di qualcuno (chiesa/stato) a farci rimettere il velo o qualsiasi altro tipo di imposizione/divieto, ma a NOI, italiane e occidentali.
Per quanto riguarda il velo e il burkini, devi tener presente che si tratta di cultura e società diversa. Sappiamo che alle donne in paesi integralisti viene imposto di tutto, ma per tante altre, che vivono in Italia e in occidente, si tratta di scelta loro, portare o no il velo.
Fatta questa precisazione, che, sono sicura, tu avrai sicuramente considerato, anch'io trovo che in generale ci sia un troppo buonismo e volontà di capire, là dove ci sarebbe solo la pretesa che le persone si adattino un poco, non totalmente, al nostro modo di vivere occidentale, come già detto in altro post.
buona giornata.

Nina...sono perfettamente convinta e concorde che quando si e' ospiti in un paese o nati in esso se ne debbano rispettare cultura e costumi ma in questo contesto...il motivo e la domanda del post era se fosse legittimo che un paese occidentale laico e di diritto impedisse un abbigliamento coprente a donne islamiche in spiaggia adducendo come motivazione il significato religioso del look e i possibili eventuali tumulti sociali. Questo era...cercando di essere obiettivi senza appelli a disturbi visivi personali...o a escursus storici clericali o nazionali (dei quali poi non c'è neanche da esser troppo fieri) e che non rispondono alla domanda su cosa sia legittimo o meno elemento che caratterizza cultura o religione in un paese occidentale che si professa rispettoso della dignità della persona.