Salve, sono un nuovo iscritto, non ho, quindi, una visione del quadro generale di questo sito. Comunque, il dialogo, è alla base per un vivere civile e rispettoso della persona umana. Una buona interlocuzione, può, essere, anche, la soluzione di problemi che la vita ci pone davanti. Grazie.
Benvenuto.Sono daccordo perchè purtroppo oggi si dialoga...molto di piu' con cellulari,smartphone e chi piu' ne ha piu' ne metta.Non c'è comunicazione,ascolto.Chissà quanti di noi sarebbero felici se qualcuno gli parlasse e ascoltasse quello che ogni essere umano vuole comunicare,condividere,discutere,ridere,confortare,confrontare,dichiarare,apprezzare,gioire,confessare e tanto altro ancora.Oggi si rimane irrimediabilmente e sempre piu' soli, vittime di questa società che ha fatto miseramente crollare i valori,i principi,l'etica che ci erano stati ereditati con tanti sacrifici e che siamo stati capaci complicemente di distruggere,Comunque la speranza è SEMPRE l'ultima a morire e da qualche parte bisogna pur iniziare.Abbasso la solitudine e viva alle RELAZIONI.Un caro saluto.
Grazie, per aver letto. Condivido pienamente. Ho letto, poco tempo fa, frammenti di Plutarco... L'ARTE DI ASCOLTARE; e,  veramente, ti dico che ne ho regalato, anche, un opuscolo. Saluti e buona giornata. 
Ciao, sono Paola, appena iscritta.
E' vero, il dialogo è alla base del vivere civile. Nel dialogo io includo anche la capacità di ascolto. Spesso le persone si parlano addosso, cercando di affermarsi e prevaricarsi e alla fine non si ricordano neanche cosa gli altri abbiano detto :(  
Ciao, Paola, grazie per aver letto, condivido appieno la tua analisi. Siamo in una società robottizzata, frenetica, disumanizzata, non si sente più quel calore umano di una volta, e, così via, nel negativo. Ciao, grazie, buona giornata e buone vacanze.
Benvenuto Ortizzonte 1 :)
in effetti concordo con quanto ho letto;
le sollecitazioni esterne e parlo dei ritmi lavorativi, familiari e sociali sono un deterrente all'ascolto.
La necessità di avere un angoletto temporale per il relax personale non sempre si può soddisfare
e alla lunga questa carenza porta anche ad un calo attentivo generalizzato;
vogliamo parlare poi dell'impegno e del tempo utilizzati a rispondere alle sollecitazioni del web? :roll:
Ciao  sono nuova anche io . Posso dire che è vero quanto scritto sul dialogo e la sua importanza , solo che non è una cosa semplice. Il dialogo ha delle regole e studi dietro e non sono semplici. Ci hanno provato nei secoli dei filosofici a creare un sistema valido .... Ma non ha funzionato
Non è molto incoraggiante il tono di questi interventi se pure estremamente realistici, però proprio questa diffusa consapevolezza può darci la possibilità di superare difficoltà vecchie quanto il genere umano come ben dite.  Cominciamo a liberarci delle armature che ci costruiamo in virtù delle individuali esperienze e cerchiamo di confrontarci con semplicità e rispetto, dando spazio agli altri oltre che a noi stessi. Uno sforzo comune affinché ci si possa sentire meno soli tra tanta gente, e questo vale anche per la comunicazione di coppia.
Concordo con te Allegoria;
credo che comunicare con questa modalità sia utile anche per "aprirsi", confrontarsi, qualunque sia il nostro stato civile! :)
Io mi permetto una battuta, spero che me la passiate.
"È più facile parlare che ascoltare" 
 
Condivido la tua osservazione Marcello che reputo più di una battuta. Parlare significa dare priorità a se stessi, una forma di egoismo se pur benevolo, invece ascoltare e soprattutto saper aacoltare vuol  dire superare il proprio egoismo per dare spazio sacrificandone un pezzetto. Un po' come guardare ai figli, non si può essere genitori se prevale l'egoismo ancora.
Esatto Allegoria, hai espresso con parole semplici quello che la complessità della battuta aveva imprigionato.
Io, se mi permetti, aggiungerei alla tua osservazione che il saper ascoltare serve soprattutto per "sentire" ciò che non viene detto. Spesso la cosa più importante è proprio quella che rimane tra le righe e spesso risolve le incomprensioni tra i dialoghi. 
E sono due Marcè, però non ti ci abituare: :mrgreen: hai colpito e affondato il succo del discorso :D
Ma come fare per dare fiducia e lasciare che gli altri si aprano? C'è tanta poca fiducia fra le persone, pensi che se apri il tuo cuore gli altri cercano di fregarti e allora ti chiudi a riccio..
Ricordo una vecchia pubblicità: la fiducia è una cosa seria e si dà alle persone serie. :wink: