A volte mi chiedo se esiste una unità di misura, forse esiste, ma il vero peso è quello che ti porti dentro. A volte l'anima pesa come un castello di pietra ti preme sul petto e ti tiene bloccato li immobile. Altre è come una piuma leggera, che sembra volare oltre. Un liquido, uno spazio liquido mutante , che prende le forme del contenitore umano, forse pesa solo 21 grammi e non è niente altro che il peso del cervello senza più pensieri, senza più nulla da guardare. Forse l'anima non pesa niente segnando una bilancia virtuale che porta un fuoco dentro un corpo.
Ciao, Roccia. Il peso dell'anima... Pare sia vero che al momento della morte si perdano 21 grammi, ma è davvero quello il peso dell'anima? Ammesso, poi, che l'anima esista...
Preferisco pensare - come te, credo - che il peso dell'anima sia il peso delle negatività commesse in vita, delle cattiverie dette o fatte, del male, insomma, che si è seminato e diffuso.
Penso agli antichi Egizi: al momento della morte l'anima (il cuore, per loro) doveva essere più leggera di una piuma...
l'anima è nel cuore non nel cervello.per gli egizi era una piuma perchè quando ci si libera di odi,rancori,egoismi si diventa leggeri,rimane l'essenza di noi