Determinata ha scritto:
Gioia59 ha scritto:
Determinata ha scritto: Leggendo le varie risposte mi è saltato all'occhio la differenza di visione tra maschi e femmine. Noi tendiamo a vederla come una cosa romantica mentre i maschi come u esigenza fisiologica C'è però una cosa che mi ha sempre lasciata perplessa, una frase detta da un prete a una conferenza, sul tradimento, diceva che fai peccato e quindi sbagliato se desideri una persona e non ci vai.
Praticamente  meglio andarci che non andarci....ma se è cosi quando è vero tradimento?
Quando arrivi ai rapporti sessuali o solo il pensiero? 

Sera Determinata, quà entriamo nella teologia...... mamma mia....
Ogni frase evangelica o più generalmente biblica estrapolata dal contesto e dal senso generale può indurre a false conclusioni o addirittura a fondamentalismi pericolosi. Il principio è che il pensiero (ovviamente anche i "sensi", ossia il tatto, la vista, l'udito e via discorrendo) è il "mezzo" attraverso il quale noi vediamo il mondo, percepiamo gli stimoli e viviamo le relazioni. E' chiaro che se io desidero una persona (o cosa) e vivo in funzione di questo il mio pensiero e desiderio sarà in quella persona o cosa. Se io vivo una relazione (da sposata o convivente, ma comunque una relazione stabile) il tradimento "psicologico" per così dire precede quello fisico e la gravità è similare, proprio perché intimamente sono già proiettato ad "altro/a". Non è meno grave il tradimento fisico di quello "psicologico" o viceversa, sono semplicemente modi diversi per attuare la medesima cosa. Ora, ci si deve un pochino schiodare dal concetto di "peccato" inteso unicamente come "senso di colpa" ma andare un pochino più a fondo, ovviamente. Peccato è distanza da Dio, dal Suo progetto su di noi, dall'Amore universale e totale che ha verso di noi. Il tradimento è figura e attuazione di questo senso del peccato. Assurdo dire che il tradimento "di testa" (ossia con il pensiero, desiderando altro o altra) sia più grave del tradimento fisico...spero di esser stato chiara...spero...


da Matteo (6, 21-23) "Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!"

    ma prima...""Io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.". (Matteo 5,28)
Il che vale anche per la donna nei confronti dell'uomo, ovviamente....!
  


Buongiorno scusa non sono riuscita a rispondere prima.
Personalmente non credo sia di referisi alla teologia , credo dipenda molto da ciò che uno considera tradimento.
Se mio marito dovesse avere un altra relazione o tradirmi  mi chiederei che cosa non sta funzionando.
Stessa cosa se io fossi atratta e andassi con un altro uomo.
Mentre per coloro che lo fanno sempre trovo che siano persone che non riescono a essere monogame.
Ma chi va con una a pagamento, alla fine non è da considerare tradimento anche quello? 


ciao Determinata,io mi riferivo a questa tua frase, C'è però una cosa che mi ha sempre lasciata perplessa, una frase detta da un prete a una conferenza, sul tradimento, diceva che fai peccato e quindi sbagliato se desideri una persona e non ci vai. Praticamente meglio andarci che non andarci....ma se è cosi quando è vero tradimento? Quando arrivi ai rapporti sessuali o solo il pensiero?


quindi ho cercato di avvicinarmi al punto di vista chiesa, , bibbia, interpretazioni ecc alla prox ciao
Scusate ma io qualche riserva sull'identità di quel prete che ha detto che fai peccato se ci pensi, ad un'altro/a persona, e poi non ci vai fisicamente, ce l'ho eccome!.A meno che non parlasse pro domo sua, voglio sperare ,  che sia stato frainteso o  si sia espresso in termini non canonici, ma  tra il pensare  di fare fuori qualcuno, e farlo fuori per davvero, c'è una bella differenza, almeno a livello penale, se poi la giustizia divina è così totalmente diversa, ne prendo atto, ma ho molti dubbi in merito a quell'affermazione riportata. Forse voleva semplicemente dire che, almeno per la Chiesa se non per la società, anche solo il pensarlo è peccato.Spero per lui che sia così.
Solo una cosa mi piacerebbe aggiungere alla discussione, siamo poi così sicuri che il tradimento sia solo quello  che si fa  pensando (se basta davvero solo il pensiero allora siamo tutti cornuti, e non poco!) ad un ' altro/a oppure di andarci anche fisicamente a letto  ( a me comunque va bene anche un divano!)?
La  domanda è questa  ma, secondo voi, conoscere una persona , frequentarla e unirsi in matrimonio o convivenza a lei o lui, con dei progetti e dei sogni per il futuro , pensando di avere trovato il compagno o la compagna ideale, salvo poi scoprire , con il tempo, che questa persona in realtà, per qualsiasi motivo possa essere avvenuto, non è, o non  è più, quella che si mostrava un tempo, questo, secondo voi come può essere chiamato? Nobiltà di animo? Lealtà, correttezza di intenti? Personalmente credo che chiunque tradisca è perchè,prima, in qualche modo è stato tradito lui stesso o si è sentito tradito, forse anche solo nelle sue aspettative, perchè,se si ha ciò che si vuole, solo un imbecille può  andare a cercare quello che non gli serve.
Ovviamente ogni caso è singolo e parlare in generale di queste cose non può essere la verità assoluta,ma solo una delle tante verità, però pensarci non nuoce, Ciao alla prox.
Personalmente credo che chiunque tradisca è perchè,prima, in qualche modo è stato tradito lui stesso o si è sentito tradito, forse anche solo nelle sue aspettative, perchè,se si ha ciò che si vuole, solo un imbecille può andare a cercare quello che non gli serve.

Ottima riflessione la tua;
è naturale che il percorso a due possa attraversare periodi in cui l'uno non si riconosce nell'altro;
si cambia impercettibilmente giorno dopo giorno e a volte il cambiamento di uno non è accettato o riconosciuto dall'altro; ammesso ciò quanto tempo, quante energie vengono impegnate da entrambi per mantenere l'originario obiettivo comune di affrontare assieme il cammino della vita? A volte è più facile cercare altrove di soddisfare quel malessere, quel senso di inadeguatezza che si sente; sicuramente i mezzi informatici attuali a disposizione favoriscono non poco le opportunità di evasione" mentale o fisica che sia! Tutta "attenzione" sottratta alla crescita di coppia!
Sono perfettamente d'accordo con te Mafalda, A volte non si tradisce per soddisfare il proprio desiderio di amare, ma per vera insoddisfazione dal proprio partner.
Condivido totalmente il pensiero di Marcello " a volte si tradisce per insoddisfazione dal proprio partner"
che succede quando una relazione perde colpi...non è piu perfetta come agli inizi. :)
ci sono persone a qui non puoi nemmeno parlare di certe cose...perche non sai cosa possono risponderti bene o male....ha anchio una signora di una certa eta che frequenta la mia casa e che dice che ha rispettato e non ha tradito mai il marito...e sicuramente è vero, ma faceva parte di quelle persone tipo famiglia del "mulino bianco" dove vivevano in "simbiosi" nella mia vita non ne ho viste poi tante di legami d'amore cosi forti e duraturi...per la cronoca poi il marito si è suicidato, non per problemi di coppia..ma per problemi di salute, causando un dolore immenso a questa povera donna. :)
marcello52 ha scritto: Sono perfettamente d'accordo con te Mafalda, A volte non si tradisce per soddisfare il proprio desiderio di amare, ma per vera insoddisfazione dal proprio partner.


Beh credo che entrambe le motivazioni siano strettamente interdipendenti. :o
L'organo sessuale per eccellenza resta la testa... da lì inizia il percorso delle reazioni fisiche/chimiche. Dunque per me il tradimento come atto sessuale è solo la fine di un percorso che inizia altrove.
Moglie e marito possono anche continuare a fare l'amore ma se nella testa di entrambi c'è una terza persona...è tradimento, e spesso... un tacito accordo.
In privato si faccia quello che si vuole, ma la famiglia non si deve rovinare. E spesso si va avanti bene lo stesso, in modo ipocrito, a mio avviso... ma la famiglia intesa come "azienda" non si sfascia
Discorsi complessi... Credo che non tutti i tradimenti siano uguali: alcuni possono nascere da mera attrazione fisica (il che vale per uomini e donne), altri da intese più profonde. Ma entrambi mettono a rischio la coppia principale se per avventura non è già in stato di dissoluzione.
Anche una semplice scopata altera il rapporto di fiducia reciproca, perciò quando la propria relazione è buona, credo sia meglio...star lontani/e da tentazioni. Si tratta di una scelta razionale che precede ed impedisce i momenti in cui sulla testa prevale l'istinto. D'altronde, nella mia esperienza di...ultra-quarantenne  :roll: è capitato durante tutte le buone relazioni che non fossi particolarmente ricettiva alle tentazioni.
Se poi il tradimento non è solo una condizione del corpo, allora secondo me c'è qualcosa che non va  nel rapporto di coppia e il tradimento può farne esplodere definitivamente le contraddizioni.
In ogni caso mi pare che una differenza di genere esista: mentre conosco tanti uomini che hanno o hanno avuto per anni vite parallele, con mogli e insieme amanti ufficiali o quasi, non conosco nessuna donna che lo faccia o lo abbia fatto: che sia più pesante reggere due uomini che due donne? :lol:  
Penso che anche per le donne ci siano stati cambiamenti culturali e gestionali della loro vita. Ho diverse colleghe di lavoro mie coetanee ma anche più giovani che tranquillamente gestiscono il marito e anche l'amante...pause pranzo, estetista, palestra. Tutto considerato un diritto compensativo e sfida verso il mondo maschile. Parlo di donne che godono di un potere economico che permette loro di delegare a terzi l'organizzazione familiare in modo tale di aver tempo non solo per il cappuccino con le amiche ma anche per l'amante. Non condivido i dualismi e ambiguità ma tant'è... Esiste anche questa realta'
se una coppia va bene su tanti binari, difficilmente subentra il tradimento.io sono stata sposata 31 anni e non ho mai pensato minimamente di tradire, il nostro rapporto con gli anni si era molto rafforzato e avevamo stimoli nuovi, le nostre emozioni crescevano in continuazione, e il nostro legame diventava sempre piu' forte