Una volta l’infedeltà coniugale non era un semplice fatto privato, all’interno della coppia: se a tradire era la moglie diveniva addirittura un “crimine”, tanto che il marito, con il delitto d’onore, era legittimato a ‘lavare nel sangue’ il torto subito, attraverso l’uccisione della moglie e/o dell’amante di lei.Ecco,io non riesco a capire una cosa , l'amante di lei, ma perchè...? una mia riflessione ,
 esempio, :
 MG ha un compagno, esce và a farsi un giro, un tipo s'avvicina e la corteggia, Bene, ora se amo il mio compagno agirei di conseguenza, me ne frega niente e rispondo per le rime non accettando le sue lusinghe..., al contrario, mi comporto male e ci "stò".. il mio lui scopre un inciucio... và fuori di testa, cerca il tipo e gli spara,... perchè? sono io che ho sbagliato e non il tipo x cha ci ha provato, certo non deve spararmi , ma un bel discorsetto ci stà, non sò se sono riuscita a spiegare il mio punto di vista

.Avete visto il film Revenge ? consiglio di guardarlo, racchiude tanti aspetti.....! bello, veramente bello ! 
oppure anche un libro , "Treno di notte per Lisbona" di Mercier - che mi ha colpito tantissimo 

Oggi, le occasioni di tradimento si sono moltiplicate anche perché  le donne hanno maggiori occasioni di incontro: non sono più relegate in casa a guardare i bambini, ma lavorano fuori casa, viaggiano da sole, fanno tardi. Anche le casalinghe non sono più isolate, ma grazie a Internet, possono conoscere persone e instaurare relazioni anche senza uscire molto di casa. 
Le parole del mistico libanese Gibran, il quale insegna che amarsi non significa evitare di conoscere il mondo, ma sapere dentro di sé di avere qualcosa di importante, da proteggere e da rispettare:

Perché, dunque, è così comune il tradimento? Perché è così frequente? Sicuramente si tradisce quando la coppia sta vivendo un momento di crisi, quando non ci si capisce più, non si comunica più e si diventa estranei:  nella vita quotidiana. 
 Se smarrissi la fiducia nell'amore perderei tutto.
 
  La quercia e il cipresso dove  sotto riposano ( il leone e la gazzella hehehe ) non crescono l’una all’ombra dell’altro.
  
 
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Credo di essere una voce fuori dal coro. Io non ho mai tradito nè tradirò mai e modestamente occasioni ne ho avute.
E' che il mio senso morale è molto alto. Forse vengo da un educazione rigida ma di certo ho molto d'amor propio e sono io che devo guardarmi davanti allo specchio e non sentirmi in colpa di qualcosa che alla fine ne posso fare a meno. Con sacrificio, per carità ma ne posso fare a meno.
Se mai mi capitasse e con coinvolgimento affettivo...perchè capita... ne parlerei a mio marito o al mio compagno perchè  è solo giunto il momento di rimettere in gioco la nostra coppia. Manca qualcosa quando cerchi altrove.
Inoltre ho letto "Erotismo" di Alberoni ( tu ne citi altri ma a me questo ha aperto un mondo sulla mentalità maschile in particolare) e lo segnalo come hai fatto tu.
Tutti noi dovremmo ricordarci che i tradimenti possono far bene ( A NOI) ma far male ad altri ( I NOSTRI PATNERS).
Siamo nell'epoca del prendo quel che voglio e me ne frego di tutti e si vede anche con i femminicidi quanto dico il vero.
E da sempre, aggiungo e finisco, l'uomo ragiona dalla vita in giù noi no.
Sì qualche donna che la pensa così c'è ma l'abbiamo sempre chiamata con un nome specifico. E gli uomini di oggi hanno trovato la pacchia con i social. Parli, incontri, paghi una cena e ottieni allo stesso prezzo senza rischi quello che le p..... danno.
Mi scuso se offendo ma cito i tradimenti da poco. Ed è comunque un mio modo di pensare.
Quelli per amore, perchè capita di amare di nuovo, l' ho già detto: se ne parla in coppia prima e poi si decide. E' onesto o rimettersi in gioco o prendere la propia strada e vada come vada.
Andando sul personale così mi faccio capire.  Ho un bel primato di corna nel mio ex matrimonio =D ma ero giovane e capivo ma tacevo.  E soprattutto pensavo principalmente alla famiglia e ai figli..
Se uno/una persiste allora amen, quindi ho chiesto la separazione poi il divorzio ma dopo aver lottato e parlato tanto ma tanto.
Nella mia lunga vita ho visto cambiare soprattutto nella sessualità e come viverla in casa e fuori... e ho visto molti matrimoni durare nulla in nome del sesso, del gusto del proibito e di quel eccitazione che un tradimento dà.
La sofferenza che si vive è sempre la stessa perchè uno dei due paga per l'altro. 
E quando ci sono i figli che pagano e donne intelligenti che ti mettono la valigia fuori casa come ho fatto io... gli ometti dovrebbero provare a ragionarci meglio. Oggi come sempre.
Naturalmente è un discorso tanto vero come generico.
Io ho passato una vita nell'idea della sacralità del matrimonio e nel lottare per farlo durare in nome dei figli fino al giorno che propio la dignità di madre mi ha fatto dare il colpo di coda.
L'uomo, la dignità di essere padre non la conosce o la divide dalle sue egoistiche necessità fisiche e affettive.Ma le conseguenze le pagano sempre e comunque gli altri.
Forse uno su mille si salva, ma uno!
 Chiudo dicendo che il furbo che pensa di farla sempre franca non sa che noi donne siamo dei 007 degne di tutte le serie di Top Crime! :lol:
Vale la pena? E tutto quel dolore? E la dignità sotto i piedi? Mah...
Io rispondo no anche se costa fatica, molta fatica come tutte le cose importanti che viviamo e vivremo.
Buona giornata..  
dipende dal percorso di vita di ognuno se tradire o no...non voglio accusare o offendere nessuno sia chiaro...ma spesso chi dichiara che non ha mai tradito nessuno lo fa per ipocrisia, perche è un ipocrita....ho sentito dire spesso di donne che hanno portato rispetto al marito e non hanno mai tradito...ma queste donne non spiegano e dicono che hanno avuto un legame d' amore e di innamoramento durato magari 20 anni..e un legame d'amore potente e fortissimo...tipo al bano e romina nei primi 20 anni....ecco perche parlo di ipocrisia...quando sei fusa e hai per la testa un uomo e viceversa non vai certo a pensare al tradimento....ma il legami d amore fortissimi e duraturi non sono appanaggio di tutti...quando sono deboli e insicuri e poco intensi ecco che puo sfociare in un tradimento con una persona che in quel momento ti fa stare meglio...non centra un cavolo, il senso ,la morale, l educazione data. :)
Vorrei vedere questa discussione innalzarsi a un livello un po’ più alto.

Messa sul piano del Diritto (normativo) non conduce lontano, perché il diritto positivo protegge la famiglia come nucleo sociale, ma fare appello ad esso non spiega nulla dei comportamenti istintivi. Se un uomo “ragiona dalla vita in giù” (ammettiamo sia vero, come ipotesi di lavoro), non sarà la norma a modificare il suo modus operandi; invece, creerà solo tensione.
Il matrimonio come contratto di diritto privato è fortemente sbilanciato in favore della tutela della famiglia, tant’è che in Italia il numero dei single, separati e divorziati è superiore al numero dei coniugati: segno evidente che nel matrimonio qualcuno ci sta stretto.
I mariti vanno a puttane, amiche, trans… sono tutti strani? La monogamia de iure sta fallendo, è sotto gli occhi di tutti. Un uomo, visto che “ragiona dalla vita in giù”, non dovrebbe sposarsi. Mai.
Oppure gli volete imporre per legge come dovrebbe ragionare?
Meryl,  il furbo che pensa di farla franca....Ahimè sono dalla parte di quella tradita...,si,
in breve....!

Una sera, l'ex era sul pc ,sul tardi,  rientra il più piccolo da una festiciola di compleanno , MA....dimentica  il cell , e chiede a suo padre di lasciargli il pc x avvisare l'amico, lui esce(dimenticando di cancellare ciò che stava facendo.....) con il cane e gli lascia il posto. Mi accorgo che rimane parecchio sul pc e mi avvicino , lui, no mamma domani  ti spiego.....con un fare molto deciso, 
l'indomani mi spiega tutto io impietrita decido di brancarlo a tavola e di discutere sui fatti, lasciamo stare......... decido di dargli una settimana di tempo per alzare le vele e di sparire dalla MIA vita dico MIA non da suo figlio. Lui và ma decide di sparire totalmente anche dalla vita del figlio.
Allora in queste cose sono più che convinta che si sbaglia in 2 e per un pò di notte ero alla ricerca di dove potevo aver sbagliato? Non trovavo risposte.....

Un giorno vado a fare la spesa e.....ops.... chi vedo lui con la tipa, la descrivo ma non giudico, all'occhio gran bella donna, alta,  biondina ,tacchi a spillo, minigonna,  stratruccata  ecc , si, una bomba sexy, (ho saputo + avanti che era Moldava) bella donna . 
Mi sono detta ecco forse la risposta... invece dopo averci ragionato mi sono detta :

OK mi hai conosciuta (con la moto, stivalazzi da easy riders, cavalli, tatuaggi, jeans, scarpe da tennis. non truccata,qualche chilo in + ,  acqua e sapone e lo sono tutt'ora,) ti sono piaciuta quindi?

Non trovavo risposte, forse altro? boh...., onestamente non me ne frega  + niente,  Il passato è passato amen. Cerco di vivere la vita al meglio !

 e se dovessi ricominciare,quello che in realtà non riesco a spiegare è che se smarrissi la fiducia nell'amore perderei tutto. Meryl, ultima cosa e chiudo, il pagare, anche io ero un pò scettica ma andrò avanti, mi trovo bene quà. Ciao e come dici tu buona vita.
Il mio modesto parere , con riferimento a ciò che si apprende dalla natura  che ci circonda e dalle specie viventi che in essa  vi si riproducono è che l'" animale " uomo è poligamo per natura e monogamo per cultura (almeno le culture come la nostra).
Assodato questo ne conviene tutta una serie di conseguenze, la prima è che la donna nasce "mamma" e non moglie , compagna o amante, questi  ultimi sono solo dei passaggi, più o meno obbligati dalla cultura e dal vivere civile, ma lo scopo è di arrivare a procreare e crescere, figli, sani e belli.
L'uomo invece è incrociato con il maiale, non come animale in sè, ma come filosofia di vita, sempre a grufolare in cerca di patate.
D'altra parte se così non fosse, come dico sovente, saremmo già estinti da qualche milione di anni.
L'uomo non presenta alla nascita questa grande voglia di paternità, oserei dire che in qualche modo la subisce e  spesso addirittura la sopporta.
 Quello che una donna non  riesce a recepire, non essendo ovviamente nel suo DNA è che un uomo, proprio per sua natura,  non può rimanere giorni, mesi anni senza avere rapporti sessuali, ne va proprio della sua stabilità fisica e mentale. Ora, come al solito, salterà fuori qualcuno/a a dirmi che un suo amico è un papà esemplare ecc ecc e l'altro pure lui ha un amico (o è lui stesso) che non scopa da 30 anni e sta benissimo, per favore evitate queste osservazioni inutili,  è evidente che parlo in generale e non degli eccessi in un senso e nell'altro.
La fidanzata  diventa  moglie o compagna  e poi mamma, quindi, dando fondo alle sue ataviche aspirazioni materne si dedica anima e corpo ( l'uomo si accontenterebbe anche solo di quest'ultimo, senza tanti mal di testa)  ad allevare ed educare i figli. trascurando per comodità e per necessita il proprio compagno. 
Ecco la storia della futura separazione e divorzio nasce da qui , questo , secondo ,me è l'inizio della fine che porta al tradimento.
Dopodichè  che dire del tradimento, perchè è diverso per l'uomo e per la donna? Ma per lo stesso semplice motivo genetico, l'uomo tradisce con una piccola parte (chi è più fortunato anche  grande, a volte anche più grande del  suo stesso cervello)  del corpo e usa solo, quasi sempre quella, e ognic occasione è buona, la donna no, lei in genere quando tradisce lo fa anche, e soprattutto con il cuore e con il cervello, ecco perchè è più grave, non in sede di giudizio penale ma come coinvolgimento proprio dell'essere donna, in fondo la decisione ultima di tradire è sempre la donna a prenderla, l'uomo si propone (come ovvio) e la donna decide si o no.
L'uomo il giorno dopo può anche avere un piacevole ricordo ( a meno che non ha pagato troppo)  ma comunque , nel dubbio, inizia una nuova ricerca  , chi prima  chi dopo, della successiva occasione, possibilmente con un 'altra donna, mentre  la donna che tradisce  inizia un lungo percorso affettivo, che travolge tutto e tutti,  con il suo nuovo lui (se per caso è anche azzurro  è finita), sovrapponendolo  in tutto e per tutto al precedente compagno/marito (quasi mai ai figli).Dal punto di vista puramente affettivo, tra noi "vecchi elettricisti" (O elettricisti vecchi? Ho sempre sto dubbio!), si diceva , scherzando, che  la "capacità" della donna è "un ohm per volt".
In buona sostanza l'uomo potrebbe "tradire" tutta la vita e restare paradossalmente "fedele", mentre alla donna basta una sola volta che tutto crolla, a questo punto chi ha ragione? Assolutamente  tutti e nessuno! Sarebbe però utile ,secondo me, cercare di capire meglio, uomini e donne, queste  nostre differenze e necessità  genetiche esistenti,  e cercare di  "giocare" un pò di più tra di noi, anche con i nostri corpi, regalando più spesso, ognuno all'altro, semplicemente quello che  possiede. Potrebbe anche bastare per...........chi lo sa?Alla prox Ciao.
Luciano,
LUCIANO52 ha scritto: Il mio modesto parere , con riferimento a ciò che si apprende dalla natura che ci circonda e dalle specie viventi che in essa vi si riproducono è che l'" animale " uomo è poligamo per natura e monogamo per cultura (almeno le culture come la nostra).
Assodato questo ne conviene tutta una serie di conseguenze, la prima è che la donna nasce "mamma" e non moglie , compagna o amante, questi ultimi sono solo dei passaggi, più o meno obbligati dalla cultura e dal vivere civile, ma lo scopo è di arrivare a procreare e crescere, figli, sani e belli.
L'uomo invece è incrociato con il maiale, non come animale in sè, ma come filosofia di vita, sempre a grufolare in cerca di patate.
D'altra parte se così non fosse, come dico sovente, saremmo già estinti da qualche milione di anni.
L'uomo non presenta alla nascita questa grande voglia di paternità, oserei dire che in qualche modo la subisce e spesso addirittura la sopporta.
Quello che una donna non riesce a recepire, non essendo ovviamente nel suo DNA è che un uomo, proprio per sua natura, non può rimanere giorni, mesi anni senza avere rapporti sessuali, ne va proprio della sua stabilità fisica e mentale. Ora, come al solito, salterà fuori qualcuno/a a dirmi che un suo amico è un papà esemplare ecc ecc e l'altro pure lui ha un amico (o è lui stesso) che non scopa da 30 anni e sta benissimo, per favore evitate queste osservazioni inutili, è evidente che parlo in generale e non degli eccessi in un senso e nell'altro.
La fidanzata diventa moglie o compagna e poi mamma, quindi, dando fondo alle sue ataviche aspirazioni materne si dedica anima e corpo ( l'uomo si accontenterebbe anche solo di quest'ultimo, senza tanti mal di testa) ad allevare ed educare i figli. trascurando per comodità e per necessita il proprio compagno.
Ecco la storia della futura separazione e divorzio nasce da qui , questo , secondo ,me è l'inizio della fine che porta al tradimento.
Dopodichè che dire del tradimento, perchè è diverso per l'uomo e per la donna? Ma per lo stesso semplice motivo genetico, l'uomo tradisce con una piccola parte (chi è più fortunato anche grande, a volte anche più grande del suo stesso cervello) del corpo e usa solo, quasi sempre quella, e ognic occasione è buona, la donna no, lei in genere quando tradisce lo fa anche, e soprattutto con il cuore e con il cervello, ecco perchè è più grave, non in sede di giudizio penale ma come coinvolgimento proprio dell'essere donna, in fondo la decisione ultima di tradire è sempre la donna a prenderla, l'uomo si propone (come ovvio) e la donna decide si o no.
L'uomo il giorno dopo può anche avere un piacevole ricordo ( a meno che non ha pagato troppo) ma comunque , nel dubbio, inizia una nuova ricerca , chi prima chi dopo, della successiva occasione, possibilmente con un 'altra donna, mentre la donna che tradisce inizia un lungo percorso affettivo, che travolge tutto e tutti, con il suo nuovo lui (se per caso è anche azzurro è finita), sovrapponendolo in tutto e per tutto al precedente compagno/marito (quasi mai ai figli).Dal punto di vista puramente affettivo, tra noi "vecchi elettricisti" (O elettricisti vecchi? Ho sempre sto dubbio!), si diceva , scherzando, che la "capacità" della donna è "un ohm per volt".
In buona sostanza l'uomo potrebbe "tradire" tutta la vita e restare paradossalmente "fedele", mentre alla donna basta una sola volta che tutto crolla, a questo punto chi ha ragione? Assolutamente tutti e nessuno! Sarebbe però utile ,secondo me, cercare di capire meglio, uomini e donne, queste nostre differenze e necessità genetiche esistenti, e cercare di "giocare" un pò di più tra di noi, anche con i nostri corpi, regalando più spesso, ognuno all'altro, semplicemente quello che possiede. Potrebbe anche bastare per...........chi lo sa?Alla prox Ciao.
 
Luciano,nel senso buono,  mi hai fatto ridere tanto con i tuoi associamenti, intanto che bevevo coffee
ho fatto un'esame di coscienza, e adesso che sono grande ho capito  che forse nel rapporto intimo non sono stata la maialina di turno...... scherzi a parte, forse si, è stato quello l'elemento scatenante
Ti chiedo LU "  da donna a uomo, cosa dobbiamo ancora inventarci noi donne ?????,dimmi che prendo appunti per la prox vita e voi?????   grazie LU alla prox
Luciano, che ne pensi , stavo pensando ad una scena tipo questa, stereo a manetta con il brano
  sweet "dreams" Eurythmics,  una stanga di ferro, mg attaccata , sarà per la prossima vita?
 
Fai vestire lui da Batman.... vi ricordate quel trafiletto di una decina di anni fa uscito su La Stampa (ma forse era cronaca Torino).... in cui lui si era appunto così travestito, poi è salito su un comò e da lì ha tentato un balzo su di lei, che era a letto vestita da non so cosa, però ha inciuccato le quote, è atterrato sul pavimento e si è malamente fracassato, ricoverato d'urgenza (sempre col costume da batman)? Lo tenni nel portafoglio almeno un anno come salva-giornate negative, non che ci godessi ci mancherebbe ma mi faceva troppo ridere, per come era scritto poi... giornalista ironico che rendeva benissimo il quadro!
Cara Gioia mi hai fatto morir dal ridere... anch'io sono come te!
Un bacio e un sorriso veramente Grande a tutti voi, cari
Gio1965 ha scritto: Fai vestire lui da Batman.... vi ricordate quel trafiletto di una decina di anni fa uscito su La Stampa (ma forse era cronaca Torino).... in cui lui si era appunto così travestito, poi è salito su un comò e da lì ha tentato un balzo su di lei, che era a letto vestita da non so cosa, però ha inciuccato le quote, è atterrato sul pavimento e si è malamente fracassato, ricoverato d'urgenza (sempre col costume da batman)? Lo tenni nel portafoglio almeno un anno come salva-giornate negative, non che ci godessi ci mancherebbe ma mi faceva troppo ridere, per come era scritto poi... giornalista ironico che rendeva benissimo il quadro!
Cara Gioia mi hai fatto morir dal ridere... anch'io sono come te!
Un bacio e un sorriso veramente Grande a tutti voi, cari

cara Giò, no, mannaggia,  me la sono persa o non me la ricordo più ma divertentissima. Cerco di immaginarmi una scena di un ipotetico compagno vestito alla tex willer e con fare romantico mi dice :
we pupa !.........poi mah ci penserò, sicuramente con un lieto fine, tipo che trasforma la scarpetta in stivalazzo da cowboy dicendomi ti porto con me al rodeo poi non mi ricordo più, fine... Giò ridiamo ci fà bene  dai. baciottoli
cercherò a Torino un negozio di costumi di Carnevale per acuistare una tuta da pantera, se poi al tipo piacciono i denti da vampiro vabbè, metto anche quelli, tanto ormai. Grande!!!

Ps Vi voglio BENE !!!
bella idea, ti vedo come Gio la panterona suona bene dai.... !
non dimenticare le manette ed il frustino Giò è importante!     ahahah 
Giò, se funziona passami il libretto d'istruzioni  
Gioia59 ha scritto: Una volta l’infedeltà coniugale non era un semplice fatto privato, all’interno della coppia: se a tradire era la moglie diveniva addirittura un “crimine”, tanto che il marito, con il delitto d’onore, era legittimato a ‘lavare nel sangue’ il torto subito, attraverso l’uccisione della moglie e/o dell’amante di lei.Ecco,io non riesco a capire una cosa , l'amante di lei, ma perchè...? una mia riflessione ,
 esempio, :
 MG ha un compagno, esce và a farsi un giro, un tipo s'avvicina e la corteggia, Bene, ora se amo il mio compagno agirei di conseguenza, me ne frega niente e rispondo per le rime non accettando le sue lusinghe..., al contrario, mi comporto male e ci "stò".. il mio lui scopre un inciucio... và fuori di testa, cerca il tipo e gli spara,... perchè? sono io che ho sbagliato e non il tipo x cha ci ha provato, certo non deve spararmi , ma un bel discorsetto ci stà, non sò se sono riuscita a spiegare il mio punto di vista

.Avete visto il film Revenge ? consiglio di guardarlo, racchiude tanti aspetti.....! bello, veramente bello ! 
oppure anche un libro , "Treno di notte per Lisbona" di Mercier - che mi ha colpito tantissimo 

Oggi, le occasioni di tradimento si sono moltiplicate anche perché  le donne hanno maggiori occasioni di incontro: non sono più relegate in casa a guardare i bambini, ma lavorano fuori casa, viaggiano da sole, fanno tardi. Anche le casalinghe non sono più isolate, ma grazie a Internet, possono conoscere persone e instaurare relazioni anche senza uscire molto di casa. 
Le parole del mistico libanese Gibran, il quale insegna che amarsi non significa evitare di conoscere il mondo, ma sapere dentro di sé di avere qualcosa di importante, da proteggere e da rispettare:

Perché, dunque, è così comune il tradimento? Perché è così frequente? Sicuramente si tradisce quando la coppia sta vivendo un momento di crisi, quando non ci si capisce più, non si comunica più e si diventa estranei:  nella vita quotidiana. 
 
 
  La quercia e il cipresso dove  sotto riposano ( il leone e la gazzella hehehe ) non crescono l’una all’ombra dell’altro.
  
 
l'amante di lei, ma perchè...? una mia riflessione ,

Perché gli (o le) viene il sangue alla testa. Non è razionale, ma può essere "comprensibile". Poi dipende dall'indole; io per esempio non sono gelosa, sono gelosa Da Morire.