A= COME AMICIZIA; l'amico è una persona che ti sta vicino, ti tende sempre la mano,anche sè è lontano! l'amico ti aiuta soprattutto nelle difficoltà,quando ti dona la sua solediaretà, l'amico è un tesoro prezioso che rende ogni cuore orgoglioso! A=COME AMORE, amore un sentimento grande che coloro che hanno un cuore sanno, l'amore di due giovani cuore è un suono di campane ,un volo di mille farfalle in un cielo infinito l'amore di due cuori legati è un suono pacato ma che deve essere ogni giorno curato. l'amore piu grande è quello di una mamma che ti canterà per sempre la sua ninna nanna. amore non è giudicare è neanche condannare ma è una vocina che ti sussura di donare tutto,perche con l'amore si fa tutto e chi non ha amore non gusta della vita il suo sapore! SOLITUDINE PERSONALE E I SUOI GUAI ognuno di noi cammina un po solo cercando un sorriso,una voce amica,una mano da stringere,un amico da ritrovare,un amore da incontrare.
Chi smette di credere nelle emozioni generate dai sentimenti, è un po' come se morisse dentro.
Non trovi senso nella vita se non ti batti per i sentimenti, se non li tuteli, proteggi, difendi e continui a nutrirli dentro e fuori di te.
Desidero esporre l'idea di Chiavel ed è quella di aggiungere una lettera dell'alfabeto dalla A alla Z
(legata alle emozioni) a settimana esprimendo pensieri personali in merito.
 
A    Abbiocco, relax sul divano.  abbandonandosi  tra le braccia del compagno/a generando emozioni,
e quant'altro  
Se valgono anche le emozioni negative... A come astio. Un'emozione o forse un sentimento?. Secondo un dizionario online "Sentimento di forte malanimo verso qualcuno, alimentato da invidia o gelosia: avere, nutrire, sentire a. contro, verso qualcuno; essere divorato dall'a."
Io aggiungo che si tratta di un sentimento distruttivo soprattutto per chi lo prova, perché non fa apprezzare al malcapitato le cose buone che ha intorno.
Ahhhh....se s'imparasse a fare a meno dell'astio... 
A come annoiarsi, emozione negativa che ci induce ad esplorarci nei desideri consci ed inconsci, come reazione ad essa. In questo senso è uno sprone a guardarsi dentro e a riconoscere e dare un nome alle proprie esigenze, di solito di emozionarsi positivamente con Amicizia e Amore,  conquiste che danno significato e gusto al quotidiano.
I desideri inconsci non sono facilmente esplorabili, proprio perché inconsci. Emergono nei sogni, e per poche migliaia di euro trovi uno psicanalista che te li spiega… a parer suo.

“Annoiarsi” non credo sia un’emozione, tanto meno un sentimento. Piuttosto, uno stato d’animo.
I Veri Uomini non si annoiano mai (per definizione, se no li depennano dall’elenco). Le Vere Donne non so: chiederò in giro.

Io mi annoio raramente (mai detto di essere un Vero Uomo); mi capita più spesso alle cene, ritrovi, feste. Questo perché ad annoiarmi sono gli altri. Ora che ho detto la mia snobata quotidiana, posso chiudere qui. :D
A come arroganza...brutta cosa....io quando vedo una persona arrogante mi emoziono....
i cattivi si affrontano..sono gli imbecilli che mi fanno paura!!!
e con questa vi auguro la buona notte!
Chiedo scusa se ieri non ho seguito bene le istruzioni...ero un po' confusa e distratta per altro. Lascio un saluto :)
A come Armonia, non stato d'animo né sentimento né emozione ma stato di fatto, Armonia con se stessi e per quanto e dove possibile con gli altri. Semplice ma basilare, il timone della nave. 
 
Non pensavo che passasse il professore a correggermi il compito, ma l ha fatto, pertanto, sono stata  redarguita a dovere, certo che non è una emozione, ma solo stato d animo, ammetto la distrazione, però i desideri inconsci, lasciandoli maturare, lentamente riaffiorano e diventano consci. 
blauereiter ha scritto: I desideri inconsci non sono facilmente esplorabili, proprio perché inconsci. Emergono nei sogni, e per poche migliaia di euro trovi uno psicanalista che te li spiega… a parer suo.

“Annoiarsi” non credo sia un’emozione, tanto meno un sentimento. Piuttosto, uno stato d’animo.
I Veri Uomini non si annoiano mai (per definizione, se no li depennano dall’elenco). Le Vere Donne non so: chiederò in giro.

Io mi annoio raramente (mai detto di essere un Vero Uomo); mi capita più spesso alle cene, ritrovi, feste. Questo perché ad annoiarmi sono gli altri. Ora che ho detto la mia snobata quotidiana, posso chiudere qui. :D

Secondo me stiamo tutti/e parlando di sentimenti giacché le emozioni li comprendono.
Dal dizionario Treccani:  " emozióne s. f. [dal fr. émotion, der. di émouvoir «mettere in movimento» sul modello dell’ant. motion]. – Impressione viva, turbamento, eccitazione: l’e. della vincita, di quell’inatteso incontro; le e. del viaggio; andare in cerca di nuove e.; essere in preda all’e., a un’intensa e.; essere preso, essere sopraffatto dall’e.; la forte e. gli impediva di parlare. In psicologia, il termine indica genericamente una reazione complessa di cui entrano a far parte variazioni fisiologiche a partire da uno stato omeostatico di base ed esperienze soggettive variamente definibili (sentimenti), solitamente accompagnata da comportamenti mimici."
E l'Acredine dove la mettiamo? Ci vuol tempo per smaltirla...
Rubyz,
io pensavo - e continuo a pensarlo - che un'emozione fosse una "sensazione" momentanea, mentre un sentimento una condizione di lungo periodo. Che un'emozione dipendesse da fattori contingenti, un sentimento da un deposito di sensazioni assai più profondamente fondato e radicato in ciascuno di noi.
Le emozioni si sovrappongono ai sentimenti: ad esempio posso amarti (sentimento) e momentaneamente essere arrabbiato con te, perché ho provato un'emozione di pericolo, o di torto subito, o di tradimento emotivo, o di quel che ti pare.

In ogni caso, non capisco perché mi citi per poi definire emozioni e sentimenti, di cui io non parlo.
MARIATERRY62 ha scritto: Non pensavo che passasse il professore a correggermi il compito, ma l ha fatto, pertanto, sono stata  redarguita a dovere, certo che non è una emozione, ma solo stato d animo, ammetto la distrazione, però i desideri inconsci, lasciandoli maturare, lentamente riaffiorano e diventano consci. 


Dovresti avere ormai capito che correggerti il compito e redarguirti sono parte integrante del mio piacere nel relazionarmi con te.