Benvenuta luci!
Ben approdata qui tra noi! Se coltiverai gli interventi nel forum....tra una chiacchiera e l'altra, ti posso assicurare che potranno nascere belle cose qui fra di noi anche per te.
Spero di rileggerti presto! Intanto...buona consultazione degli argomenti(sono tanti!)e dei profili dei soci! :D
Innanzitutto ringrazio tutti quelli che hanno con me su questo argomento,e vorrei meglio esplicitare il mio ragionamento,e cioè:si è detto che l'amore incondizionato,senza se e se ma,è quello per i figli e:ciò porta,proprio perché va al di là di ogni condizionamento mentale,in estrema ratio,al sacrificio totale,si al sacrificio totale!di se per salvaguardare la loro persona;beh allora perché non si riesce a coniugare questo sentimento verso la compagna/o,con cui si è deciso di trascorrere la vita......ecco la follia di cui parlo,è anche questo:cioè chi vive accanto a noi ha il diritto di pensare che siamo disposti al sacrificio estremo se necessario,soprattutto in tempi odierni....
Sì, questo, sarebbe l'amore.......verissimo.
Quello con la A maiuscola.
Concordo. L'unico amore vero incondizionato e per sempre è quello per i figli. Per il compagno o la compagna può essere fortissimo ma non è "ad ogni costo", altrimenti è malato. Quanto al "per sempre"...molto molto molto difficile.
E’ certo che, in generale, per i figli, un genitore si butterebbe nel fuoco per salvarli.
Ma considerando che invece potrebbe non essere altrettanto prevedibile nei confronti di un/a partner, magari anche considerato molto amato/a, comincia a sorgere un dubbio: non è che il grande amore e la disponibilità al sacrificio per salvare un figlio, non siano dettati anche, certo solo in parte, certo non del tutto, dal fatto che nei figli troviamo in loro anche metà di noi stessi, e quindi salvando loro staremmo salvando anche quello che di noi stessi è in loro. Insomma staremmo salvando loro, ma, in un certo qual modo, anche noi stessi.
O no?
Sì. Lo penso anch'io. Certo, loro sono loro; non sono noi. (K. Gibran è noto a tutti... o quasi).
Ma li generiamo noi ; i nostri figli sono una parte di noi che continua e noi la proteggiamo.
cron