E’ possibile guardare intorno a voi e cercare in chi vi è accanto la leggerezza di un essere, non so se questo è possibile certo potrebbe. Avete mai avuto a che fare con esseri che vi rendono la compagnia semplice e leggera, vedere al loro interno, e notare la semplicità in tutto ciò che le circonda. Io sono ottimista ma certo è difficile, finora ogni essere incontrato ha finito prima o poi per pesare in qualche modo. Ecco forse i bambini per certi versi posso essere leggeri a loro modo, ma l’educazione stessa tende poi a renderli adulti. La loro leggerezza e la vivacità vengono viste come dei limiti e come tali da ingabbiare, da rendere uguali agli altri livellamento intellettuale=ingabbiamento, se qualche essere ha la gioia nel volto, nelle sembianze nel modo di porsi si erge di una spanna sopra gli altri è considerato un diverso. Pensate agli artisti sempre con la testa tra le nuvole, in un loro mondo ideale, alla ricerca continua di una impossibile leggerezza dell’essere, che cercano di alzarsi da terra e continuamente vengono riportati giù chi dalle difficoltà economiche, chi dalle convenzioni, chi dalla famiglia.
Avere a che fare con loro è un piacere ma allo stesso tempo delle volte sconcerta non siamo abituati, prendere le cose che abbiamo intorno a noi quelle belle farle ancora più belle, quelle brutte che accadono o che ci ritroviamo davanti renderle meno tristi più belle. Stranamente adesso mi viene in mente un dottore un medico ricordate il medico della comicoterapia questo è il suo motto
"Sappiamo tutti quanto sia importante l'amore, eppure, con quale frequenza viene provato o manifestato veramente?
I mali che affliggono la maggior parte dei malati, come la sofferenza, la noia e la paura, non possono essere curati con una pillola.
I medici devono curare le persone, non le malattie"
http://www.ilportoritrovato.net/html/patchadams1a.html
Allora perché una persona del genere è riuscita a dare leggerezza al suo essere ed espanderlo verso gli altri, e molti di noi non riescono a farlo neanche per se stessi, come si può curare magari lo sapessi ne farei una terapia intensiva anche io.
A me e' capitato di vivere l'esperienza di trovarmi a contatto con persone capaci di vivere quella leggerezza di cui parli e spandere amore ed armonia negli altri. Per lo più persone che avevano capito che per quanto gli esseri umani siano complicati può bastare poco per farli sentire non diversi tra loro ma uguali. Non ho conosciuto il medico di cui parli ma altri...il cui senso della vita era l'aver capito che uscire dalle gabbie emotive in cui si cresce porta ad abbattere distanza dolore e solitudine.
cron