Kirk... Ce devo pensa' se sta promozione me la merito... Però forse si perché solo io so le peripezie per andarti a riprendere in giro per i pianeti pe sta mania di andare là dove nessun uomo era andato Prima! Forse però vorrei essere il capitano Geneway della Voyager:)). Ho qualche Borg con cui regolare i conti:)).
Se fino a qualche anno fa, si presentava agli amici il nuovo amico/a-compagno/a incontrato/a sul web era l’eccezione ( alcuni avevano anche paura ad ammetterlo), oggi non stupisce più nessuno. Anzi, è quasi la normalità...
Penso far parte di quelle persone che crede fermamente che tutto ha un senso....... e che nulla è a caso
E' ovvio che come nella vita reale serve una sequenza di azioni per fare amicizia ecc..,
nel nostro caso, molti partono con " il sorriso " ( l'interpretazione del significato ? .), per quanto mi riguarda, se mandassi un sorriso sarebbe semplicemente un " heilà, come butta ? Poi ognuno procede come meglio crede cercando di conoscere gli iscritti di persona senza lo stress dell’appuntamento al buio.e secondo me, la miglior cosa è iniziare con l'usufruire della chat, dove tutti possono accedere con a seguire, forum e così via ecco.... ( il farsi conoscere ! ) Un ottimo punto di partenza e si inizia a restringere il campo
Detto questo, , profitto per mandare a tutti quelli che mi hanno appena letto un bel (•◡•) ..
ricambio il sorriso grazia ed invio a tutti.... :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
per consonanza (uhura) metterò una buona parola con le alte sfere della federazione...ti meriti un comando di una nave stellare...e mena qualche borg anche per me....io penso ai ferengi...antipatici affaristi
Eccomi riattivato per n° 3 connessioni, dopodiché muto fino al prossimo giorno.
Oggettivamente questo è un limite -ben studiato nella strategia commerciale dei proprietari del sito- che, aggiunto alle opzioni possibili in termini di risposta al sorriso, delimita in angusti spazi le possibili interazioni tra persone.
Un passo di lato, quel tanto per chiarire:
concordo sulla massima cautela nel relazionarsi, nel conoscersi, nel passare da anonimo scrivente a carne e materia vivente. Concordo sul fatto che ciascuno adotti quella che lui pensi sia la migliore strategia di avvicinamento. Per le donne ritengo sia ancor più necessaria tale cautela.
Dato a Cesare ciò che gli spetta, torniamo al cuore della questione; il passaggio da una curiosità, una sintonia di vedute, una affinità di analisi rispetto a differenti tematiche sviluppate nel forum o in chat -poi vorrei dire in merito alla chat-, il passaggio, dicevo, a un livello "superiore". Come conoscersi. Quale la strategia che permetta cautela e serenità in questa fase delicata ma necessaria. Dare forma, materialità, anima a quanto fino a quel momento altro non era che un susseguirsi si tasti premuti su una anonima tastiera. Parlo di me così 1) so quello che dico 2) resto sul concreto senza iperboli interpretative o voli pindarici. Ho dato forma, carne e anima a due sorrisi. Un primo andando, io, nel suo ambiente, soffermandomi in un albergo per un pernottamento in modo ci fosse più tempo e occasioni per conoscersi; un secondo, sempre andando io da lei, per un incontro all'ora di cena, in centro paese, con presentazione, passeggiata e cena, appunto, tra una umanità accaldata che approfittava delle ore serali per uscire e "socializzare". Ambedue si sono svolti con il solito imbarazzo iniziale che man mano andava sciogliendosi di pari passo con il passare del tempo e con il tranquillizzarsi della tensione data dall'aspettativa. Esperienza personale, assolutamente non spendibile come modello comportamentale. Però non vedo come si possa farsi una idea reale della "controparte" se non incontrandola.
Sulla chat.
Io ho provato a frequentarla; sicuramente è un mio limite, ma quando ci sono svariate persone che contemporaneamente parlano di argomenti diversi, quando, mentre scrivi la risposta all'argomento che ti interessava, altri, giustamente perché si fanno gli affari loro, scrivono altre risposte ad altri argomenti che stanno tenendo con altre persone, ben presto non sai più con chi stai parlando e a cosa stai rispondendo. Ripeto, è certamente un mio limite ma per me è la concretizzazione del concetto biblico della "torre di Babele". Allora che fai...vai in chat privata...e che concludi? Se quello/a con cui ti intrattieni è una brava persona, cercherà di farti capire di essere uno a posto, se è un malintenzionato -nel senso più ampio possibile- cosa cerca di farti capire nel chattare con te? che è il più bravo, buono, corretto, onesto ecc ecc che ci sia e che puoi fidarti di lui! Questo farà. Allora forse è meglio, con le dovute cautele -orario consono, ambiente consono, situazione consona-, incontrarlo e farsi una idea de visu. La mia mamma mi rimproverava sempre perché quando suonava il citofono aprivo senza nemmeno rispondere. Lei diceva ma perché non chiedi "chi è?". Ora, giustamente, ognuno si inventa le certezze a cui credere e le diffidenze da cui rifuggire; io rispondevo "mamma, secondo te, se è quello dell'Enel che deve leggere i contatori ti dirà "sono dell'Enel ecc ecc" se è uno che vuole "farsi" un appartamento che ti dice "signora mi apra che sono un ladro e vado a farmi qualche appartamento!" o "sono quello dell'Enel e devo leggere i contatori?".
Questo per dire che c'é una dose di imprevisto e di imprevedibile in una nuova conoscenza; che va fatta con giusta e doverosa cautela, ma...come fai se non lo fai, di conoscerlo, quello che ti incuriosiva e interessava per le sue opinioni, per il suo modo di scrivere, per gli argomenti che trattava?
Perlomeno; io penso questo.
Babbo concordo in linea di massima con il tuo scritto...ed è vero che in una caotica chat ci si perde un po'...ma al momento ho trovato ieri sera un max di 8 persone con me...io risolvo mettendo nella frase il nome a cui mi riferisco...ho invitato persone sia con il sorriso che per mail...ma nulla...quindi penso che non piaccia il mio profilo ...del resto sono quello che racconto quindi almeno sulla sincerità ed onestà che cercano tante donne per relazionarsi ci siamo...ovviamente non sono più il bel ragazzo dei 20 anni...certamente se lo fossi non sarei qui...diffido nei profili dove si è strafighi uomo o donna che sia e poi hai problemi a relazionarti o a mettere una foto recente e soprattutto stare tra gli over 50
un saluto mauro
Ci metto il mio secondo messaggio giornaliero ma...speso bene.
Secondo me -ti conosco niente ma ho capito (qualcosa la capisco ancora) che sei un veterano fuggito per altri lidi (spero per te bionda e formosa) e rientrato dopo questa tua personale interpretazione di "Thelma e louise" (che bella Geena Davis!)- da quanto scrivi, sei accorto e attento alle differenze, alla ricchezza di molteplici soggettività.
Io amo il meticciato almeno, se non più, quanto detesto la purezza della razza. Traslando questo in personalità; considero le opinioni differenti una esperienza di vita almeno quanto considero le sparate assolutistiche sintomo di disprezzo del prossimo. Sintetizzando fino alla liofilizzazione; le prime sono vita, le seconde triste morte. Per associazione ho la medesima considerazione per i soggetti dei differenti modi di essere.
Ciao
babbo ci hai preso alla prima...si era bionda... abbastanza procace ed all'epoca sembrava la donna perfetta...sai 2 cuori ed una capanna ..teniamoci per mano e viviamo fino all'ultimo respiro...poi se ne andò x 6 mesi senza spiegazione alcuna... ritornò con i lacrimoni ed io fesso gli ho dato la seconda possibilità il tutto fino a 2 mesi fa quando mi sono finalmente accorto che il cuore era solo il mio e pure la capanna ed annessi e connessi...ora non ho per questo perso la voglia di mettermi in gioco ma ci sto un po' più attento...l'invio del sorriso è un punto dove cerco di capire chi c'è di là... come più volte detto sono attento all'educazione...quindi una risposta è la prima fase ...se manca quella vuol dire che sono dei bluff ed a me non interessano più...
preferisco sane amicizie a relazioni sconclusionate...il meticciato come lo chiami tu piace anche a me non sono per la razza perfetta le imperfezioni ci fanno crescere e ci danno la possibilità di comprendere l'altro con serenità...l'importante è mettere subito sul tavolo pregi e difetti...del resto siamo umani o no?
mauro

ps. non so se devo prendere il tuo scritto come un complimento o no...geeena davis è spettacolare!