Grazie delle tue parole Fara, gentile come sempre, ho scritto in merito alla deputata laburista Jo Cox, un'altra vittima di una democrazia negata, purtroppo stiamo vivendo in un mondo feroce dove il dio quattrino la fa da imperatore assoluto, sono dell'avviso comunque che anche noi, gente del popolo, nel nostro piccolo possiamo sempre fare un qualcosa, far sentire la nostra voce e non solo gli urli per un goal in una partita, io non sono per nulla 'solare' anzi abbastanza tempestosa e irascibile ma quando vedo delle ingiustizie mi sento di esporle senza tanti complimenti e lo farò finchè avrò la capacità di digitare ...e anche secondo le mie previsione poco ottimistiche siamo seduti su una polveriera che quanto prima salterà... purtroppo! ciao a tutti! Ari
per Nina, certo tu lo hai letto ma forse altri non lo hanno letto, non tutti sono assetati di sapere come te Nina ed è giusto che sappiamo se hanno la volontà di leggere ovviamente! ciao, Ari
Ciao,
vedo in questi anni quanta fatica per costituire questa Europea!
Purtroppo delle volte mi sembra che vengano prese decisioni generali senza considerare lo specifico degli stati membri.
Ad es nei programmi scolastici ormai da anni dobbiamo adeguarci agli standard di conoscenze europee per le materie base come matematica, linguaggi, scienze e tecnologia. In realtà la scuola italiana anche se spesso criticata è in grado di preparare studenti a livello altissimo.
Mi pare invece che gli standard europei richiedano più persone che siano addestrate a risolvere problemi, sappiano utilizzare tecnologie informatiche per velocizzare i tempi di produzione, parlino inglese, sappiano lavorare in équipe, obbediscono alle leggi comunitarie... un pò diverso da persone che abbiano imparato a ragionare, che abbiano appreso il gusto per l'arte, la filosofia, sappiano del mondo antico e il latino...
Good morning everybody...stamattina sentivo che l'uccisione della deputata e la paura recessione portino i sondaggi a propendere per il remain. La paura del parse si trovarsi isolato.
Il mio parere. L'arrivo dell'euro ha portato tra noi italiani più povertà. Eravamo più benestanti e l'euro ha stravolto la nostra vita, oltre l'arrivo in massa degli stranieri, che già da un decennio arrivavano. Non ne abbiamo calcolato le conseguenze, o meglio Prodi. Una politica tutta da rifare. Adesso in veneto, sopratutto a vicenza in parecchi hanno perso montagne di soldi, causa la Banca popolare, pure quì nella mia cittadina dove l'unica banca che c'è è propria quella, la popolare. Fortuna che non è il mio caso, ma lo è invece di molti miei vicini di casa.
Comunque, per tornare al discorso, pure un mio nipote sta decidendo di partire per la Gran Bretagna dopo la laurea. Non so come andrà il referendum, per i nostri interessi spero che resti nell UE, per i loro non saprei cosa sarebbe meglio, certo che neanche per loro, se restano, si prospetterebbe un futuro decennio allegro, come il nostro. Dovrebbero barcamenarsi di più con i soldi. Credo ( Credo) che se escono avrebbero problemi Si, per qualche anno, ma sempre meno di quelli che avrebbero restando.
-Un mio pensiero e cordoglio personale ai parenti e al partito, per la morte di Jo Cox.
so che non sarà ben accolto il mio pensiero ma lo dico lo stesso perché ne sono fermamente convinta, essere schiavi dell'Europa ha portato solo miseria e un sottostare alle loro leggi che io non approvo, meglio essere la Svizzera dell'Africa piuttosto che il Terzo Mondo dell'Europa come disse qualcuno che non ricordo, e se si continua ad essere schiavi dell'Eu non usciremo mai dalla crisi, per svariate ragioni che sarebbe troppo lungo spiegare... ma vedo di buon occhio la nostra uscita dall'Eu, in tutti i sensi! ciao ciao a tutti
Stamattina ho notato lunga fila a un cambio valuta...gente che cambiava sterline in euro preoccupata dall'esito referendum britannico che...se anche vincesse il remain...ovviamente resta come un evento che avrà conseguenze. Giustamente amici italiani che risiedono e lavorano in gran bretagna non capiscono perché producendo reddito locale e pagando le tasse li non possano votare per il referendum. Questo in effetti pare strano anche a me. L'Europa riguarda tutti...sudditi o meno di Sua Maestà ma che cmq contribuiscono all'economia locale
no, siamo solo pirla. La puzza di bruciato l'ho sentita più di 20 anni fa. Certuni invece non si sono accorti nemmeno ora che abbiamo giù preso fuoco. A parte che restituii la tessera del sindacato, cominciai a risparmiare qualcosa, avendo capito che un po'alla volta avrebbero segato la pensione. l'obiettivo evidente ora è di replicare il modello statunitense. l'europa serve a imporlo a tutti i paesi europei, e serve alle loro multinazionali per fare razzia, oltre che a quelle tedesche. paragonare la questione del Brexit, con le motivazioni che hanno i paesi del sud europa ad uscire dall'euro, come fanno alcuni, a mio parere non ha senso. La Gran Bretagna ha già contrattato con la UE libertà per la propria finanza e altre condizioni se rimane dentro. proprio quello che al resto dell'europa non serve. (mi riferisco alle classi medio basse ovviamente). la city è il corrispettivo odierno dei pirati al soldo della regina di Inghilterra che razziavano i conquistadores.
Consonanza ha scritto: Cmq...non per fare la solita sindacalista:)...ma prima ero nel club inglese ...l'argomento emergente in privato era il referendum....ieri in quello francese...erano le guerriglie sul job act. Noi siamo i più.....solari??:)...o amorosamente innamorati dell'amore?:)
Non mi interessano le motivazioni politiche, i turchi non li voglio e basta. Non è che mi sono cancellata dalla religione cattoliche per subire invasioni di mussulmani. vorrei vivere in un paese laico, dove la gente i misticismi li vive SOLO in casa propria, soprattutto non circondata da soggetti che vendono le proprie opinioni personali come verità ineluttabili.
nina57 ha scritto: Invece, per mettere altra carne al fuoco, cosa ne pensate dell'ingresso della Turchia in un futuro europeo?
Io sono abbastanza contraria per tutte le ragioni che potete trovare in ogni articolo di giornale su questo argomento, vero è anche che non ne so tantissimo, se non che per ragioni economiche forse converrebbe.
Prova...se per motivazioni economiche e perché ponte verso oriente decideranno che la Turchia entra...altro che 'mamma li turchi'...dei massacri della dittatura di Erdogan o delle sopite manifestazioni di piazza mentre lui beatamente conversa nei night club...non importerà a nessuno. Ragioni di stato verranno sempre prima
si va pasar pejor, nosotros vamos a otro pais
Io mi sono prenotata per andare sulla luna:)
E con un senso di tristezza, prendo atto stamattina che la Gran Bretagna ha scelto di lasciare l'UE.
Il paese che tantissimi anni fa mi ha mostrato il mondo, accogliendomi nel mio primo pezzo di vita da sola, ha scelto di tornare indietro, di rinchiudersi in una illusione di recupero di sovranità, senza rendersi conto di non essere più una grande potenza, di fronte a problemi mondiali che non possono essere affrontati da soli.
Hanno giocato molto sull'immigrazione, ma l'Inghilterra è un paese che vive di immigrazione. Già 40 anni fa era piena di pakistani, indiani, caraibici...certo tutte persone che arrivavano dall'ex impero britannico, ma di fatto è già piena di stranieri.
Leggo sui giornali stamattina che la Gran Bretagna, ha deciso il suo destino in modo emotivo, e non l'aveva mai fatto, che adesso c'è il timore di un nuovo referendum da Scozia e forse anche Irlanda del Nord.....
Ma perchè, perchè uscire dall'Europa anzichè entrare ancora più fortemente, in una Europa che di fatto, geograficamente, è anche casa loro?!
E perchè, perchè indire referendum su cose così importanti???
Noi non possiamo farlo, per nostra fortuna.
Nina... io ho seguito tutta la notte con amici in consolato. Beh... stamattina ho pianto... non mi vergogno a dirlo. E' l'inizio della fine, l'inizio di una tensione verso integrazione, verso libertà di movimento, verso miglioramento. la voglia invece di chiudersi invece nuovamente ognuno nel proprio loculo.
Esatto... noi non possiamo comunque compiere certe scelte... siamo già blindati dalla moneta oltre che da capitoli di trattati comunitari che non ci permettono certi passi.
Irlanda del nord e Scozia sono stati più per il remain... il voto per il leave è stato maggiormente concentrato in Inghilterra e nel sud. Da un annetto il governo conservatore di Cameron era diviso sull'argomento ... e allora lui per togliersi questa patata bollente ha confermato il referendum deciso tre anni fa, giocando appunto sulll'onda emotiva dell'immigrazione contestata dalle generazioni old. I giovani britannici erano in maggioranza per il remain. Diciamo che è stato un referendum ... di partito.