x Nina... io non prendo tutto sul personale ma considerato che parlate di vecchi io faccio parte del gruppo ok? siete voi che pensate che io veda tutto sul personale dimenticando che io parlo senza dare mie esperienze personali quindi come fate a dire ce prendo sul personale? sono inbterpretazioni fasulle vostre non mie!

[x prova[/b] questa è una bella testimonianza di CHI SA BENE E CHE HA VISSUTO IN PRIMA PERSONA LA STORIA e non con chi crede dI saperla... chi ha militato può parlare e non certamente chi non si è mai prestato sotto il profilo del sindacato... brava Prova!
RAUALPINDI ha scritto: [*]..poi in italia cè qualcuno che si è inventato di fare le opere pubbliche A DEBITO,[*]

si chiama 'project financing' andate a vedere il politico che lo ha inventato....... chi ha inventato questo personalmente lo farei visitare da uno psichiatra... e se non risulta sano lo metterei a vita in una "residenza sanitaria" e butterei via la chiave...insieme a quello che ha trattato per entrare in europa facendo 1950 lire 1 euro..con questo cambio....poi non parliamo dei contratti bancari detti "derivati" che ha fatto fallire tantissime ditte che hanno aderito erroneamente incalzati dalla banca con ricatti...povera italia....un paese serio, un governo serio avrebbe fatto una legge per renderli "fuorilegge" con effetto retroattivo.....ma mi dico cosa sta succedendo !!! cosa succede, una banca che ti propone un derivato che non sono altro che scommesse finanziarie...per poi farti fallire..questi sono bande....bande di banditi.. :x


Raul io non capisco: spiegami perchè i project financing sono così totalmente errati -
Sai quanti asili, residenze assistite, opere pubbliche non si sarebbero fatte senza i project financing?
Oltretutto in Italia il rischio viene assunto totalmente dal promotore - cosa c'è che non ti piace? il fatto che chi costruisce l'asilo poi si intaschi le rette per pagarsi la costruzione e questo per tanti tanti anni?
nina57 ha scritto: Raul io non capisco: spiegami perchè i project financing sono così totalmente errati -
Sai quanti asili, residenze assistite, opere pubbliche non si sarebbero fatte senza i project financing?
Oltretutto in Italia il rischio viene assunto totalmente dal promotore - cosa c'è che non ti piace? il fatto che chi costruisce l'asilo poi si intaschi le rette per pagarsi la costruzione e questo per tanti tanti anni?


ho la sensazione che Mr Raoul Pindi (come lo chiama chi non sospetta dell'esistenza di una Rawalpindi, terza città del Pakistan) non sappia bene cosa sia il project financing. :D
[*]ho la sensazione che Mr Raoul Pindi [*] tu intanto pensa per te...si puo sapere che cavolo vuoi :D ????

intanto sei tu che non ne capisci di lotto e dai opinioni campate per aria...e la finiamo qui... :P

[*]spiegami perchè i project financing [*]
è molto sempilice.. all incirca si fa un'opera pubblica... una strada quando non ci sono i soldi e si chiedono in prestito alle banche....e i soldi li pagano i cittadini alzando le tasse nella zona dove si è fatta l opera...poi la spiegazione precisa di come si aumenta il debito pubblico lo avevo visto su youtube 2 anni fa e sinceramente non te la so spigare a menadito....posso dirti che si fanno opere a debito.....è come se a casa tua facessi debiti su debiti su debiti mandando i tuoi figli in vacanza lo stesso anche se non te lo puoi permettere.
RAUALPINDI ha scritto: [*]ho la sensazione che Mr Raoul Pindi [*] tu intanto pensa per te...si puo sapere che cavolo vuoi :D ????

intanto sei tu che non ne capisci di lotto e dai opinioni campate per aria...e la finiamo qui... :P

[*]spiegami perchè i project financing [*]
è molto sempilice.. all incirca si fa un'opera pubblica... una strada quando non ci sono i soldi e si chiedono in prestito alle banche....e i soldi li pagano i cittadini alzando le tasse nella zona dove si è fatta l opera...poi la spiegazione precisa di come si aumenta il debito pubblico lo avevo visto su youtube 2 anni fa e sinceramente non te la so spigare a menadito....posso dirti che si fanno opere a debito.....è come se a casa tua facessi debiti su debiti su debiti mandando i tuoi figli in vacanza lo stesso anche se non te lo puoi permettere.


questo NON è project financing.
studia di più.
RAUALPINDI ha scritto: [*]ho la sensazione che Mr Raoul Pindi [*] tu intanto pensa per te...si puo sapere che cavolo vuoi :D ????

intanto sei tu che non ne capisci di lotto e dai opinioni campate per aria...e la finiamo qui... :P

[*]spiegami perchè i project financing [*]
è molto sempilice.. all incirca si fa un'opera pubblica... una strada quando non ci sono i soldi e si chiedono in prestito alle banche....e i soldi li pagano i cittadini alzando le tasse nella zona dove si è fatta l opera...poi la spiegazione precisa di come si aumenta il debito pubblico lo avevo visto su youtube 2 anni fa e sinceramente non te la so spigare a menadito....posso dirti che si fanno opere a debito.....è come se a casa tua facessi debiti su debiti su debiti mandando i tuoi figli in vacanza lo stesso anche se non te lo puoi permettere.


Raul questo non è project financing
Project Financing è quando un comune mette nel triennale dei lavori pubblici per esempio un asilo o una casa di riposo, con finanza di progetto - vuol dire che un privato costruirà l'asilo o la casa di riposo su terreno dato in concessione dal comune assumendosi tutti i rischi (banca mutuo ecc.) e chiaramente riprendendosi il finanziamento dai flussi di denaro generati dall'attività che avrà in gestione (asilo, casa di riposo) - i cittadini non pagano, se non le rette dell'asilo o della casa di riposo quando saranno in attività. In questo caso i comuni, che non hanno i soldi o li hanno ma non li possono spendere per il patto di stabilità, danno comunque un servizio alla comunità che ne ha bisogno - poi è possibile che l'asilo verrebbe a costare meno se fosse interamente gestito dal comune, credo comunque che le rette non possano essere libere, ma concordate con il comune, ma di questo non sono sicura.
la questione del cambio l'ha spiegata molto bene Bagnai, che non si può certo accusare di essere pro euro.che siamo entrati a un cambio sbagliato è una storia da bar. il cambio è stato fissato in base all'ECU che c'era già, non so se si possa linkare in questo sito, altrimenti lo posterei, i problemi sono altri
RAUALPINDI ha scritto: [*]..poi in italia cè qualcuno che si è inventato di fare le opere pubbliche A DEBITO,[*]

si chiama 'project financing' andate a vedere il politico che lo ha inventato....... chi ha inventato questo personalmente lo farei visitare da uno psichiatra... e se non risulta sano lo metterei a vita in una "residenza sanitaria" e butterei via la chiave...insieme a quello che ha trattato per entrare in europa facendo 1950 lire 1 euro..con questo cambio....poi non parliamo dei contratti bancari detti "derivati" che ha fatto fallire tantissime ditte che hanno aderito erroneamente incalzati dalla banca con ricatti...povera italia....un paese serio, un governo serio avrebbe fatto una legge per renderli "fuorilegge" con effetto retroattivo.....ma mi dico cosa sta succedendo !!! cosa succede, una banca che ti propone un derivato che non sono altro che scommesse finanziarie...per poi farti fallire..questi sono bande....bande di banditi.. :x
purtroppo non ci sono solo i commenti, qua, anzi forse, come spesso succede, magari certi commenti prendono spunto da opinioni altrui lette sui quotidiani. Ho imparato da tempo che a volte le opinioni sui media cercano di influenzare quelle delle masse con titoli e contenuti ad effetto. Titola oggi il Corriere : i nonni hanno fatto lo sgambetto ai nipoti..(che cattivi, vogliono male ai bambini, ai figli, ai nipoti, povere generazioni indifese...). Poi chi gliel'ha detto che ci rimettono? lo sa lui?Proseguo: il voto è segreto, nessuno può dire con certezza chi ha votato in una certa direzione. I sondaggi non avevano azzeccato il brexit, spacciare ora come una dato certo un altro sondaggio su chi l'ha votato subito dopo, è inopportuno, se non peggio.
Condivido la tua battuta sui forni crematori.Tognazzi e la Vanoni ci fecero un film. Anche un sessantenne ha un futuro, visto che quando fa comodo, e serve per calare la pensione, si cita che la prospettiva di vita è lunga. Il mio futuro mi interessa di più del futuro dei nipoti e non mi sento colpevole. Infatti l'autunno della vita è universalmente visto come l'epoca della raccolta dei frutti. Ci mancherebbe che se li debba mangiare qualcun altro, che si farà la sua gavetta, ammesso l'intenzione di chi sta al potere sia di distribuirli ai nipoti, cosa che non credo affatto, e è masochista chi lo crede. . Colgo l'occasione di aggiungere che io guardo ai fatti,e non alle chiacchiere. I fatti mi dicono che negli ultimi decenni i contratti di lavoro non hanno affatto agevolato i "vecchi".Hanno tolto gli scatti di anzianità da decenni, (così avevano loro il potere di contrattare i salari di volta in volta), con la scusa del merito...perché i GIOVANI, possono essere più bravi dei vecchi, si capisce...naturalmente erano poi intenzionati a regalare soldi nel futuro..quando i giovani sarebbero diventati a loro volta vecchi..infatti i contratti sono fermi da anni. Hanno tolto i punteggi dell'anzianità nei passaggi di categoria, privilegiando i titoli di studio, che i giovani hanno preso con i soldi dei VECCHI, sia dei loro genitori, che dei contribuenti. naturalmente i baroni dei master non ci rimettono, visto che si fa la fila, siccome "senza master" non si va da nessuna parte..e via i genitori a mangiare pane e cipolla perché i figli facciano i master che riempiono le tasche di chi li organizza. Beh, da piccolo ho preso delle bacchettate sulle dita, pensa il genitore, non posso essere così "cattivo"pure io, quindi devo continuare a bacchettarmele da solo, per permettere uno splendido futuro ai miei discendenti.
lapeste48 ha scritto: dico la mia solita minchiata ed esco.... ma perché, seguendo i vostri discorsi, non mettete gli over 50 in un ghetto e li mettete nei forni crematori così non li avrete che parlano d'amore e altre idiozie sul forum, non avendo la mentalità della generazione Erasmus? fatevi promotori di una legge: eliminare i vecchi dopo i 60, sono un peso per la società, si evita di pagare pensioni, si evita di parlare d'amore sul forum over50, i vecchi sono inutili e debosciati mentre i giovani sono tutti pimpanti e pieni di voglia di fare... fatevi promotori di una legge del genere no? saluti alla generazione Erasmus! Ariella...
prova2015 ha scritto: la questione del cambio l'ha spiegata molto bene Bagnai, che non si può certo accusare di essere pro euro.che siamo entrati a un cambio sbagliato è una storia da bar. il cambio è stato fissato in base all'ECU...


non proprio. come racconta Giuliano Amato, il livello del cambio lira/euro è stato fissato sulla base di tre diverse posizioni d'interesse: quella economica nazionale, quella politica nazionale (estera) e quella amministrativo-burocratica europea (Germania e Olanda in testa).
La Germania non voleva che l'Italia entrasse direttamente nella moneta unica, bensì con un differimento temporale da contrattarsi. Per comprensibili ragioni d'immagine, l'Italia ha quindi accettato condizioni di tasso che erano considerate inaccettabili da Brussels/Berlino (come dire: se vuoi entrare al cinema con noi ti devi mangiare il mio vomito: e l'Italia l'ha mangiato). L'Italia è quindi entrata con un tasso assurdo, insostenibile alle vere ragioni di scambio lira/marco. E in sei mesi i prezzi sono raddoppiati.

L'ECU non c'entra nulla. Era solo un numerario. Si sarebbe potuto fissare 1 ECU = 1 miliardo di lire che non cambiava niente. L' "errore" di cui ho parlato sopra è stato accettare che il tasso virtuale ECU/lira diventasse quello ufficiale EURO/lira.
Per Prova:
Vissuto personale: i miei genitori (92+93) hanno smesso di lavorare molto giovani, prendono ancora la pensione, si sono vissuti gli anni del loro autunno godendosi i frutti del loro lavoro. Del resto, non hanno studiato, hanno iniziato a lavorare prestissimo dopo la guerra (anche prima lavoravano) ma, fatto importante, il lavoro c'era.
La nostra generazione ha iniziato a studiare, ma avevamo ancora la scelta del lavoro e bene o male, nonostante tutto, uno straccio di pensione l'avremo.
Ma i giovani oggi? Sono costretti a studiare, e a studiare sempre di più e non è un capriccio dei genitori. Io trovo che loro, i giovani che comunque ammiro e trovo per la maggior parte vitali ed entusiasti siano, tra le tre, la generazione con meno chances per il futuro, un futuro che devono costruirsi loro, andando via, cercando di inventarsi un lavoro.
E comunque se il loro lavoro è studiare, studiano e cercano di imparare anche viaggiando, e non credo proprio che per i genitori tutto questo sia visto come un sacrificio, ma più come un motivo di orgoglio. Abito a ridosso dell'università, li vedo gli studenti, vedo i periodi delle lauree e sono tutti ragazzi in età giusta, non trentenni che hanno bivaccato tra assemblee e occupazioni come succedeva anni fa. Non leggerla come una critica, anche questo è stato necessario.
E' solo per dire che li trovo responsabili.
Tu hai frequentato il sindacato, io no, io sono stata costretta a subirlo. Ho lavorato per anni in un posto statale, in condizioni igieniche di merda, dove il sindacato esisteva solo per i trasferimenti, nemmeno capace di dire "ridipingiamo gli uffici e magari disinfestiamoli" – non mi sono mai voluta iscrivere, e infatti mi sono fatta tutti i turni possibili e immaginabili. E poi, un giorno mi hanno proposto un trasferimento per un nuovo lavoro, parole del mio capo: perchè sei brava e non fai mai malattia. Ho detto di sì, lusingata dal primo commento al merito, e mi è stato presentato il bollettino di iscrizione al sindacato – ovviamente accettato!
Sicuramente la mia storia non vale in generale, ma personalmente son ben contenta se i miei figli in particolare non partecipano ad alcuna assemblea sindacale.
anch'io lavoravo in un posto pubblico. non sono contenta di non aver ancora visto un centesimo della mia liquidazione, visto che me la danno in tre anni. se agli altri va bene, non discuto, ma la loro acquiescenza danneggia anche me. punto. non spenderò un centesimo di quella liquidazione se mai me la daranno, spero non me la diano in titoli di stato , visto che è già successo. in questo paese di m..a. se lo dice Berlusconi posso dirlo anch'io.
ribadisco, bagnai la spiega diverso, e non fa una grinza, se poi il link non funzionerà non posso farci niente http://goofynomics.blogspot.it/2016/01/ ... e-tre.html
blauereiter ha scritto:
prova2015 ha scritto: la questione del cambio l'ha spiegata molto bene Bagnai, che non si può certo accusare di essere pro euro.che siamo entrati a un cambio sbagliato è una storia da bar. il cambio è stato fissato in base all'ECU...


non proprio. come racconta Giuliano Amato, il livello del cambio lira/euro è stato fissato sulla base di tre diverse posizioni d'interesse: quella economica nazionale, quella politica nazionale (estera) e quella amministrativo-burocratica europea (Germania e Olanda in testa).
La Germania non voleva che l'Italia entrasse direttamente nella moneta unica, bensì con un differimento temporale da contrattarsi. Per comprensibili ragioni d'immagine, l'Italia ha quindi accettato condizioni di tasso che erano considerate inaccettabili da Brussels/Berlino (come dire: se vuoi entrare al cinema con noi ti devi mangiare il mio vomito: e l'Italia l'ha mangiato). L'Italia è quindi entrata con un tasso assurdo, insostenibile alle vere ragioni di scambio lira/marco. E in sei mesi i prezzi sono raddoppiati.

L'ECU non c'entra nulla. Era solo un numerario. Si sarebbe potuto fissare 1 ECU = 1 miliardo di lire che non cambiava niente. L' "errore" di cui ho parlato sopra è stato accettare che il tasso virtuale ECU/lira diventasse quello ufficiale EURO/lira.
Non capisco in COSA "lo spieghi diverso".
dice le stesse cose che ho detto io, con molte fioriture in più: il cambio lira/EURO è stato stabilito in termini ASSURDI e per precisa pressione tedesca. visto che ciò ha comportato una diminuzione della competitività delle merci italiane e un identico aumento di competitività di quelle tedesche, si capisce facilmente a chi sia convenuto.

ps: Bagnai è sempre stato un personaggio istrionico, sin dal suo (e mio) dottorato. quindi ci mette 20 parole quando ne bastano 5.
ppss: non so dove fosse Bagnai nel 1999. io stavo in Presidenza del Consiglio, come macroeconomista, e forse qualche gossip più di lui sulla vicenda lira/EURO ho avuto modo di sentirlo, almeno in merito alla definizione della posizione italiana.
concordo che Bagnai sia prolisso, e sotto certi aspetti non mi è neppure simpatico il suo linguaggio. però nel link che ho postato, contesta chi contesta, scusa la ripetizione, il cambio a 1936..e fa pure dei nomi.
ci rinuncio