paola_rm ha scritto: ... e c'ha ragione l'orca marina:-)) non tutto quello che è "ardito" è trasgressivo...


Mai detto che tutto quello che è "ardito" è trasgressivo!!
Io ho sempre pensato che la trasgressione sia il rifiuto di comportamenti coerenti con le regole del vivere in comunità "comunemente" accettate.
Cerco di spiegarmi.
Considero trasgressivo non l'anticonformismo in quanto tale (che secondo me è solo il  fregarsene del comune sentire), ma la deliberata scelta di opporsi alle regole che la maggior parte delle persone in un certo territorio e in un determinato momento si danno.
Perciò scrivevo che la mia vita è tutta una trasgressione. Da quando decisi di separarmi dal mio primo marito (vivevo all'epoca al Sud) con conseguente scandalo di tutti, a quando decisi di non nascondere più il tatuaggio che ho sul braccio, quando andavo a lavorare (lavoravo in un ambiente ultra-togato...) creando sconcerto nei colleghi...
temas53 ha scritto:

Non ho assolutamente detto che tutto ciò che stimola il cervello è trasgressivo


Invece è proprio quello che hai scritto :D
Riporto testualmente quanto da scritto:"Ritengo che tutto ciò che stimola il cervello, vero organo sessuale, e quindi porta ad un aumento dell'eccitazione possa essere considerata trasgressione", ma convengo che il concetto poteva essere esplicitato meglio.
rubyz50 ha scritto: Io ho sempre pensato che la trasgressione sia il rifiuto di comportamenti coerenti con le regole del vivere in comunità "comunemente" accettate.
Cerco di spiegarmi.
Considero trasgressivo non l'anticonformismo in quanto tale (che secondo me è solo il  fregarsene del comune sentire), ma la deliberata scelta di opporsi alle regole che la maggior parte delle persone in un certo territorio e in un determinato momento si danno.
Perciò scrivevo che la mia vita è tutta una trasgressione. Da quando decisi di separarmi dal mio primo marito (vivevo all'epoca al Sud) con conseguente scandalo di tutti, a quando decisi di non nascondere più il tatuaggio che ho sul braccio, quando andavo a lavorare (lavoravo in un ambiente ultra-togato...) creando sconcerto nei colleghi...


Una volta i tatuaggi erano prerogativa dei marinai e dei galeotti ed è per questa ragione che creano scandalo, ma i tempi sono cambiati, anche al Sud, perché rappresentano un simbolismo nel quale identificarsi, possono essere tribali, orientali ecc. e ormai che vanno di moda, al giorno d'oggi quasi tutti sanno che c'è una notevole differenza tra un tatuaggio fatto in carcere e quello fatto dalTatuatore, perché c'è una notevole differenza nella manifattura e negli inchiostri usati e poi anche perché a differenza di quelli fatti dal Tatuatore che sono delle vere opere d'arte, quelli fatti in carcere rappresentano i simboli della malavita. Io sono un estimatore e amatore di tatuaggi anche se ancora non me ne sono fatto fare neanche uno e so che sono molto costosi, a Vittoria RG ci sono due laboratori di Tatuatori specializzati. Quindi cara Roberta non avere paura di mostrare il tuo tatuaggio e se incontri una persona che si scandalizza, illuminala sulla cultura del tatuaggio.  
Faccio da coordinatrice :D ,Temas53, ha proposto di elencare esperienze trasgressive in campo sessuale, se qualcuno vuole raccontarsi.
Giuro che non ho forti trasgressività in quel campo. Un amico d' infanzia che frequentavo da 2 mesi una volta mi propose di avere un rapporto con me di tipo omosessuale, e pure di frequentare locali hard dove probabilmente c'erano scambi di coppie. Io non ho accettato. Mi dispiace, Si il proibito, certe cose bisogna accettarle in due e diciamo che mi son sentita frustrata come donna.
Non è facile parlare di queste cose.
Concordo pienamente: certe cose bisogna accettarle in due.
Temas53 ha scritto: '....Perchè non si può elencare questo tipo di trasgressività? Tabù? Ok apro le danze: 1) sesso in acqua al mare mentre la gente ignara nuotava intorno...'
- Ciao Temas53, questo tipo di trasgressività è molto in uso.
Lo so che è molto in uso... :D
non mi sembra una nuova moda....
è antica....
ciao!!!
Mi sa che qui' la cosa piu' trasgressiva e' mostrare la foto a viso.. :lol: :lol: :lol: :lol:
:) simpatica:)
rubyz50 ha scritto: Io ho sempre pensato che la trasgressione sia il rifiuto di comportamenti coerenti con le regole del vivere in comunità "comunemente" accettate.
Cerco di spiegarmi.
Considero trasgressivo non l'anticonformismo in quanto tale (che secondo me è solo il  fregarsene del comune sentire), ma la deliberata scelta di opporsi alle regole che la maggior parte delle persone in un certo territorio e in un determinato momento si danno.
Perciò scrivevo che la mia vita è tutta una trasgressione. Da quando decisi di separarmi dal mio primo marito (vivevo all'epoca al Sud) con conseguente scandalo di tutti, a quando decisi di non nascondere più il tatuaggio che ho sul braccio, quando andavo a lavorare (lavoravo in un ambiente ultra-togato...) creando sconcerto nei colleghi...


condivido il tuo pensiero, aggiungo che la trasgressione è la capacità di opporsi rispettando ovviamente la legge, e la morale collettiva, in tutti i campi.
a mio semplice avviso...oggi...la cosa più trasgressiva è essere normale
un saluto ai naviganti 
Art... oggi ho fatto una cosa trasgressivissima... un gelato su una panchina ... ah... una pacchia... col venticello... le gambe allungate... mi sentivo un pascià:-)). non avevo orologio da inseguire... quindi ho trasgredito:-))