Che il forum riprenda serenamente il suo corso
Amministratrice del Club50plus
Purtroppo la sequenza logica degli interventi in questo serio argomento risulta artata dal, a mio parere, giusto intervento di E31.

Il discorso della partecipazione e della corrispondenza tra il detto e la pratica del.

Sulla partecipazione immagino valga la solita regola del non esporti, non prendere posizione. la ritroviamo quotidianamente in ben maggiori -per importanza- situazioni. Affermare una posizione, un punto di vista, una scala di valori, penso sia vissuto come:
1) esporsi -consensi, ma anche critiche-
2) costringersi alla coerenza -domani diventa difficile poter dire o pensare l'esatto contrario di quanto affermato oggi- dal che ne consegue; dire la verità*.
3) costringersi al pensare -prendere consapevolezza di questo strano "coso" che abbiamo sopra il collo, dietro il viso, sotto i capelli (beato chi!)-
Mi permetto un inciso: se riuscissimo ad utilizzare il cervello almeno a pari livello di quanto usiamo il ns apparato genitale –devo dire che è regola valida sia per maschi che per femmine, anche se con prevalenza dei maschi- vivremmo in un mondo migliore.

*non mi accompagno più alla menzogna da diverso tempo per pura e semplice convenienza. Mentire –mi riferisco alle relazioni strette; quelle quotidiane, di chi guardandoti ti passa ai raggi x tanto ti conosce- è di una fatica incredibile e di una coerenza insostenibile. Mentire prevede ricordarsi di averlo fatto, assumere una serie di comportamenti, da menzogna affermata in avanti, che non sono quelli spontanei ma costantemente riferiti alla menzogna detta. Io mi dimenticavo e facevo figure barbine. Mentire è incompatibile con il rilassarsi, con il distrarsi; in qualche caso è avere paura. Spesso o sempre ti costringe a conseguenze che con avresti voluto avvenissero, fa male a se stessi e agli altri.

Sul dire (scrivere ancora peggio perché lascia tracce) e la pratica del farlo c’è dentro quella che è una ramificazione parallela e negativa, quasi uno specchio distorcente, del principale strumento creato e creatore dell’uomo. La parola.
La parola (verbale ma ancor più scritta) è stata un, IL, moltiplicatore esponenziale dell’evoluzione umana. Lo strumento attraverso il quale ogni nuovo nato ripartiva dal suo creatore e non da zero. Il mezzo per cui la vita, le esperienze, la conoscenza, di uno con finissero con lui ma fossero trampolino di lancio per un altro. Propulsore inesauribile, si nutre ed alimenta con il nostro stesso vivere e contemporaneamente lo trasforma. Se “errare humanum est ecc ecc” è proprio perché la parola ci permette di fare memoria e tesoro di altre memorie.
Purtroppo -così veniamo allo specchio distorcente- assieme alla parola viaggia la menzogna. L’uso strumentale della parola per confondere invece che chiarire, dare una direzione al posto di un’altra,illudersi (di illusione si tratta quando si pensa di riuscire a piegare la realtà ai propri fini) di governare cose e fatti.
E così si scrive e dice di volere amicizie e scambio di idee ma si pensa altro. Si dichiara l’ovvio, il politically correct pensando al politically incorrect.

Sapete quale è il “portato” peggiore di questa universale (purtroppo) pratica? Si danno argomenti e ragioni al cinismo, al disincantato materialismo. Questa pratica nutre gli opportunisti, ingrassa gli ipocriti, autorizza gli arroganti a deridere e banalizzare i comportamenti virtuosi.
Un esempio eclatante e conosciuto fu il discordo dell’ex presidente Napolitano (persona che non amo assolutamente) al momento di quella che fu una delle più gravi forzature della vita democratica del nostro triste paese; la sua rielezione. In quel discorso, a camere riunite e con il pienone delle grandi occasioni, lui diceva, rivolto a senatori e deputati, “siete degli incapaci” e questi applaudivano,” non meritate il posto che occupate” e questi applaudivano….e questi applaudivano. Ciascheduno di loro aveva come giustificativo "tanto sta parlando degli altri, mica di me"

Tornando ai piccoli sistemi; le persone non partecipano perché è più “comodo” e scrivono ovvietà neutre perché è più “comodo”
Sembra di essere dentro lo spot pubblicitario di Poltrone e sofà
:
Lo so, Babbocorso.
È per questo che cerco di ridurre gli interventi di moderazione allo stretto indispensabile.
in ogni caso, leggere un forum deprivato dei pregnanti interventi di Colombo è sempre piacevole.
Certo che è sempre bello vedere comportamenti esemplari, luoghi liberi e persone coerenti.
Da quel che posso capire per quel poco che ho letto e per quel poco che sono stata presente qua non si fanno due (o più) pesi e due (o più) misure.
Che bello!

https://it.wikipedia.org/wiki/XII_disposizione_transitoria_e_finale_della_Costituzione_italiana

Tranquillo babbocorso, a te ti si capisce specie se non ti si legge! ;-)
Adesso si che sono tranquillo; se mi capisci tu e senza leggermi, sono proprio tranquillo, cara!
Ciao Babbocorso,
non dare retta alle linguacce: di sicuro la maggioranza delle persone che ti legge, trova, come me, che scrivi benissimo e, in genere, rendi molto bene l'idea di quello che vuoi trasmettere. Come in questo ultimo tuo post, dove traspare, anche bene, la tua sensibilità.

Solo le persone ciniche non possono apprezzare quello che hai appena scritto, ma i cuori vuoti non si interessano a nessuno e non interessano a nessuno.

Alle volte mi sembra che tu sia o un giornalista o uno scrittore in incognito, tanto esprimi bene i concetti, anche se alle volte forse in qualche argomento non si è abbastanza informati per seguirti del tutto.
Ma da te si imparano anche nuove cose.
Gabribella ha scritto: Ma da te si imparano anche nuove cose.

Si, specialmente come rollarsene una...

Consiglio spassionato: unitevi in coppia. Siete fatti l' uno per l'altra.
Almeno diamo un "senso al sito".

:mrgreen:
Nessun giornalista e scrittore è una grande parola.
Gabry -ho una zia che si chiama come il tuo Nik, vive in Genova- ti ringrazio soprattutto perché mi dai sollievo su un tema che mi sta a cuore. Essere in grado di spiegarmi. Di carattere e formazione mentale preferisco dire "non mi sono spiegato" piuttosto che "non hai capito" e, appunto, il rendere leggibile il pensiero è il mio metro di misura. A volte non succede e considero quella una occasione sprecata di crescita reciproca e una mia mancanza.
Poi sai, Gabriella, è un poco come la storiella di chiara cultura maschilista che si raccontava tra "veri" uomini, appunto.
"mena tua moglie; tu menala che anche se non sai il perché, lei lo conosce!"
La signora in oggetto e non solo lei, purtroppo, non avendo argomenti personalizza e li si attacca.
Che poi, già una volta, le ho detto che si decida. Non può contemporaneamente leggermi e dirmi che non mi si può leggere né dirmi che non mi legge ma risponde in tema con quanto scritto. Si chiama contraddizione in termini e ne è maestra.
A ben vedere, va a corrente alterna. Nel post sul comportamento canino ha detto la sua, condivisibile o meno ma ha detto cose nel merito. Secondo me è innamorata di me, le fa una rabbia tremenda e somatizza.

Dai, Frigga, hai anche un bel Nik ma fattene una ragione. Io amo Gabriella e sono fedele.

Vedo ora che hai commentato da par tua. Irrecuperabile!
Sarà un onore rollarne una alla Gabry; perlomeno ha il senso del gioco e dello scherzo.
Prenderemo in considerazione il tuo consiglio; una volta che dici qualcosa, meglio non sprecarla!
Grazie Babbocorso, sei un amico.

Per quanto riguarda Frigga, i suoi commenti sbavanti non mi colpisono più di tanto, a tutto si fa l'abitudine.
Credo anch'io che sia furiosamente innamorata di te, Babbocorso, solo che non conosce le parole per dirlo, perchè non conosce le parole dell'amore, ma solo quelle dell' arroganza e della cattiveria.
Quanto all'amicizia, semplicemente non sa neanche che cosa sia.
.....
Deve essere molto frustrata perchè non deve aver trovato in questo sito, del resto inadatto a lei, quello che cercava e che, stoltamente, crede che tutti cerchino.

La prossima volta che scriverà, sarà bene, prima di leggerla, spruzzare un pò di insetticida sul computer, perchè di sicuro è in arrivo il suo pungiglione velenoso .........
Gabribella ha scritto: Per quanto riguarda Frigga, i suoi commenti sbavanti non mi colpisono più di tanto, a tutto si fa l'abitudine.
Credo anch'io che sia furiosamente innamorata di te, Babbocorso, solo che non conosce le parole per dirlo, perchè non conosce le parole dell'amore, ma solo quelle dell' arroganza e della cattiveria.
Quanto all'amicizia, semplicemente non sa neanche che cosa sia.
.....
Deve essere molto frustrata perchè non deve aver trovato in questo sito, del resto inadatto a lei, quello che cercava e che, stoltamente, crede che tutti cerchino.

La prossima volta che scriverà, sarà bene, prima di leggerla, spruzzare un pò di insetticida sul computer, perchè di sicuro è in arrivo il suo pungiglione velenoso ......

Quante fesserie tutte in una volta....
Ebbeh...
Il vocabolario di certa gente trovo sia sempre il solito: limitato e ripetitivo.
E pretendono di venir qua a parlar d'amore....

:lol:
Povera Frigga.
cosa ti hanno fatto per essere coì scorbutica?
Davvero il tuo modo di fare è anomalo, sei una perfetta asociale: magari farti vedere da uno psicologo?
Tanta cattiveria in corpo ti farà male.
Ti faccio i migliori auguri.
Gabriella; permettimi di dirti di smetterla.
Vive, lei e non solo, di questo.
Semina provocazioni e poi passa a vedere chi abbocca; e anche io ci casco.
Lascia perdere; una che ha un unico termine "fesserie" e con questo ci ordina da mangiare, ci fa il pieno al distributore, usa per spiegare quanto vuole bene a qualcuno, risponde al telefono e urla al momento del piacere. Una così, che si permette di dire agli altri di avere un vocabolario limitato e ripetitivo, ha già a sufficienza cose a cui pensare...forse pensare è una parola grossa...cercare di pensare.

È l'ultimo di oggi; peccato. A domani
Ciao
Babbocorso, ok, hai ragione.

Seguirò il tuo consiglio.
Tu però non dimenticare di salutarmi la tua zia che vive a Genova
A domani..
Gabribella ha scritto: Povera Frigga.
cosa ti hanno fatto per essere coì scorbutica?
Davvero il tuo modo di fare è anomalo, sei una perfetta asociale: magari farti vedere da uno psicologo?
Tanta cattiveria in corpo ti farà male.
Ti faccio i migliori auguri.

Quando la smetterai sarà sempre (per te) troppo tardi.

artmk59: di che stavamo parlando? :)
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