Come si fa ad amare qualcuno e a non essere gelosi? Non provare gelosia per me significa dare per scontato e questo non è piacevole . La fiducia non c'entra nulla. Si può benissimo essere gelosi e fidarsi del proprio partner.
Ciao cristine.......io penso che fidarsi del proprio compagno, vuol dire pensare che lo stesso non può mettere in atto comportamenti che possono ferire o causare dolore, amare per me non vuol dire possedere ma rispettare l'altro. Pertanto se si ama si ha fiducia e non si è gelosi. Se poi parliamo di quei piccoli atteggiamenti che con leggerezza e simpatia fanno capire il grado di interesse provato, allora magari ci sta. Ma la gelosia è un sentimento che spesso evolve in maniera negativa, fino a divenire causa di grandi sofferenze sia da parte di chi la vive, che da chi purtroppo la subisce.
Ne abbiamo parlato anche in post precedenti.....se ti va di leggerli, potresti fare una ricerca (riquadro cerca in alto a dx).

Voi dite che ci si può fidare del partner e esserne comunque gelosi oppure ci si fida e non si è gelosi.
Quel senso di "tenere a qualcosa che ci è caro" è come voler proteggere e custodire quel qualcosa che ci fa stare bene, quel qualcosa che amiamo e vorremmo solo per noi. La linea di confine tra questi sentimenti e il senso del possesso può sfociare nella gelosia. E quando la gelosia diventa patologica può essere pericolosa per gli altri e per se stessi.
La saggia e giusta misura, che regge il tutto con l'equilibrio, non è semplice da raggiungere ma nemmeno impossibile: dipende dal carattere di ciascuno di noi, da quanto si riesce a mettersi in discussione e , di conseguenza, a maturare e a migliorarsi.
Liberando la mente da tutto ciò che può "inquinare"la nostra serenità l'equilibrio è raggiunto.

Personalmente mi è capitato di non pensare affatto alla gelosia, di essere serena e di vivere una storia d'amore con armonia e fluidità. Nel contempo, mi è pure capitato di vivere uno di quei cosiddetti "amori malati" che ci fanno stare male e che ci mettono "le pulci nell'orecchio" e ci rendono sospettosi...amori dai quali bisogna uscire e cambiare strada, per rinascere.

L'essere sereni e il viverre sereni dipende da ciò che vogliamo per il nostro benessere....è scegliere in che modo vivere la propria vita.
Concordo con quanto scritto da Michela.
Faccio una mia riflessione.
Se cerchiamo la definizione della parola gelosia troviamo:
Sentimento tormentoso provocato dal timore, dal sospetto o dalla certezza di perdere la persona amata ad opera di altri.
Quindi a rigor di logica la gelosia non è un segno d’amore ma la paura che nasce nell’uomo o nella donna di perdere il proprio oggetto d’amore
E questo è comprensibile perché in ognuno di noi penso esista questa sana “debolezza” fisiologica che potrebbe significare attenzione per l’altro e volontà di vivere appieno e passionalmente il proprio amore. Altra cosa l’ossessione di perdere il proprio oggetto d’amore. In questo caso diventa patologia. Non dimentichiamo che la gelosia può scatenarsi quando effettivamente si perde il proprio oggetto d’amore. In quel caso bisogna avere un sano equilibrio, cosa non sempre facile e scontata, che porti all’accettazione nel rispetto dell’altro e della propria capacità di andare avanti.
La gelosia patologica non è gelosia è possessivita' , mancanza di rispetto , follia. Ciò che intendo io è dimostrazione di amore; non ha niente a che vedere con le scenate . La gelosia si può anche stuzzicare ; se fosse negativa , chi lo farebbe? Servirebbe solo a far scappare la persona che si ama. Essere gelosi per me significa: "a te ci tengo". La gelosia che si manifesta quando il proprio partner si innamora di un'altra , a cosa serve? Le attenzioni vanno date prima. Questo è il mio punto di vista.

Se l'uomo che ami ti lascia, hai perfettamente ragione : bisogna rispettare la sua scelta .
Sono d'accordo: gelosia positiva come attenzione e interesse, gelosia negativa quella che nasce dalla possessività
La gelosia non è un bel sentimento, si avvicina troppo all’idea di possesso di una persona.
Ed è anche antieconomica nel bilancio sentimentale, perché apporta molti costi (perdita di energia) e nessun beneficio; inoltre, se lo si lascia fare, è un sentimento che tende ad aumentare e mai a diminuire, diventando pericoloso in caso di fine della relazione.
A mio avviso, è completamente fuori luogo, poi, in una relazione esclusivamente sessuale: dove non c’è sentimento, non si capisce come ci possano essere pretese di fedeltà. Tuttavia anche in una relazione che si avvalga di una forte componente di sentimento, la fedeltà non può essere proprio pretesa: diciamo che piuttosto sembrerebbe logico che la si possa ritenere una giusta conseguenza dell’armoniosità di un rapporto. Come si sa, però, la vita può riservare improvvise sorprese, come quelle bellissime nel bene, come quelle tanto dolorose, nel male: non è raro che ci sia qualcuno che può far “perdere la testa”, anche se non ce lo si aspettava. Ed essere preparati anche ai colpi d’ala del destino, può aiutarci a non sentirci a pezzi, completamente distrutti, o magari, la cosa peggiore, diventare vendicativi, anche in caso si verificasse l'abbandono, magari assolutamente imprevisto, da parte della persona che amiamo.
Scusa non ho capito. ..In una relazione d'amore la fedeltà non può essere pretesa? ?? Quindi il tradimento può starci? La penso diversamente Se ami qualcuno non lo tradisci Non ci sono ragioni per tradire. Se ne senti il bisogno , forse la relazione deve essere rivista. Significa che ci sono dei problemi e sarebbe meglio affrontarli prima di svolazzare in altri nidi. Questa è la mia opinione. Ognuno è libero di avere le proprie idee.
Un abbraccio
E’ il verbo “pretendere” che non mi sembra giusto. Quando due si vogliono bene, la fedeltà si manifesta naturalmente, perché ognuno ha trovato nell’altro ciò che di importante consciamente o inconsciamente cercava, e quindi non ha più bisogno di guardarsi attorno. Non ho affatto detto che il tradimento può starci: se uno dei partners sta con una persona facendole credere di amarla, ma invece poi si comporta come se fosse completamente libero di fare tutto quello che gli pare, beh questa è disonesta’ sentimentale e dimostra come il rapporto non sia vero e sincero, ed è meglio chiuderlo.
Io intendo dire che anche nei rapporti più solidi, felici, che sembrano del tutto inattaccabili, a volte è successo che, all’improvviso, uno dei due partners si sia sentito attratto fortemente da un’altra persona e che abbia deciso di non volervi rinunciare, e che questo ha portato alla fine della relazione precedente.
Può succedere che un onesto chiarimento, il dirsi cosa c’è che non va nel rapporto, che cosa ha portato appunto il partner ad interessarsi ad un’altra persona, sia sufficiente a rimettere le cose a posto. Ma non sempre è così, ed uno dei motivi è che “Noi, quelli di allora, non siamo più gli stessi”, cioè noi cambiamo, continuamente; ed è per questo che nei rapporti sentimentali, non bisogna dare tutto per scontato, anche se sembra che funzionino bene. L’entusiasmo iniziale tende a smorzarsi, perché battuto dall’abitudine: quindi il rapporto va monitorato, e quando occorre, aggiornato, vivificato, rinnovato. In questo bisogna impegnarsi. Del resto è come per il rapporto sessuale: se non viene praticato con fantasia, apportandovi spesso qualcosa di nuovo, di diverso, di giocoso, piano piano tende a diventare sempre più qualcosa di ripetitivo, di meccanico, e, alla fine alcuni, addirittura, perdono del tutto la voglia di praticarlo.
il fatto d'aver buttato 30 anni in un matrimonio che non lo meritava, mi porta a ritenere che sia meglio d'ora in poi non restringere tutto il mio amore su una persona sola (un'unica relazione)

dove sta scritto che non si possono amare più persone contemporaneamente?
l'importante è l'onestà e la chiarezza
La fine di una storia non significa che gli anni passati insieme siano stati "buttati". Ci sono stati sicuramente dei momenti felici. Se adesso ritieni di dividerti in più relazioni, questa è un'altra questione. Dici bene: l'importante è essere chiari.
Amare più persone? Voler bene e desiderare ...ma quella del cuore ...è solo una
Quando si sparge la voce che come si dice dalle mie parti"non fai altro che cercare erba di vento" come uomo crei astio in società, perché prendi e lascia, questa o quell'altra, e così facendo perdi la fiducia di donne oneste e moralmente sane e quando ti accorgi di avere sbagliato e cerchi una relazione stabile, perché a una certa età si ha bisogno di certezze e stabilità e sicurezza su tutti i fronti, ed è allora che diventi una persona, poco credibile e i casi sono due o ti ravvedi e dici apertamente di essere pentito della tua condotta e fai la persona seria o finisci con una poco di buono, perché solo quella puoi trovare, caro Ciccio o nel terzo caso finisci per restare solo, povero e pazzo per poi fare una brutta vecchiaia :mrgreen: Poi vorrei rispondere a chi ha parlato di possessività, gran brutta cosa, essere gelosi e possessivi e spesso si finisce anche per essere violenti, basta vedere le cronache, ma non capisco il perché del fatto di un uomo che copula con una donna viene definito che la possiede, proprio non lo capisco, dato che sono dell'opinione che si è in due a farlo, magari nel lecito, si ci possiede entrambi, tipo io sono tuo e tu sei mia, come dichiarazione d'amore e trasmissione reciproca di infondere sicurezza nell'altro/a, anche perché se così non fosse, ne verrebbe fuori un sentimento di insicurezza, che potrebbe generare la gelosia in tutte le sue manifestazioni negative e io sono per la persona, che mi manifesta attenzioni e interessata a me e non una scassapagliai gelosa, che è un eccesso :mrgreen: :D Colgo l'occasione per salutare l'Amministrazione che poco fa mi ha bannato in quanto non ero stato molto chiaro ad esprimere il concetto, che avevo esposto in modo frettoloso, non riflettendo, che poteva essere tendenzioso e mi scuso per questo, in quanto parlavo della possessivita e la esprimevo con un idea non mia, ma di genere maschilista per come la vedevano questo genere di individui, diversi da me e sul momento non ho riflettuto che potevo creare fraintendimenti sulla mia persona e quindi ho riformulato il concetto, Cordiali saluti Navy