Vorrei segnalarvi un libro che secondo me merita assolutamente di essere letto: La giocherella mano di Dio.
Già il titolo è accattivante, il contenuto ancora di più.
Sono racconti, scritti con mano leggera e ironia, su scienza e fede, intrecciate tra di loro come da sempre lo sono a contendersi la spiegazione dell'inizio della vita umana e dell'universo o multiverso.
Dio è rappresentato come un Grande Vecchio, che annoiato dall'immensità del vuoto e del tempo si diverte a creare, con risultati non del tutto ottimali, universi e uomini. I racconti sono unici, ma legati tra loro; contengono elementi di fisica esposti in un linguaggio semplice e di facile comprensione e riflessioni su di un Dio talmente umano da evitare ogni riflesso di religione.
Qui una ottima recensione del libro, per chi fosse interessato:
https://www.librierecensioni.com/recens ... menga.html
Quindi nessuno si è incuriosito e ha letto il libro?
No Ninè io no, è un periodo che non ho voglia di leggere, vado più per la musica
ciao ciao
Nina, ho letto la recensione del libro e mi sembra interessante.
Mi farebbe piacere leggerlo, credo sia istruttivo.
Unico neo che trovo, al momento, è proprio il titolo: quella "giocherella mano"
di Dio, francamente mi sembra poco azzeccato e non attira,
Ma, da quanto letto nella recensione, probabilmente, il contenuto ha valore, Penso che prima o poi lo leggerò dato che mi sembra interessante, Se poi tu vuoi già dire in quali punti il libro ti ha colpito, sarebbe anche utile per una eventaule dibattito,.
In questi due giorni in cui, causa virus circolante ho lavorato meno, ho avuto invece modo di leggere La giocherella... E il titolo mi è piaciuto molto, un po' ironico, un po' sferzante, l'ho trovato accattivante :)). Veramente un libro piacevole, adatto a tutti i pensieri perché non vuole orientare e neanche convertire a niente ma in maniera leggera far riflettere. Ho pensato... E se l'autore avesse scritto il libro dopo il virus? Immaginando un dio un po' dispettoso che volesse mettere l'uomo alla prova con le sue certezze e fragilità?? Ho trovato il libro semplice e di ampio respiro e certamente un approccio gentile per riflettere su due approcci diversi all'esistenza umana in cui sia fede che scienza sono luci, entrambi fallibili, e a noi la scelta.