credo che sia una scusa, dare colpe alla routine.
una scusa che serve a giustificare che la passione si chiama cosi' perché passa.
il tempo uccide la coppia, non la routine
dopo anni di convivenza o relazione, e' inevitabile che l'altro partner non ha piu' nulla che lo stupisca di te.
e quando tu lo stupisci, e viceversa l'altro ti stupisce, allora la frittata e' quasi sempre fatta.
pensateci un attimo.
se uno dei due cambia, all'improvviso, son sempre segnali inquietanti in una coppia consolidata.
ora, potrebbe essere che allì'improvviso uno dei due decida di iscriversi ad un corso di parapendio, o di scrittura creativa.
questo vuol dire uscire dalla routine?
proprio no.
occorre cercare la causa, non l'effetto.
e le cause possono fare male, a conoscerle.
quindi, riassumiamo: le coppie stabili da lunga data hanno imparato a convivere con la routine oppure ognuno ne esce ogni tanto all'insaputa dell'altro?
voto per la seconda ipotesi, semplicemente per questioni statistiche.
i primi tempi delle relazioni, ad occhio e croce e tanto per ragionare all'ingrosso, la donna se lo prende sperando o credendo che riuscira' a cambiarlo.
l'uomo se la prende sperando che non cambi.
basta che uno dei due subisca modifiche, ed ecco che la coppia scoppia.
io la vedo cosi': l'uomo e la donna, fondamentalmente ubbidiscono a impulsi genetici, al di fuori del loro controllo cosciente.
tutto il resto e' infrastruttura sociale e religiosa, quindi superabile, sia pure con enormi sofferenze, spesso, o quanto meno con conseguenze di natura sessuale, etica ed anche economica .
puoi vincere tutto, tranne che sul tuo dna.
l'uomo cerca qualcosa che ha a che fare con la spinta a moltiplicare la possibilita' di avere rapporti per distribuire il proprio codice genetico il piu' possibile, e la donna sara' spinta a selezionare, di volta in volta, quale maschio possiede tale materiale di qualita' migliore.
ecco spiegato il motivo per cui la coppia scoppia.
quindi, piaccia o meno, l'idea che il sesso va bene se c'è l'amore e' una sovrastruttura culturale.
robetta da niente, se deve controbattere la potenza nucleare della genetica.
ed ecco perché non credo, sia come uomo, sia anche come sessantenne con qualche esperienza, che l'amore santifica il sesso sia una formula magica, anzi un assioma immodificabile, scolpito nella pietra.
in altre parole, non ci credo manco de sguincio.
:D
cosa santifica, secondo me, il sesso?
altro, senza dubbio: la stima, la simpatia, il piacere di condividere qualcosa, o di apprezzare cio' che non si condivide.
son rimasto stupito quando, analizzando storie mie vecchie e meno vecchie, mi sia reso conto che alle volte donne che mi piacevano molto mi risultavano meno soddisfacenti nel fare sesso di donne che mi piacevano meno.
quindi che conseguenza ne ho tratto?
che non solo funziona la genetica, ma anche la biochimica.
ci sono ormoni che l'altro emana, a prescindere da quanto ci piaccia esteticamente, che fanno al differenza.
peccato che lo scopri solo dopo, a cose fatte.
:D
Messaggioda nick_io » 05.03.2017, 10:37
credo che sia una scusa, dare colpe alla routine.
una scusa che serve a giustificare che la passione si chiama cosi' perché passa.
il tempo uccide la coppia, non la routine
dopo anni di convivenza o relazione, e' inevitabile che l'altro partner non ha piu' nulla che lo stupisca di te.
e quando tu lo stupisci, e viceversa l'altro ti stupisce, allora la frittata e' quasi sempre fatta.
pensateci un attimo.
se uno dei due cambia, all'improvviso, son sempre segnali inquietanti in una coppia consolidata.
ora, potrebbe essere che allì'improvviso uno dei due decida di iscriversi ad un corso di parapendio, o di scrittura creativa.
questo vuol dire uscire dalla routine?
proprio no.

Posso, Nick? Io non ho l'esperienza di tanti di voi ma nel mio piccolo vorrei dire cosa penso. Tempo e routine in questo caso sono la stessa cosa. Routine per me significa il ripetersi di certi movimenti, di stesse azioni. Alzarsi alla solita ora, la solita tazza di caffè , lo stesso ritmo sul lavoro, e pure il sesso diventa una routine, lo stesso iter che piace all'altra persona. Non è routine questa?
Le coppie vanno d'accordo perchè si accontentano della routine.
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''''quindi, riassumiamo: le coppie stabili da lunga data hanno imparato a convivere con la routine oppure ognuno ne esce ogni tanto all'insaputa dell'altro?
voto per la seconda ipotesi, semplicemente per questioni statistiche.''''

- Se uno se ne esce all'insaputa dell'altro vuol dire che la coppia non è più stabile. Certi piccolissimi segreti ci possono essere, ma non che all'improvviso uno si comporti come fosse solo e non legato.
Se tu intendi avere una scappatella, si potrebbe rompere il vero legame, il gioco vale la candela?. Se invece parli di altro è diverso.
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''ed ecco perché non credo, sia come uomo, sia anche come sessantenne con qualche esperienza, che l'amore santifica il sesso sia una formula magica, anzi un assioma immodificabile, scolpito nella pietra.
in altre parole, non ci credo manco de sguincio.'''

-Gli uomini non sono tutti uguali come pure le donne, amore è amore , e delle volte si sopportano le divergenze. Ma non è detto che l'uomo che amo, sotto il profilo amatorio sia il massimo delle aspettative. Può benissimo esserlo un altro, che come dici tu nasconda sotto mentite spoglie la sua arte. :D e sappia come comportarsi con me.
Perciò sono d'accordo .
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Il mio utimo pensiero è che una coppia sta insieme tanti anni perchè ci si adatta, perchè c'è affetto. E perchè sotto sotto si sa quello che si ha ma non si sa quel che si trova.

Dimmi se e dove sbaglio e fammi capire, e vorrei sentire il parere delle ragazze del club.
Nessuno sbGlia, perche ogni punto di vista e'corretto, per il fatto stesso che chi l'ha espresso lo ha ritenuto vero.
direi che ce ne sono alcuni che sono piu' probabili di altri, ma si tratta di quisquilie.
ti racconto un episodio che e' accaduto giovedi scorso, in ufficio.
il mio capo, francese, manca per ferie,ed ha lasciato ad una mia pari grado il compito di distribuire e discutere le pagelle annuali dei dipendenti.
la signora, una biondissima ed avvenente cinquantenne belga, alla quale voglio bene come se fosse una sorellina, perche' e' tostissima, intelligente e cazzuta fino all'inverosimile, e so per certo che mi vuole bene anche lei come un fratello maggiore, mi consegna la mia pagella.
siccome non c'era niente da discutere, percne' ero daccordissimo sui giudizi espressi, abbiamo passato una mezz'ora a ciacolare delle strane relazioni extraconiugali che ci sono in ufficio.
le ho raccontato che c'era un dirigente che trombava qualunque cosa respirasse.
lei non l'ha mai conosciuto, essendo arrivata dopo che il tizio e' passato ad altra azienda.
e cosi' le ho detto che addirittura, una che sembra tutta ligia,  per niente incline a darla via, perfino assai scostante, una volta in sala caffe' aveva fatto una partaccia a questo dirigente, di gelosia.
lei e' sposatissima e lui no.
davanti ad altre persone.
quando e' uscita dalla sala, il tizio ha esclamato ad alta voce: ma vedi tu se per na chiavata una mi deve rompere le palle in questo modo.
dopo aver ghignato con la collega sorellina, lei ha detto: si, e' tipicamente femminile.
cosa, ho chiesto? Il desiderio di esclusiva .
ma come, ma se e' sposata, avrebbe diritto pure il marito all'esclusiva, o no?
Risposta: quello non conta.
Tutto questo ler dire che:
1 - non credo alle relazioni stabili nei decenni, anche per esperienza diretta.
2 - ogni donna crede fermamente che il fatto che nella costituzionedello stato non ci sia sancito il diritto ad un grande amore, e' una omissione assai perniciosa.
3 - credo fermamente invece, che molti routinari fingono di non vedere e sapere che il parner ogni tanto ne esce per  onvenienza, pigrizia e paura del salto nel vuoto.
4 - infine credo fermamente che se la donna non abboffa di gnocca il suo ganzo  questi inevitabilmente la cerchera' altrove. E questo vale anche a parti invertite, ovviamente.
tutto il resto dei punti di vista, non li ho verificati personalmente, quindi ritengo probabilmente veri i miei.
:D  
Desidero esprimere un punto di vista, routine, scoppia non scoppia, crisi ecc ecc

Ogni anno sempre più coppie decidono di separarsi,Non penso che i conflitti siano causati da un singolo fattore ma da una serie di eventi portati e trascinati negli anni, in secula seculorum :lol:
1 - Credo e lo penso perchè nessun essere umano è perfetto !
2 - Ognuno di noi ha pregi e difetti, qualità positive e negative.

Parto dall l’innamoramento.....e come per magia, si notano soltanto i pregi, si vedono soltanto le qualità migliori perché non conoscendo la persona del suo innamoramento, proietta su di lui/lei tutte le cose belle che vorrebbe trovarvi. Inoltre, proprio non conoscendo le qualità negative dell’altro/a, quelle positive gli/le sembrano superlative !

E paffete, la grande passione dell’innamorato intrecciata nei primi tempi di venerazione e rispetto autentico per l’amato/a è questa condizione uh , "paradisiaca e nostalgica", identica sia per l’uomo che per la donna non viene mai appagata fino alla fine perciò ci fa innamorare più volte nel corso della vita! credo

Ahimè, la frequentazione illumina ciò che prima l’innamorato/a non riusciva a vedere, la persona reale;vera, ed ecco che compaiono i difetti del partner, sia fisici che comportamentali.

Cominciano i battibecchi e le parole di troppo!
Le qualità negative del proprio partner compaiono sempre in un secondo momento e si scoprono soltanto vivendo insieme e man mano che si scoprono i difetti del partner, passano in second’ordine i suoi pregi e guarda caso..... è l'esatto opposto di ciò che accadeva quando si era innamorati e messi insieme, allora, non si vedevano i difetti, mentre ora non si vedono i pregi ! Che casino !

Inizia il" tran tran" quotidiano, la noia, le crisi esistenziali , l’entusiasmo si perde, molti, dovuto alla gelosia patologica del partner si sentono chiusi in gabbia, i rapporti sessuali cominciano a ridursi, si entra in uno stato di malessere continuo .ecc ecc ecc

Questo minestrone fa credere che non sia più la persona giusta, che in maggior parte dei casi sicuramente è così, ma non per tutti !
Mi verrebbe da dire : vicini..... ma solo se siamo lontani? Ohibò !
I miei genitori sono stati insieme più di 60 anni, se non è routine questa :D
Li ho visti nel corso degli anni, si sono voluti bene, sopportati, annoiati, a volte anche odiati (almeno da un punto di vista esterno) sicuramente non è stato tutto rose e fiori, come si suol dire.
Ed era consolante, vederli, anziani, prendersi cura l'uno dell'altro, pur non sopportandosi a volte.
La routine in questo caso non ha contato molto. Educazione, tempi diversi dai nostri, convinzione che il matrimonio fosse per sempre, hanno fatto sì che per loro la parola routine si trasformasse in "solite abitudini", dove la parola abitudine ha una valenza positiva e non negativa.
Noi abbiamo più scelta, se non si sopporta il partner o in questo caso, la solita vita, si può scegliere di rompere tutto e andarsene.
E questo è un bene, ma a volte scegliamo la strada più facile, buttare tutto all'aria e ricominciare anzichè provare a lavorare per superare periodi pesanti e rinnovare.
Il post di Nick_io alla fine era su routine/sesso. Ma perchè sempre al sesso si deve pensare? Quando tu Nick_io dici che "ognuno se ne esce ogni tanto all'insaputa dell'altro" perchè deve essere per forza per sesso? Se uno "se ne esce" perchè ha degli interessi diversi da quelli della sua compagna e viceversa, credo sia un arricchimento alla vita di coppia, un evadere dalla routine, ma senza la mancanza di rispetto che ci sarebbe con una storia di sesso. Io non credo sia solo una questione genetica/ormonale. Se ne parlava in chat un paio di sere fa, a differenza degli animali abbiamo modo di ragionare e a volte di dire di no. Anche così si salva la coppia - certo se c'è interesse a salvarla.
Non ho parlato di sesso. Affatto.
Nel passaggio che hai citato.
Per il resto io ho una visione meccanicistica della vita.
Possiamo scegliere, ma se la scelta cerca di forzare la genetica, secondo me 4 volte su 5 vince la genetica.
E quella volta che non vince, perde assai bene
:D
Non avevo mai rifletuto tanto sulla storia della genetica. Vero, che l'uomo vuol diffondere il suo DNA mentre la donna seleziona. Osservazione da scienziati! La routine, la routine nella coppia..... penso che se uno/a non è routinario di sé (e lui/lei non lo è di sé), difficilmente s'incappa in questo problema-non problema.