In cosa consiste per voi la semplicità:
.'.. certo si può essere semplici interiormente solo se si comprendono gli innumerevoli impedimenti, legami, paure, che ci imprigionano. Ma alla maggior parte di noi piace essere prigionieri - delle persone, degli oggetti, delle idee. Dentro di noi siamo prigionieri, anche se esteriormente sembriamo molto semplici. Internamente siamo prigionieri dei nostri desideri, bisogni, ideali, di innumerevoli motivazioni. E' impossibile trovare la semplicità se non si è liberi dentro. E' per questo che bisogna cominciare la ricerca internamente, non esternamente....... da 'la ricerca della felicità'
Jiddu Krishnamurti-
- Ecco, nel vostro rapporto con gli altri, verso la persona che amate, verso la persona che desiderate, verso le cose materiali o le cose naturali....in cosa consiste per voi la semplicità. Vi piacciono le persone o le cose semplici, o che appaiono semplici?
"La semplicità non è il risultato di una difficoltà evitata, ma il frutto di una difficoltà risolta" I. Calvino
E, ancora, la semplicità si lega con la leggerezza:
 “Se volessi scegliere un simbolo augurale per l’affacciarsi al nuovo millennio, sceglierei questo: l’agile salto improvviso del poeta-filosofo che si solleva sulla pesantezza del mondo, dimostrando che la sua gravità contiene il segreto della leggerezza, mentre quella che molti credono essere la vitalità dei tempi, rumorosa, aggressiva, scalpitante e rombante, appartiene al regno della morte, come un cimitero d’automobili arrugginite.” I. Calvino
La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri… E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri. Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili, di finire alla mercé di chi ci sta di fronte. Non ci esponiamo mai. Perché ci manca la forza di essere uomini, quella che ci fa accettare i nostri limiti, che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto. Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà. Mi piacciono i barboni. Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l’anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.
(Alda Merini)
Ne deduco che a noi non piacciono le persone semplici.
Richiamando il concetto di Calvino citato da ruby, io sono un profondo ammiratore della semplicità, intesa come distillazione progressiva del complesso.
Mi vengono in mente due esempi splendidi: il mio maestro di Wing Chun, che si muove linearmente senza un movimento inutile; il mio maestro di sci, che scendeva come un’onda per la Nera di Selva Val Gardena. Meravigliosi, ma la loro semplicità era appunto il frutto di lunghissimi allenamenti volti ad eliminare l’inutile e il dannoso.
Naturalmente la semplicità si può trovare anche in attività intellettuali. In ciò ammiro Jose Raul Capablanca, che faceva mosse semplici ma non era campione del mondo di scacchi per caso.
Chi in un modo chi nell'altro, tutti malati di protagonismo!!!
Mia cara Rosaro io non ti conosco, eccetto qualche tua alquanto sfuggevole capatina in chatte, e non ho ben capito a chi ti riferisci quando dici tutti malati di protagonismo......ma posso vagamente pensare che tu ti sia riferita a coloro i quali hanno commentato il forum, e se così fosse mia cara Rosaro, vedi che in questo forum hai scritto anche te!!!!! a chiosa vorrei dirti che chi ha scritto in questo forum ha commentato in tanti altri, cosa che invece non ho visto fatta da te. Poi che siano premium o no è un particolare trascurabile...a molti magari essere premium serve solo a non limitare il massimo di tre commenti pro die. Se invece il tuo commento era rivolto a chi nella storia ha scritto quelle frasi credo che non siamo e possiamo essere in grado di giudicare scrittori, filosofi o quanti altri hanno comunque scritto pagine di storia...tu ed io rimarremo sempre nell'anonimato, ma credo sia giusto anche così. Un caro saluto...
La semplicità è un qualcosa di cui ci vorremmo vestire ma in realtà ci serve da carta moschicida. A è il mezzo che ci permette di metterci in evidenza in un momento, questo, in cui tutto ed il più di tutto è perennemente molto sofisticato. 
sono talmente semplice che non ho capito un tubo
canaveis ha scritto: sono talmente semplice che non ho capito un tubo


siamo in due
Magari riuscissimo ad essere veramente semplici, il mondo sarebbe meno complicato ! Concetto semplice no ? Per me significa anche essere diretta, non girarci tanto intorno alle cose, ma vengo additata come quella irruenta, non diplomatica, un po' stronzetta, ecc.. La società, da sempre, richiede maschere belle e suadenti, appariscenti, che nascondono bene chi siamo veramente, altrimenti siamo OUT, non siamo vincenti, non siamo potenti . . . . ma io, escluso quel che basta per la sopravvivenza, mi assoggetto molto poco al complicato. Se fossimo, anche qui, più semplici nel parlare di noi stessi, senza tante sovrastrutture, senza ricorrere continuamente alle citazioni altrui, parlando di più del nostro sentire interiore, ci dedicheremmo uno spazio prezioso in cui essere davvero a contatto con l'anima, con le anime . . . . . con l'essenza, se vi piace di più.
Lasciarsi andare senza temere di essere giudicati, chiedendo solo di essere visti e disponibili a guardare dentro agli altri . . . .
Ognuno a modo suo ha descritto la semplicità. A parte le citazioni, ma in fondo ne ho fatte anche io. La domanda era: cos'è per voi la semplicità, e vi piacciono le persone semplici?
Se volete aggiungere qualcos'altro.
Una persona semplice può farvi fare brutta figura, delle volte una persona semplice può passare per ingenua. Una persona semplice le si vuole bene perchè è così.
La semplicità è saper gioire delle piccole cose... :D
una persona semplice la si vuole bene, perché si accetta per quello che è...
un sempliciotto a volte può non essere all'altezza della situazione in mezzo a persone sofisticate. dipende dagli ambienti e contesti sociali... 
MARIATERRY62 ha scritto: Magari riuscissimo ad essere veramente semplici, il mondo sarebbe meno complicato ! Concetto semplice no ? Per me significa anche essere diretta, non girarci tanto intorno alle cose, ma vengo additata come quella irruenta, non diplomatica, un po' stronzetta, ecc.. La società, da sempre, richiede maschere belle e suadenti, appariscenti, che nascondono bene chi siamo veramente, altrimenti siamo OUT, non siamo vincenti, non siamo potenti . . . . ma io, escluso quel che basta per la sopravvivenza, mi assoggetto molto poco al complicato. Se fossimo, anche qui, più semplici nel parlare di noi stessi, senza tante sovrastrutture, senza ricorrere continuamente alle citazioni altrui, parlando di più del nostro sentire interiore, ci dedicheremmo uno spazio prezioso in cui essere davvero a contatto con l'anima, con le anime . . . . . con l'essenza, se vi piace di più.
Lasciarsi andare senza temere di essere giudicati, chiedendo solo di essere visti e disponibili a guardare dentro agli altri . . . .

<3 got it..
blauereiter ha scritto:
canaveis ha scritto: sono talmente semplice che non ho capito un tubo


siamo in due

con me ...tre